La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

martedì 24 febbraio 2026

Inadeguatezza strutturale: la regione conferma le denunce storiche dell'O.d.V. "Basta Vittime"

La Commissione certifica la fine di un'era. "L’attuale tracciato è un ostacolo allo sviluppo e alla vita"

INADEGUATEZZA STRUTTURALE: LA REGIONE CONFERMA LE DENUNCE STORICHE DELL'O.D.V. “BASTA VITTIME”

VINTO IL MURO DELL’INDIFFERENZA, PRONTI A MONITORARE LA MODERNIZZAZIONE E CI PROPONIAMO NEL NUOVO ORGANISMO TECNICO

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria. Un incontro che ha segnato un punto di non ritorno storico: il riconoscimento ufficiale dell'inadeguatezza strutturale della Statale 106 attuale.

Dall'audizione è emerso con estrema chiarezza che l'attuale arteria non è più in grado di sostenere i volumi di traffico moderni, i livelli di incidentalità drammatici e le legittime esigenze di sviluppo dell'intero territorio jonico. Tale ammissione rappresenta il definitivo riconoscimento all'esemplare lavoro tecnico e alla rivoluzione culturale portati avanti per anni dal Comitato Scientifico dell'O.D.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106". Attraverso rapporti dettagliati e documenti prodotti con rigore, la nostra Organizzazione ha dimostrato nei fatti che il tracciato esistente non soddisfa più né gli standard trasportistici e di sicurezza, né le necessità di crescita economica del territorio attraversato.

Questa visione è stata fermamente supportata dal Presidente della Commissione, Sergio Ferrari, il quale ha descritto la modernizzazione della 106 non solo come una necessità di sicurezza, ma come una leva strategica indispensabile per rompere l'isolamento delle aree interne e costiere.

Per queste ragioni, l'O.D.V. "Basta Vittime sulla Strada Statale 106" continuerà a sostenere che, parallelamente alla realizzazione dei nuovi lotti ammodernati, occorre una visione strategica sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della Statale 106 in Calabria ed un piano urgente d’interventi di messa in sicurezza urgente.

In conclusione, desideriamo ringraziare l’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di interpellare il Commissario Mupo sull’intera dorsale jonica, è stato possibile ottenere risposte cruciali su tutti i tratti in fase di programmazione, da Sibari fino a Reggio Calabria. La nostra battaglia per la vita e per lo sviluppo continua, oggi con la forza di un riconoscimento istituzionale senza precedenti.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 febbraio 2026

SS106, tratto Crotone-Corigliano-Rossano: Basta Vittime sollecita la chiusura della VIA

Progetti pronti per la tratta di 75 km ma è necessaria tempestività degli uffici regionali

SS106, TRATTO CROTONE-ROSSANO: BASTA VITTIME SOLLECITA LA CHIUSURA DELLA VIA

SODDISFAZIONE PER L’IMPEGNO CONDIVISO DI VOLER COMPLETARE L’INFRASTRUTTURA A QUATTRO CORSIE LUNGO L’INTERA COSTA JONICA CALABRESE

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime il proprio favorevole apprezzamento per gli aggiornamenti emersi durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto strategico compreso tra Crotone (località Margherita) e Corigliano-Rossano (fino al fiume Coserie).

Dall’analisi tecnica fornita dal Commissario Straordinario, l'Ing. Luigi Mupo, e dal confronto istituzionale è emerso un quadro di avanzamento che richiede ora la massima celerità burocratica:

  • Progettazione avanzata: Sono stati perfezionati i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per gli ulteriori 75 km che collegheranno Crotone a Rossano.
  • Iter Autorizzativo: I lotti sono attualmente sottoposti alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). È indispensabile che gli uffici regionali operino con tempestività per chiudere il procedimento e procedere alla Conferenza dei Servizi.
  • Strategia di Appalto: ANAS ha confermato di disporre della copertura per sviluppare le successive fasi di progettazione esecutiva e intende procedere con appalti diretti sull'esecutivo per non perdere tempo prezioso.
  • Obiettivo Quattro Corsie: Resta ferma la volontà condivisa di completare l’infrastruttura a quattro corsie lungo l’intera costa jonica calabrese per eliminare definitivamente l'isolamento dei territori.

L’Organizzazione condivide la necessità che il territorio calabrese sia pronto a fornire maestranze e siti di stoccaggio per evitare rallentamenti e ritiene fondamentale la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria ferma disponibilità a far parte di questo tavolo tecnico, con l'obiettivo di garantire un dialogo continuo tra Istituzioni e cittadini durante la fase di progettazione esecutiva e risolvere le criticità prima che il progetto diventi definitivo.

