La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 23 maggio 2022

Il 28 maggio a Crotone "Ecco chi è Stato!", il libro sulla Statale 106

L’iniziativa voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

 IL 28 MAGGIO A CROTONE “ECCO CHI È STATO”, IL LIBRO SULLA STATALE 106

SABATO 28 MAGGIO A CROTONE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE, APPROFONDIMENTO E CONFRONTO SULLE DIVERSE PROBLEMATICHE CHE RIGUARDANO LA STATALE 106 “JONICA” IN CALABRIA

 

Sabato 28 maggio, alle ore 17:30, in Via Botteghelle, 17 (presso Arcuri Auto), a Crotone, avrà luogo la presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito scritto da Fabio Pugliese, già presidente e fondatore dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

L’iniziativa è organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme alla Fondazione Onlus “Santa Critelli” ed al Comitato per la Provincia della Magna Graecia, in una comunità ed in una provincia, fortemente segnata da molte perdite dovute alla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria.

Introduce Antonio Arcuri (Presidente della Fondazione Onlus "Santa Critelli"), e modera l’iniziativa Giuseppe Pipita (Direttore de “Il Crotonese”), dopo i saluti di Leonardo Caligiuri (Presidente dell'O.d.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106"), sono previsti gli interventi di Domenico Mazza (Comitato per la Provincia della Magna Graecia) e di Gianluca Facente (Scrittore). Sarà presente l’autore del libro Fabio Pugliese, con cui sarà possibile un confronto non solo sul libro ma anche sulle problematiche attuali che riguardano la Statale 106 in Calabria e nel crotonese.

«Ho voluto fortemente organizzare la presentazione di questo libro – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – perché sono convinto che sui problemi che riguardano la Statale 106 è necessaria una rivoluzione. Non una rivoluzione armata ma una rivoluzione culturale. Bisogna prima di tutto capire bene qual è il problema. Perché se ciò non accade tutto continuerà a non cambiare mai. Dobbiamo necessariamente essere all’altezza di affrontare e di risolvere un problema ma per riuscirci prima di tutto dobbiamo conoscerlo».

«Per questo motivo – continua il Presidente – il 28 maggio saremo a Crotone, e poi in tantissimi altri posti: per presentare un libro che in realtà rappresenta l’arma che abbiamo a disposizione per cercare di dar vita tutti insieme ad una rivoluzione culturale che non si può più rimandare».

«La presentazione del libro – conclude Caligiuri – è quindi un momento di approfondimento e di riflessione su un problema che non conosciamo ma è anche un momento di confronto su chi siamo e cosa vogliamo. Uno strumento per capire cosa c’è da fare per cambiare tutto e rendere la “strada della morte” finalmente una strada sicura, moderna, normale e, quindi, la strada della vita e, dello sviluppo e del progresso».

 

L’AUTORE

Fabio Pugliese nasce a Cariati nel 1980, laureato in Ingegneria Informatica presso l'Università degli Studi della Calabria vive a Calopezzati in provincia di Cosenza, dove opera come amministratore di una impresa di servizi informatici. Esperto Social Media Manager e nel campo del Web Marketing si è da poco specializzato nelle soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa.

Dopo aver scritto e pubblicato nel 2013 il libro "Chi è Stato? - Un racconto-inchiesta sulla strada Statale 106 Jonica calabrese", il primo libro scritto sulla famigerata e tristemente nota "strada della morte" in Calabria nel maggio del 2014 ha fondato il famoso gruppo Facebook "Basta Vittime Sulla S.S.106" che oggi vanta oltre 80.000 iscritti e nel luglio dello stesso anno ha fondato l'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che ha presieduto per 6 anni.

Oggi è un semplice iscritto dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nonché componente del Comitato Scientifico della stessa.

