La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

giovedì 11 luglio 2024

"Statale 106: facciamo il punto". Conferenza Stampa il prossimo 19 luglio presso la Sala Giunta della Provincia di Catanzaro

L’iniziativa intende informare la comunità regionale sui processi relativi alla Statale 106

“STATALE 106: FACCIAMO IL PUNTO”. CONFERENZA STAMPA IL PROSSIMO 19 LUGLIO PRESSO LA SALA GIUNTA DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

STATO DI ATTUAZIONE DELL’AMMODERNAMENTO DELLA STATALE 106; CONDIZIONI DEL TRACCIATO ESISTENTE; FOCUS SUGLI ESPOSTI SULLE MULTE PER AUTOVELOX: QUESTI SONO SOLO ALCUNI DEI TEMI CHE SARANNO TRATTATI. A SEGUIRE, NELLA SERATA DEL 19 LUGLIO A PETRIZZI, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ECCO CHI È STATO”, IL SECONDO LIBRO SULLA STATALE 106 SCRITTO DALL’ING. FABIO PUGLIESE


Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che il prossimo venerdì 19 luglio 2024, alle ore 11:00, avrà luogo nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro una importante conferenza stampa “Statale 106: facciamo il punto”.

Nell’ambito della conferenza stampa saranno illustrati i seguenti temi: lo stato di attuazione dell’ammodernamento della Statale 106; le condizioni del tracciato esistente nell’ambito della quale verrà illustrato lo straordinario ed inedito lavoro svolto da gennaio 2024 per denunciare le criticità esistenti dal sodalizio che ormai da anni è impegnata nella battaglia per una Statale 106 più sicura; un focus sugli esposti presentati lo scorso anno multe per autovelox.

Nella serata di venerdì 19 luglio, alle 0re 19:00, nell'ambito dell'iniziativa "Flauti per Giordano", organizzata dalla Pro Loco di Petrizzi con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Petrizzi per ricordare il compianto Giordano Sanginiti, vittima della strada, avrà luogo, proprio a Petrizzi, la presentazione del libro "Ecco chi è Stato!", il secondo libro interamente dedicato alla Statale 106 scritto dall'Ing. Fabio Pugliese, fondatore ed ex presidente dell'O.d.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106", di cui oggi è Direttore operativo.

Entrambe le iniziative saranno utili a conoscere ogni aspetto relativo ai processi che riguardano la Statale 106 in Calabria: finanziamenti, stato dei lavori, criticità, ecc. Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica inoltre che l’altro ieri, 9 luglio 2024, si è riunito alle 16,30 presso la sala Verde di Palazzo Chigi il CIPESS. Il Comitato, in materia di infrastrutture, non ha deliberato alcun finanziamento per la Statale 106.


L’unico provvedimento assunto in materia di infrattare è stato il parere favorevole ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo n. 163 del 2006, a seguito della verifica svolta sulla proposta del Presidente della Regione Calabria, di revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) del Contratto di concessione per la costruzione e gestione del Nuovo Ospedale della Sibaritide.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 luglio 2024

mercoledì 26 giugno 2024

Il Ponte sullo Stretto è un'opera immorale

 

19 vittime dall’inizio dell’anno, una ogni 9 giorni sulla Statale 106, la famigerata “strada della morte”

IL PONTE SULLO STRETTO È UN’OPERA IMMORALE

CONTINUA LA “STRAGE DI STATO” NELL’INDIFFERENZA E L’OMERTÀ DELLA CLASSE POLITICA REGIOANALE E NAZIONALE. L’AMMODERNAMENTO DLELLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” È UNA PRIORITÀ INFRASTRUTTURALE IMMEDIATA PER LA CALABRIA

 

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel giorno in cui, su Tagadà, la trasmissione ogni giorno in onda su LA7, è andato in onda un servizio sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria comunica l’ennesima strage di Stato avvenuta nel pomeriggio di oggi sulla Statale 106 a Locri (RC).

Sono 19 le vittime sulla Statale 106 dall’inizio dell’anno, fino ad oggi abbiamo avuto in media una vittima ogni 9 giorni. Il bilancio si aggrava, inoltre, se consideriamo che mai, dal 1996 fino ad oggi, nei primi 6 mesi dell’anno abbiamo registrato così tante vittime e, fra queste, 12 hanno meno di 45 anni.

