La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

mercoledì 4 marzo 2026

S.S.106: Piena condivisione del comunicato del Movimento Corigliano-Rossano Domani. Ora servono cantieri, non parole

L’O.d.V. rivolge l’invito per un incontro operativo con l’intento di superare i problemi della S.S.106

S.S.106: PIENA CONDIVISIONE DEL COMUNICATO DEL MOVIMENTO CORIGLIANO-ROSSANO DOMANI. ORA SERVONO CANTIERI, NON PAROLE

TUTTI GLI INTERVENTI GIUDICATI NECESSARI MA IL PIÙ URGENTE RIGURDA LA REALIZZAZIONE DELLA ROTATORIA SULLA STATALE 106 NELLA “ZONA INDUSTRIALE”. IL PROGETTO C’È DAL 2018

 

CORIGLIANO-ROSSANO - L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime piena e totale condivisione in riferimento al contenuto del comunicato stampa diffuso dal Movimento Corigliano-Rossano Domani, che richiama con forza l’attenzione sulle gravissime criticità che interessano il tratto della SS106 nel territorio di Corigliano-Rossano.

Le problematiche evidenziate – dalla cosiddetta “curva della morte” al km 328+900, fino ai pericolosi incroci della zona industriale e di Torricella – rappresentano una fotografia drammatica ma reale di una strada che continua a far registrare incidenti, feriti e vittime.

Per la nostra Organizzazione tutte le criticità menzionate sono gravi e non più rinviabili. Tuttavia, riteniamo che l’intervento più urgente in assoluto sia la realizzazione della rotatoria sulla Statale 106 nella Zona Industriale di Corigliano.


Si tratta di un’opera il cui progetto risulta già approvato dal 2018, ma che non è mai stata realizzata da Anas Spa. Un ritardo incomprensibile, soprattutto alla luce della pericolosità di un tratto attraversato quotidianamente da migliaia di lavoratori, imprenditori e cittadini.

Nei giorni scorsi la nostra Organizzazione è rimasta profondamente scossa per il grave incidente stradale che ha coinvolto l’Assessore Marinella Grillo proprio sulla Statale 106, nella Zona Industriale di Corigliano. Un episodio che conferma, ancora una volta, quanto quel tratto sia tra i più critici dell’intera SS106 in Calabria.

Auspichiamo che, alla luce di quanto accaduto, le proposte avanzate possano essere condivise pienamente dall’Amministrazione Comunale e sostenute con forza dai tanti cittadini che ogni giorno vivono rischi, paure e incertezze nell’attraversamento di quel punto nevralgico della viabilità cittadina.

Non è più tempo di annunci. È tempo di atti concreti.

Per questo motivo, rivolgiamo pubblicamente un invito al Movimento Corigliano-Rossano Domani per un incontro operativo, finalizzato a unire le forze su problematiche di sicurezza stradale che non possono più essere oggetto di discussioni teoriche ma richiedono un’azione coordinata, determinata e immediata.

La sicurezza sulla Statale 106 non appartiene a una parte politica o a un movimento: è una battaglia di civiltà che riguarda tutti. Noi continueremo a stare dalla parte della vita.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 04 marzo 2026


martedì 24 febbraio 2026

Inadeguatezza strutturale: la regione conferma le denunce storiche dell'O.d.V. "Basta Vittime"

La Commissione certifica la fine di un'era. "L’attuale tracciato è un ostacolo allo sviluppo e alla vita"

INADEGUATEZZA STRUTTURALE: LA REGIONE CONFERMA LE DENUNCE STORICHE DELL'O.D.V. “BASTA VITTIME”

VINTO IL MURO DELL’INDIFFERENZA, PRONTI A MONITORARE LA MODERNIZZAZIONE E CI PROPONIAMO NEL NUOVO ORGANISMO TECNICO

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria. Un incontro che ha segnato un punto di non ritorno storico: il riconoscimento ufficiale dell'inadeguatezza strutturale della Statale 106 attuale.

