La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

sabato 14 marzo 2026

Abbiamo segnalato tutto. Se accadrà qualcosa qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità

 

Grave situazione di pericolo sulla Statale 106 a Mandatoriccio, in provincia di Cosenza

ABBIAMO SEGNALATO TUTTO. SE ACCADRÀ QUALCOSA QUALCUNO DOVRÀ ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITÀ

CALIGIURI «ORA SPETTA A CHI HA IL DOVERE DI INTERVENIRE FARLO CON TEMPESTIVITÀ».

 

MANDATORICCIO (CS) L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rende noto di aver inviato nella giornata di ieri una formale segnalazione urgente al Commissario Prefettizio del Comune di Mandatoriccio, al Prefetto di Cosenza, ad ANAS Spa, alla Procura della Repubblica di Castrovillari e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per denunciare una grave situazione di pericolo presente sulla Strada Statale 106 al km 308+400, nel territorio comunale di Mandatoriccio.

Come documentato nella segnalazione trasmessa dall’Organizzazione, a seguito di un sinistro stradale è stato divelto il muro di protezione che separava la carreggiata da un passaggio pedonale situato circa quattro metri più in basso rispetto al piano stradale.

Ad oggi, la zona risulta “messa in sicurezza” soltanto mediante il posizionamento di due new jersey in plastica, peraltro vuoti, una soluzione evidentemente inadeguata e incapace di impedire la possibile caduta nel vuoto di motocicli, autovetture, furgoni o persino mezzi pesanti.

Una eventualità che, se dovesse verificarsi, comporterebbe rischi gravissimi non solo per gli automobilisti ma anche per i pedoni che transitano nel passaggio sottostante. A ciò si aggiunge una segnaletica insufficiente e non idonea a garantire condizioni minime di sicurezza.

Di fronte a una situazione tanto evidente quanto pericolosa, l’Organizzazione ha ritenuto doveroso richiamare formalmente le responsabilità previste dalla normativa vigente, ricordando come gli enti competenti possano essere chiamati a rispondere in sede civile e penale qualora dovessero verificarsi incidenti riconducibili al permanere di tale stato di pericolo.

Sono stati infatti richiamati, tra gli altri, gli articoli 2043, 2051 e 2053 del Codice Civile, relativi alla responsabilità per danni e per la custodia delle infrastrutture, nonché le disposizioni del Codice della Strada che impongono agli enti proprietari delle strade l’obbligo di garantire la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture.

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha quindi chiesto con la massima urgenza che vengano adottati interventi risolutivi immediati per eliminare il pericolo e ripristinare condizioni adeguate di sicurezza lungo il tratto interessato della Statale 106.

«Noi abbiamo fatto ciò che riteniamo doveroso – dichiara il Presidente Leonardo Caligiuri – ovvero segnalare formalmente una situazione di pericolo evidente e documentata. Lo abbiamo fatto nelle sedi istituzionali competenti e lo abbiamo fatto mettendo per iscritto tutte le responsabilità previste dalla legge».

«Ora – prosegue Caligiuri – spetta a chi ha il dovere di intervenire farlo con tempestività. La Statale 106 purtroppo ci ha insegnato che le tragedie spesso arrivano dopo segnalazioni ignorate o sottovalutate. Per questo vogliamo essere chiari: se dovesse accadere qualcosa in quel punto, nessuno potrà dire di non sapere».

L’Organizzazione ribadisce che continuerà a vigilare con la massima attenzione e che, qualora la situazione dovesse permanere o dovessero verificarsi incidenti riconducibili a questa condizione di pericolo, non esiterà ad intraprendere ogni iniziativa utile affinché vengano accertate tutte le responsabilità del caso.