In questo momento di grande dolore vogliamo dedicare una riflessione sulle vittime per esprimere la nostra solidarietà e cordoglio alle Famiglie Simonetti e Palamara. Mentre a Giuseppe (l’unico sopravvissuto, figlio 19enne della coppia deceduta), vogliamo esprimere e la nostra vicinanza ideale. Ai loro amici ed all’intera comunità di Brancaleone ci stringiamo con sincero e profondo dolore.


Impietriti di fronte a questo olocausto, che non esitiamo a definire un’autentica Strage di Stato, tutti i componenti del Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato ribadiscono che il Ponte sullo Stretto sia un’opera infrastrutturale immorale.

È eticamente intollerabile che in una Calabria che piange da sempre i suoi figli migliori sull’asfalto della famigerata e tristemente “strada della morte” non siano investite risorse per ammodernare e mettere in sicurezza la Statale 106 Jonica, l’unica infrastruttura prioritaria, strategica ed urgente per la Calabria ed i calabresi.

Così come è ormai intollerabile l’immobilismo e l’omertà della classe politica dirigente calabrese incapace di chiedere ed ottenere la rimozione immediata degli attuali dirigenti della Struttura Territoriale di Anas Spa in Calabria nonostante le condizioni comatose e vergognose in cui versa la Statale 106 dove manca persino l’ordinaria manutenzione.

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel rivolgere il proprio sincero e profondo cordoglio alle Famiglia delle vittime coglie l’occasione per sottolineare che noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti alle tragedie di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte” in Calabria, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 26 giugno 2024

venerdì 31 maggio 2024

Salvini offende la memoria delle vittime della Statale 106


Approvati con Delibera CIPESS oltre 5 miliardi di euro d’investimento per le infrastrutture lombarde

SALVINI OFFENDE LA MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STATALE 106

IL MINISTRO IERI IN CALABRIA PER UNA PASSERELLA IN PIENA CAMPAGNA PER LE ELEZIONI EUROPEE


l Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Matteo Salvini si è recato ieri, 30 maggio 2024, sui cantieri della statale 106 a Villapiana e Trebisacce, nel cosentino. In piena campagna per le elezioni europee.

Il Ministro Salvini ha affermato che sul progetto di ammodernamento a 4 corsie, con spartitraffico centrale previsto tra Roseto Capo Spulico e Sibari saranno rispettati «tutti i tempi previsti», nonostante l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” denuncia da circa 2 anni ritardi sui lavori dovuti alle gallerie artificiali (fondamentali per garantire il bilancio delle terre), alle gallerie naturali, alla frana di Roseto Capo Spulico dove non risultano completati i pozzi drenanti, ai diversi manufatti prefabbricati acquistati da anni ed ammassati in diverse aree che iniziano a caratterizzarsi da ferri sporgenti che risultano essere arrugginiti.

A tutto ciò si unisce la mancanza di trasparenza: nello scorso mese di marzo abbiamo inoltrato tramite posta certificata una richiesta alla Webuild Sirjo Scpa ed alla Geoserving di Frosinone al fine di ottenere chiarimenti sulle analisi effettuate sulla qualità dei terreni e delle infrastrutture realizzate che a seguito di un controllo a campione di Anas avrebbero fatto emergere dei risultati completamente diversi e difformi da quelli comunicati. Ancora oggi attendiamo una risposta mai ottenuta…

Per non parlare della questione legata agli espropri: qui sono diversi i cittadini che ancora non hanno ottenuto quanto dovuto e che hanno aperto un contenzioso al fine di difendere i loro diritti.

Il Ministro Salvini in piena campagna per le elezioni europee rassicura la stampa e sul punto afferma «i soldi li abbiamo messi» dimenticando di dire, con onestà e sincerità, che solo il giorno prima, ovvero il 29 maggio 2024, il CIPESS, di cui fa parte, in materia di infrastrutture ha aggiornato il Piano Economico Finanziario della Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. prevedendo un investimento di 686 milioni di euro più 349 milioni di euro per manutenzioni ed ha approvato il finanziamento di 4,5 miliardi di euro per la Pedemontana Lombarda Spa.