Dall'audizione è emerso con estrema chiarezza che l'attuale arteria non è più in grado di sostenere i volumi di traffico moderni, i livelli di incidentalità drammatici e le legittime esigenze di sviluppo dell'intero territorio jonico. Tale ammissione rappresenta il definitivo riconoscimento all'esemplare lavoro tecnico e alla rivoluzione culturale portati avanti per anni dal Comitato Scientifico dell'O.D.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106". Attraverso rapporti dettagliati e documenti prodotti con rigore, la nostra Organizzazione ha dimostrato nei fatti che il tracciato esistente non soddisfa più né gli standard trasportistici e di sicurezza, né le necessità di crescita economica del territorio attraversato.

Questa visione è stata fermamente supportata dal Presidente della Commissione, Sergio Ferrari, il quale ha descritto la modernizzazione della 106 non solo come una necessità di sicurezza, ma come una leva strategica indispensabile per rompere l'isolamento delle aree interne e costiere.

Per queste ragioni, l'O.D.V. "Basta Vittime sulla Strada Statale 106" continuerà a sostenere che, parallelamente alla realizzazione dei nuovi lotti ammodernati, occorre una visione strategica sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della Statale 106 in Calabria ed un piano urgente d’interventi di messa in sicurezza urgente.

In conclusione, desideriamo ringraziare l’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di interpellare il Commissario Mupo sull’intera dorsale jonica, è stato possibile ottenere risposte cruciali su tutti i tratti in fase di programmazione, da Sibari fino a Reggio Calabria. La nostra battaglia per la vita e per lo sviluppo continua, oggi con la forza di un riconoscimento istituzionale senza precedenti.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 febbraio 2026

SS106, tratto Crotone-Corigliano-Rossano: Basta Vittime sollecita la chiusura della VIA

Progetti pronti per la tratta di 75 km ma è necessaria tempestività degli uffici regionali

SS106, TRATTO CROTONE-ROSSANO: BASTA VITTIME SOLLECITA LA CHIUSURA DELLA VIA

SODDISFAZIONE PER L’IMPEGNO CONDIVISO DI VOLER COMPLETARE L’INFRASTRUTTURA A QUATTRO CORSIE LUNGO L’INTERA COSTA JONICA CALABRESE

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime il proprio favorevole apprezzamento per gli aggiornamenti emersi durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto strategico compreso tra Crotone (località Margherita) e Corigliano-Rossano (fino al fiume Coserie).

Dall’analisi tecnica fornita dal Commissario Straordinario, l'Ing. Luigi Mupo, e dal confronto istituzionale è emerso un quadro di avanzamento che richiede ora la massima celerità burocratica:

  • Progettazione avanzata: Sono stati perfezionati i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per gli ulteriori 75 km che collegheranno Crotone a Rossano.
  • Iter Autorizzativo: I lotti sono attualmente sottoposti alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). È indispensabile che gli uffici regionali operino con tempestività per chiudere il procedimento e procedere alla Conferenza dei Servizi.
  • Strategia di Appalto: ANAS ha confermato di disporre della copertura per sviluppare le successive fasi di progettazione esecutiva e intende procedere con appalti diretti sull'esecutivo per non perdere tempo prezioso.
  • Obiettivo Quattro Corsie: Resta ferma la volontà condivisa di completare l’infrastruttura a quattro corsie lungo l’intera costa jonica calabrese per eliminare definitivamente l'isolamento dei territori.

L’Organizzazione condivide la necessità che il territorio calabrese sia pronto a fornire maestranze e siti di stoccaggio per evitare rallentamenti e ritiene fondamentale la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria ferma disponibilità a far parte di questo tavolo tecnico, con l'obiettivo di garantire un dialogo continuo tra Istituzioni e cittadini durante la fase di progettazione esecutiva e risolvere le criticità prima che il progetto diventi definitivo.

