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mercoledì 20 maggio 2026

Meno parole, più cantieri: sulla Statale 106 arrivano interventi attesi da anni

Accolte le proposte di “Basta Vittime”: contribuiranno ad innalzare gli standard di sicurezza della S.S.106

MENO PAROLE, PIÙ CANTIERI: SULLA STATALE 106 ARRIVANO INTERVENTI ATTESI DA ANNI

STATALE 106, SICUREZZA STRADALE: NUOVO INCONTRO TRA L’O.D.V. “BASTA VITTIME” E ANAS SPA. CALIGIURI: «DIALOGO CONCRETO E PRIMI IMPORTANTI RISULTATI PER LA CALABRIA»

 

CATANZARO, 20 maggio 2026L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con soddisfazione che, nella giornata di ieri, si è svolto presso la Struttura Territoriale di Anas S.p.A. a Catanzaro un importante incontro istituzionale tra il Presidente dell’O.d.V. Leonardo Caligiuri, il Responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria e Commissario Straordinario per la Statale 106, Ing. Luigi Mupo, e il Responsabile Area Gestione Rete Calabria, Arch. Nico Curcio.

L’incontro rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti nel percorso di confronto e collaborazione già avviato nelle scorse settimane tra la nostra Organizzazione di Volontariato e Anas S.p.A., con l’obiettivo condiviso di contribuire concretamente all’innalzamento degli standard di sicurezza sulla famigerata e tristemente nota strada della morte in Calabria.

Nelle ultime settimane, il Comitato Scientifico dell’Organizzazione è stato impegnato in un’approfondita attività di studio e analisi tecnica degli interventi predisposti da Anas S.p.A., esaminando nel dettaglio le opere già in corso di realizzazione, quelle di prossimo avvio e gli interventi attualmente in fase di progettazione, al fine di formulare osservazioni, suggerimenti e proposte migliorative da sottoporre all’attenzione dei vertici regionali dell’Azienda.

Il confronto di ieri, svoltosi in un clima cordiale, costruttivo e fortemente orientato alla collaborazione istituzionale, ha registrato una complessiva soddisfazione da parte del Presidente Leonardo Caligiuri, ma anche una concreta disponibilità di Anas S.p.A. a recepire numerosi contributi avanzati dalla nostra Organizzazione.

Per questa ragione, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” annuncia con particolare soddisfazione una serie di interventi che interesseranno l’intera Calabria nei prossimi mesi.

In provincia di Cosenza, tra gli interventi di prossimo avvio figurano la rotatoria dello svincolo di Sibari (“Ciao Ciao”) e le rotatorie di Corigliano-Rossano, nell’area industriale di Corigliano Calabro.

In provincia di Crotone, sarà ultimata prima dell’estate la rotatoria “Le Spighe”, accompagnata dall’illuminazione dell’intero tratto interessato.

In provincia di Catanzaro, sono previsti in avvio i lavori per le rotatorie di Botricello, Cropani, San Sostene, Sant’Andrea e Isca sullo Ionio. Inoltre, entreranno in fase di progettazione la rotatoria del bivio Condoleo a Belcastro, la rotatoria con allargamento del corpo stradale a Guardavalle, mentre risultano in fase avanzata il ripristino delle barriere metalliche sul ponte Barone, oltre alla rotatoria con allargamento del corpo stradale a Davoli.

In provincia di Reggio Calabria, è previsto il prossimo avvio della rotatoria di Monasterace e dell’adeguamento sismico del ponte di Portigliola; entreranno inoltre in progettazione le rotatorie di Bovalino e Casignana, nonché gli interventi di adeguamento sismico del ponte Amendolea, nel comune di Condofuri, e del ponte Galati, nel comune di Brancaleone.

«Nel corso dell’incontro – dichiara il Presidente Leonardo Caligiuriabbiamo posto l’attenzione sull’attuale tracciato della Statale 106, evidenziando una serie di criticità che ogni giorno determinano pericoli concreti per migliaia di automobilisti. Ringrazio Anas S.p.A. ed in particolare l’Arch. Nico Curcio per la capacità di ascolto dimostrata e per la volontà concreta di accogliere suggerimenti e proposte avanzate dalla nostra Organizzazione».

«Desidero inoltre ringraziare il Commissario Straordinario Ing. Luigi Mupo – conclude il Presidente Caligiuri – al quale abbiamo consegnato un elenco molto corposo di interventi ritenuti necessari. Siamo pienamente consapevoli che le risorse economiche non consentano di realizzare tutto nell’immediato, ma abbiamo apprezzato la sensibilità istituzionale dimostrata e la volontà, chiaramente espressa, di lavorare per soddisfare progressivamente anche quelle richieste che oggi non è ancora possibile finanziare».