Profondo conoscitore delle tematiche legate alla SS 106 “Jonica”, con particolare riferimento al suo preminente tratto calabro, attento osservatore e studioso del problema, grazie al suo impegno e alle sue battaglie per cercare di risolverne le ataviche carenze infrastrutturali, all’origine di innumerevoli tragedie, Fabio Pugliese è oggi considerato un riferimento anche per molti media, locali e nazionali, che intendano analizzare la situazione di uno dei punti neri della viabilità nazionale.

mercoledì 4 maggio 2022

Condanna per diffamazione a mezzo Facebook: giustizia per l'O.d.V. "Basta Vittime Sulla Statale 106" e per l'Ing. Fabio Pugliese

Lo scorso 2 maggio la sentenza di condanna emanata dal Tribunale di Castrovillari

CONDANNA PER DIFFAMAZIONE A MEZZO FACEBOOK: GIUSTIZIA PER L'O.D.V. "BASTA VITTIME SULLA STATALE 106" E PER L'ING. FABIO PUGLIESE

IL CONSIGLIO DIRETTIVO: «DIFESA L’IMPORTANZA DELL’IMPEGNO CIVILE E VOLONTARISTICO SEMPRE CONTRADDISTINTO DALLA TUTELA DELL’INTERESSE GENERALE E COLLETTIVO»

 

Il Consiglio Direttivo dell’’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che il Tribunale di Castrovillari in composizione monocratica ed in persona del Giudice Dott. Lucio Scrivano in data 2 maggio 2022 ha emesso sentenza di condanna per diffamazione a mezzo Facebook nei confronti di F.S., M.D. ed F.A. e ciò a seguito di querela sporta dall’Ing. Fabio Pugliese, all’epoca dei fatti Presidente dell’Associazione, a cui va la totale ed incondizionata solidarietà dell’intero Consiglio Direttivo per quanto subito.

Il Consiglio Direttivo, così come l’Ing. Pugliese, si sono costituiti parte civile a difesa della importanza dell’impegno civile di un volontariato sempre contraddistinto dalla tutela dell’interesse generale e collettivo e del rifiuto - senza se e senza ma - di ogni forma di aggressione verbale e mediatica che non può trovare albergo in una società moderna, civile e proiettata verso il futuro.

Nello specifico, inoltre, le reiterate e diffamanti accuse rivolte all’Associazione ed all’Ing. Pugliese venivano riferite nel merito di un intervento di messa in sicurezza realizzato lungo la Statale 106 in un luogo in cui ad oggi – numeri alla mano – è stato fortemente ridotto il fenomeno dell’incidentalità negli ultimi 7 anni rispetto ai 7 anni precedenti.

Il Consiglio Direttivo ringrazia il proprio legale, l’avv. Valeria Pugliese, che insieme all’avv. Francesco M. Cornicello, che ha difeso l’Ing. Fabio Pugliese, hanno sostenuto questa lunga e faticosa battaglia giudiziaria. Ad entrambi i legali del foro di Castrovillari, esprimiamo un sincero sentimento di riconoscenza per aver condiviso, fin da subito, l’esigenza di giustizia rivendicata dall’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e dall’Ing. Pugliese.

«Sebbene si tratti di una sentenza di primo grado e, dunque, non definitiva e in attesa di conoscere le motivazioni, riteniamo che questa sia una pronuncia importante nell’ambito della diffamazione a mezzo Facebook perché da un lato tutela la dignità e la onorabilità dell’Ing. Pugliese, destinatario di accuse inaccettabili e dall’altro pone una indicazione di principio decisiva per debellare gli accusatori seriali che si trincerano dietro la schermatura di un pc, ritenendosi liberi di propalare qualunque cosa» - così gli avv.ti Valeria Pugliese e Francesco M. Cornicello.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 4 maggio 2022

martedì 26 aprile 2022

Grande Commozione per la presentazione del libro sulla S.S.106 "Ecco chi è Stato!" a Roccella Jonica

 

Avviato un momento di approfondimento, di riflessione e di confronto sulla “Strada della morte”

GRANDE COMMOZIONE PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULLA S.S.106 “ECCO CHI È STATO!” A ROCCELLA JONICA

UN VOLUME CHE HA L’AMBIZIONE DI FAR SCATTARE UNA “RIVOLUZIONE CULTURALE” INDISPENSABILE

PER AFFRONTARE E RISOLVERE UNO DEI PROBLEMI DA SEMPRE TRAGICAMENTE APERTI IN CALABRIA

 

Particolarmente commovente è stata la presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito scritto dall’Ing. Fabio Pugliese, fondatore e presidente per sei anni dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed edito dalla casa editrice Editoo, che ha avuto luogo lo scorso lunedì 25 aprile presso la Chiesa Matrice “San Nicola di Bari” di Roccella Jonica.

All’evento ha partecipato il Sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, il parroco di Roccella Jonica Padre Francesco Carlino, il Presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Leonardo Caligiuri e l’autore del libro Fabio Pugliese.