Perché sulla Statale 106 la sicurezza non può essere affidata al caso e la tutela della vita dei cittadini non può tollerare ritardi, superficialità o silenzi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 marzo 2026

venerdì 13 marzo 2026

Statale 106, riprende il dialogo tra Anas e l'Organizzazione "Basta Vittime": incontro a Catanzaro con il nuovo responsabile territoriale Ing. Luigi Mupo

 

Dopo sei anni di assenza di interlocuzione istituzionale

STATALE 106, RIPRENDE IL DIALOGO TRA ANAS E L’ORGANIZZAZIONE “BASTA VITTIME”: INCONTRO A CATANZARO CON IL NUOVO RESPONSABILE TERRITORIALE ING. LUIGI MUPO

IL CONFRONTO, PROMOSSO DAL CONSIGLIERE REGIONALE RICCARDO ROSE, SEGNA LA RIAPERTURA DI UN CANALE DI COLLABORAZIONE PER AFFRONTARE LE CRITICITÀ DELLA SS106 E SOSTENERE I PROCESSI DI AMMODERNAMENTO. L’O.D.V.: «PRONTI A COLLABORARE NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ».

 

CATANZAROIl Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rende noto che si è svolto a Catanzaro, presso la Struttura Territoriale di Anas Spa per la Calabria, un incontro istituzionale tra il Presidente Leonardo Caligiuri, accompagnato dal Direttore Operativo Ing. Fabio Pugliese, e il nuovo Responsabile della Struttura Territoriale di Anas Spa in Calabria e Commissario Straordinario per la Statale 106, Ing. Luigi Mupo, alla presenza del Responsabile Area Gestione Rete Arch. Nico Curcio.

L’incontro è stato promosso e fortemente voluto dall’On. Consigliere Regionale Riccardo Rosa, il quale ha favorito la ripresa di un confronto diretto tra l’Organizzazione di Volontariato e la società concessionaria della rete stradale statale, consentendo così alle parti di ritrovarsi attorno allo stesso tavolo dopo sei anni di totale assenza di interlocuzione. Un periodo nel quale non vi sono stati contatti istituzionali, per una scelta che non è dipesa dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, ma che oggi, grazie a questo nuovo clima di dialogo, può finalmente essere superata nell’interesse superiore della collettività.

Nel corso dell’incontro il Presidente Leonardo Caligiuri ha voluto innanzitutto esprimere un sincero ringraziamento all’On. Riccardo Rosa per aver favorito e sostenuto questo momento di confronto, sottolineando come il dialogo tra istituzioni, società concessionarie e realtà civiche rappresenti uno strumento indispensabile per affrontare con efficacia le criticità della Strada Statale 106.

Caligiuri ha inoltre rivolto all’Ing. Luigi Mupo un cordiale saluto di benvenuto in Calabria, formulando un sincero augurio di buon lavoro e dichiarando la piena disponibilità dell’Organizzazione a collaborare, come già avvenuto in passato, nel perseguimento esclusivo dell’interesse generale della collettività e della sicurezza degli utenti della strada.

Da parte sua, il nuovo Responsabile della Struttura Territoriale di Anas Spa in Calabria e Commissario Straordinario per la Statale 106, Ing. Luigi Mupo, ha illustrato le linee di indirizzo della nuova fase gestionale, preannunciando la volontà di favorire e accompagnare con determinazione i processi di ammodernamento della Statale 106 di prossimo avvio, nonché l’impegno già in corso nella progettazione di ulteriori lotti destinati alla modernizzazione dell’infrastruttura.

Contestualmente, l’Ing. Mupo ha manifestato apertura a un confronto costruttivo e collaborativo con l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, con l’obiettivo di individuare soluzioni utili a innalzare gli standard di sicurezza dell’attuale tracciato della SS106, quello che quotidianamente viene percorso da migliaia di cittadini calabresi. Nello stesso tempo, il Responsabile di Anas ha evidenziato come la società gestisca in Calabria una rete complessiva di circa 1.400 chilometri, circostanza che rende necessario operare con attenzione e programmazione rispetto alle esigue risorse disponibili.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Direttore Operativo dell’Organizzazione, Ing. Fabio Pugliese, il quale si è unito ai saluti e agli auguri rivolti dal Presidente Caligiuri all’Ing. Mupo, sottolineando al contempo come l’Organizzazione nutra grandi aspettative nei confronti della nuova dirigenza di Anas Spa in Calabria. Pugliese ha inoltre evidenziato che ogni valutazione sul nuovo corso potrà essere formulata con maggiore cognizione di causa tra circa un anno, quando sarà possibile verificare i primi risultati concreti derivanti dalle scelte e dalle azioni della nuova governance.