In conclusione, l’organizzazione intende rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua iniziativa di estendere l’attenzione oltre l’oggetto immediato dell’audizione, interrogando il Commissario Mupo sull’intera dorsale ionica, è stato possibile ottenere informazioni cruciali per il futuro della mobilità e della sicurezza di migliaia di calabresi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

S.S.106 Tratto Sibari-Co-Ro: a marzo le immissioni in possesso per il miliardo di euro di lavori

 

Verso l’apertura dei cantieri tra Sibari e Corigliano-Rossano per la Nuova Statale 106

S.S.106 TRATTO SIBARI-CO-RO: A MARZO LE IMMISSIONI IN POSSESSO PER IL MILIARDO DI EURO DI LAVORI

L’IMPEGNO DELLA REGIONE PER BLINDARE CRONOPROGRAMMI E LEGALITÀ DOPO ANNI DI ATTESE CONDIVISO DA BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” accoglie con estremo favore le novità emerse durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare riguardo al tratto Sibari - Corigliano-Rossano. Si tratta di un investimento imponente, pari a circa 1,3 miliardi di euro fortemente voluto dal Governo Meloni, che prevede la realizzazione di due lotti strategici già aggiudicati alle ditte Eteria e Webuild.

Dalle dichiarazioni del Commissario Straordinario, Ing. Luigi Mupo, è emerso un cronoprogramma serrato che segna finalmente il passaggio dalle parole ai fatti:

  • Immissioni in possesso: Le procedure per l’acquisizione delle aree necessarie inizieranno ufficialmente nel mese di marzo 2026.
  • Avvio dei lavori: Entro l’anno corrente è previsto il concreto avvio delle attività preliminari, tra cui bonifiche dagli ordigni bellici, recinzioni e allestimento dei campi base, con l'obiettivo di vedere le prime ruspe in azione entro il 2026.
  • Tempi di realizzazione: L’orizzonte temporale stimato per il completamento dell'opera è di circa 4-5 anni dall’avvio effettivo dei cantieri.

L’Organizzazione condivide pienamente la linea di rigore tracciata dal Dirigente Generale, Ing. Claudio Moroni, circa la necessità che il territorio calabrese fornisca supporto logistico e maestranze, mantenendo però altissima la guardia contro il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del movimento terra. È fondamentale prevenire interdittive antimafia che potrebbero paralizzare i lavori e vanificare gli sforzi compiuti finora.

Per queste ragioni, plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico permetterà un dialogo costante tra ANAS, Regione, Province e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi. L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” manifesta sin d'ora la propria volontà di far parte di questo tavolo, offrendo il proprio contributo di monitoraggio civico per tutelare l’interesse superiore della collettività.

In conclusione, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. Grazie alla sua precisa interrogazione rivolta al Commissario Mupo, è stato possibile ottenere chiarimenti dettagliati e impegni formali sull'avvio delle procedure espropriative e sullo stato delle progettazioni per questo tratto fondamentale della nostra regione.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

lunedì 23 febbraio 2026

S.S.106 Crotone-Catanzaro: Via libera ai 6 lotti, lavori entro il 2026

Le sfide: gestire l'impatto dei mezzi pesanti, fornire maestranze e prevenire infiltrazioni criminali

S.S.106 CROTONE-CATANZARO: VIA LIBERA AI 6 LOTTI, LAVORI ENTRO IL 2026

DALL'AUDIZIONE IN QUARTA COMMISSIONE EMERGE IL CRONOPROGRAMMA PER I 50 KM DI NUOVO TRACCIATO. CANTIERI PRONTI A PARTIRE.

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria, focalizzata sulle criticità e lo stato di avanzamento del tratto Crotone-Catanzaro (Simeri Crichi). La nostra Organizzazione accoglie positivamente la volontà della Regione di monitorare attivamente i processi, evitando di restare spettatrice passiva delle dinamiche che interessano il territorio.