In conclusione, l’organizzazione intende rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di estendere l’attenzione oltre l’oggetto immediato dell’audizione, interrogando il Commissario Mupo sull’intera dorsale ionica, è stato possibile ottenere informazioni cruciali per il futuro della mobilità e della sicurezza di migliaia di calabresi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

S.S.106 Tratto Sibari-Co-Ro: a marzo le immissioni in possesso per il miliardo di euro di lavori

 

Verso l’apertura dei cantieri tra Sibari e Corigliano-Rossano per la Nuova Statale 106

S.S.106 TRATTO SIBARI-CO-RO: A MARZO LE IMMISSIONI IN POSSESSO PER IL MILIARDO DI EURO DI LAVORI

L’IMPEGNO DELLA REGIONE PER BLINDARE CRONOPROGRAMMI E LEGALITÀ DOPO ANNI DI ATTESE CONDIVISO DA BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” accoglie con estremo favore le novità emerse durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto Sibari - Corigliano-Rossano. Si tratta di un investimento imponente, pari a circa 1,3 miliardi di euro fortemente voluto dal Governo Meloni, che prevede la realizzazione di due lotti strategici già aggiudicati alle ditte Eteria e Webuild.

Dalle dichiarazioni del Commissario Straordinario, Ing. Luigi Mupo, è emerso un cronoprogramma serrato che segna finalmente il passaggio dalle parole ai fatti:

  • Immissioni in possesso: Le procedure per l’acquisizione delle aree necessarie inizieranno ufficialmente nel mese di marzo 2026.
  • Avvio dei lavori: Entro l’anno corrente è previsto il concreto avvio delle attività preliminari, tra cui bonifiche dagli ordigni bellici, recinzioni e allestimento dei campi base, con l'obiettivo di vedere le prime ruspe in azione entro il 2026.
  • Tempi di realizzazione: L’orizzonte temporale stimato per il completamento dell'opera è di circa 4-5 anni dall’avvio effettivo dei cantieri.

L’Organizzazione condivide pienamente la linea di rigore tracciata dal Dirigente Generale, Ing. Claudio Moroni, circa la necessità che il territorio calabrese fornisca supporto logistico e maestranze, mantenendo però altissima la guardia contro il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. È fondamentale prevenire interdittive antimafia che potrebbero paralizzare i lavori e vanificare gli sforzi compiuti finora.

Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico permetterà un dialogo costante tra ANAS, Regione, Province e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi. L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” manifesta sin d'ora la propria volontà di far parte di questo tavolo, offrendo il proprio contributo di monitoraggio civico per tutelare l’interesse superiore della collettività.

In conclusione, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua precisa interrogazione rivolta al Commissario Mupo, è stato possibile ottenere chiarimenti dettagliati e impegni formali sull'avvio delle procedure espropriative e sullo stato delle progettazioni per questo tratto fondamentale della nostra regione.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

lunedì 23 febbraio 2026

S.S.106 Crotone-Catanzaro: Via libera ai 6 lotti, lavori entro il 2026

Le sfide: gestire l'impatto dei mezzi pesanti, fornire maestranze e prevenire infiltrazioni criminali

S.S.106 CROTONE-CATANZARO: VIA LIBERA AI 6 LOTTI, LAVORI ENTRO IL 2026

DALL'AUDIZIONE IN QUARTA COMMISSIONE EMERGE IL CRONOPROGRAMMA PER I 50 KM DI NUOVO TRACCIATO. CANTIERI PRONTI A PARTIRE.

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria, focalizzata sulle criticità e lo stato di avanzamento del tratto Crotone-Catanzaro (Simeri Crichi). La nostra Organizzazione accoglie positivamente la volontà della Regione di monitorare attivamente i processi, evitando di restare spettatrice passiva delle dinamiche che interessano il territorio.

Dall’intervento del Commissario Straordinario, l’Ing. Luigi Mupo, e dei vertici del Dipartimento Infrastrutture, sono emersi dettagli fondamentali per il futuro dell'opera:

  • Stato dei Lavori: Il tratto di 50 km è suddiviso in 6 lotti, tutti già aggiudicati. Le progettazioni esecutive sono in fase avanzata e l’avvio concreto dei cantieri lungo l’intero tracciato è previsto nel corso del 2026.
  • Gestione della Cantierizzazione: Si stima la circolazione quotidiana di circa 160 mezzi pesanti per ogni Megalotto in esecuzione; pertanto, ANAS si è impegnata a condividere i piani di viabilità di cantiere con la Provincia e i Comuni per limitare i disagi sulla rete stradale secondaria.
  • Sicurezza e Legalità: È stata ribadita la necessità di un "cordone istituzionale" per garantire la sicurezza dei lavori e prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata, specialmente nel settore del movimento terra e dello stoccaggio dei materiali.
  • Riqualificazione: Il progetto prevede interventi di mitigazione ambientale, tra cui la realizzazione di una ciclovia e il recupero di siti strategici come la stazione di Papanice-Apriglianello e lo svincolo di Passovecchio.

