STATALE 106, A CORIGLIANO-ROSSANO ACCOLTA LA PROPOSTA DELLE
ROTATORIE NELLA ZONA INDUSTRIALE
UN PASSO CONCRETO
VERSO UNA MAGGIORE SICUREZZA STRADALE NEL PUNTO PIÙ PERICOLOSO DELLA S.S.106 IN
CALABRIA. PUGLIESE: «DOVEROSO RINGRAZIARE ANAS PER LA CAPACITÀ DI ASCOLTO E PER
AVER PROPOSTO SOLUZIONI TECNICHE E PROGETTUALI AMPIAMENTE CONDIVISE E
SODDISFACENTI»
CORIGLIANO-ROSSANO,
31 marzo 2026
– Un segnale concreto, atteso da anni, arriva sul fronte della sicurezza della
Strada Statale 106. Dalla condivisione di intenti tra l’Organizzazione di
Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” e il Movimento
Corigliano-Rossano Domani nasce infatti un risultato importante,
frutto di un percorso partecipato e di un confronto diretto con Anas
S.p.A.
Lo
scorso 25 febbraio, l’Organizzazione aveva espresso piena e convinta adesione
al comunicato del Movimento Corigliano-Rossano Domani, che denunciava con
forza le gravissime criticità presenti lungo il tratto della SS106 ricadente
nel territorio comunale. Da quella presa di posizione è scaturito un
dialogo costruttivo che ha portato alla richiesta congiunta di un incontro con
Anas, con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta e condivisa le
problematiche del tratto più pericoloso della Statale 106 in Calabria.
L’incontro
si è svolto nella giornata di ieri presso la sede operativa “Teresa e Valentina
Fiore” dell’Organizzazione di Volontariato, nell’ambito dell’iniziativa dal
titolo “Sicurezza
Stradale sulla Statale 106 – Quali interventi urgenti da realizzare?”.
Un momento di confronto partecipato e qualificato, che ha visto la presenza
dell’architetto Nico Curcio, Responsabile Area Gestione Rete Calabria per
Anas S.p.A., figura di riferimento nella gestione e manutenzione della
rete stradale regionale.
Nel
corso dell’incontro, sia l’Organizzazione “Basta Vittime” che il Movimento
Corigliano-Rossano Domani, insieme ai numerosi cittadini presenti – tra cui Francesco
Berardi, presidente di Feder Imprese Calabria CLAAI e dell’Associazione Zona
Industriale di Rossano – hanno rappresentato con chiarezza le
principali criticità che insistono sul territorio, ponendo all’attenzione di
Anas problematiche non più rinviabili.
L’architetto
Curcio, dopo aver ascoltato e approfondito le istanze emerse, ha manifestato
attenzione, apertura e disponibilità, accogliendo alcune delle proposte
avanzate. Tra queste, la più significativa riguarda la realizzazione delle rotatorie per la
messa in sicurezza della Zona Industriale nell’area urbana di
Corigliano-Rossano, un intervento ritenuto prioritario per
ridurre drasticamente il rischio di incidenti in uno dei punti più critici
dell’intero tracciato.
«Siamo
molto soddisfatti – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo
dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” –
perché grazie ad un confronto serio e ad argomentazioni puntuali siamo riusciti
finalmente ad ottenere un risultato concreto. Le rotatorie della Zona
Industriale rappresenteranno un’opera di prossima realizzazione e
questo rappresenta un traguardo importante per la sicurezza del territorio.
Ritengo doveroso ringraziare l’Arch. Curcio e i tecnici di Anas per aver
proposto soluzioni tecniche e progettuali ampiamente condivise e soddisfacenti».
«Ringrazio
il Presidente Leonardo Caligiuri – prosegue Pugliese – per aver
fortemente voluto questa iniziativa, così come il Movimento Corigliano-Rossano
Domani e tutti i cittadini presenti. Quando le iniziative nascono dal
basso e si fondano sulla partecipazione, riescono sempre a raggiungere
obiettivi significativi. Questo risultato, atteso da troppo tempo,
rappresenta un passo decisivo verso una maggiore sicurezza stradale».
«Adesso
auspichiamo – conclude Pugliese – che Anas S.p.A. possa avviare in tempi
rapidi la conferenza dei servizi con il Comune di Corigliano-Rossano, così da
dare immediatamente seguito all’iter amministrativo e consentire l’avvio dei
lavori. Si tratta di un intervento urgente e necessario in un tratto di
strada dove, purtroppo, in tanti hanno perso la vita».
L’iniziativa
conferma come il dialogo, la collaborazione e la determinazione delle comunità
possano tradursi in risultati concreti, capaci di incidere realmente sulla
sicurezza e sulla tutela della vita umana. Un passo avanti significativo, che
rafforza la convinzione che solo attraverso l’impegno condiviso sia
possibile trasformare le criticità in opportunità di cambiamento.
Organizzazione di Volontariato “Basta
Vittime Sulla Strada Statale 106” – 31 marzo 2026








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