La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 5 aprile 2021

Svincolo porto di Corigliano-Rossano: l'Anas ha tradito ogni impegno assunto

 

Il Direttivo dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” denuncia l’accaduto

SVINCOLO PORTO DI CORIGLIANO-ROSSANO: L’ANAS HA TRADITO OGNI IMPEGNO ASSUNTO

INTERVENTO PARZIALE E POTENZIALMENTE DANNOSO. L’O.D.V. SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE NEL CASO IN CUI DOVESSERO VERIFICARCI INCIDENTI STRADALI MORTALI

 

ß COMUNICATO STAMPA à

 

In riferimento alla notizia apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, relativa all’impianto di illuminazione attivato presso lo svincolo porto a Corigliano-Rossano, nell’area urbano di Corigliano Calabro, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende esprimere totale insoddisfazione e denuncia il mancato rispetto degli accordi assunti dalla Struttura Territoriale di Anas Gruppo FS Italiane per la Calabria.

Seppure è vero, infatti, che l’impianto oggi presente è certamente migliorativo rispetto alla condizione di totale mancanza di illuminazione presente fino a qualche giorno fa è altrettanto vero che questo non rappresenta certamente lo sforzo che l’Anas Gruppo FS Italiane aveva concordato con la nostra O.D.V. e, soprattutto, con l’ex Amministrazione di Corigliano Calabro, allorquando si era impegnata ad estendere l’impianto di illuminazione a nord fino al primo svincolo di contrada Torricella ed a sud verso il pericolosissimo svincolo per Villaggio Frasso.

A tal proposito intendiamo evidenziare che – presso la sede Anas di Catanzaro – la nostra O.D.V. aveva potuto dimostrare quanto, la sola illuminazione dello svincolo porto, rischiava di essere addirittura più pericolosa per gli automobilisti, atteso che, subito dopo l’area illuminata, sarebbero risultati meno visibili in direzione nord gli svincoli a raso per e da contrada Torricella e in direzione sud la semicurva con annesso svincolo per e da Villaggio Frasso.

Tale soluzione è, quindi, da considerarsi irrispettosa degli impegni assunti ma, soprattutto, è certamente non risolutiva di una problematica che merita di essere affrontata e risolta nel migliore dei modi atteso che persiste, ed anzi è aumentata, la pericolosità esistente nell’intera area durante le ore notturne. A tal proposito auspichiamo che possa al più presto provvedere il Comune di Corigliano-Rossano con fondi propri atteso che – come è noto – quel tratto di Statale 106 ricade nelle sue competenze ed in più non è stato capace di ottenere da Anas Gruppo FS Italiane quanto già concordato con l’ex Amministrazione di Corigliano Calabro e con la scrivente O.D.V..

Allo stesso modo rendiamo noto che non esiteremo a costituirci parte civile per qualsiasi incidente stradale mortale o con feriti gravi che dovesse avvenire di notte sulla Statale 106 presso lo svincolo di Villaggio Frasso oppure agli svincoli di Torricella nell’assoluta convinzione dell’esistenza di una evidente corresponsabilità legata alla mancanza di illuminazione.

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 5 aprile 2021

 

 


mercoledì 31 marzo 2021

Il futuro della Statale 106 in provincia di Reggio Calabria non cambierà anche per merito dell'Assessore Catalfamo

Il Direttivo dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” replica all’Assessore regionale

IL FUTURO DELLA STATALE 106 IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA NON CAMBIERÀ ANCHE PER MERITO DELL’ASSESSORE CATALFAMO

DAGLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA ORMAI CANCELLATI DALLA PROGRAMMAZIONE ANAS FINO ALLE OCCASIONI PERSE PER L’AMMODENAMENTO SULLA STATALE 106 NEL TRATTO REGGINO: INOPEROSO E DANNOSO IL CONTRIBUTO DELL’ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE DOMENICA CATALFAMO

 

ß COMUNICATO STAMPA à

 