L’iniziativa, organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, è riuscita a far comprendere che sui problemi che riguardano la Statale 106 è necessaria una rivoluzione culturale. Bisogna prima di tutto capire bene qual è il problema per essere all’altezza di affrontarlo e di risolverlo.

Alla presentazione hanno partecipato molti familiari delle vittime della Statale 106 presenti nella provincia di Reggio Calabria oltre ai familiari delle vittime della Statale 106 di Roccella Jonica. Proprio a quest’ultimi, ovvero ai Familiari di Giusy Bruzzese e Silvestro Romeo, Alfredo Fregomeni, Davide e Gabriele Origlia, il Presidente Leonardo Caligiuri ha voluto consegnare una targa di riconoscimento per evidenziare la vicinanza ed il cordoglio dell’intera Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che da ieri, inoltre, ha nominato, per la prima volta nella provincia di Reggio Calabria, un Socio Onorario. Si tratta di Padre Don Francesco Carlino, il parroco di Roccella Jonica.

Il riconoscimento – si legge nelle motivazioni – dovuto ad un parroco che “con grande sensibilità ed estrema onestà, ha avuto il merito di denunciare, in modo chiaro e duro, le responsabilità di quanti dovrebbero adempiere al loro dovere al fine di tutelare la vita dei tanti cittadini automobilisti della Statale 106 “Jonica” in Calabria. La sua denuncia ha, inoltre, assunto ancora più valore poiché in perfetta coerenza con la Parola di Cristo che, attraverso le sacre scritture, si è sempre schiarato accanto ai più deboli ed a chi soffre. Padre Don Francesco Carlino non si è dimostrato solo un semplice parroco ma è stato, con le parole e le azioni, innanzitutto un Cattolico e poi un uomo che di fronte ad una delle più grandi ingiustizie del nostro tempo non è rimasto a guardare con indifferenza”.

La presentazione del libro è stata dunque utile per avviare un momento di approfondimento e di riflessione su una grave problematica ancora troppo poco conosciuta, ma è stato anche un momento di confronto su “chi siamo e cosa vogliamo” per dirla con l’Ing. Pugliese: uno strumento per capire cosa c’è da fare per cambiare tutto e rendere la “strada della morte” finalmente una sicura, moderna, normale e, quindi, la strada della vita e, dello sviluppo e del progresso.

«Oggi ci ritroviamo con una Regione Calabria che attraverso suo il Dipartimento Infrastrutture afferma che per ammodernare la Statale 106 servono 8 miliardi di euro ma lo Stato ha da poco stanziato circa 200 milioni…. Ha fatto bene nelle scorse settimane – continua Pugliese – il Capo della Procura di Catanzaro Nicola Gratteri a sostenere, come faccio anche io da mesi, che si tratta di un’elemosina. È molto importante che tutti, nessuno escluso, iniziamo a capire che è venuto il momento di prendere una decisione: rispetto ai problemi che riguardano la Statale 106 vogliamo continuare fare propaganda, ad ascoltare le solite chiacchiere della politica sempre in eterna campagna elettorale ed a rimanere indifferenti oppure vogliamo fare ognuno la nostra parte attivamente e responsabilmente? In questo senso è necessario far nascere una cittadinanza attiva edotta e preparata sul problema al fine di affrontarlo e risolverlo una volta per tutte» ha concluso l’autore del libro a margine dell’iniziativa.

 























Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 26 aprile 2022

domenica 24 aprile 2022

Caligiuri: «È necessaria una rivoluzione culturale per affrontare e risolvere le problematiche sulla Statale 106»

 

Lunedì 25 aprile, presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito sulla S.S.106 a Roccella Jonica

CALIGIURI: «È NECESSARIA UNA RIVOLUZIONE CULTURALE PER AFFRONTARE E RISOLVERE LE PROBLEMATICHE SULLA STATALE 106»

«DOBBIAMO NECESSARIAMENTE ESSERE ALL’ALTEZZA DI AFFRONTARE E DI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA MA PER RIUSCIRCI PRIMA DI TUTTO DOBBIAMO CONOSCERLO» DICHIARA IL PRESIDENTE

 

Lunedì 25 aprile, alle ore 10:30, presso la Chiesa Matrice “San Nicola di Bari” di Roccella Jonica avrà luogo la presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito scritto dall’Ing. Fabio Pugliese, fondatore e presidente per 6 anni dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed edito dalla casa editrice Editoo. L’iniziativa è organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che ha accolto l’invito di Padre Francesco Carlino, parroco di Roccella Jonica.

