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giovedì 27 giugno 2019

L'Associazione ottiene il 5x1000 sulle donazioni del 2017


L’ASSOCIAZIONE OTTIENE IL 5X1000 SULLE DONAZIONI DEL 2017

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica di aver ottenuto 5.694,00 euro dalle donazioni del 5 per 1000 ottenute nel 2017. Il Direttivo ringrazia davvero di cuore i 291 donatori che, attraverso il loro gesto, animato da sentimenti di solidarietà ed attaccamento al proprio territorio, hanno voluto sostenere l’operato della nostra Associazione.

Il Direttivo comunica che tale importo sarà destinato per le attività dell’Associazione, per la realizzazione di iniziative che mirano a sensibilizzare i cittadini al rispetto delle regole del codice della strada e, soprattutto, per dare voce ma anche gesti concreti a quelle Famiglie che sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria hanno perso ciò che di più caro avevano a cuore: i loro affetti.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, inoltre, con la trasparenza che da sempre ci contraddistingue rende noto a tutti i cittadini che è possibile prendere visione delle modalità con cui sono stati spesi e saranno spesi i contributi relativi al 5x1000 ottenuti dalla nostra organizzazione di volontariato semplicemente con una richiesta scritta da inoltrare all’indirizzo e-mail: tesoriere@bastavittime106.it

Sarà fissata un data per un incontro presso la Sede Operativa dell’Associazione in cui i cittadini che ne faranno richiesta potranno prendere visione dei bilanci relativi all’utilizzo del 5x1000. 

Il Direttivo, infine, si augura che più cittadini possano decidere di sostenere l'Associazione destinando il 5x1000 al C.F. 97032230787. Aiutarci non costa nulla. Per maggiori info visita il sito dell’Associazione nella sezione 5x1000.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 27 Giugno 2019

mercoledì 26 giugno 2019

150Km a piedi sulla S.S.106: singolare protesta a Reggio Calabria contro il Governo



Condivisione per l’iniziativa della CIGL e per le dichiarazioni di Franco Romeo, già sindaco di Ardore
150KM A PIEDI SULLA S.S.106: SINGOLARE PROTESTA A REGGIO CALABRIA CONTRO IL GOVERNO
IL GOVERNO SULLA S.S.106 NON HA PREVISTO NESSUN INTERVENTO E NON HA STANZIATO NEANCHE UN CENTESIMO DI EURO. OCCORRE DENUNCIARE CIÒ CHE STA AVVENENDO


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime condivisione, vicinanza e solidarietà agli amici della CIGL che hanno deciso di percorrere a piedi 150 chilometri in provincia di Reggio Calabria per protestare contro un Governo che, mai come oggi, è stato disattento nei confronti della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria e, mai come oggi, è stato soprattutto incapace di programmare interventi ed investimenti nell’area jonica reggina e sud catanzarese.

Occorre, infatti, ricordare che tutti i finanziamenti oggi presenti nell’area reggina (variante di Palizzi, raccordo VAR B vecchia S.S.106, insieme ad altri interventi di ordinari e straordinari), sono frutto di programmazioni e finanziamenti determinati dai passati governi.

Sorprende che il tanto decantato “governo del cambiamento” non abbia deciso nei fatti di assumere scelte programmatiche importanti nell’area jonica reggina e nel sud catanzarese sulla S.S.106, ovvero, in due aree che necessitano di interventi di messa in sicurezza e di ammodernamento molto importanti e che nell’ultimo anno nel concreto non hanno ricevuto alcun fondo da parte del Governo nazionale. 

L’Associazione condivide, infatti, le affermazioni dei giorni scorsi di Franco Romeo, già sindaco di Ardore il quale ha denunciato che sulla S.S.106 «l’isolamento maggiore lo stanno vivendo i cittadini della fascia ionica reggina». Fa bene Romeo a dire che è necessaria non «una guerra tra poveri», perché sul tema della S.S.106 occorre che tutti siamo uniti ma è altrettanto giusto rivendicare – come afferma giustamente – il «prolungamento della nuova ss 106 da Locri a Bovalino e che anche gli attuali tratti di strada realizzati pochi anni addietro tra Roccella a Siderno hanno degli svincoli, a Siderno e a Locri, decisamente poco funzionali»

Questo Governo incompetente ed incapace di ascoltare le legittime istanze dei cittadini non ha solo letteralmente rallentato l’avvio dei lavori del Megalotto 3  per l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico peraltro votando contro in parlamento ad un ordine del giorno che impegnava l’esecutivo ad accelerare i lavori ma non ha previsto neanche un centesimo di euro per la parte restante della S.S.106 in Calabria e nell’area reggina in particolare.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto invita tutti a sostenere la singolare protesta organizzata dagli amici della CIGL in provincia di Reggio Calabria ed auspica che tutte le forze sociali, l’associazionismo e le amministrazioni locali intervengano con atti formali e con prese di posizione forti per denunciare lo stato di completo abbandono in cui il Governo, mai come oggi, ha lasciato la S.S.106 in Calabria.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 26 Giugno 2019

martedì 25 giugno 2019

NUOVA S.S.106: L'insostenibile pesantezza della verità per il M5S



NUOVA S.S.106: L’INSOSTENIBILE PESANTEZZA DELLA VERITÀ PER IL M5S
di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”



In data 18 marzo è stata data notizia di una mia lettere formale inviata al Ministro Toninelli in cui chiedevo di evitare in futuro altre «dichiarazioni fuorvianti e certamente poco attendibili, serie ed irresponsabili» come quelle dichiarate in occasione della sua visita a Corigliano Rossano di qualche settimana prima, in cui ebbe a dire che il Progetto Esecutivo del Megalotto 3 della Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto sarebbe stato consegnato dal Contraente Generale il 15 marzo.

