Basta Vittime Sulla Strada Statale 106
plaude alla svolta della Regione Calabria
S.S.106: TAVOLO DI
MONITORAGGIO E CONTROLLO ANTIMAFIA PASSI DECISIVI VERSO LA MODERNIZZAZIONE
L’ASSOCIAZIONE
DICHIARA PUBBLICAMENTE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ A COLLABORARE CON ISTITUZIONI E
QUALORA SARÀ CHIAMATA A FARLO NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ
CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla
Strada Statale 106” esprime profonda soddisfazione per gli esiti dell'audizione
della Quarta Commissione Consiliare (Ambiente, Lavori Pubblici e
Infrastrutture) tenutasi lo scorso venerdì 6 febbraio 2026. Al
centro del confronto il futuro dell’intera arteria jonica.
La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la
scelta della Regione Calabria di convocare il Commissario Straordinario per la
SS106, l'Ing. Luigi Mupo, per verificare lo stato delle procedure, i tempi di
attuazione e individuare tempestivamente eventuali ostacoli alla realizzazione
dell'opera. Si tratta di un segnale forte: le istituzioni regionali
dimostrano la volontà di gestire e monitorare attivamente i processi, assumendo
un ruolo di guida anziché restare spettatrici passive delle dinamiche territoriali.
In tal senso, intendiamo rivolgere un ringraziamento particolare all’On. Riccardo Rosa. Il suo intervento è stato provvidenziale nel sollecitare il Commissario Straordinario sulla visione d'insieme dell’intera Statale 106 in Calabria, chiedendo chiarimenti sui tempi di ultimazione del Terzo Megalotto e sulle alternative di tracciato per le restanti tratte della Statale 106.
Condividiamo pienamente la necessità, evidenziata dal
Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni, che il sistema Calabria si faccia
trovare pronto a supportare la produzione. Affinché le opere strategiche di
prossimo avvio non subiscano rallentamenti, è determinante che il
territorio sia in grado di fornire maestranze qualificate e individuare siti di
stoccaggio idonei per terre e rocce da scavo.
Al contempo, riteniamo imprescindibile il focus sulla
legalità: la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità
organizzata, in particolare nel settore del movimento terra, è l'unico modo per
scongiurare interdittive antimafia che provocherebbero ritardi catastrofici sui
cronoprogrammi. Come ribadito in aula, "un’opera si fa solo quando
tutte le condizioni lo consentono" e la sicurezza del ciclo produttivo è
una di queste.
Infine, l'O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”
plaude all'iniziativa del Presidente della Commissione, l’On. Sergio
Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente.
Questo strumento tecnico, snello e costante — che vedrà il coinvolgimento di
Commissario, Dipartimento Infrastrutture, Province e Sindaci — sarà
fondamentale per garantire un dialogo continuo durante la delicata fase di
progettazione esecutiva. Risolvere le criticità prima che i progetti diventino
definitivi è l'unica via per un'esecuzione efficace.
Dichiarando fin da ora la nostra totale disponibilità a far
parte di tale organismo, confermiamo l'impegno a contribuire con la nostra
esperienza e il nostro monitoraggio civico nell’interesse esclusivo della
collettività e della sicurezza di ogni cittadino che percorre la “Strada della
Morte”, affinché diventi finalmente una strada di vita.
Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada
Statale 106” – 23 febbraio 2026















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