Dall’intervento del Commissario Straordinario, l’Ing. Luigi Mupo, e dei vertici del Dipartimento Infrastrutture, sono emersi dettagli fondamentali per il futuro dell'opera:

  • Stato dei Lavori: Il tratto di 50 km è suddiviso in 6 lotti, tutti già aggiudicati. Le progettazioni esecutive sono in fase avanzata e l’avvio concreto dei cantieri lungo l’intero tracciato è previsto nel corso del 2026.
  • Gestione della Cantierizzazione: Si stima la circolazione quotidiana di circa 160 mezzi pesanti per ogni Megalotto in esecuzione; pertanto, ANAS si è impegnata a condividere i piani di viabilità di cantiere con la Provincia e i Comuni per limitare i disagi sulla rete stradale secondaria.
  • Sicurezza e Legalità: È stata ribadita la necessità di un "cordone istituzionale" per garantire la sicurezza dei lavori e prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata, specialmente nel settore del movimento terra e dello stoccaggio dei materiali.
  • Riqualificazione: Il progetto prevede interventi di mitigazione ambientale, tra cui la realizzazione di una ciclovia e il recupero di siti strategici come la stazione di Papanice-Apriglianello e lo svincolo di Passovecchio.

L’Organizzazione condivide la necessità, sottolineata dall’Ing. Moroni, che il territorio sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti determinanti nella realizzazione di quest'opera strategica. In questo contesto, plaudiamo alla decisione dell’On. Sergio Ferrari di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente: un organismo tecnico snello tra Commissario, Regione, Provincia e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria piena disponibilità a far parte di questo Tavolo, con l’intento di contribuire, come sempre, all’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza stradale.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

SS106 Catanzaro-Reggio Calabria: presto al via il confronto sui due corridoi

Dall'audizione in commissione regionale emergono le opzioni tra percorsi interni e costieri

SS106 CATANZARO-REGGIO CALABRIA: AL VIA IL CONFRONTO SUI DUE CORRIDOI

VERSO LA NUOVA "AUTOSTRADA DELLA MAGNA GRECIA": PRESTO IL DIBATTITO SULLE 5 ALTERNATIVE DI TRACCIATO PER IL SUD DELLA CALABRIA.

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime vivo interesse per le informazioni emerse durante l’audizione in Quarta Commissione consiliare del 6 febbraio 2026, in merito al futuro ammodernamento del tratto Catanzaro - Reggio Calabria. La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la volontà della Regione Calabria di monitorare attivamente i processi infrastrutturali, assumendo un ruolo di guida operativa e di raccordo tra le istituzioni.

In merito al tratto meridionale della Statale 106, il Commissario Straordinario Ing. Luigi Mupo e il Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni hanno delineato un quadro di pianificazione strategica fondamentale:

  • Documento DOCFAP: È stato elaborato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali che analizza diverse opzioni di tracciato per l'itinerario.
  • Cinque Alternative di Tracciato: Lo studio ha individuato 5 soluzioni progettuali sviluppate lungo due corridoi principali: uno più interno, a servizio delle aree montane e collinari, e uno lungo la fascia costiera.
  • Analisi Costi-Benefici: Ogni alternativa è stata valutata non solo sotto il profilo economico, ma anche per l'impatto ambientale, trasportistico e per i vincoli territoriali esistenti.
  • Dibattito Pubblico: La Regione Calabria si appresta ad avviare un dibattito pubblico basato su tali studi per individuare l’alternativa ottimale per quella che è stata definita la nuova "Autostrada della Magna Grecia".

L’Organizzazione condivide pienamente la necessità che il territorio regionale sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti nelle future opere. Riteniamo inoltre prioritario prevenire qualsiasi infiltrazione della criminalità organizzata, specialmente nel settore del movimento terra, per evitare interdittive che bloccherebbero i cantieri.

Plaudiamo alla decisione del Presidente della Commissione, On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo tavolo tecnico snello tra Commissario, Dipartimento Infrastrutture e rappresentanti locali è lo strumento idoneo per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi. L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria piena disponibilità a far parte di questo organismo, per contribuire nell’interesse esclusivo della sicurezza collettiva.