Tutti, tranne il disinformato Ministro, sapevano che il Contraente Generale non solo non avrebbe consegnato il Progetto Esecutivo nel termine stabilito del 15 marzo ma avrebbe chiesto in data 20 marzo una proroga di tre mesi per consegnarlo – come ha anticipato un articolo su “Il Fatto Quotidiano” del 19 marzo che confermava ogni mia dichiarazione

All’interrogazione proposta al Ministro Toninelli il 27 marzo dall’On. Enza Bruno Bossio il sottosegretario On. Michele Dell’Orco risponde – cito testualmente – che «non appena, quindi, il progetto esecutivo verrà consegnato, completata l’istruttoria tecnica e ottenuta l’approvazione anche dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni e delle attività culturali, si potrà procedere all’avvio dei lavori».

Il Direttivo dell’Associazione, domenica scorsa, ha avuto modo di mettere in risalto l’assoluta ignoranza che l’On. Forciniti ha nel merito dei processi legati al Megalotto 3: egli è convinto che il Progetto Esecutivo sarà presentato dal contraente generale a fine giugno ignorando, appunto, che è stato invece presentato – per come abbiamo appreso dalla Direzione Generale di Anas Spa - il 20 maggio scorso

Questa ignoranza, disinteresse, impreparazione ed approssimazione è complessiva, riguarda anche la collega On. Vittoria Baldino (che, invece, rivendica di aver partecipato a chissà quali riunioni sul Megalotto 3 e di aver svolto chissà quale grande lavoro, addirittura con impegno..….), e, più in generale interessa tutti gli onorevoli penta stellati eletti in Calabria alla Camera dei Deputati compresi i Ministri Toninelli e Lezzi e spiega, di fatto, anche i motivi per i quali, in quella terribile cartina pubblicata il 10 giugno dal Ministero dell’Economia e Finanza (quella definitiva per intenderci!), nel Sud d’Italia c’è una sola grande Opera da realizzare: il Megalotto 3 della S.S.106.

Nella realtà tutto ciò che servirebbe è un Ministro (o se preferite un Governo), che preso atto dell’acquisizione del Progetto Esecutivo del Megalotto 3 con grande determinazione pretenda il rispetto della legge e, quindi, chieda all’Anas Spa di concludere la fase istruttoria entro i termini fissati dalla legge ed ai Ministeri di far pervenire i pareri entro i termini previsti dalla legge. Basterebbe solo questo per consentirci di poter affermare che i lavori dell’Opera del Megalotto 3 potranno certamente partire entro e non oltre novembre 2019.

La triste realtà, invece, è quella di oggi, 25 giugno, in cui nessuno (dal Ministro Toninelli alla Ministra per il Sud Lezzi, passando per i disinteressati parlamentari calabresi eletti alla Camera che hanno votato contro l’accelerazione dei lavori), ha la più pallida idea di quale possa essere un crono-programma per l’avvio dei lavori del Megalotto 3 della Nuova S.S.106.

Per queste ragioni, Ercole Incalza, 14 anni ai vertici del Ministero delle Infrastrutture con 7 governi diversi e 5 ministri, ex dirigente della Struttura Tecnica di Missione, accusato nel 2015 di corruzione e poi assolto ma, soprattutto, grande esperto e conoscitore di Infrastrutture, nel suo articolo del 21 giugno dice già nel titolo cosa servirebbe: «Forse il Ministro del Mezzogiorno farebbe bene a dimettersi».

Io aggiungo: non sarebbe male se insieme a lei decidessero per questa scelta anche i parlamentari del M5S eletti in Calabria, fatta eccezione per Silvia Vono, che in questa banda di incompetenti è un pesce fuor d’acqua...

25 Giugno 2019

domenica 23 giugno 2019

NUOVA S.S.106: L'Onorevole del M5S Francesco Forciniti non è informato


Preoccupa la superficialità con cui l’On. del M5S rilascia informazioni inesatte e prive di fondamento
NUOVA S.S.106: L’ONOREVOLE DEL M5S FRANCESCO FORCINITI NON È INFORMATO 
GRAVISSIME INESATTEZZE RILASCIATE DALL’ON. FORCINITI AL PROGRAMMA TALKING PUNTUALMENTE SMENTITE DALL’ASSOCIAZIONE CHE INFORMA TUTTI I CITTADINI RISTABILENDO LA VERITÀ: PROGETTO ESECUTIVO GIÀ ACQUISITO  DA SETTIMANE



"Il Governo assolutamente non ha bloccato quest'Opera. Quest'Opera al momento è in ritardo per colpa di Astaldi che è l'azienda che deve svolgere i lavori che è in ritardo, è in difficoltà economiche e quindi ha chiesto tre mesi in più per depositare, per produrre il Progetto Esecutivo che viene dopo il Progetto Definitivo che è già stato prodotto".

“Quindi – va avanti l’On. Forciniti – aspettiamo fine giugno perché entro fine giugno dovrebbero depositare il Progetto Esecutivo, qualora questa scadenza non venga rispettata si possono aprire nuovi scenari ma certo bisogna valutare con attenzione

Sono esattamente queste le dichiarazioni fuorvianti, imprecise e grossolane rilasciate dall'On. Francesco Forcinti a Talking (programma edito da I&C), nel merito della polemica politica imposta dai parlamentari del M5S (lui compreso), a seguito del voto ingiustificabile che li ha visti, alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, votare contro l’accelerazione dell’avvio dei lavori del Megalotto 3 per l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto.