L’Organizzazione condivide la necessità, sottolineata dall’Ing. Moroni, che il territorio sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti determinanti nella realizzazione di quest'opera strategica. In questo contesto, plaudiamo alla decisione dell’On. Sergio Ferrari di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente: un organismo tecnico snello tra Commissario, Regione, Provincia e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria piena disponibilità a far parte di questo Tavolo, con l’intento di contribuire, come sempre, all’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza stradale.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

SS106 Catanzaro-Reggio Calabria: presto al via il confronto sui due corridoi

Dall'audizione in commissione regionale emergono le opzioni tra percorsi interni e costieri

SS106 CATANZARO-REGGIO CALABRIA: AL VIA IL CONFRONTO SUI DUE CORRIDOI

VERSO LA NUOVA "AUTOSTRADA DELLA MAGNA GRECIA": PRESTO IL DIBATTITO SULLE 5 ALTERNATIVE DI TRACCIATO PER IL SUD DELLA CALABRIA.

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime vivo interesse per le informazioni emerse durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare del 6 febbraio 2026, in merito al futuro ammodernamento del tratto Catanzaro - Reggio Calabria. La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la volontà della Regione Calabria di monitorare attivamente i processi infrastrutturali, assumendo un ruolo di guida operativa e di raccordo tra le istituzioni.

In merito al tratto meridionale della Statale 106, il Commissario Straordinario Ing. Luigi Mupo e il Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni hanno delineato un quadro di pianificazione strategica fondamentale:

  • Documento DOCFAP: È stato elaborato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali che analizza diverse opzioni di tracciato per l'itinerario.
  • Cinque Alternative di Tracciato: Lo studio ha individuato 5 soluzioni progettuali sviluppate lungo due corridoi principali: uno più interno, a servizio delle aree montane e collinari, e uno lungo la fascia costiera.
  • Analisi Costi-Benefici: Ogni alternativa è stata valutata non solo sotto il profilo economico, ma anche per l'impatto ambientale, trasportistico e per i vincoli territoriali esistenti.
  • Dibattito Pubblico: La Regione Calabria si appresta ad avviare un dibattito pubblico basato su tali studi per individuare l’alternativa ottimale per quella che è stata definita la nuova "Autostrada della Magna Grecia".

L’Organizzazione condivide pienamente la necessità che il territorio regionale sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti nelle future opere. Riteniamo inoltre prioritario prevenire qualsiasi infiltrazione della criminalità organizzata, specialmente nel settore del movimento terra, per evitare interdittive che bloccherebbero i cantieri.

Plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo tavolo tecnico snello tra Commissario, Dipartimento Infrastrutture e rappresentanti locali è lo strumento idoneo per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi. L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria piena disponibilità a far parte di questo organismo, per contribuire nell’interesse esclusivo della sicurezza collettiva.

In conclusione, desideriamo ringraziare sentitamente l’On. Riccardo Rosa. È grazie alla sua precisa domanda rivolta al Commissario Mupo se oggi disponiamo di informazioni chiare sullo stato della progettazione del tratto Catanzaro-Reggio Calabria, garantendo così che l’attenzione istituzionale resti alta sull'intera dorsale jonica calabrese.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

Terzo Megalotto: la corsa contro il tempo per il taglio del nastro, chiarite le ragioni dei ritardi


Basta Vittime ingrazia l’On. Rosa per aver preteso chiarezza e trasparenza ad Anas Spa

TERZO MEGALOTTO: LA CORSA CONTRO IL TEMPO PER IL TAGLIO DEL NASTRO, CHIARITE LE RAGIONI DEI RITARDI

L’ORA DELLA VERITÀ IN COMMISSIONE REGIONALE: TRA VARIANTI IN CORSO, L’USO DI ESPLOSIVI PER BUCARE LA ROCCIA E IL NUOVO ORIZZONTE DEL 2027 PER L’INAUGURAZIONE DEL TERZO MEGALOTTO

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, a seguito dell’audizione tenutasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria, intende fare chiarezza sullo stato di avanzamento del Terzo Megalotto (Sibari – Roseto Capo Spulico), un’opera vitale per la sicurezza dei cittadini calabresi che ha già accumulato ritardi significativi rispetto alle previsioni iniziali.

Dalle dichiarazioni del Commissario Straordinario, l’Ing. Luigi Mupo, è emerso che l'opera ha raggiunto l'80% dell'avanzamento complessivo. Tuttavia, l'apertura al traffico dei primi 15 chilometri, inizialmente prevista entro la fine dello scorso anno, è slittata alla primavera del 2026, con l'obiettivo di inaugurare il tratto prima delle festività pasquali. L’organizzazione prende atto che il completamento dell'intero lotto è ora fissato entro il 2027, un orizzonte temporale che non ammette ulteriori deroghe e che conferma quanto ormai da anni la nostra organizzazione sostiene sui ritardi esistenti.