In conclusione, desideriamo ringraziare sentitamente l’On. Riccardo Rosa. È grazie alla sua precisa domanda rivolta al Commissario Mupo se oggi disponiamo di informazioni chiare sullo stato della progettazione del tratto Catanzaro-Reggio Calabria, garantendo così che l’attenzione istituzionale resti alta sull'intera dorsale jonica calabrese.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

Terzo Megalotto: la corsa contro il tempo per il taglio del nastro, chiarite le ragioni dei ritardi


Basta Vittime ingrazia l’On. Rosa per aver preteso chiarezza e trasparenza ad Anas Spa

TERZO MEGALOTTO: LA CORSA CONTRO IL TEMPO PER IL TAGLIO DEL NASTRO, CHIARITE LE RAGIONI DEI RITARDI

L’ORA DELLA VERITÀ IN COMMISSIONE REGIONALE: TRA VARIANTI IN CORSO, L’USO DI ESPLOSIVI PER BUCARE LA ROCCIA E IL NUOVO ORIZZONTE DEL 2027 PER L’INAUGURAZIONE DEL TERZO MEGALOTTO

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, a seguito dell’audizione tenutasi il 6 febbraio 2026 presso la Quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria, intende fare chiarezza sullo stato di avanzamento del Terzo Megalotto (Sibari – Roseto Capo Spulico), un’opera vitale per la sicurezza dei cittadini calabresi che ha già accumulato ritardi significativi rispetto alle previsioni iniziali.

Dalle dichiarazioni del Commissario Straordinario, l’Ing. Luigi Mupo, è emerso che l'opera ha raggiunto l'80% dell'avanzamento complessivo. Tuttavia, l'apertura al traffico dei primi 15 chilometri, inizialmente prevista entro la fine dello scorso anno, è slittata alla primavera del 2026, con l'obiettivo di inaugurare il tratto prima delle festività pasquali. L’organizzazione prende atto che il completamento dell'intero lotto è ora fissato entro il 2027, un orizzonte temporale che non ammette ulteriori deroghe e che conferma quanto ormai da anni la nostra organizzazione sostiene sui ritardi esistenti.

In merito alle complessità tecniche emerse:

  • Galleria Trebisacce: Lo scavo procede su quattro fronti ma con rallentamenti dovuti alla natura della roccia; si è in attesa di una variante dal MASE per l'utilizzo di esplosivi che dovrebbe accelerare i tempi.
  • Impianti Tecnologici: È stata predisposta una perizia di variante per inserire l’installazione dei dispositivi di sicurezza e degli impianti (standard rete TEN), direttamente nei lavori in corso, evitando così i tempi morti di una nuova gara d’appalto.
  • Opere Compensative: L’organizzazione esprime preoccupazione per lo stallo relativo ai fondi per i Comuni (pari al 10% del valore contrattuale). Sebbene le risorse siano disponibili, manca ancora la condivisione finale sui progetti tra i Sindaci e il Ministero dell'Ambiente.

L’O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” accoglie con favore la proposta del Presidente della Commissione, l’On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Riteniamo fondamentale che tale tavolo diventi il luogo della concretezza per risolvere le criticità prima che si trasformino in nuovi ritardi. L’organizzazione dichiara la propria disponibilità a farne parte, convinta che il monitoraggio civico sia l'unico strumento per tutelare l'interesse della collettività.

In conclusione, l’organizzazione intende rivolgere un sentito ringraziamento all’On. Riccardo Rosa. È merito della sua puntuale interrogazione rivolta al Commissario Mupo se oggi il territorio ha potuto ricevere informazioni dettagliate, numeri certi e chiarimenti indispensabili su un'opera che la Calabria attende da troppo tempo.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2026

domenica 22 febbraio 2026

S.S.106: Tavolo di monitoraggio e controllo antimafia passi decisivi verso la modernizzazione

Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 plaude alla svolta della Regione Calabria

S.S.106: TAVOLO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO ANTIMAFIA PASSI DECISIVI VERSO LA MODERNIZZAZIONE

L’ASSOCIAZIONE DICHIARA PUBBLICAMENTE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ A COLLABORARE CON ISTITUZIONI E QUALORA SARÀ CHIAMATA A FARLO NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime profonda soddisfazione per gli esiti dell'audizione della Quarta Commissione Consiliare (Ambiente, Lavori Pubblici e Infrastrutture) tenutasi lo scorso venerdì 6 febbraio 2026. Al centro del confronto il futuro dell’intera arteria jonica.