Preg.mo Presidente, con la presente facciamo seguito alla Sua richiesta per informarLa che il Progetto Esecutivo del Megalotto 3 della SS 106 ‘Jonica’ – 2o lotto funzionale è stato già consegnato dall’ATI SIRJO S.C.p.A in data 14 aprile 2019” – è la nota firmata dalla Direzione Generale di Anas Spa Gruppo FS Italiane, datata 8 giugno 2019, in possesso dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Il Direttivo dell’Associazione nel precisare che l’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) SIRJO S.C.p.A è costituta da Astaldi (60%), e Salini Impregilo (40%), evidenzia le gravissime inesattezze dichiarate dall’On. Forciniti, parlamentare calabrese del M5S in seno alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, chiaramente preoccupati e, queste di sicuro, volte a “confondere i cittadini, che per fortuna non sono sprovveduti come loro li vorrebbero!”. Il Direttivo, infine, conferma l’intenzione di denunciare ed informare tutti i cittadini al fine di ristabilire la verità oltre le incomprensibili inesattezze dichiarate dall’On. Forciniti e da altri parlamentari, eletti in Calabria, del M5S sul tema del Megalotto 3 della S.S.106.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 Giugno 2019

venerdì 21 giugno 2019

La Sede Operativa dell'Associazione dedicata ad Antonio Caligiuri



Il Direttivo dell’Associazione ricorda l’uomo, l’iscritto e socio onorario, l’imprenditore
LA SEDE OPERATIVA DELL’ASSOCIAZIONE DEDICATA AD ANTONIO CALIGIURI
INTITOLATA LA SEDE OPERATIVA DELL’ASSOCIAZIONE AD ANTONIO CHE HA PERSO LA VITA A SEGUITO DI UN TRAGICO INCIDENTE SULLA FAMIGERATA STRADA DELLA MORTE



Questa mattina, il Geom. Franco Cesare Mangone, Sindaco di Calopezzati, insieme a Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, hanno avuto modo di scoprire l’insegna con l’intestazione della Sede Operativa assegnata in comodato d’uso gratuito all’organizzazione di volontariato che si batte per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della S.S.106 in Calabria.

La Sede è stata dedicata ad Antonio Caligiuri, iscritto e socio onorario dell’Associazione, che giusto un anno fa, ha perso la vita a seguito di un tragico scontro sulla famigerata e tristemente nota strada della morte. Proprio domani, 22 giugno, alle ore 19:00, nella Chiesa Divino Cuore di Gesù nella frazione di Mirto nel Comune di Crosia sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di Antonio Caliguri.

La Sede Operativa è stata assegnata dal Comune nelle scorse settimane all’Associazione che ne ha ultimato gli arredi a seguito delle diverse donazioni volontarie ricevute dai cittadini che ringraziamo e che non hanno fatto mancare tavoli, sedie, armadi, ecc.

Nella Sede, sono state riposti i tanti premi ed i riconoscimenti ricevuti negli anni dall’Associazione ma anche il materiale che viene utilizzato dal sodalizio in occasione delle diverse iniziative di educazione stradale e di sensibilizzazione al rispetto delle regione del codice della strada che l’organizzazione di volontariato normalmente svolge ogni anno, soprattutto, con le scuole.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha deciso all’unanimità di dedicare la Sede ad Antonio Caligiuri per il grande senso di riconoscenza che ha voluto destinare ad un iscritto che fin dall’inizio ha creduto nel grande lavoro svolto negli anni dalla nostra organizzazione di volontariato.  Allo stesso modo – con questo gesto – si è deciso di ricordare una persona che al territorio ha dato tanto e non solo nel sociale ma anche come imprenditore e, soprattutto, come padre di famiglia e marito.








Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 21 Giugno 2019

lunedì 17 giugno 2019

Il Consiglio Regionale approva all'Unanimità l'Ordine del Giorno sul Megalotto 3 della S.S.106



Tutti i Gruppi Politici in seno al Consiglio Regionale chiedono chiarezza sui tempi di avvio dell’Opera
IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA ALL’UNANIMITÀ L’ORDINE DEL GIORNO SUL MEGALOTTO 3 DELLA S.S.106
TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI CHIEDONO INSIEME ALLA GIUNTA DI INTERLOQUIRE CON IL MINISTRO ALLE INFRASTRUTTURE PER COMPRENDERE TEMPI E MODALITÀ NECESSARIE ALL’AVVIO DI UN’OPERA DI INTERESSE STRATEGICO NAZIONALE



Arriva, finalmente, una bellissima notizia.

Nel Consiglio Regionale della Calabria TUTTI i Capigruppo (di Centro Destra e di Centro Sinistra), hanno sottoscritto ed approvato all’UNANIMITÀ l’Ordine del Giorno sui RITARDI nella realizzazione del Megalotto 3 della Statale 106 presentato dall’On. Gianluca Gallo.

Nel merito tutte le Forze Politiche in seno al Parlamento Regionale preoccupate dalla mancanza di un crono programma che determini l’avvio dell’Opera già approvata, finanziata e di cui si ha  ormai da una settimana il Progetto Esecutivo Definitivo consegnato dal Contrante Generale, impegnano la Giunta Regionale a promuovere un incontro con il Ministro alle Infrastrutture al fine di acquisire certezze in ordine ai tempi ed alle modalità previste per l’avvio dell’Opera.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ringrazia l’On. Gianluca Gallo per aver proposto questo importante ordine del giorno ed insieme a lui l’intero Consiglio Regionale della Calabria.

Siamo certi che questo importante passo - che vede UNITE TUTTE le rappresentanze politiche in seno al Consiglio Regionale - sia dirimente nella ricerca di quella trasparenza e chiarezza che manca e che servirà a consentire a tutti i cittadini calabresi di capire quando e come partiranno i cantieri per l’ammodernamento della S.S.106.

Allo stesso modo siamo certi che questa azione sia determinante al fine anche di consentire al Ministro ed al Governo di comprendere quanto sia evidente l’attesa di una intera Regione per la realizzazione di questa opera ritenuta di interesse strategico nazionale.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 17 Giugno 2019

I Deputati del M5S non rispondono alle domande sulla S.S.106 ed offendono il Presidente Pugliese



Solidarietà al Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese colpito dalle offese di basso di profilo
I DEPUTATI DEL M5S NON RISPONDONO ALLE DOMANDE SULLA S.S.106 ED OFFENDONO IL PRESIDENTE PUGLIESE
I PARLAMENTARI DEL M5S ELETTI IN CALABRIA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI NON SPIEGANO LE RAGIONI PER CUI HANNO VOTATO CONTRO L’ACCELLERAZIONE DEI CANTIERI CHE AVVIANO L’AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106 TRA SIBARI E ROSETO



- Perché i 12 deputati del M5S eletti in Calabria insieme alla “onorevole” Vittoria Baldino eletta nel collegio Lazio 1 hanno votato contro l’accelerazione dell’avvio dei lavori di ammodernamento della S.S.106?