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” infine rinnova il proprio ringraziamento all’On. Riccardo Rosa, evidenziando come, in passato, quando si è sviluppata una sinergia efficace tra l’Organizzazione e Anas Spa, i risultati ottenuti – dati di bilancio alla mano – abbiano prodotto benefici tangibili per la società concessionaria della rete stradale statale ma, soprattutto, per la collettività.

Questo primo incontro rappresenta dunque un passaggio significativo che potrà contribuire ad affrontare e, progressivamente, risolvere le numerose criticità ancora presenti lungo la Statale 106.

L’incontro si è concluso con la comune volontà di aggiornarsi entro il prossimo mese, occasione nella quale l’Organizzazione di Volontariato presenterà ad Anas Spa una serie di proposte operative finalizzate al superamento delle criticità irrisolte lungo l’attuale tracciato della SS106, ma anche idee, suggerimenti e contributi relativi ai progetti di ammodernamento già programmati o in fase di progettazione, sui quali lo stesso Ing. Mupo ha manifestato interesse ad acquisire il contributo della società civile organizzata.

Per l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” si tratta di un momento importante, che conferma come, di fronte all’interesse generale della collettività e alla necessità di garantire maggiore sicurezza su una delle arterie più delicate del Mezzogiorno, prevalga sempre lo spirito di responsabilità, il senso delle istituzioni e la volontà di collaborazione.

Perché quando è in gioco la vita dei cittadini, ogni differenza deve lasciare spazio al dovere comune di costruire soluzioni concrete e durature

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 marzo 2026

lunedì 9 marzo 2026

Una panchina per ricordare Giovanni Iacoi

 

A Mirto Crosia un segno di memoria e speranza per scongiurare altre vittime sulla Statale 106

UNA PANCHINA PER RICORDARE GIOVANNI IACOI

IERI UNA TOCCANTE INIZIATIVA IN RICORDO DEL GIOVANE DI 21 ANNI DECEDUTO LO SCORSO 7 SETTEMBRE IN UN TRAGICO INCIDENTE AVVENUTO SULLA STATALE 106 A CORIGLIANO-ROSSANO

 

MIRTO CROSIA (CS) – Un gesto semplice, ma carico di significato, per custodire la memoria e trasformare il dolore in impegno civile. Nella giornata di ieri, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha donato una panchina alla Parrocchia di San Francesco d’Assisi, nella frazione di Sorrento a Mirto Crosia.

La panchina è stata donata insieme al signor Gianfranco Le Fosse e alla Famiglia Iacoi con l’intento condiviso di ricordare Giovanni Iacoi, il giovane di appena 21 anni che il 7 settembre 2025 ha perso tragicamente la vita in un incidente stradale avvenuto sulla Statale 106 nel comune di Corigliano-Rossano.

Per volontà del parroco Don Claudio, la panchina è stata collocata accanto al campo di calcetto della parrocchia, un luogo di incontro frequentato da tanti giovani. Proprio Don Claudio ha scelto anche la frase incisa sulla targa, tratta da Chiara Corbella: “Siamo nati e non moriremo mai più”. Un messaggio intenso, capace di trasformare il ricordo in speranza e fede.

L’iniziativa ha inoltre ottenuto il patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale di Crosia, a testimonianza della condivisione istituzionale di un momento che ha unito la comunità nel ricordo e nella riflessione.

Nel pomeriggio di ieri, 8 marzo 2026, al termine della Santa Messa, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della panchina: un momento di raccoglimento, memoria e profonda commozione.