Il Direttivo dell'Organizzazione di Volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" comunica, con l'alto senso di serietà e responsabilità che ci contraddistingue da sempre, che in riferimento agli interventi di messa in sicurezza già programmati ed in parte finanziati nel tratto di strada Statale 106 compreso nella provincia reggina ad oggi non sono state realizzate le rotatorie di Monasterace, Locri-Moschetta, Bovalino, Incrocio per San Luca, Bocale e S. Elia. Non è stato realizzato l’innesto su complanare al Km 12+850, l’adeguamento sulla rotatoria di Lazzàro e, soprattutto, gli interventi di sistemazione idraulica nel tratto di Statale 106 compreso nei comuni di Africo – Bianco.

Si tratta di interventi che sarebbero dovuti già essere già avviati e che ormai sono stati rimossi sia dagli interventi previsti nel Contratto di Programma Anas e sia dall’Aggiornamento di 20 milioni di euro cui parla l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo che, purtroppo, ignora un dato incredibile: neanche un euro per interventi di messa in sicurezza sarà purtroppo investito nel tratto reggino della Statale 106 a valere sia sul Contratto di Programma che sull’Aggiornamento anche grazie al suo inefficiente e disattento operato…

Per quanto riguarda, invece, la programmazione relativa all’ammodernamento della Statale 106 il Direttivo ritiene doveroso informare l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Catalfamo che l’Amministratore Delegato di Anas Gruppo FS Italiane Massimo Simonini, oggi anche Commissario per la Statale 106, nell’audizione alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana che ha avuto luogo lo scorso 3 febbraio è stato chiarissimo: nel tratto si Statale 106 tra Catanzaro e Reggio Calabria non c’è praticamente nulla!

L’A.D. di Anas Gruppo FS Italiane Simonini ha riferito, infatti, che nel tratto reggino della Statale 106 è prevista la realizzazione della Variante di Caulonia (5,2Km), dal Km 118+650 al Km 121+500 per un importo di 140.000.000 di euro che al momento non è finanziato ed i lavori di realizzazione dell’asta di collegamento in destra idraulica del Torrente Gerace tra la Statale 106 VAR/B (svincolo di Gerace), e la Statale 106 al Km 97+050 – Prolungamento Locri (2Km), per un importo di 50.000.000 di euro che al momento non è finanziato.

Entrambi questi interventi – ha spiegato il Commissario Simonini – sono relativi alla costruzione di un tracciato stradale di tipo “C” (strada ad unica carreggiata con due corsie, una per senso di marcia), mentre solo per i Lavori di costruzione della variante all'abitato di Palizzi marina lotto 2 dal km 49+485 al km 51+750 (ex uc9) secondo stralcio funzionale completamento carreggiata sud (3,5Km in tutto), è prevista la progettazione esecutiva dell’intervento che risulta già finanziato per un importo di € 108.166.958 al fine di realizzare un tracciato stradale di tipo “B” (strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico centrale invalicabile).

Tutto ciò stride fortemente con le odierne dichiarazioni dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Catalfamo che, semmai avesse davvero avuto a cuore le sorti della Statale 106 e, soprattutto, dei «corretti percorsi di sinergia istituzionale» avrebbe potuto coinvolgere mesi fa i sindaci della jonica reggina e la Città Metropolitana in un percorso istituzionale unitario volto ad affrontare e superare gli atavici problemi di sempre sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” mediante l’utilizzo del Recovery Fund oppure dei fondi ordinari dello Stato. Lo farà, tra qualche mese, chi per fortuna della Calabria prenderà il suo posto e dovrà farsi carico anche dell’inoperoso e dannoso contributo della Catalfamo.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 31 marzo 2021


martedì 30 marzo 2021

Il Presidente Caligiuri si rivolge ai giovani: «Quello che è accaduto ad Andrea può succedere anche a noi»


L’appello ai giovai del Presidente dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

IL PRESIDENTE CALIGIURI SI RIVOLGE AI GIOVANI: «QUELLO CHE È ACCADUTO AD ANDREA PUÒ SUCCEDERE ANCHE A NOI»

LE PAROLE CHE CALIGIURI RIVOLGE AI GIOVANI CALABRESI: «NON GUIDATE SE AVETE BEVUTO ED ANDATE PIANO. NON ROVINATE LA VOSTRA VITA E QUELLA DEGLI ALTRI».