- Perché con il loro voto hanno esposto il Progetto ad ulteriori ritardi nonostante sia già interamente finanziato ed approvato con due delibere CIPE, già pubblicate da mesi in Gazzetta Ufficiale e di cui si ha, ormai, il Progetto Esecutivo Definitivo (già presentato dal Contraente Generale la scorsa settimana al termine di tre mesi di proroga richiesti ed ottenuti a far data dal 15 marzo 2019)?

- Perché con il loro voto in parlamento hanno deciso che l’Opera debba essere realizzata ma “compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica” e per quale ragioni serve commissariarla?

- Infine chi sarà il commissario che dovrebbe velocizzarne l’avvio e quanto sarà nominato ma, soprattutto, con quali funzioni?

I cittadini calabresi avrebbero voluto delle risposte a queste semplici domande ed, invece, hanno ottenuto dai parlamentari “onorevoli” del M5S eletti alla Camera dei Deputati una campagna di offese e di attacchi personali diretti al Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, al quale il Direttivo esprime solidarietà e che ringrazia per tutto ciò che ogni giorno, da anni, con impegno volontario e gratuito, svolge per elevare lo standard di sicurezza della S.S. 106.

La campagna denigratoria, di basso profilo, diretta da parlamentari e, quindi, da una posizione dominante, nei confronti della persona del Presidente Fabio Pugliese, non merita di essere stigmatizzata dal Direttivo: hanno già provveduto migliaia di cittadini calabresi la cui indignazione nei confronti degli “onorevoli” penta stellati mai come questa volta è stata incisiva e vigorosa.

Restano intatte, quindi, le questioni di merito avanzate dal Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a cui gli “onorevoli” del M5S dovrebbero rispondere (ammesso che ne siano capaci):
1)     Entro massimo novembre riusciranno a far partire i cantieri del Megalotto 3?
2)     Le risorse disponibili per la S.S.106 tra Sibari e Crotone saranno destinate alla realizzazione di un primo tratto ammodernato a 4 corsie?
3)     Nella prossima manovra finanziaria di dicembre (la seconda di questo Governo), saranno stanziati investimenti per la Variante al Megalotto 6 tra Crotone e Catanzaro?
4)     Entro novembre il Governo programmerà investimenti tra Catanzaro e Reggio Calabria?

Perché i cittadini calabresi hanno votato il cambiamento promesso e non la realtà di oggi che vede i parlamentari del M5S tradire il mandato elettorale con il voto contro l’accelerazione delle opere già finanziate ed incapaci di ottenere risorse ed investimenti per nuovi progetti. 

Sul tema dell’incapacità politica, ormai conclamata, il Direttivo intende esprimere una considerazione: le denunce forti e determinate dell’Associazione degli ultimi giorni, avrebbero potuto rappresentare uno strumento utilizzato dagli “onorevoli” del M5S nelle stanze romane che contano per sollecitare l’avvio dell’Opera ed il finanziamento di Progetti e non la difesa ridicola dell’indifendibile del loro pessimo operato, condita, da attacchi personali di bassissimo profilo rivolti al Presidente dell’Associazione.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende, quindi, ringraziare l’impegno dei parlamentari alla Camera dei Deputati Enza Bruno Bossio (Partito Democratico), e Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), l’impegno del Consigliere Regionale Gianluca Gallo (Forza Italia), che ha chiesto di aprire una vertenza con il Governo nazionale ed il Presidente Gerardo Mario Oliverio che nella giornata di ieri ha inviato una comunicazione formale a Toninelli a cui ha chiesto di istituire un tavolo tecnico tra Ministero delle Infrastrutture e Regione Calabria al fine di velocizzare l’avvio di un’Opera che oggi merita solo di essere realizzata.

Il Direttivo, infine, rivolge ai tanti giovani calabresi che in queste ore ci contattano per esprimerci la loro più viva indignazione nei confronti di una classe parlamentare eletta alla Camera dei Deputati nel M5S in Calabria a cui non riconoscono qualità politiche e culturali, questo passo di “Frammenti di diario intimo” di Henri-Frèdèric Amiel del 12 giugno 1971:

Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell'Uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull'uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento. L'adorazione delle apparenze si paga”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 17 Giugno 2019

sabato 15 giugno 2019

I cittadini calabresi pronti a dare una lezione al M5S



I CITTADINI CALABRESI PRONTI A DARE UNA LEZIONE AL M5S
di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”



Non è possibile affermare, di Enza Bruno Bossio e di Wanda Ferro, almeno tre cose: che non abbiano avuto una militanza appassionata e convinta all’interno dei loro rispettivi schieramenti politici; che non siano due donne molto intelligenti, preparate, capaci e serie; che non siano due donne che amano la loro terra di Calabria.

Le posizioni assunte dalla Bruno Bossio (del PD), alla Camera giovedì scorso sono state davvero apprezzabili alla pari della Ferro (Fratelli d’Italia), che di fronte all’interesse di questa Regione e del Paese non ha esitato un attimo a chiedere “di aggiungere la mia firma” alla mozione della collega. Questo è l’unico raggio di sole tra le nuvole di questo momento.

Così la reazione dei 12 deputati penta stellati non si fa attendere ed è – mai come questa volta – particolarmente vigorosa: l’operazione verità dell’On. Forciniti su Facebook, l’intervento dell’On. Sapia sempre su Facebook, la lettera aperta dell’On. Barbuto affidata alla Stampa. Tutti praticamente inconsapevoli persino di ciò che hanno votato… Molto probabilmente ancora oggi, non l’hanno capito. Spiegateglielo!!!