Alla cerimonia erano presenti il parroco Don Claudio, il presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” Leonardo Caligiuri, il sindaco di Crosia Maria Teresa Aiello, il signor Gianfranco Le Fosse, la Famiglia Iacoi e numerosi cittadini che hanno voluto partecipare per testimoniare la loro vicinanza.

Nel corso degli interventi, Don Claudio e il sindaco Maria Teresa Aiello hanno ricordato la figura di Giovanni, tratteggiandone il profilo di giovane esemplare e rivolgendo un pensiero affettuoso e commosso ai familiari. Il presidente Leonardo Caligiuri ha sottolineato come la donazione della panchina rappresenti la volontà di lasciare un segno concreto nella comunità che Giovanni ha vissuto e frequentato.

«Abbiamo scelto – ha spiegato Caligiuri – di donare questa panchina proprio nella sua parrocchia, in un luogo frequentato da tanti giovani, affinché il ricordo di Giovanni continui a vivere nella comunità. Ma questo gesto vuole essere anche un messaggio: auspichiamo con tutto il cuore che la comunità di Crosia non debba più piangere altri suoi figli sull’asfalto della Statale 106».

La panchina diventa così non solo un luogo di memoria, ma anche un simbolo di impegno collettivo affinché tragedie come quella che ha strappato Giovanni all’affetto dei suoi cari non si ripetano più. Un segno silenzioso ma potente, capace di ricordare ogni giorno quanto la sicurezza stradale sia una responsabilità che riguarda tutti.


 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 09 marzo 2026

mercoledì 4 marzo 2026

S.S.106: Piena condivisione del comunicato del Movimento Corigliano-Rossano Domani. Ora servono cantieri, non parole

L’O.d.V. rivolge l’invito per un incontro operativo con l’intento di superare i problemi della S.S.106

S.S.106: PIENA CONDIVISIONE DEL COMUNICATO DEL MOVIMENTO CORIGLIANO-ROSSANO DOMANI. ORA SERVONO CANTIERI, NON PAROLE

TUTTI GLI INTERVENTI GIUDICATI NECESSARI MA IL PIÙ URGENTE RIGURDA LA REALIZZAZIONE DELLA ROTATORIA SULLA STATALE 106 NELLA “ZONA INDUSTRIALE”. IL PROGETTO C’È DAL 2018

 

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime piena e totale condivisione in riferimento al contenuto del comunicato stampa diffuso dal Movimento Corigliano-Rossano Domani, che richiama con forza l’attenzione sulle gravissime criticità che interessano il tratto della SS106 nel territorio di Corigliano-Rossano.

Le problematiche evidenziate – dalla cosiddetta “curva della morte” al km 328+900, fino ai pericolosi incroci della zona industriale e di Torricella – rappresentano una fotografia drammatica ma reale di una strada che continua a far registrare incidenti, feriti e vittime.

Per la nostra Organizzazione tutte le criticità menzionate sono gravi e non più rinviabili. Tuttavia, riteniamo che l’intervento più urgente in assoluto sia la realizzazione della rotatoria sulla Statale 106 nella Zona Industriale di Corigliano.


Si tratta di un’opera il cui progetto risulta già approvato dal 2018, ma che non è mai stata realizzata da Anas Spa. Un ritardo incomprensibile, soprattutto alla luce della pericolosità di un tratto attraversato quotidianamente da migliaia di lavoratori, imprenditori e cittadini.

Nei giorni scorsi la nostra Organizzazione è rimasta profondamente scossa per il grave incidente stradale che ha coinvolto l’Assessore Marinella Grillo proprio sulla Statale 106, nella Zona Industriale di Corigliano. Un episodio che conferma, ancora una volta, quanto quel tratto sia tra i più critici dell’intera SS106 in Calabria.

Auspichiamo che, alla luce di quanto accaduto, le proposte avanzate possano essere condivise pienamente dall’Amministrazione Comunale e sostenute con forza dai tanti cittadini che ogni giorno vivono rischi, paure e incertezze nell’attraversamento di quel punto nevralgico della viabilità cittadina.

Non è più tempo di annunci. È tempo di atti concreti.