 

 

Nei giorni scorsi, la Corte di Cassazione, ha confermato la condanna definitiva per Andrea Cossari, il trentenne di Badolato che alla guida della sua auto in stato di ebbrezza ha causato l’incidente autonomo nel quale il 21 agosto del 2016 morirono i suoi amici Lorena Lopilato e Francesca Bressi, entrambe di 24 anni, Vittoria Lopilato di 23 anni e Pasquale Papaleo di 25 anni.

«La giustizia – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 – attraverso una condanna definitiva attesta che se la guida di Andrea non fosse stata alterata dall’alcol e dalla velocità questa tragedia, che purtroppo ricordiamo e ci ha scossi tutti, non sarebbe mai accaduta».

«La tragedia – continua il Presidente Caligiuri – non è solo quella delle Famiglie Lopilato, Bressi e Papaleo ma è anche quella di Andrea che, indipendentemente dalla condanna, dovrà trascorrere una vita intera con il ricordo di quell’incidente nel quale morirono i suoi quattro giovani amici e delle sue responsabilità ormai cristallizzate in una sentenza definitiva».

«Anche a nome dell’O.D.V. che ho l’onore e l’onere di Presiedere – afferma Caligiuri – voglio esprimere solidarietà e vicinanza ideale a tutte le famiglie coinvolte perché sono convinto che in quel tragico incidente, purtroppo, tutti hanno perso per sempre qualcosa di importante che mai nessuno potrà ridargli indietro».

«Allo stesso modo – conclude il Presidente – ritengo doveroso rivolgere un appello a tutti i giovani e meno giovani che percorrono la famigerata e tristemente nota “strada della morte”: non guidate se avete bevuto e rispettate sempre i limiti di velocità perché, altrimenti, rischiate di rovinare per sempre la vostra vita e quella degli altri!».

L’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ricorda che lo scorso 23 marzo è iniziata la Campagna di educazione alla Sicurezza Stradale “GuidiAMO Bene” che consiste nella pubblicazione di tanti contenuti, ogni settimana e fino alla fine del 2021, sul noto gruppo Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106” (oltre 79.600 iscritti), e sulla pagina Facebook ufficiale dell’O.D.V. e sul profilo Instagram, con l’intento, appunto, di riuscire a sensibilizzare tutti sul rispetto del codice della strada, una Campagna pensata per tutte le fasce d’età.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 30 marzo 2021

sabato 27 marzo 2021

La Catalfamo ha perso l'occasione per tacere: sulla Statale 106 faccia qualcosa di concreto se ne è capace

 

L’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” contrariata dalle posizioni della Catalfamo

LA CATALFAMO HA PERSO L’OCCASIONE PER TACERE: SULLA STATALE 106 FACCIA QUALCOSA DI CONCRETO SE NE È CAPACE

DURISSIMA PRESA DI POSIZIONE NEI CONFRONTI DELL’ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE CHE SULLA STATALE 106, AD OGGI, HA PROVOCATO SOLO DANNI

 

 

All’inizio dello scorso mese di dicembre la Regione Calabria comunicava di un incontro avvenuto tra i vertici di Anas e l’assessore regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo. Quest’ultima spiegò che nell’incontro «si è discusso dei lavori in corso o in programmazione sulla S.S.106. A seguito della registrazione del contratto di programma 2018-2020 da parte della Ragioneria generale dello Stato, avvenuta nello scorso mese di novembre, sono state sbloccate importanti risorse che consentiranno non solo di avviare la progettazione di nuove opere ma anche di procedere con la realizzazione di rotatorie per la messa in sicurezza di alcuni tratti, per un importo di 20 milioni di euro».