In merito alle complessità tecniche emerse:

  • Galleria Trebisacce: Lo scavo procede su quattro fronti ma con rallentamenti dovuti alla natura della roccia; si è in attesa di una variante dal MASE per l'utilizzo di esplosivi che dovrebbe accelerare i tempi.
  • Impianti Tecnologici: È stata predisposta una perizia di variante per inserire l’installazione dei dispositivi di sicurezza e degli impianti (standard rete TEN), direttamente nei lavori in corso, evitando così i tempi morti di una nuova gara d’appalto.
  • Opere Compensative: L’organizzazione esprime preoccupazione per lo stallo relativo ai fondi per i Comuni (pari al 10% del valore contrattuale). Sebbene le risorse siano disponibili, manca ancora la condivisione finale sui progetti tra i Sindaci e il Ministero dell'Ambiente.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” accoglie con favore la proposta del Presidente della Commissione, l’On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Riteniamo fondamentale che tale tavolo diventi il luogo della concretezza per risolvere le criticità prima che si trasformino in nuovi ritardi. L’organizzazione dichiara la propria disponibilità a farne parte, convinta che il monitoraggio civico sia l'unico strumento per tutelare l'interesse della collettività.

In conclusione, l’organizzazione intende rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. È merito della sua puntuale interrogazione rivolta al Commissario Mupo se oggi il territorio ha potuto ricevere informazioni dettagliate, numeri certi e chiarimenti indispensabili su un'opera che la Calabria attende da troppo tempo.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

domenica 22 febbraio 2026

S.S.106: Tavolo di monitoraggio e controllo antimafia passi decisivi verso la modernizzazione

Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 plaude alla svolta della Regione Calabria

S.S.106: TAVOLO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO ANTIMAFIA PASSI DECISIVI VERSO LA MODERNIZZAZIONE

L’ASSOCIAZIONE DICHIARA PUBBLICAMENTE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ A COLLABORARE CON ISTITUZIONI E QUALORA SARÀ CHIAMATA A FARLO NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime profonda soddisfazione per gli esiti dell'audizione della Quarta Commissione Consiliare (Ambiente, Lavori Pubblici e Infrastrutture) tenutasi lo scorso venerdì 6 febbraio 2026. Al centro del confronto il futuro dell’intera arteria jonica.

La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la scelta della Regione Calabria di convocare il Commissario Straordinario per la SS106, l'Ing. Luigi Mupo, per verificare lo stato delle procedure, i tempi di attuazione e individuare tempestivamente eventuali ostacoli alla realizzazione dell'opera. Si tratta di un segnale forte: le istituzioni regionali dimostrano la volontà di gestire e monitorare attivamente i processi, assumendo un ruolo di guida anziché restare spettatrici passive delle dinamiche territoriali.

In tal senso, intendiamo rivolgere un ringraziamento particolare all’On. Riccardo Rosa. Il suo intervento è stato provvidenziale nel sollecitare il Commissario Straordinario sulla visione d'insieme dell’intera Statale 106 in Calabria, chiedendo chiarimenti sui tempi di ultimazione del Terzo Megalotto e sulle alternative di tracciato per le restanti tratte della Statale 106.

Condividiamo pienamente la necessità, evidenziata dal Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni, che il sistema Calabria si faccia trovare pronto a supportare la produzione. Affinché le opere strategiche di prossimo avvio non subiscano rallentamenti, è determinante che il territorio sia in grado di fornire maestranze qualificate e individuare siti di stoccaggio idonei per terre e rocce da scavo.

Al contempo, riteniamo imprescindibile il focus sulla legalità: la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare nel settore del movimento terra, è l'unico modo per scongiurare interdittive antimafia che provocherebbero ritardi catastrofici sui cronoprogrammi. Come ribadito in aula, "un’opera si fa solo quando tutte le condizioni lo consentono" e la sicurezza del ciclo produttivo è una di queste.

Infine, l'O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” plaude all'iniziativa del Presidente della Commissione, l’On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico, snello e costante — che vedrà il coinvolgimento di Commissario, Dipartimento Infrastrutture, Province e Sindaci — sarà fondamentale per garantire un dialogo continuo durante la delicata fase di progettazione esecutiva. Risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi è l'unica via per un'esecuzione efficace.

Dichiarando fin da ora la nostra totale disponibilità a far parte di tale organismo, confermiamo l'impegno a contribuire con la nostra esperienza e il nostro monitoraggio civico nell’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza di ogni cittadino che percorre la “Strada della Morte”, affinché diventi finalmente una strada di vita.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 febbraio 2026