Così succede che a precisare il tutto ci pensa proprio il Ministro Toninelli che afferma che la strada statale 106 sarà inserita – cito testualmente – “nell'elenco delle opere da commissariare, per velocizzarne la realizzazione”. In pratica verrà nominato un fantomatico “commissario della S.S.106” per velocizzare l’Opera.

Una notizia così rassicurante che solo l’On. Elisa Scutellà poteva condividerla sulla propria bacheca Facebook….

Però arriva subito a commentare Francesco Mazza e scrive: “Tradotto siamo sempre punto da capo…. Commissariare non vuol dire iniziare! Vuol dire aspettare e sperare! E chi di speranza vive…. Subito dopo Lucio Lavorato che dice “ma i soldi del finanziamento CIPE dove sono congelati? La vecchia politica non ha dato risposte esaustive, vi abbiamo dato fiducia, con il nostro consenso, speriamo in risposte esaustive e di inizio lavori”. A spezzare una lancia per la Scutellà Teresa Falcone scrive: “sei unica” con tre cuoricini.

Tullio Laino scrive un capolavoro lunghissimo di cui salvo solo la parte iniziale per brevità: “tutti i ‘regimi’ commissariali, per nemesi storica, non hanno prodotto ‘risanamenti’ o ‘velocizzazioni’. Giovanni Pirillo aggiunge il suo commento: “Bene… Al ministero si riesce a strappare la data di inizio lavori?” Francesco Astorino precisa: “da commissariare non significa da realizzare”.

Poi nessuno può più scrivere nulla: perché nel M5S la democrazia è molto semplice. Uno vale uno. Significa che quando l’aria si fa pesante la portavoce Elisa Scutellà elimina i commenti dalla sua bacheca Facebook ed è tutto risolto. Non prevedendo che c’è chi li ha salvati.

Insomma, i cittadini sono davvero più avanti e chiedono semplicemente un cambiamento che però sia reale e sostanziale. Non sono neanche stupidi e sono coscienti che l'Associazione non ha alcuna appartenenza politica né di destra e né di sinistra perchè ha sempre denunciato negli anni chiunque non ha lavorato e lottato per la S.S.106.

Quindi ha fatto bene il Direttivo dell’Associazione a ricordare al Governo degli “onesti” che entro massimo novembre debbono partire i cantieri del Megalotto 3; che entro dicembre debbono essere impegnate le risorse tra Sibari e Crotone per la realizzazione di un primo tratto ammodernato a 4 corsie e non per realizzare lavori – come quelli previsti - inutili e dannosi; che nella manovra finanziaria (la seconda di questo Governo), a dicembre deve essere stanziato un investimento per la Variante al Megalotto 6 tra Crotone e Catanzaro perché ad oggi non c’è neanche un euro; che entro novembre il Governo deve iniziare a programmare investimenti tra Catanzaro e Reggio Calabria.

I cittadini, dicevo, sono davvero avanti: lo hanno dimostrato alle Elezioni Europee premiando il M5S con 6.000.000 di voti in meno e di questi oltre 194.000 in Calabria... Così, a ribadirci il concetto, a fine serata, ci pensa Gianni Lucanto con il suo commento: “non basta essere e/o sentirsi onesti per essere meglio degli altri.... se sono incapaci devono mettersi da parte, è una questione di "onestà".

Lui non è uno dei tantissimi profili falsi inventati di sana pianta dalla Casaleggio Associati Spa che in queste ore sul gruppo e sulla pagina dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” vengono ad offendere, denigrare, delegittimare, screditare ed insultare l’operato di una organizzazione di volontariato che non riescono a contestare nel merito e che quindi riempiono di improperi perché non hanno argomenti per poter giustificare il loro pessimo operato.

Lui è uno dei moltissimi cittadini, è uno dei tantissimi elettori veri, uno dei parecchi, insomma, che alle prossime Elezioni Regionali in Calabria al M5S darà con il suo voto una sonora lezione se per la S.S.106 in Calabria non ci saranno fatti ed atti concreti al posto di chiacchiere, fantomatici commissari Montalbano, post su Facebook e voti alla Camera dei 12 Deputati penta stellati che offendono la dignità ed il diritto alla mobilità dei calabresi. 


16 Giugno 2019

S.S.106 in Calabria: la verità dei fatti è più forte delle bugie a 5 Stelle



L’Associazione fa il punto della situazione sul mediocre lavoro svolto del Governo sulla S.S.106
S.S.106 IN CALABRIA: LA VERITÀ DEI FATTI È PIÙ FORTE DELLE BUGIE A 5 STELLE
L’ASSOCIAZIONE INDICA DELLE SCADENZE AL GOVERNO ENTRO CUI ATTENDE FATTI CONCRETI SULLA S.S.106 IN CALABRIA. SI PASSI DALLE PROMESSE AI FATTI CONCRETI!



In riferimento ai fatti gravissimi avvenuti giovedì 13 giugno in seno alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, il Direttivo dell’Associazione non intende entrare nel merito del dibattito e della polemica politica tra i rappresentati politici calabresi in seno al Parlamento ma, pur ringraziando per i loro apprezzabili ed importanti interventi gli Onorevoli Enza Bruno Bossio e Wanda Ferro, ritiene doveroso esprimersi sui fatti relativi alla strada Statale 106 in Calabria.