Premesso che l’Assessore ignora che i 20 milioni di euro fanno parte solo dell’aggiornamento del contratto di programma (perché l’importo intero del contratto di programma Anas è ben più corposo), potremmo chiederle: quante di queste risorse (20 milioni di euro), sono destinate al tratto regino per gli interventi di messa in sicurezza...? Risponda, se ha il coraggio!

L’Assessore nella nota stampa va avanti e dichiara che «per il tratto tra Catanzaro e Crotone, la Regione Calabria ha fatto richiesta di deroga al dibattito pubblico, utilizzando una misura di accelerazione degli investimenti approvata con il recente decreto “Semplificazione” e per il tratto tra Crotone e Sibari nelle prossime settimane avverrà la stessa cosa». Quindi, in queste tratte, si procede per l’ammodernamento a 4 corsie della Statale 106. E per il tratto tra Catanzaro e Reggio Calabria?

L’assessore regionale alle infrastrutture dichiarò che a causa dell’evidente «grave carenza nelle precedenti programmazioni di interventi sul tratto di S.S.106 tra Catanzaro e Reggio che soffre di annosi problemi in termini di sicurezza e di capacità non adeguata agli elevati flussi di traffico, nel prossimo contratto di programma, sarà finanziata la progettazione di fattibilità complessiva propedeutica alla concreta programmazione dei relativi interventi».

In pratica verranno investite nuove risorse per realizzare di nuovo progetti di fattibilità buoni solo a far spendere soldi alla collettività nonostante esistano da almeno 15 anni validi progetti di ammodernamento della Statale 106 che – nel tratto reggino – in alcuni casi hanno già un iter procedurale avanzato e, addirittura, i pareri favorevoli sull’impatto ambientale emessi dal Ministero dell’Ambiente e, quindi, devono solo essere finanziati.

Risultano incredibili le esternazioni apparse oggi sulla stampa dell’assessore regione alle infrastrutture Catalfamo che risulterebbe seccata – si apprende – perché a suo dire l’iniziativa assunta dalla Città Metropolitana e dai sindaci dell’area jonica reggina risulterebbe in contrasto con le sue richieste di ottenere nel prossimo contratto di programma Anas inutili “progettazioni di fattibilità complessiva” propedeutiche ad avere poi (chissà quando…), la programmazione dei relativi interventi che saranno realizzati chissà tra quanti decenni.

In tutta franchezza dall’assessore regionale ai trasporti ci saremmo aspettati semmai un incoraggiamento alla Città Metropolitana ed ai comuni dell’area jonica reggina che chiedono, invece, attraverso una delibera, il finanziamento dell’ammodernamento della Statale 106 oggi e non chissà tra quanti anni...

Non solo! Ci saremmo aspettati una iniziativa forte: una delibera di giunta regionale a sostegno della Città Metropolitana, dei sindaci dell’area jonica reggina e, quindi, di una causa giusta in un momento storico cruciale per il Paese e, soprattutto, per la Calabria dal momento che sono disponibili 209 miliardi di euro per il Recovery Fund e, di questi, più di 27 miliardi saranno investiti nella realizzazione di nuove infrastrutture.

Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” fino ad oggi non aveva mai commentato alcuna dichiarazione o posizione della peggiore, autoreferenziale e marginale assessora regionale alle infrastrutture della storia della Calabria (questo è quello che affermano, a buona ragione, addirittura molti autorevoli e stimabili esponenti politici del centro destra calabrese evidentemente senza sbagliare). Lo facciamo ora, con ritardo, solo per chiarire che le dichiarazioni dell’assessore Catalfamo sono buone solo a dimostrare che una buona quota di responsabilità – ancor più gravi di una condanna per omicidio colposo - nel processo di stallo e di mancato cambiamento ed ammodernamento della Statale 106 nel tratto reggino, sono solo sue, delle sue inutili video call con l’Anas e dei suoi ridicoli comunicati stampa pieni zeppi di errori. La storia la ricorderà come una (per fortuna!), breve e dannosa parentesi di cui certamente potevamo fare tutti a meno.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 27 marzo 2021


mercoledì 24 marzo 2021

La denuncia: lo svincolo per il porto di Corigliano non è illuminato

 

