Un momento storico atteso da oltre un
decennio per l’O.d.V. Basta Vittime sulla 106
STATALE 106, AVVIATO IL DIBATTITO PUBBLICO PER IL TRATTO
CATANZARO-REGGIO CALABRIA. BASTA VITTIME: «UNA GIORNATA STORICA. ORA SERVONO
RESPONSABILITÀ E TEMPI RAPIDI»
PUGLIESE: OGGI LA PRIORITÀ
ASSOLUTA È CONSENTIRE AD ANAS DI GIUNGERE RAPIDAMENTE ALLA DEFINIZIONE DEL
PROGETTO, AFFINCHÉ I LAVORI POSSANO INIZIARE NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE
Catanzaro,
20 luglio 2026 –
L’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106 esprime
profonda soddisfazione per l’avvio del dibattito pubblico relativo al
completamento e all’ammodernamento della Strada Statale 106 nel tratto compreso
tra Catanzaro e Reggio Calabria, ufficialmente inaugurato oggi
presso la Cittadella Regionale della Calabria nel corso dell’iniziativa
promossa da Anas alla presenza dell’Amministratore Delegato di Anas,
Claudio Andrea Gemme, del Ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, Matteo Salvini e con il contributo istituzionale del Presidente
della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Per
l’Organizzazione si tratta di una giornata destinata a segnare una svolta nella
lunga battaglia civile portata avanti in oltre un decennio di attività per la messa
in sicurezza e l’ammodernamento dell’intera arteria ionica calabrese.
Negli
ultimi anni, infatti, l’impegno dell’Organizzazione ha contribuito a mantenere
alta l’attenzione sul tratto compreso tra Rocca Imperiale e Catanzaro Lido,
dove sono stati compiuti significativi passi in avanti. L’avvio del
percorso dedicato alla tratta Catanzaro-Reggio Calabria rappresenta quindi il
tassello che mancava per perseguire l’obiettivo di un ammodernamento
complessivo della Statale 106.
L’Organizzazione
ha espresso particolare apprezzamento per le dichiarazioni del Ministro
Matteo Salvini, che ha ribadito la volontà politica del Governo
guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di investire nel
completamento dell’ammodernamento della Strada Statale 106.
Grande
soddisfazione è stata inoltre manifestata per la posizione espressa dal Presidente
della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il quale ha affermato con
chiarezza di sostenere esclusivamente la realizzazione di una
infrastruttura a quattro corsie, con due corsie per senso di marcia e
spartitraffico centrale, escludendo soluzioni progettuali di livello
inferiore.
Nel
corso dell’incontro, Anas ha illustrato quattro ipotesi progettuali per
il nuovo tracciato.
A
margine della presentazione è intervenuto l’ingegnere Fabio Pugliese,
Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla
Strada Statale 106, che ha accolto con favore l’avvio del dibattito
pubblico, evidenziando tuttavia alcune perplessità in merito alle ipotesi
progettuali n. 3 e n. 4, che contemplano una soluzione con una sola corsia per
senso di marcia e priva di spartitraffico centrale.
Alle
osservazioni formulate dall’ingegnere Pugliese ha risposto il Direttore
Tecnico di Anas, ingegner Bernardini, precisando che le reali opzioni
progettuali sulle quali l’azienda intende concentrare il proprio lavoro sono
esclusivamente le prime due, entrambe caratterizzate da due corsie per senso di
marcia e spartitraffico centrale. Le ulteriori ipotesi sono state predisposte
esclusivamente per rispondere alle esigenze procedurali del dibattito pubblico
e alle possibili osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici,
affinché fossero valutate tutte le alternative previste dalla normativa.
Nel
suo intervento, l’ingegnere Pugliese ha quindi rivolto un appello ai sindaci
dei territori interessati, invitandoli ad affrontare questa fase con senso di
responsabilità istituzionale.
«Il
dibattito pubblico - ha sottolineato - non deve trasformarsi in un’occasione
per sovraccaricare il progetto con richieste eterogenee o difficilmente
realizzabili, rischiando di rallentare un’opera attesa da decenni. Oggi
la priorità assoluta è consentire ad Anas di giungere rapidamente alla
definizione del progetto, affinché i lavori possano iniziare nel più breve
tempo possibile. Ogni ritardo significa rinviare ulteriormente la
realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza, lo sviluppo e
la competitività della Calabria.»
Le
considerazioni espresse dall’Organizzazione hanno trovato riscontro anche nelle
parole dell’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme,
il quale ha ricordato come la normativa preveda tempi precisi per lo
svolgimento del dibattito pubblico, evidenziando che una conclusione più
rapida dell’iter consentirebbe ad Anas di contenere i costi procedurali e
destinare maggiori risorse economiche direttamente alla realizzazione
dell’opera.
L’Organizzazione
di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106 comunica infine che parteciperà
formalmente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, alle successive
fasi del procedimento amministrativo, così come confermato nel corso
dell’incontro dai rappresentanti di Anas.
L’obiettivo
dell’Organizzazione sarà quello di offrire un contributo tecnico e costruttivo affinché
la nuova Statale 106 venga realizzata nel minor tempo possibile, garantendo una
infrastruttura moderna, sicura, efficiente e all’altezza delle esigenze di
mobilità e di sviluppo dell’intera Calabria. «Siamo convinti – conclude
Pugliese – che questo sia uno dei momenti più importanti della nostra storia.
Un momento che può segnare un punto di svolta. Per questo chiediamo di
esserci. Perché insieme possiamo essere più forti del silenzio».
Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada
Statale 106” – 20 luglio 2026





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