Per questo motivo, rivolgiamo pubblicamente un invito al Movimento Corigliano-Rossano Domani per un incontro operativo, finalizzato a unire le forze su problematiche di sicurezza stradale che non possono più essere oggetto di discussioni teoriche ma richiedono un’azione coordinata, determinata e immediata.

La sicurezza sulla Statale 106 non appartiene a una parte politica o a un movimento: è una battaglia di civiltà che riguarda tutti. Noi continueremo a stare dalla parte della vita.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 04 marzo 2026


martedì 24 febbraio 2026

Inadeguatezza strutturale: la regione conferma le denunce storiche dell'O.d.V. "Basta Vittime"

La Commissione certifica la fine di un'era. "L’attuale tracciato è un ostacolo allo sviluppo e alla vita"

INADEGUATEZZA STRUTTURALE: LA REGIONE CONFERMA LE DENUNCE STORICHE DELL'O.D.V. “BASTA VITTIME”

VINTO IL MURO DELL’INDIFFERENZA, PRONTI A MONITORARE LA MODERNIZZAZIONE E CI PROPONIAMO NEL NUOVO ORGANISMO TECNICO

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria. Un incontro che ha segnato un punto di non ritorno storico: il riconoscimento ufficiale dell'inadeguatezza strutturale della Statale 106 attuale.

Dall'audizione è emerso con estrema chiarezza che l'attuale arteria non è più in grado di sostenere i volumi di traffico moderni, i livelli di incidentalità drammatici e le legittime esigenze di sviluppo dell'intero territorio jonico. Tale ammissione rappresenta il definitivo riconoscimento all'esemplare lavoro tecnico e alla rivoluzione culturale portati avanti per anni dal Comitato Scientifico dell'O.D.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106". Attraverso rapporti dettagliati e documenti prodotti con rigore, la nostra Organizzazione ha dimostrato nei fatti che il tracciato esistente non soddisfa più né gli standard trasportistici e di sicurezza, né le necessità di crescita economica del territorio attraversato.

Questa visione è stata fermamente supportata dal Presidente della Commissione, Sergio Ferrari, il quale ha descritto la modernizzazione della 106 non solo come una necessità di sicurezza, ma come una leva strategica indispensabile per rompere l'isolamento delle aree interne e costiere.

Per queste ragioni, l'O.D.V. "Basta Vittime sulla Strada Statale 106" continuerà a sostenere che, parallelamente alla realizzazione dei nuovi lotti ammodernati, occorre una visione strategica sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della Statale 106 in Calabria ed un piano urgente d’interventi di messa in sicurezza urgente.

In conclusione, desideriamo ringraziare l’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di interpellare il Commissario Mupo sull’intera dorsale jonica, è stato possibile ottenere risposte cruciali su tutti i tratti in fase di programmazione, da Sibari fino a Reggio Calabria. La nostra battaglia per la vita e per lo sviluppo continua, oggi con la forza di un riconoscimento istituzionale senza precedenti.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 febbraio 2026

SS106, tratto Crotone-Corigliano-Rossano: Basta Vittime sollecita la chiusura della VIA

Progetti pronti per la tratta di 75 km ma è necessaria tempestività degli uffici regionali

SS106, TRATTO CROTONE-ROSSANO: BASTA VITTIME SOLLECITA LA CHIUSURA DELLA VIA

SODDISFAZIONE PER L’IMPEGNO CONDIVISO DI VOLER COMPLETARE L’INFRASTRUTTURA A QUATTRO CORSIE LUNGO L’INTERA COSTA JONICA CALABRESE

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime il proprio favorevole apprezzamento per gli aggiornamenti emersi durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto strategico compreso tra Crotone (località Margherita) e Corigliano-Rossano (fino al fiume Coserie).