MEGALOTTO 3: AMMODERNAMENTO SIBARI - ROSETO CAPO SPULICO
Il progetto per 1,3 miliardi di euro è già totalmente finanziato ed approvato dall’agosto del 2018 (pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Delibera CIPE n.3 del 28 febbraio 2018 che ne approva la seconda ed ultima tratta). Il Progetto Esecutivo della prima parte dell’Opera è disponibile dal 2017 mentre il Progetto Esecutivo della seconda parte dell’Opera doveva essere pronto – secondo quanto dichiarato dal Ministro Toninelli nella sua visita a Corigliano Rossano del 26 febbraio 2019 – entro il 15 di marzo. Il Ministro Toninelli fu clamorosamente smentito dal Presidente Fabio Pugliese che – con comunicato stampa del 18 marzo – informava di aver inoltrato al Ministro una comunicazione ammonendolo per le gravissime ed inesatte esternazioni riportate dal momento che il progetto Esecutivo alla data del 15 marzo non era neanche stato iniziato dai progettisti per le note vicende legate ad Astaldi. Notizia, quest’ultima, confermata esattamente il 19 marzo da un servizio a pagina 3 de “Il Fatto Quotidiano” di Marco Travaglio e subito dopo dal Governo. Il Direttivo informa la comunità calabrese che il Progetto Esecutivo sarà consegnato dal Contrante Generale nella prossima settimana. Nonostante ciò il Governo, ancora oggi, non ha un crono programma rispetto all’avvio dei lavori dell’Opera: perché è completamente ed evidentemente disinteressato a questa infrastruttura definita di interesse strategico nazionale. Il Direttivo, pertanto, pretende l’avvio dei lavori del Megalotto 3 entro e non oltre novembre 2019.

S.S. 106: TRATTO CROTONE – SIBARI
I Governi Renzi – Gentiloni hanno già finanziato 772,5 milioni di euro per un “restyling” della strada Statale 106 da Sibari a Crotone: si tratta di un investimento importante che verrà utilizzato per “migliorare” l’attuale tracciato. Un danno clamoroso ed una spesa inutile. Il Direttivo dell’Associazione ha chiesto più volte al Ministro, al Governo ed ai 12 deputati del M5S eletti in Calabria di battersi affinché questo finanziamento venisse utilizzato per continuare l’ammodernamento a 4 corsie con spartitraffico centrale a Sud di Sibari. In pratica si chiede di utilizzare queste risorse per realizzare anche un tratto di 20 chilometri di Nuova S.S.106 ma fino ad oggi non è stato fatto nulla. Il Governo non solo non ha ascoltato l’Associazione ma nell’agosto del 2018 ha affidato alla Lotti Ingegneria Spa, come capofila di un RTP in associazione con Sering Ingegneria S.r.l., VIA Ingegneria S.r.l., VDP S.r.l. e BRENG S.r.l, la progettazione di fattibilità tecnico-economica per interventi lungo la S.S. 106 in Calabria per il tratto della statale compreso tra il km 309 e il km 330, interamente nella provincia di Cosenza, e nel settembre del 2018 Bonifica Spa la progettazione di fattibilità tecnico-economica per interventi lungo la S.S. 106 che riguarderà il tratto della statale compreso tra il km 240 e il km 309, interamente nella provincia di Crotone. In pratica sta già utilizzando parte di quei 772,5 milioni di euro per la progettazione di un intervento inutile e dannoso che offende la dignità di tutti i calabresi che pretendono il diritto alla mobilità su strade moderne e sicure. Il Direttivo, pertanto, pretende la revoca immediata della progettazione di questo intervento e la destinazione di questi fondi (non vincolati), per la realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 con tracciato ex novo a 4 corsie con spartitraffico centrale a Sud di Sibari

S.S. 106 TRATTO CROTONE CATANZARO: VARIANTE AL MEGALOTTO 6
38 Comuni e due Province hanno approvato all’unanimità un tracciato in variante al Megalotto 6 che collegherà Catanzaro a Crotone con l’ammodernamento della S.S.106 con tracciato ex novo a quattro corsie e spartitraffico centrale in accodo, è bene ricordarlo, con Comitati, Associazioni, Forze Sociali e cittadini. L’Opera, di circa 50Km, ricade per metà sui terreni della Regione (quindi non necessita di espropri), e consentirà ai cittadini di raggiungere Crotone da Catanzaro in meno di 30 minuti. Nonostante gli impegni presi e poi traditi dal Governo nella prima finanziaria (dicembre 2018), sulla realizzazione dell’Opera ancora ad oggi non c’è neanche un centesimo di euro.  Il Direttivo, pertanto, pretende che il Governo entro il 31 dicembre (data ultima per approvare la prossima Finanziaria), finanzi il progetto per la realizzazione della Variante al Megalotto 6 che collegherà Crotone a Catanzaro.

S.S.106: TRATTO CATANZARO LIDO – REGGIO CALABRIA
Questo Governo “del cambiamento” in linea con i tanto vituperati Governi passati non ha fatto nulla per la strada Statale 106 da Catanzaro Lido fino a Reggio Calabria: non c’è un progetto preliminare, un piano di investimenti e neanche l’idea di realizzare opere che possano collegare il tratto di strada Statale 106 già ammodernata (dai vecchi Governi), con un tracciato ex novo a 4 corsie con spartitraffico centrale da Roccella Jonica a Locri (Variante B), con Reggio Calabria oppure con Catanzaro Lido. Questo disinteresse così macroscopico per un’area fortemente isolata della Calabria jonica è gravissimo ed ingiustificabile e non può non essere stigmatizzato dall’Associazione. Il Direttivo, pertanto, pretende che il Governo entro novembre avvii iniziative – con i sindaci della Locride e dell’area Grecanica reggina al fine di concordare un piano massiccio di investimenti per l’ammodernamento della strada Statale 106 in Calabria.