«Ho voluto fortemente organizzare la presentazione di questo libro – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – perché sono convinto che sui problemi che riguardano la Statale 106 è necessaria una rivoluzione. Non una rivoluzione armata ma una rivoluzione culturale. Bisogna prima di tutto capire bene qual è il problema. Perché se ciò non accade tutto continuerà a non cambiare mai. Dobbiamo necessariamente essere all’altezza di affrontare e di risolvere un problema ma per riuscirci prima di tutto dobbiamo conoscerlo».

«Per questo motivo – continua il Presidente – il 25 aprile saremo a Roccella Jonica, e poi in tantissimi altri posti: per presentare un libro che in realtà rappresenta l’arma che abbiamo a disposizione per cercare di dar vita tutti insieme ad una rivoluzione culturale che non si può più rimandare».

«La presentazione del libro – conclude Caligiuri – è quindi un momento di approfondimento e di riflessione su un problema che non conosciamo ma è anche un momento di confronto su chi siamo e cosa vogliamo. Uno strumento per capire cosa c’è da fare per cambiare tutto e rendere la “strada della morte” finalmente una strada sicura, moderna, normale e, quindi, la strada della vita e, dello sviluppo e del progresso».

«Alle parole del Presidente – afferma Fabio Pugliese, autore del libro “Ecco chi è Stato!” – vorrei aggiungere che “la rivoluzione non si fa con gli asini”. Oggi ci ritroviamo con una Regione Calabria che attraverso suo il Dipartimento Infrastrutture afferma che per ammodernare la Statale 106 servono 8 miliardi di euro ma lo Stato ha da poco stanziato circa 200 milioni di euro….».

«Ha fatto bene nei giorni scorsi – continua Pugliese – in collegamento con Dubai il Capo della Procura di Catanzaro Nicola Gratteri a sostenere, come faccio anche io da mesi, che si tratta di un’elemosina. È molto importante che tutti, nessuno escluso, iniziamo a capire che è venuto il momento di prendere una decisione: rispetto ai problemi che riguardano la Statale 106 vogliamo continuare fare propaganda ed a rimanere indifferenti oppure vogliamo fare ognuno la nostra parte attivamente e responsabilmente?»

«In questo senso – conclude Pugliese – la presentazioni del libro a Roccella, vuole essere uno stimolo alla cittadinanza attiva ma anche, come ha ben spiegato il mio Presidente, uno stimolo a conoscere un problema che purtroppo non conosciamo in modo approfondito».

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 24 aprile 2022

venerdì 15 aprile 2022

Settimo CIPESS dell'era Draghi: neanche un centesimo di euro per la strada Statale 106

60 milioni di euro in Emilia Romagna e 20 milioni di euro in Piemonte

SETTIMO CIPESS DELL’ERA DRAGHI: NEANCHE UN CENTESIMO DI EURO PER LA STRADA STATALE 106

IL CIPESS SMENTISCE ANNUNCI E PROMESSE DELLA POLITICA IN RIFERIMENTO AI PRESUNTI FINANZIAMENTI RIGUARDANTI LA STATALE 106 IN CALABRIA

 

Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” informa i cittadini calabresi che, nel pomeriggio di ieri, 14 aprile 2022, ha avuto luogo la settima seduta del Consiglio dei Ministri del Governo Draghi (CIPESS ex CIPE), convocata alle ore 15.00.

Il Consiglio dei Ministri, in merito al tema delle infrastrutture, nella seduta, attraverso una Delibera CIPESS ha approvato 13 milioni di euro per la realizzazione di cinque parcheggi di interscambio a servizio delle fermate della tratta Rimini F.S.-Riccione F.S. nell’ambito del Trasporto Rapido Costiero “Rimini Fiera-Cattolica; ha approvato 57 milioni di euro per il progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano; ha autorizzato l’investimento di 20 milioni di euro nell’ambito della Linea 1 della metropolitana leggera automatica di Torino - tratta Lingotto-Bengasi.

Il Direttivo evidenzia che anche nel settimo Consiglio dei Ministri del Governo Draghi non vi è alcuna traccia relativa ad interventi, finanziamenti o proposte che possano riguardare in qualsiasi modo la strada Statale 106 in Calabria.