La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la scelta della Regione Calabria di convocare il Commissario Straordinario per la SS106, l'Ing. Luigi Mupo, per verificare lo stato delle procedure, i tempi di attuazione e individuare tempestivamente eventuali ostacoli alla realizzazione dell'opera. Si tratta di un segnale forte: le istituzioni regionali dimostrano la volontà di gestire e monitorare attivamente i processi, assumendo un ruolo di guida anziché restare spettatrici passive delle dinamiche territoriali.

In tal senso, intendiamo rivolgere un ringraziamento particolare all’On. Riccardo Rosa. Il suo intervento è stato provvidenziale nel sollecitare il Commissario Straordinario sulla visione d'insieme dell’intera Statale 106 in Calabria, chiedendo chiarimenti sui tempi di ultimazione del Terzo Megalotto e sulle alternative di tracciato per le restanti tratte della Statale 106.

Condividiamo pienamente la necessità, evidenziata dal Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni, che il sistema Calabria si faccia trovare pronto a supportare la produzione. Affinché le opere strategiche di prossimo avvio non subiscano rallentamenti, è determinante che il territorio sia in grado di fornire maestranze qualificate e individuare siti di stoccaggio idonei per terre e rocce da scavo.

Al contempo, riteniamo imprescindibile il focus sulla legalità: la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare nel settore del movimento terra, è l'unico modo per scongiurare interdittive antimafia che provocherebbero ritardi catastrofici sui cronoprogrammi. Come ribadito in aula, "un’opera si fa solo quando tutte le condizioni lo consentono" e la sicurezza del ciclo produttivo è una di queste.

Infine, l'O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” plaude all'iniziativa del Presidente della Commissione, l’On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico, snello e costante — che vedrà il coinvolgimento di Commissario, Dipartimento Infrastrutture, Province e Sindaci — sarà fondamentale per garantire un dialogo continuo durante la delicata fase di progettazione esecutiva. Risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi è l'unica via per un'esecuzione efficace.

Dichiarando fin da ora la nostra totale disponibilità a far parte di tale organismo, confermiamo l'impegno a contribuire con la nostra esperienza e il nostro monitoraggio civico nell’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza di ogni cittadino che percorre la “Strada della Morte”, affinché diventi finalmente una strada di vita.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 febbraio 2026


venerdì 20 febbraio 2026

Un'opera strategica che eleva sicurezza e qualità infrastrutturale nel cuore del centro abitato

 

Avanti senza sosta verso la realizzazione della nuova rotatoria sulla S.S.106 a Calopezzati (CS)

UN’OPERA STRATEGICA CHE ELEVA SICUREZZA E QUALITÀ INFRASTRUTTURALE NEL CUORE DEL CENTRO ABITATO

DALLA DETERMINAZIONE CIVICA ALLA CONCRETEZZA DEI CANTIERI: UN’INFRASTRUTTURA ATTESA DA ANNI CHE TRASFORMA LE CRITICITÀ IN SICUREZZA REALE PER IL TERRITORIO.

 

 

CALOPEZZATI (CS) – Procedono spediti, senza interruzioni e con risultati concreti, i lavori per la realizzazione della rotatoria sulla Strada Statale 106 nel comune di Calopezzati. Nella giornata odierna è stato compiuto un passaggio tecnico di fondamentale importanza: il completamento del solaio superiore del canale realizzato per la raccolta e regimentazione delle acque.

Un intervento delicato e decisivo. Solo dopo la corretta maturazione del cemento potranno infatti avviarsi le lavorazioni direttamente collegate alla costruzione della rotatoria, che – salvo imprevisti – sarà completata prima dell’estate.