CONCLUSIONI SUI DATI DI FATTO
Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nei prossimi mesi continuerà a denunciare ed a informare tutti i cittadini calabresi al fine di far comprendere qual è la propaganda ingannevole a 5 stelle artificiosamente avviata dai 12 deputati del M5S e quale, invece, è la realtà e la verità dei fatti. Evidenziamo, tuttavia con rammarico, un dato di fatto inoppugnabile: nonostante i fondi ed i progetti ereditati dai passati Governi di centro destra e ci centro sinistra fino ad oggi nulla è cambiato sulla strada statale 106 in Calabria per i cittadini. Per questa ragione il Direttivo dell’Associazione, a seguito delle pretese avanzate, attenderà i tempi indicati e, nel caso in cui il popolo calabrese non avrà risposte, si determinerà al fine di chiedere di non votare il M5S alle prossime elezioni Regionali per manifesta incapacità di rappresentare gli interessi di tutti i cittadini. Non chiederemo di votare le forze politiche di centro destra oppure di centro sinistra. Chiederemo con senso di responsabilità e di serietà, nell’interesse generale. di non votare una forza politica che ha fatto della presunzione, dell’incapacità di ascolto e di governo della cosa pubblica un fatto ormai conclamato.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Giugno 2019

lunedì 10 giugno 2019

Buon lavoro a Flavio Stasi ed al Consiglio Comunale di Corigliano Rossano



Il Direttivo esprime buon lavoro alle forze del Consiglio Comunale di Corigliano Rossano
BUON LAVORO A FLAVIO STASI ED AL CONSIGLIO COMUNALE DI CORIGLIANO ROSSANO
L’ASSOCIAZIONE SPERA CHE POSSA ESSERE PRESTO UN “GIORNO BUONO” PER CORIGLIANO ROSSANO ED TERRITORIO CON IL CONTRIBUTO DI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 - ODV” esprime i complimenti sinceri a Flavio Stasi, Primo Sindaco della Storia eletto nella nuova città di Corigliano Rossano, con la viva speranza che riesca a far bene per la comunità ed il territorio tutto, che guarda, con viva speranza e grande aspettative, all’agire politico e programmatico del primo cittadino della terza città della Calabria ed alla sua Amministrazione.

Il Direttivo, inoltre, esprime buon lavoro ai consiglieri di maggioranza Alessia Alboresi, Marinella Grillo, Achiropita Titti Scorza, Tatiana Novello, Maria Salimbeni, Liliana Zangaro, Cesare Sapia, Piersalvino De Gaetano, Biagio Frasca, Mattia Salimbeni, Claudio Malavolta, Antonio Cassano, Salvatore Tavernise e Domenico Rotondo. Un auguro sincero e speciale, ci sia consentito, al nostro iscritto Pietro Mingrone di cui certamente siamo tutti orgogliosi.

Allo stesso modo il Direttivo intende rivolgere un sincero in bocca al lupo agli esponenti di minoranza. In primis al Dott. Gino Promenzio ed al nostro iscritto Giuseppe Graziano. Buon lavoro, quindi, a tutti i consiglieri di minoranza: Rossellina Madeo, Adele Olivo, Costantino Baffa, Francesco Madeo, Vincenzo Scarcello, Gennaro Scorza e Aldo Zagarese. In tutti voi riponiamo la nostra fiducia affinché possiate proporre una opposizione puntuale ma costruttiva, intransigente ma propositiva e, soprattutto, orientata all’interesse generale.

Oggi inizia concretamente la “fusione”.

La sfida all’ordine del giorno è quella di riunire in una sola la storia, la tradizione e le radici di due grandi città e di fare in modo che le prossime generazioni possano sentirsi figli dell’intera Corigliano Rossano. La sfida è quella di fondare ma anche di governare la terza città della Calabria. La sfida è quella di restituire dignità, diritti e peso politico non solo a questa città ma anche all’intero territorio. La sfida è quella di iniziare ad affrontare problemi atavici da sempre irrisolti. La sfida è, soprattutto, quella di dare un futuro ad una città e ad un territorio che un futuro sembrano averlo perso...

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 - ODV” confida ed auspica in una Maggioranza illuminata ed in una Minoranza capace di interloquire e di lavorare – nel rispetto assoluto dei ruoli – con l’Amministrazione al fine di gettare le basi per una rinascita di Corigliano Rossano, del territorio dello jonio cosentino e dell’intera Calabria. Oggi è solo un giorno nuovo come già tanti ne abbiamo visti in passato: speriamo e crediamo che possa essere presto anche un giorno buono con il contributo di tutti, nessuno escluso.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 10 Giugno 2019

giovedì 6 giugno 2019

Salvini, l'Abate, Sapia, Forciniti e...il buio sulla Nuova S.S.106..!


SALVINI, L’ABATE, SAPIA, FORCINITI E… IL BUIO SULLA NUOVA S.S.106..!

di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”


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Nell’ambito dell’iniziativa di ieri al Museo di Sibari dal titolo “Infrastrutture Legalità e Lavoro per sbloccare la Calabria”  organizzata dalla FILLEA CGIL (Federazione Italiana dei Lavoratori del Legno, dell’Edilizia, delle industrie Affini ed estrattive), l’intervento più atteso, quello del Segretario Generale della FINLEA Nazionale Alessandro Genovesi, è anche stato il più significativo del momento che stiamo vivendo.

In pratica neanche il rappresentate più alto del ramo del sindacato più impegnato ed interessato all’avvio dei lavori del 3° Megalotto è informato su una ipotesi, anche lontana, di crono programma dei lavori. Quando iniziano i lavori..? Nessuno sa niente….

Eppure, la realizzazione di quest’Opera dovrebbe essere d’importanza fondamentale: sia per ragioni di sicurezza (l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 – ODV), lo rivendica da anni; sia per ragioni economiche (come ieri è stato ben evidenziato nell’iniziativa della FILLEA CGIL.

Il problema vero è rappresentato dal totale e profondo disinteresse che, il Governo da una parte ed i nostri parlamentari locali dall’altra, hanno dimostrato nei confronti di questo importante progetto negli ultimi 14 mesi. Vado sinteticamente ad elencare le principali cause di ciò che sta accadendo.

Innanzitutto è bene precisare che da quando l’On. Danilo Toninelli è stato designato Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha, ancora ad oggi, nominato un Dirigente Generale: si dice che ciò avverrà in questo mese e, bisogna dirlo, occorre davvero sperare che ciò accada (meglio tardi che mai).