Quanto accaduto stride fortemente con i diversi annunci delle scorse settimane in cui la politica, attraverso i diversi autorevoli esponenti dei partiti al Governo ed alcuni organi di stampa, hanno promesso finanziamenti riguardarti la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria. Spiace, infine, dover constatare che, a circa sei mesi dalle scorse elezioni regionali, anche questa volta agli annunci della politica non siano succeduti i fatti.

«Appena eletto Presidente – dichiara il Presidente Leonardo Caligiuri – ho avuto modo di scrivere a tutti i parlamentari calabresi una lettera, a cui nessuno di loro fino ad oggi ha risposto, in cui chiedevo di unirsi indipendentemente dalle appartenenze politiche e partitiche, per ottenere risultati concreti per la Statale 106. Ad oggi – continua il Presidente Caligiuri – tranne le solite parole inutili dei parlamentari calabresi che ascoltiamo quotidianamente fatti non ne vediamo. Spero ed auspico – conclude il Caligiuri – che tutto ciò possa cambiare al più presto perché altrimenti vorrà dire che anche la posizione della nostra Organizzazione di Volontariato diventerà molto più dura nei confronti della politica di quanto lo sia stata fino ad oggi».

Il Direttivo dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” continuerà ad informare correttamente e con serietà tutti i cittadini calabresi – come accade ormai da anni - i quali hanno il diritto, oltre la demagogia politica e la propaganda della “politica politicamente” che strumentalizza il tema della Statale 106 in vista delle elezioni regionali, di conoscere gli atti ufficiali, formali e sostanziali e le scelte del Governo italiano che riguardano la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria ed è per questo motivo che continueremo senza sosta a rendicontare tutte le future sedute dei Consigli dei Ministri affinché tutti, nessuno escluso, possano finalmente avere contezza della verità.  

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 aprile 2021

mercoledì 13 aprile 2022

Presentazione a Roccella Jonica di "Ecco chi è Stato!", il libro sulla Statale 106

L’iniziativa voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

 PRESENTAZIONE A ROCCELLA JONICA DI “ECCO CHI È STATO”, IL LIBRO SULLA STATALE 106

LUNEDI 25 APRILE NELLA LOCRIDE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE, APPROFONDIMENTO E CONFRONTO SULLE DIVERSE PROBLEMATICHE CHE RIGUARDANO LA STATALE 106 “JONICA” IN CALABRIA


 

Lunedì 25 aprile, nell’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, alle ore 10:30, presso la Chiesa Matrice di San Nicola di Bari a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, avrà luogo la prima presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito scritto da Fabio Pugliese, già presidente e fondatore dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

L’iniziativa è organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme al parroco Don Francesco Carlino, in una comunità, fortemente segnata, negli ultimi mesi, da molte perdite dovute alla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria.

Il programma dell’iniziativa prevede i saluti di Vittorio Zito, (Sindaco di Roccella Jonica), e di Leonardo Caligiuri (Presidente dell'O.d.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106"), a seguire l’intervento di Padre Francesco Carlino e di Fabio Pugliese, l’autore del libro, con cui sarà possibile un confronto non solo sul libro ma anche sulle problematiche attuali che riguardano la Statale 106 in Calabria e nella locride.

Alla fine dell’iniziativa è previsto un momento molto importate in cui il Presidente Leonardo Caligiuri consegnerà un riconoscimento alle Famiglie delle vittime della Statale 106 di Roccella Jonica nell’ultimo anno.

L’AUTORE

Fabio Pugliese nasce a Cariati nel 1980, laureato in Ingegneria Informatica presso l'Università degli Studi della Calabria vive a Calopezzati in provincia di Cosenza, dove opera come amministratore di una impresa di servizi informatici. Esperto Social Media Manager e nel campo del Web Marketing si è da poco specializzato nelle soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa.

Dopo aver scritto e pubblicato nel 2013 il libro "Chi è Stato? - Un racconto-inchiesta sulla strada Statale 106 Jonica calabrese", il primo libro scritto sulla famigerata e tristemente nota "strada della morte" in Calabria nel maggio del 2014 ha fondato il famoso gruppo Facebook "Basta Vittime Sulla S.S.106" che oggi vanta oltre 80.000 iscritti e nel luglio dello stesso anno ha fondato l'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che ha presieduto per 6 anni.

Oggi è un semplice iscritto dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nonché componente del Comitato Scientifico della stessa.