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” considera questo nuovo incontro un segnale concreto e incoraggiante: quando il dialogo istituzionale è autentico, serio e orientato esclusivamente all’interesse generale, i risultati arrivano e la collettività ne beneficia.

La nostra battaglia continua, con lo stesso spirito di sempre: trasformare il dolore in impegno, l’impegno in risultati, i risultati in maggiore sicurezza per tutti i cittadini calabresi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 20 maggio 2026

venerdì 15 maggio 2026

Ponte Molinello di Cariati: ora il caso diventerà nazionale

 

L’0.d.V. teme altri ritardi e s’interroga su un inaccettabile ed incomprensibile paradosso istituzionale

PONTE MOLINELLO DI CARIATI: ORA IL CASO DIVENTERÀ NAZIONALE

SARANNO CONTATTATE LE PRINCIPALI REDAZIONI TELEVISIVE NAZIONALI AL FINE DI ACCEDERE I RIFLETTORI SU UNA VICENDA RITENUTA PARADOSSALE E NON PIÙ RINVIABILE

 

CARIATIIl Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, in riferimento alla vicenda relativa ai lavori di messa in sicurezza del Ponte Molinello di Cariati, esprime profonda preoccupazione per il perdurare di una situazione che rischia di trasformarsi, giorno dopo giorno, in un inaccettabile ed incomprensibile paradosso istituzionale.

Su questo intervento, ritenuto dalla nostra Organizzazione strategico e non più rinviabile per la sicurezza stradale, grava oggi la decisione del TAR della Calabria, che ha disposto la sospensione dei lavori in attesa dell’esito di un approfondimento tecnico il cui pronunciamento conclusivo è, ad oggi, fissato per il prossimo 20 giugno, salvo ulteriori rinvii. Ed è proprio questo il punto che non può lasciare indifferenti. Nel merito delle motivazioni che hanno condotto alla sospensione, il quadro che emerge è tanto semplice quanto grave: delle due l’una.


O ci troviamo di fronte ad un Comune di Cariati e ad Anas S.p.A. che, nell’ambito dell’iter amministrativo e procedurale, hanno commesso irregolarità tali da giustificare l’intervento del giudice amministrativo; oppure ci troviamo di fronte ad una sospensiva che il TAR della Calabria avrebbe potuto — e forse dovuto — evitare, considerata la natura dell’opera, la sua finalità pubblica e l’urgenza conclamata dell’intervento.

A rendere ancora più complessa e inquietante la vicenda è il fatto che il Tribunale Amministrativo avrebbe potuto pronunciarsi già nei mesi scorsi. Tuttavia, il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nominato per le necessarie verifiche ha richiesto più proroghe, determinando un ulteriore e pesantissimo slittamento dei tempi. E oggi è più che legittimo temere che anche la data del 20 giugno possa essere ulteriormente rinviata.

Durante l’ultima riunione del Consiglio Direttivo, il Direttore Operativo dell’Organizzazione, Ing. Fabio Pugliese, ha posto una domanda tanto semplice quanto drammatica: “Considerati i ritardi già accumulati e quelli che potrebbero ulteriormente maturare nei prossimi mesi, chi si assumerà la responsabilità se, per disgrazia, nelle prossime settimane un pedone dovesse perdere la vita nell’attraversamento del ponte a causa della mancata realizzazione della passerella?” È una domanda che non può restare senza risposta. È una domanda che interpella istituzioni, tecnici, magistratura amministrativa e coscienze.



Per queste ragioni, il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha accolto integralmente la proposta avanzata dal Direttore Operativo, conferendogli mandato affinché si attivi immediatamente per portare il caso del Ponte Molinello all’attenzione dei media nazionali.

Nei prossimi giorni saranno formalmente contattate le redazioni delle principali trasmissioni televisive italiane di approfondimento e denuncia con l’obiettivo di accendere un riflettore su una vicenda che non riguarda più soltanto Cariati o la Calabria, ma il diritto fondamentale dei cittadini alla sicurezza.