Il Ministro Salvini afferma che «più guerre ci sono nel mondo più complicata è la situazione» ma poi i soldi per le infrastrutture lombarde riesce a reperirli e li impegna mentre per la Statale 106 fa solo passerelle elettorali perché non è capace di metterci nemmeno un centesimo di euro.

Il Ministro Salvini in campagna elettorale per le elezioni europee viene in Calabria per dirci che per lui «l'intera 106 è prioritaria, fino a Reggio» però poi i soldi li mette sulle infrastrutture del Nord vincolandoli con Delibera CIPESS. Mentre i 3 miliardi sulla Statale 106 decidono di allocarli nel Contratto di Programma Anas 2021 - 2025 così può togliergli quando vuole. Magari per metterli sui 14 miliardi necessari a realizzare il Ponte sullo Stretto che - fatti alla mano - per il Ministro della Lega rappresentano l'unica priorità infrastrutturale per la Calabria.

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” suggerisce al Ministro Salvini di evitare di offendere la memoria delle vittime della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, le loro Famiglie e l’intera comunità regionale che non ha bisogno di chiacchiere, passerelle elettorali e di promesse ma di fatti concreti: quelli che, proprio grazie a lui ed al suo pessimo operato da Ministro delle Infrastrutture, ad oggi mancano e non risultano pervenuti.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 31 maggio 2024

mercoledì 29 maggio 2024

"Sulla giusta Strada" seconda edizione: l'educazione stradale a Bova Marina grazie all'impegno delle Associazioni

 

Successo per l’iniziativa ideata e organizzata dall’Ass. Domenico Spinella di Condofuri Marina

“SULLA GIUSTA STRADA” SECONDA EDIZIONE: L’EDUCAZIONE STRADALE A BOVA MARINA CONTINUA GRAZIE ALL’IMPEGNO DELLE ASSOCIAZIONI

ALUNNI PROTAGONISTI E CAMPIONI DI CREATIVITÀ E CAPACITÀ VERAMENTE NOTEVOLI


Ha avuto luogo lunedì mattina, presso l’Istituto Comprensivo di Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, la seconda edizione del progetto di Educazione Stradale dal titolo “Sulla giusta Strada”, organizzato ed ideato dall’Associazione Domenico Spinella ETS di Condofuri Marina.

Dopo i saluti del Dirigente Scolastico Prof.ssa Irene Mafrici Dirigente ha introdotto i lavori la Dott.ssa Giusy Spinella, presidente dell’Ass. Domenico Spinella ETS. A seguire gli interventi dell’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, Franco Seminara, Ispettore Superiore del Distaccamento di Polizia Stradale di Brancaleone, Giovanni Galletta, Maresciallo della Benemerita Arma dei Carabinieri di Bova Marina, Fedele Carmelo, Maresciallo della Guardia di Finanza di Melito di Porto Salvo, Mons. Can. Leone Stelitano, Vicario foraneo di Bova e docente di religione, i rappresentanti delle amministrazioni locali di Condofuri e Palizzi.

I lavori realizzati nell’Istituto Comprensivo di Bova Marina sono stati presentati proprio dagli autori: gli alunni sono stati protagonisti e campioni di creatività ma, soprattutto, di capacità veramente notevoli. Attraverso i loro elaborati sono stati capaci di far comprendere quanto sia importante rispettare le regole del codice della strada e, in particolare, quanto è di aiuto il buon senso quando si guida, soprattutto, sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria.

Nell’ambito dei diversi interventi sono state ricordate le recenti vittime della Statale 106 a Bova Marina: si tratta di Salvatore Vitale di 87 anni (20 novembre 2023), Antonio Mauro di 67 anni (1 dicembre 2023) e Alessio Legato di 30 anni che ha perso la vita il 29 aprile scorso a seguito di uno scontro avveuto a Bocale, fraz. di Reggio Calabria il 25 aprile 2024.

L’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’O.d.V. Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, ha colto l’occasione per ringraziare la Famiglia Legato per la scelta di voler donare gli organi di Alessio ed ha informato tutti che il prossimo 7 giugno il Comitato dei Giovani di Bova Marina ha organizzato una fiaccolata in ricordo di Alessio e di tutte le vittime della Statale 106 invitando tutti alla massima partecipazione.