Profondo conoscitore delle tematiche legate alla SS 106 “Jonica”, con particolare riferimento al suo preminente tratto calabro, attento osservatore e studioso del problema, grazie al suo impegno e alle sue battaglie per cercare di risolverne le ataviche carenze infrastrutturali, all’origine di innumerevoli tragedie, Fabio Pugliese è oggi considerato un riferimento anche per molti media, locali e nazionali, che intendano analizzare la situazione di uno dei punti neri della viabilità nazionale.

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 13 Aprile 2022


lunedì 11 aprile 2022

Grande successo per la prima presentazione del libro sulla S.S.106 "Ecco chi è Stato!"

 

Avviato un momento di approfondimento, di riflessione e di confronto sulla “Strada della morte”

GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULLA S.S.106 “ECCO CHI È STATO!”

UN VOLUME CHE HA L’AMBIZIONE DI FAR SCATTARE UNA “RIVOLUZIONE CULTURALE” INDISPENSABILE

PER AFFRONTARE E RISOLVERE UNO DEI PROBLEMI DA SEMPRE TRAGICAMENTE APERTI IN CALABRIA

 

Ha fatto registrare il tutto esaurito la prima presentazione del libro “Ecco chi è Stato!”, l’inedito scritto dall’Ing. Fabio Pugliese, fondatore e presidente per sei anni dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed edito dalla casa editrice Editoo, che ha avuto luogo lo scorso sabato 9 aprile presso il Convento dei Riformati nel Comune di Calopezzati.

L’evento, presentato dalla dott.ssa Melania Melato dell’area Marketing di Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini che attraverso ill proprio brand Editoo porta avanti anche iniziative editoriali, è stato introdotto dai saluti del Sindaco di Calopezzati, Edoardo Antonello Giudiceandrea, quelli del parroco, Don Nicola Alessio, del dott. Giuseppe Cilidonio, Area Manager di Studio3A, che da anni collabora fattivamente con l’Associazione, e di Tino Marino in rappresentanza del Presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Leonardo Caligiuri, assente per motivi di salute. Quindi, si è entrarti nel vivo con un dibattito-confronto sul libro molto articolato ed interessante tra l’autore, il direttore de “Il Crotonese” Giuseppe Pipita, il Prof. Natale Vulcano, autore di molti libri di successo, ed il pubblico presente in sala.

L’iniziativa, organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, con la collaborazione di Studio3A-Valore S.p.A., è riuscita a far comprendere che sui problemi che riguardano la Statale 106 è necessaria una rivoluzione culturale. Bisogna prima di tutto capire bene qual è il problema per essere all’altezza di affrontarlo e di risolverlo.

Alla presentazione hanno partecipato molti iscritti al Moto Club Rossano "Stefano Acri - Maurizio Greco". La loro partecipazione, idealmente, ha rappresentato il mondo dei Bikers in Calabria che da sempre sono attenti al rispetto del codice della stradale ed hanno una particolare sensibilità per la sicurezza stradale.

La presentazione del libro è stata dunque utile per avviare un momento di approfondimento e di riflessione su una grave problematica ancora troppo poco conosciuta, ma è stato anche un momento di confronto su “chi siamo e cosa vogliamo” per dirla con l’Ing. Pugliese: uno strumento per capire cosa c’è da fare per cambiare tutto e rendere la “strada della morte” finalmente una sicura, moderna, normale e, quindi, la strada della vita e, dello sviluppo e del progresso.

«Oggi ci ritroviamo con una Regione Calabria che attraverso suo il Dipartimento Infrastrutture afferma che per ammodernare la Statale 106 servono 8 miliardi di euro ma lo Stato ha da poco stanziato circa 200 milioni…. Ha fatto bene nei giorni scorsi – continua Pugliese – il Capo della Procura di Catanzaro Nicola Gratteri a sostenere, come faccio anche io da mesi, che si tratta di un’elemosina. È molto importante che tutti, nessuno escluso, iniziamo a capire che è venuto il momento di prendere una decisione: rispetto ai problemi che riguardano la Statale 106 vogliamo continuare fare propaganda ed a rimanere indifferenti oppure vogliamo fare ognuno la nostra parte attivamente e responsabilmente? In questo senso è necessario far nascere una cittadinanza attiva edotta e preparata sul problema al fine di affrontarlo e risolverlo una volta per tutte» ha concluso l’autore del libro chiarendone il principale obiettivo.

 





Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 11 aprile 2022