Perché quando un’opera destinata a salvare vite umane viene fermata dalla burocrazia, dal silenzio o dai rinvii, il problema non è più soltanto tecnico o amministrativo: diventa una questione morale e nazionale. E su questo, la nostra Organizzazione non intende arretrare di un solo passo.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 maggio 2026


giovedì 7 maggio 2026

Ponte Molinello di Cariati, sopralluogo con Anas: lavori fermi per una sospensiva del TAR

 

PONTE MOLINELLO DI CARIATI, SOPRALLUOGO CON ANAS: LAVORI FERMI PER UNA SOSPENSIVA DEL TAR

L’ODV “BASTA VITTIME SULLA STATALE 106”: SERVE CHIAREZZA IMMEDIATA. NON ACCETTEREMO ULTERIORI RITARDI SU UN’OPERA DI SICUREZZA

 

CARIATI, 7 maggio 2026 – Ha avuto luogo nella giornata di ieri un sopralluogo sul Ponte Molinello a Cariati (CS), lungo la Strada Statale 106, alla presenza del Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, Ing. Fabio Pugliese, del Responsabile Area Gestione Rete della Struttura Territoriale Anas Calabria, Arch. Nico Curcio, oltre al Direttore dei Lavori e all’Ispettore di Cantiere di Anas S.p.A.

L’incontro è scaturito dalla necessità, ormai non più rinviabile, di comprendere le ragioni che hanno determinato il blocco dei lavori di messa in sicurezza del ponte e, nello specifico, di fare piena luce sull’ordinanza di sospensione disposta dal TAR della Calabria.

Da quanto emerso, la sospensione – adottata per motivi prudenziali – sarebbe finalizzata esclusivamente a verificare alcuni rilievi sollevati da un soggetto privato. In particolare, il Tribunale amministrativo ha ritenuto opportuno approfondire, attraverso una perizia tecnica affidata a un consulente esterno, solo alcuni degli aspetti contestati dal privato e, nello specifico: la presunta idoneità dei suoli interessati dalla passerella; la correttezza della certificazione urbanistica rilasciata dal Comune di Cariati; la legittimità delle scelte progettuali adottate, tra cui il cosiddetto “sistema bitrave”; la regolarità dei procedimenti espropriativi e il livello di coinvolgimento e informazione dei cittadini interessati. 

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” evidenzia con assoluta chiarezza che la sospensione dei lavori riguarda esclusivamente tali profili ed è solo su tali profili che dovrà esprimersi l’approfondimento tecnico richiesto dal TAR che sospende, nei fatti, l’urgenza e la rilevanza dell’opera sotto il profilo della sicurezza stradale.

Tuttavia, appare francamente difficile comprendere come si possa giungere alla sospensione di un intervento già approvato nell’ambito di una conferenza dei servizi, condiviso tra enti pubblici competenti e mai oggetto di nessuna osservazione formale da parte dei soggetti espropriati nelle sedi previste. Una circostanza sulla quale l’Organizzazione si riserva di effettuare ogni necessario dovuto approfondimento.

Ancora più grave e inaccettabile è quanto emerso nel corso dell’udienza di ieri: il consulente tecnico d’ufficio incaricato dal TAR ha richiesto l’ennesima proroga, rinviando ogni decisione al prossimo 20 giugno. Un ulteriore, incomprensibile slittamento che determina un ritardo pesantissimo su lavori già finanziati e destinati a garantire maggiore sicurezza su uno dei tratti più delicati della Statale 106 e che mette a serio rischio l’incolumità di tanti pedoni costretti a correre dei pericoli per attraversare il ponte nelle condizioni di pericolo in cui è allo stato attuale.

Di fronte a questo scenario, l’Organizzazione di Volontariato non intende assistere passivamente. Il Direttore Operativo, Ing. Fabio Pugliese, ha già convocato per la prossima settimana una seduta del Comitato Scientifico, alla quale prenderanno parte anche i partner legali di Studio 3A, con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio ogni aspetto della vicenda e individuare tutte le iniziative utili a favorire l’immediato sblocco dei lavori.

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ribadisce con fermezza che ogni ritardo su opere destinate a salvare vite umane non può essere tollerato. La sicurezza dei cittadini non può essere ostaggio di lungaggini procedurali, né di dinamiche che rischiano di allontanare ulteriormente soluzioni attese da anni.

Per questo motivo continueremo ad agire con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità, al fianco dei cittadini, affinché il diritto alla sicurezza stradale non resti un principio astratto ma diventi finalmente una realtà concreta.

L’obiettivo è chiaro e non negoziabile: restituire al territorio un’infrastruttura sicura, moderna e funzionale, trasformando il Ponte Molinello in un simbolo di sicurezza e legalità per l’intera Calabria.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 7 maggio 2026