L’iniziativa, in conclusione, si è svolta con grande armonia ed è riuscita a far comprendere quanto i lavori realizzati dagli alunni, nel corso di diverse settimane, grazie all’aiuto ed alla formazione dei loro ottimi insegnanti e la collaborazione dell’Associazione Domenico Spinella ETS sia stata utile a far maturare quell’educazione stradale che è fondamentale per far accrescere consapevolezza e prudenza nelle nuove generazioni.


















Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 29 maggio 2024


martedì 21 maggio 2024

Primo confronto Bastavittime106 - Regione Calabria sulla Sibari-Coserie

 

L’O.d.V. disponibile a collaborare con la Regione Calabria al fine di rendere il progetto più sicuro

PRIMO CONFRONTO BASTAVITTIME106 – REGIONE CALABRIA SULLA SIBARI - COSERIE

IL CONSIGLIO DIRETTIVO CONDIVIDE L’ESIGENZA URGENTE DI REALIZZARE UNA STRADA PIÙ SICURA MA RESTANO INTATTE LE PERPLESSITÀ SU UN PROGETTO DA CUI BASTAVITTIME106 PRENDE LE DISTANZE



Nei giorni scorsi ha avuto luogo un incontro tra la Regione Calabria e l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a cui è seguito un lungo sopralluogo sulla Statale 106 tra Sibari e Corigliano-Rossano.


TRACCIATO DA CUI PRENDIAMO LE DISTANZE

Nell’ambito del confronto con la Regione Calabria l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha precisato, anche all’On. Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, che dal tracciato previsto l’O.d.V. intende prendere le distanze. Il sodalizio ha chiarito che il progetto proposto è particolarmente invasivo nonché insicuro poiché di fatto attraversa il cuore dei centri urbani di Corigliano e Rossano ed ha sottolineato che ciò sarà ancora più chiaro quando si entrerà nella fase realizzativa dell’Opera.

Infine, con onestà intellettuale, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, ha fatto presente di essere pienamente consapevole che le responsabilità di questo tracciato sono ascrivibili all’ex Ministro delle Infrastrutture del M5S Danilo Toninelli ed ai dirigenti dell’Anas Spa da lui nominati in Calabria nel 2019.


LE PERPLESSITÀ SUL PROGETTO

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, nel ringraziare la Regione Calabria ed il Presidente Occhiuto per aver coinvolto per la prima volta dal 2019 il nostro sodalizio su un processo che ci ha visti sempre totalmente esclusi ha ribadito una serie di perplessità sul progetto.

In ordine alla realizzabilità ha fatto presente che al momento non è stata avviata la gara per la realizzazione del progetto definitivo esecutivo ed ha precisato che quando (e se), avremo un progetto esecutivo questo dovrà ottenere una verifica di ottemperanza. Oltre alle questioni di carattere progettuale il nostro sodalizio ha esposto anche le problematiche di carattere economico ipotizzando che il costo definitivo dell’ammodernamento della Sibari – Coserie sarà di circa 2 miliardi.

L’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha, quindi, osservato che ove mai il progetto definitivo esecutivo non dovesse ottenere la verifica di ottemperanza oppure i costi per la realizzazione dell’Opera dovessero risultare più alti di quelli presunti avremo perso del tempo prezioso che potrebbe inesorabilmente causare la fine di questo processo anche per le responsabilità di chi l’ha gestito.

In ultimo è stato sottolineato che il progetto della Sibari – Coserie è stato diviso in due lotti funzionali. Ovvero in due progetti tecnicamente “a sé stanti”. Ciò implica che non esiste alcun vincolo che impone la realizzazione di un lotto data la realizzazione dell’altro e questo aspetto, ovviamente, si sarebbe dovuto assolutamente evitare poiché non consente a nessuno di poter affermare che l’intero intervento sarà completato.