Sarà, infatti, proprio questa figura quella che dovrà definire il crono programma dell’Opera sperando che non scelga di occuparsi prima del Terzo Valico dei Giovi (fortemente sostenuta e seguita dai parlamentari della Lega), e della Catania-Siracusa (fortemente sostenuta e seguita dai parlamentari del M5S siciliani).

A questo punto occorre chiedersi: ma a cosa è servito lo sblocca Italia..? La risposta è semplice: fino ad oggi, nei fatti, è stato utile a chi è riuscito a sbloccare solo certi cantieri... Non è un caso che Salvini, proprio l’altro ieri, era nel suo Veneto proprio per inaugurare la Pedemontana Veneta…

Per questa ragione occorre prendere atto che paghiamo al momento due problemi. Il primo è dovuto al totale disinteresse dei parlamentari del territorio. Elisa Scutellà è ancora ad oggi non pervenuta… L’Abate, Sapia e Forciniti – come è noto – insieme a Morra sono addirittura contrari all’Opera, quindi, è difficile immaginare che sollecitino il Ministro affinchè il Progetto possa partire al più presto…

Il secondo è dovuto ad una opposizione che attraverso i parlamentari calabresi in entrambi i rami del Parlamento dovrebbero avanzare interpellanze ed interrogazioni urgenti (li invito pubblicamente a farlo), affinché si chieda al Ministro il crono programma dei lavori del 3° Megalotto della S.S.106 al fine di far capire al responsabile del Ministero delle Infrastrutture che l’Opera è di forte interesse per la comunità calabrese ma, anche e soprattutto, quali saranno i tempi che ci porteranno all’avvio del Progetto.

Nell’articolata complessità di tutto ciò che riguarda l’avvio dei lavori del Megalotto 3 resta, in ultimo, una sola certezza: il disinteresse della rappresentanza parlamentare del territorio eletta il 4 marzo e le diverse priorità che in materia di infrastrutture ha fin qui espresso il Governo Giallo-Verde possono consentirci di affermare che abbiamo sostanzialmente perso un anno. Su questo dato sono anche disposto ad un confronto pubblico con chiunque…

Tuttavia, quello che spero non è un dibattito con qualcheduno che tenterà di difendere l’indifendibile ma auspico, invece, che le forze parlamentari di minoranza elette in Calabria possano al più presto avanzare al Governo un congruo numero di interrogazioni ed interpellanze che riescano finalmente a far ottenere la verità sulla realizzazione di un’Opera che – è bene ricordarlo – non è da tutti apprezzata.

06 Giugno 2019

mercoledì 5 giugno 2019

Inizia oggi la Campagna di Iscrizioni all'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106



Ogni richiesta di iscrizione può avvenire dal sito dell’Associazione entro il 30 settembre 2019
INIZIA OGGI LA CAMPAGNA DI ISCRIZIONI ALL’ASSOCIAZIONE
BASTA VITTIME SULLA S.S.106
PUGLIESE: «IMPORTANTE AVERE SOCI VOLONTARI CHE PARTECIPANO ATTIVAMENTE MA ANCHE SOCI ORDINARI CHE GARANTISCANO GRANDI NUMERI ALL’SSOCIAZIONE»


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 - ODV” comunica l’inizio in, in data odierna, della Campagna di rinnovo Iscrizioni per l’anno 2019/2020. Chiunque è già iscritto, oppure chi desidera esserlo, può avanzare la propria richiesta entro il 30 settembre 2019 compilando il modulo online sul nuovo sito dell’Associazione nell’area tematica specifica all’indirizzo: www.bastavittime106.it/iscriviti.html.

L’iscrizione ha una quota minima di € 10,00 ed è valida per un anno. Coloro i quali effettuano una richiesta di iscrizione, a seguito dell’approvazione del Direttivo, riceveranno una e-mail in cui viene accettata l’iscrizione e sono illustrate le modalità per conferire la quota d’iscrizione solo tramite bonifico bancario.  Tale scelta nasce dalla volontà dell’Associazione di mantenere tracciabile ogni movimentazione economica effettuata. 

A seguito della riforma del terzo settore, inoltre, ogni iscritto potrà scegliere se diventare socio ordinario, ovvero coloro che condividono le idee di fondo e gli obiettivi dell’Associazione e contribuiscono annualmente col versamento della quota sociale al suo sviluppo e a cui spetta l’elettorato attivo e passivo se iscritti nel libro degli associati da almeno 3 mesi.

Oppure se diventare socio volontari, ovvero coloro che intendono concorrere fattivamente alle finalità dell’associazione, versano la quota sociale e sono coperti da assicurazione per infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi. Questi possono eleggere ed essere eletti se iscritti nel libro degli associati da almeno 3 mesi.

«La riforma del Terzo Settore – dichiara Fabio Pugliese – ormai approvata ha introdotto due tipologie di iscritti. Quelli che attraverso la loro iscrizione intendono partecipare attivamente alla nostra organizzazione di volontariato e quelli che, invece, con la loro iscrizione ordinaria partecipano alla scelta dei rappresentati in seno all’Associazione ma non partecipano attivamente alle diverse attività che essa svolge. Questo ci ha convinti ad avviare la Campagna di iscrizioni che prima non avevamo mai fatto perché non c’è mai stata di fatto questa distinzione. Ritengo – conclude il Presidente – che entrambe le tipologie di iscrizioni siano importanti: perché se i soci volontari sono quelli che sono impegnati attivamente e, quindi, sono fondamentali per le attività dell’Associazione i soci ordinari sono quelli che consentono all’Associazione di poter contare sui numeri. Nel nostro caso specifico avere molti iscritti è fondamentale anche per diverse ovvie ragioni. Per questo confino nella volontà di tante e di tanti di iscriversi ad una Associazione che da anni rivendica diritti, ottiene risultati e lotta attivamente affinchè un problema di tutti sia affrontato e risolto con le giuste soluzioni».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 05 Giugno 2019