Dall’analisi tecnica fornita dal Commissario Straordinario, l'Ing. Luigi Mupo, e dal confronto istituzionale è emerso un quadro di avanzamento che richiede ora la massima celerità burocratica:

  • Progettazione avanzata: Sono stati perfezionati i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per gli ulteriori 75 km che collegheranno Crotone a Rossano.
  • Iter Autorizzativo: I lotti sono attualmente sottoposti alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). È indispensabile che gli uffici regionali operino con tempestività per chiudere il procedimento e procedere alla Conferenza dei Servizi.
  • Strategia di Appalto: ANAS ha confermato di disporre della copertura per sviluppare le successive fasi di progettazione esecutiva e intende procedere con appalti diretti sull'esecutivo per non perdere tempo prezioso.
  • Obiettivo Quattro Corsie: Resta ferma la volontà condivisa di completare l’infrastruttura a quattro corsie lungo l’intera costa jonica calabrese per eliminare definitivamente l'isolamento dei territori.

L’Organizzazione condivide la necessità che il territorio calabrese sia pronto a fornire maestranze e siti di stoccaggio per evitare rallentamenti e ritiene fondamentale la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria ferma disponibilità a far parte di questo tavolo tecnico, con l'obiettivo di garantire un dialogo continuo tra Istituzioni e cittadini durante la fase di progettazione esecutiva e risolvere le criticità prima che il progetto diventi definitivo.

In conclusione, l’organizzazione intende rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di estendere l’attenzione oltre l’oggetto immediato dell’audizione, interrogando il Commissario Mupo sull’intera dorsale ionica, è stato possibile ottenere informazioni cruciali per il futuro della mobilità e della sicurezza di migliaia di calabresi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

S.S.106 Tratto Sibari-Co-Ro: a marzo le immissioni in possesso per il miliardo di euro di lavori

 

Verso l’apertura dei cantieri tra Sibari e Corigliano-Rossano per la Nuova Statale 106

S.S.106 TRATTO SIBARI-CO-RO: A MARZO LE IMMISSIONI IN POSSESSO PER IL MILIARDO DI EURO DI LAVORI

L’IMPEGNO DELLA REGIONE PER BLINDARE CRONOPROGRAMMI E LEGALITÀ DOPO ANNI DI ATTESE CONDIVISO DA BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” accoglie con estremo favore le novità emerse durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto Sibari - Corigliano-Rossano. Si tratta di un investimento imponente, pari a circa 1,3 miliardi di euro fortemente voluto dal Governo Meloni, che prevede la realizzazione di due lotti strategici già aggiudicati alle ditte Eteria e Webuild.

Dalle dichiarazioni del Commissario Straordinario, Ing. Luigi Mupo, è emerso un cronoprogramma serrato che segna finalmente il passaggio dalle parole ai fatti:

  • Immissioni in possesso: Le procedure per l’acquisizione delle aree necessarie inizieranno ufficialmente nel mese di marzo 2026.
  • Avvio dei lavori: Entro l’anno corrente è previsto il concreto avvio delle attività preliminari, tra cui bonifiche dagli ordigni bellici, recinzioni e allestimento dei campi base, con l'obiettivo di vedere le prime ruspe in azione entro il 2026.
  • Tempi di realizzazione: L’orizzonte temporale stimato per il completamento dell'opera è di circa 4-5 anni dall’avvio effettivo dei cantieri.

L’Organizzazione condivide pienamente la linea di rigore tracciata dal Dirigente Generale, Ing. Claudio Moroni, circa la necessità che il territorio calabrese fornisca supporto logistico e maestranze, mantenendo però altissima la guardia contro il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. È fondamentale prevenire interdittive antimafia che potrebbero paralizzare i lavori e vanificare gli sforzi compiuti finora.

Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico permetterà un dialogo costante tra ANAS, Regione, Province e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi. L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” manifesta sin d'ora la propria volontà di far parte di questo tavolo, offrendo il proprio contributo di monitoraggio civico per tutelare l’interesse superiore della collettività.

In conclusione, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua precisa interrogazione rivolta al Commissario Mupo, è stato possibile ottenere chiarimenti dettagliati e impegni formali sull'avvio delle procedure espropriative e sullo stato delle progettazioni per questo tratto fondamentale della nostra regione.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026