LA REGIONE VA AVANTI SENZA FERMARSI

La Regione Calabria dal canto suo ha chiarito la sua posizione. Nei fatti ha specificato che il tracciato del progetto ormai non è più in discussione ed ha dichiarato di essere ottimista circa l’eventualità che l’esecutivo definitivo otterrà la verifica di ottemperanza. Ha confermato che non vi è alcun vincolo sulla realizzazione complessiva dei due lotti che restano comunque lotti funzionali (pertanto anche se ne verrà ultimato solo uno questo sarà di fatto reso fruibile con la viabilità esistente). In ultimo ha sostenuto che l’intervento costerà molto meno di 2 miliardi e che seppure dovessero mancare delle risorse queste verrebbero certamente recuperate anche in funzione di un progetto definitivo approvato e di un iter procedurale concluso. Pur riconoscendo le diverse problematiche e criticità sollevate dal nostro sodalizio la Regione Calabria ha comunque ribadito la necessità di realizzare l’opera e di farlo in fretta anche per le ovvie ragioni che riguardano la sicurezza e, proprio su questo tema, ha invitato l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a dare un contributo.

 

IL SOPRALLUOGO SULLA STATALE 106  

Nella giornata di ieri ha avuto il sopralluogo lungo la Statale 106 tra l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e la Regione Calabria rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Ing. Claudio Moroni che ha colto l’opportunità di far partecipare anche il Dirigente Responsabile Area Nuove Opere dell’Anas in Calabria Ing. Silvio Canalella ed il Dirigente Responsabile Area Gestione Rete Arch. Domenico Curcio.

Nel corso del lungo sopralluogo il nostro sodalizio ha avuto modo di avanzare una serie di proposte necessarie ad elevare lo standard di sicurezza del progetto che si vuole realizzare. A tal proposito sono state evidenziate le specificità del traffico locale nella terza città della Calabria ed è stato sottolineato il dato sula mortalità stradale che, a Corigliano-Rossano, presenta “la maglia nera” in Calabria con 32 vittime su 205 negli ultimi 10 anni.

LE CONCLUSIONI DEL DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” riunitosi nella tarda serata di ieri ha avuto modo di confrontarsi sul processo di ammodernamento della Statale 106 tra Sibari e Coserie.

Il Consiglio ha condiviso l’esigenza urgente di realizzare un tracciato a 4 corsie, due per senso di marcia divise da uno spartitraffico centrale, tra Sibari e Corigliano-Rossano. L’opera è necessaria a qualsiasi costo poiché di certo attenuerebbe il fenomeno dell’incidentalità e della mortalità stradale (peraltro molto elevata), nella terza città della Calabria.

Tuttavia, resta la necessità di rendere ancora più sicuro il progetto in corso di realizzazione e permangono le diverse perplessità su un iter realizzativo che presenta – a giudizio del Direttivo – degli elementi di incertezza che possono pregiudicare la realizzazione dell’Opera e/o la sua realizzazione totale.

Infine, il Consiglio Direttivo ha confermato la necessità di voler contribuire alla realizzazione dell’Opera garantendo ogni forma possibile di collaborazione con gli Enti red alle Istituzioni che dovessero chiedere il contributo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 21 maggio 2024

martedì 30 aprile 2024

Il Ponte sullo Stretto è un'opera immorale


13 vittime dall’inizio dell’anno, una ogni 9 giorni sulla Statale 106, la famigerata “strada della morte”

IL PONTE SULLO STRETTO È UN’OPERA IMMORALE

CONTINUA LA “STRAGE DI STATO” NELL’INDIFFERENZA DELLO STATO E DELLA CLASSE POLITICA REGIOANEL E NAZIONALE. FA RIFLETTERE LA LETTERA DEL COMITATO GIOVANI DI BOVA MARINA

 

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel giorno in cui, in Calabria, è presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella evidenzia le grandi difficoltà di poter riconoscere lo Stato che egli rappresenta e dal quale per noi oggi risulta facile prendere le distanze.

Sono 13 le vittime sulla Statale 106 dall’inizio dell’anno: Antonella Romeo (18 anni), Elisa Pelle (24 anni), Teresa Giorgi (34 anni), Domenico Romeo (27 anni), Salvatore Mattia Porto (21 anni), Alfredo Aleardi (32 anni), Maurizio Docimo (65 anni), Marco Pezzati (31 anni), Carlo Carrai (65 anni), Gabriella Laganà (76 anni), Francesca Stornello (53 anni) deceduta ieri in ospedale a seguito dello scontro avvenuto sulla Statale 106 a Villapiana (CS), lo scorso 27 aprile, Alessio Legato (30 anni), deceduto ieri pomeriggio in ospedale a seguito dello scontro avvenuto a Bocale, fraz. di Reggio Calabria lo scorso 25 aprile 2024 ed oggi il Dott. Salvatore Mustara (44 anni), nello scontro mortale di Simeri Crichi (CZ).

Sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria dal primo di gennaio fino ad oggi abbiamo avuto in media una vittima ogni 9 giorni. Il bilancio si aggrava, inoltre, se consideriamo che mai, dal 1996 fino ad oggi, nei primi 4 mesi dell’anno abbiamo registrato così tante vittime e, fra queste, così tanti giovani.

In questo momento di grande dolore vogliamo dedicare una riflessione sulle vittime: Francesca Stornello, sposata, mamma di tre figli, viaggiava col marito (rimasto ferito). Aveva compiuto 53 anni appena sei giorni fa. Col marito era andata a trovare uno dei figli a Cosenza. All’improvviso lo scontro, Francesca è stata trasferita in eliambulanza all’ospedale di Cosenza, il ricovero e le lesioni che a meno di 24 ore non le hanno dato scampo.

Il Dott. Salvatore Mustara, 44 anni, medico di base, in servizio a Botricello ma residente a Cropani, lascia la moglie e tre bellissimi bambini. Le cause dell'incidente sono al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, mentre il 118 intervenuto con un'ambulanza e con elisoccorso non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

Alessio Legato, 30 anni, era in moto quando il violento impatto con una macchina lo scorso 25 aprile ha visto morire nell’immediato Gabriella Laganà di 76 anni. Lui era stato trasportato d’urgenza al Gom dove dopo giorni in terapia intensiva si è spento lasciando l’intera comunità di Bova sgomenta e la mamma Paola, il papà Antonio ed il fratello Danilo nel dolore più profondo.

Impietriti di fronte a questo olocausto che non esitiamo a definire un’autentica Strage di Stato il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato ritiene che il Ponte sullo Stretto sia un’opera infrastrutturale immorale. È eticamente intollerabile che in una Calabria che piange da sempre i suoi figli migliori sull’asfalto della famigerata e tristemente “strada della morte” non siano investite risorse per ammodernare e mettere in sicurezza la Statale 106 Jonica, l’unica infrastruttura prioritaria, strategica ed urgente per la Calabria ed i calabresi.

Così come è ormai intollerabile l’immobilismo e l’omertà della classe politica dirigente calabrese incapace di chiedere ed ottenere la rimozione immediata degli attuali dirigenti della Struttura Territoriale di Anas Spa in Calabria nonostante le condizioni comatose e vergognose in cui versa la Statale 106 dove manca persino l’ordinaria manutenzione.

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel rivolgere il proprio sincero e profondo cordoglio alle Famiglia delle vittime coglie l’occasione per sottolineare che noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti alle tragedie di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte” in Calabria, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.


 

NOTA: L’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” INTENDE RIPORTARE LA LETTERA SCRITTA DAL COMITATO GIOVANI DI BOVA MARINA A SEGUITO DELLA MORTE DI ALESSIO LEGATO INVITANDO TUTTA LA COMUNITÀ REGIONALE E NAZIONALE AD UNA RIFLESSIONE E, LA CLASSE POLITICA CALABRESE E NAZIONALE, AD UN ATTENTO ESAME DI COSCIENZA:

 

“Oggi piange tutta la comunità Bovese…oggi abbiamo perso tutti… abbiamo perso un fratello, un amico, un nipote, un conoscente, un cugino. Purtroppo il destino ha scelto Alessio... un destino pregiudicato da una strada maledetta che miete vittime instancabilmente… Abbandonati da uno Stato quasi impassibile alle disgrazie che avvengono mensilmente nel nostro territorio…uno Stato che predica ma neanche dopo le centinaia di morti interviene con azioni sicure e di contrasto a tutte queste tragedie. La morte di un ragazzo lascia increduli. Il primo pensiero è per lui, Alessio per l’interruzione del suo progetto di vita, per i suoi genitori per lo sforzo che dovranno fare per sopravvivere, per suo fratello Danilo, i parenti, e per tutti noi, che meno vicini siamo comunque partecipi, perché la morte di un giovane colpisce tutta la comunità, ognuno viene toccato nell’affetto, nel senso di impotenza, nel dolore in quanto umani in grado di entrare in sintonia con il dolore altrui, e ci spinge a riflettere, a interrogarci, a ricercare un senso nella perdita. Una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di fiducia a tutti. Ad Alessio il pensiero di noi giovani del Comitato, alla sua famiglia il nostro più grande abbraccio“.


Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, con tanta commozione, il gesto della Famiglia di Antonio Legato di donare i suoi organi... Un grande gesto d'amore che non ci lascia indifferenti e che farà rivivere Antonio nelle vite di chi, attraverso i suoi organi, potrà continuare a sorridere.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 30 aprile 2024

sabato 27 aprile 2024

Le gravi responsabilità della politica che ancora tiene in piedi i dirigenti dell'Anas in Calabria

 

Grande insoddisfazione sul progetto della Nuova 106: ormai i cittadini lo conoscono

LE GRAVI RESPONSABILITÀ DELLA POLITICA CHE ANCORA TIENE IN PIEDI I DIRIGENTI DELL’ANAS IN CALABRIA

L’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO BASTA VITTIME SULLA STATALE 106 CHIEDE DA ANNI LA RIMOZIONE DEGLI ATTUALI DIRIGENTI DI ANAS SPA IN CALABRIA RESPONSABILI DI QUESTO PROGETTO

 

Immaginate un bambino che da anni sta male: ha la febbre, ha la tosse, non riesce in alcun modo a guarire. Entrambi i genitori soffrono e ritengono che il responsabile sia il farmacista che non fornisce i medicinali necessari a guarire il loro figlio dal pessimo stato di salute in cui versa. Poi c’è lo zio: con un megafono in mano, è sul balcone ed urla a squarciagola che va tutto bene, afferma che il bambino gode di un’ottima salute. Infine, c’è il nonno, seduto in un angolo, lasciato in disparte, ormai da anni mentre blatera che il problema vero è il medico. “È lui – afferma – il vero responsabile perché non ha capito cosa ha il bambino e prescrive farmaci che non servono”. Nonostante la sua saggezza, non lo ascolta nessuno.

 

Questa è la grande famiglia di Corigliano-Rossano, la terza città della Calabria, riunita ieri al centro d’eccellenza. Sempre più numerosa, sempre più consapevole di un progetto di ammodernamento della Statale 106 tra Sibari e Coserie che, più si conosce, e più non piace. Non piace solo ai proprietari terrieri interessati dal passaggio del tracciato. Non piace praticamente a tutti. “È indigeribile!”.


 

Così se la candidata a sindaco On. Pasqualina Straface chiarisce in modo netto che chiederà una revisione di questo progetto poiché non è ammissibile che l’attraversamento sull’area urbana di Corigliano preveda un “ponte” di oltre un chilometro il Sindaco Flavio Stasi dichiara che nella prossima conferenza dei servizi già convocata per il prossimo maggio il Comune di Corigliano-Rossano darà un parere negativo sul progetto.

 

Un progetto che è stato letteralmente bocciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e che non si capisce quanto costerà. Nel 2021 costava 471 milioni di euro. Nel 2022 il costo era salito a 560 milioni di euro mentre nel 2023 il costo del progetto di fattibilità tecnico economico è stato fissato a 975 milioni di euro più IVA. Praticamente più del doppio del costo stabilito 3 anni fa… E c’è da dire che non siamo ancora nelle condizioni di avere un progetto definitivo esecutivo che, semmai dovesse rispettare tutte le prescrizioni necessarie ad ottenere la verifica di ottemperanza, salirebbe certamente almeno a 2 miliardi.


 

Un progetto, infine, di 32 chilometri diviso in 2 lotti. E quando è stato chiesto di vincolare la realizzazione dell’opera al finanziamento ed all’approvazione di entrambi i lotti (al fine di non lasciare sul territorio incompiute), l’Anas Spa ha risposto testualmente: “Le risorse per la realizzazione del progetto sono autorizzate ai sensi dell’art. 1, comma 51, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”. Significa, semplicemente, che il vincolo non lo mettono…

 

Così il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” assiste interdetto ormai da anni a questo scempio e si chiede: ma cosa altro deve accadere prima che tutta la classe politica dirigente di Corigliano-Rossano chieda e pretenda la rimozione dei dirigenti di Anas Spa in Calabria, responsabili di questo disastro..?

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 27 aprile 2024