L’opera rappresenta un progetto di elevata complessità ingegneristica. Il sito interessato concentra numerose criticità: la presenza di un torrente, le interferenze infrastrutturali (reti comunali, fibra ottica, Enel e altri sottoservizi) e la collocazione in un tratto in cui la Statale 106 attraversa un centro abitato. Un contesto tecnico articolato che ha richiesto competenza, coordinamento e capacità di risoluzione dei problemi da parte dell’impresa esecutrice e dei tecnici di Anas Spa.



«Siamo veramente contenti – dichiara Leonardo Caligiuri, Presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – che i lavori stiano procedendo velocemente. Ma siamo soprattutto soddisfatti per la qualità dell’intervento che sta prendendo forma. È un’opera che risponde finalmente a criteri di sicurezza e progettazione adeguati».

Il Presidente Caligiuri ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento alle ditte impegnate nel cantiere e, in particolare, ai tecnici di Anas Spa, sottolineando come il progetto sia seguito con attenzione quotidiana.

«La rotatoria – prosegue Caligiuri – molto probabilmente verrà inaugurata prima dell’estate. Anche nell’ipotesi di eventuali ritardi, è confermato che non vi saranno interferenze significative con il traffico e non sarà necessario ricorrere a installazioni semaforiche. Questo è un elemento di grande rilievo per cittadini e automobilisti».

Dopo i rallentamenti registrati alla fine dello scorso anno – dovuti a un ritardo nella rimozione di un’interferenza da parte di Enel – il cantiere è ora pienamente operativo e proiettato verso la conclusione di un intervento destinato ad elevare in modo significativo lo standard di sicurezza in uno dei punti più delicati della Statale 106.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Ing. Fabio Pugliese che, già da Presidente e oggi da Direttore Operativo, ha seguito con continuità e determinazione l’iter dell’opera.

«Posso affermare senza alcuna esitazione – conclude Caligiuri – che questo intervento non sarebbe mai stato realizzato senza l’impegno costante e determinato della nostra Organizzazione di Volontariato. È la dimostrazione concreta che l’azione civica, quando è seria e perseverante, può trasformarsi in risultati tangibili per la sicurezza di tutti».



La rotatoria di Calopezzati non è soltanto un’infrastruttura. È il simbolo di una battaglia civile che si traduce in prevenzione, tutela della vita e responsabilità istituzionale. Un passo avanti concreto sulla Strada Statale 106. Un passo avanti verso una strada più sicura.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 20 febbraio 2026

venerdì 13 febbraio 2026

L'organizzazione cambia numero di telefono: attivo il nuovo contatto 333.1533420, anche su WhatsApp

 

Comunicato Stampa dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

L’ORGANIZZAZIONE CAMBIA NUMERO DI TELEFONO: ATTIVO IL NUOVO CONTATTO 333.1533420, ANCHE SU WHATSAPP

UTILE PER I CITTADINI CHE INTENDO SEGNALARE INCIDENTI, PROBLEMI, CRITICITÀ MA ANCHE RICHIEDERE INFORMAZIONI O TRASMETTERE COMUNICAZIONI URGENTI

 

 

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – L’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106 comunica ufficialmente che da oggi è attivo il nuovo numero di telefono 333.1533420, che sostituisce il precedente recapito.

Il nuovo numero sarà il punto di riferimento per tutti i cittadini, automobilisti e residenti che intendono mettersi in contatto con l’associazione per segnalazioni, richieste di informazioni o comunicazioni urgenti.

Il numero 333.1533420 è inoltre abilitato su WhatsApp, al fine di rendere ancora più immediata ed efficace la collaborazione con il territorio. Attraverso questo canale sarà possibile inviare segnalazioni relative a incidenti, problemi, criticità infrastrutturali, carenze di illuminazione, segnaletica inadeguata e ogni altra situazione di pericolo che si verifichi lungo la Strada Statale 106.

L’organizzazione precisa che, per consentire una corretta verifica e un tempestivo intervento di denuncia e sensibilizzazione, le segnalazioni dovranno essere sempre accompagnate da foto e/o video.

Attraverso lo stesso numero sarà inoltre possibile richiedere informazioni sulle attività dell’associazione; trasmettere comunicazioni urgenti; condividere testimonianze utili alla tutela della sicurezza stradale.

“Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rinnova il proprio impegno quotidiano al fianco dei cittadini, con l’obiettivo di continuare a dare voce al territorio e contribuire concretamente alla messa in sicurezza di un’arteria stradale troppo spesso teatro di tragedie.

 

Per ogni necessità, da oggi, il riferimento è uno solo: 333.1533420.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 febbraio 2026


lunedì 19 gennaio 2026

Un libro darà voce al dolore delle tante famiglie delle vittime della S.S.106

 

Far capire il dolore di chi ha perso i propri cari per rompere il muro dell’indifferenza è l’obiettivo

UN LIBRO DARÀ VOCE AL DOLORE DELLE TANTE FAMIGLIE DELLE VITTIME DELLA S.S.106

TANTE LE FAMIGLIE CHE HANNO PARTECIPATO DA TUTTA LA CALABRIA ALL’INCONTRO STORICO

 

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Da oltre dieci anni l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” affronta, senza sconti e senza compromessi, tutte le criticità legate alla più pericolosa arteria stradale della Calabria.
Dalla sua nascita, l’associazione ha promosso campagne di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale, ha denunciato pubblicamente inermi ritardi, omissioni e responsabilità degli enti preposti e della politica, ha segnalato criticità strutturali, carenze infrastrutturali, pericoli immediati per l’incolumità dei cittadini.

Un lavoro costante, spesso scomodo, sempre improntato al rigore e alla responsabilità civile. C’è però una cosa che, fino a oggi, l’Organizzazione non aveva mai fatto: parlare del dolore delle famiglie delle vittime della Statale 106.

Una scelta precisa. Una scelta dettata dal rispetto, dalla sensibilità, dalla convinzione profonda che il dolore di chi perde un figlio, un genitore, un fratello o una sorella su quella strada non potesse e non dovesse mai diventare strumento di comunicazione o di battaglia pubblica.

Oggi, però, questa scelta cambia. Non per opportunità. Non per clamore. Ma per necessità.

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha preso atto di una realtà tanto semplice quanto drammatica: l’indifferenza uccide quasi quanto l’asfalto. E l’indifferenza nasce, troppo spesso, dall’incapacità di conoscere ciò che si ignora. Nasce dal non vedere, dal non ascoltare, dal non comprendere cosa significhi convivere per sempre con una perdita così devastante.

Per questo, per la prima volta, l’Organizzazione ha deciso di dare voce alle famiglie. Non per parlare al posto loro, ma per permettere che siano loro stesse a raccontare, con le proprie parole, il proprio dolore, la propria vita spezzata e ricostruita nel silenzio.

I racconti emersi dall’incontro del 18 gennaio a Corigliano-Rossano diventeranno un libro: un’opera di memoria civile, uno strumento di consapevolezza collettiva, un atto di verità. Un libro che non cerca compassione, ma coscienza. Che non invoca pietà, ma responsabilità. Un libro che vuole fare memoria delle madri, dei padri, dei figli, dei fratelli le cui vite sono state spezzate sull’asfalto della Statale 106.

«Se le persone potessero conoscere davvero il dolore di queste famiglie – spiega Fabio Pugliese, direttore operativo dall’organizzazione di volontariato – difficilmente resterebbero indifferenti. Ed è proprio contro l’indifferenza che dobbiamo lottare oggi».

Dopo dieci anni di battaglie, “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” compie così un passo ulteriore e forse il più delicato: trasformare il dolore privato in coscienza pubblica, affinché nessuna vita spezzata venga dimenticata e nessuna famiglia sia costretta a soffrire nel silenzio. Perché solo ascoltando il dolore, una comunità può finalmente scegliere di cambiare.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 19 gennaio 2026