L’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” chiede un intervento immediato agli Enti

LA DENUNCIA: LO SVINCOLO PER IL PORTO DI CORIGLIANO NON È ILLUMINATO

SEGNALATA ALLE ISTITUZIONI ED AGLI ENTI PREPOSTI UNA PROBLEMATICA CHE RAPPRESENTA UN PERICOLO E CHE MERITA DI ESSERE AFFRONTATA E RISOLTA

 

L'Organizzazione di Volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" rende noto che nella giornata di ieri ha inoltrato una comunicazione con posta certificata al Sindaco del Comune di Corigliano-Rossano, all’Anas Spa (Direzione Generale e Compartimento della Viabilità per la Calabria), e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Castrovillari, alla Prefettura di Cosenza ed al Ministero delle Infrastrutture (Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, Direzione Generale per le Strade e le Autostrade e per la Vigilanza e la Sicurezza nelle Infrastrutture Stradali e Struttura tecnica di missione).

Nella comunicazione viene segnalata la situazione di grave pericolo per la circolazione stradale nel territorio del comune di Corigliano-Rossano (a.u. Corigliano) sulla strada Statale 106 per via dell’impianto di illuminazione spento nella zona relativa allo svincolo Porto di Corigliano, determinando notevoli pericoli per l’incolumità di tutti i mezzi in transito.

Nella nota si fa presente che tale problematica e viene richiesto un immediato intervento che possa mettere in sicurezza in modo definitivo il tratto di strada Statale 106 oggetto della comunicazione in modo da scongiurare gravi conseguenze.

L'O.D.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" anche a seguito delle nuove norme relative alla legge sull'omicidio stradale che introducono una chiara responsabilità per l'ente proprietario e/o gestore che detiene la competenza della strada ha, inoltre, invitato ad intervenire per una corretta ed immediata soluzione del problema gli Enti in indirizzo atteso che nel caso in cui dovesse accadere un sinistro e causare danni ad un cittadino anche per responsabilità afferenti a quanto segnalato, l’O.D.V. non esiterà a costituirsi parte civile in sede legale per difendere e tutelare i diritti di tutti e di ciascuno.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 24 marzo 2021


La denuncia: a Condofuri la vegetazione invade la S.S.106

 

L’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” chiede un intervento immediato agli Enti

LA DENUNCIA: A CONDOFURI LA VEGETAZIONE INVADE LA S.S.106

SEGNALATA ALLE ISTITUZIONI ED AGLI ENTI PREPOSTI UNA PROBLEMATICA CHE RAPPRESENTA UN PERICOLO E CHE MERITA DI ESSERE AFFRONTATA E RISOLTA

 

L'Organizzazione di Volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" rende noto che nella giornata di ieri ha inoltrato una comunicazione con posta certificata al Sindaco del Comune di Condofuri e per conoscenza all’Anas Spa (Direzione Generale e Compartimento della Viabilità per la Calabria), alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, alla Prefettura di Reggio Calabria ed al Ministero delle Infrastrutture (Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, Direzione Generale per le Strade e le Autostrade e per la Vigilanza e la Sicurezza nelle Infrastrutture Stradali e Struttura tecnica di missione).

Nella comunicazione viene segnalata la situazione di grave pericolo per la circolazione stradale nel territorio del comune di Condofuri sulla strada Statale 106 per via della vegetazione presente sui lati della strada che ormai invade le carreggiate determinando notevoli pericoli per l’incolumità di tutti i mezzi in transito.

Nella nota si fa presente che tale problematica si verifica con costanza negli ultimi anni e viene richiesto un immediato intervento che possa mettere in sicurezza in modo definitivo il tratto di strada Statale 106 oggetto della comunicazione in modo da scongiurare gravi conseguenze.

L'O.D.V. "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" anche a seguito delle nuove norme relative alla legge sull'omicidio stradale che introducono una chiara responsabilità per l'ente proprietario e/o gestore che detiene la competenza della strada ha, inoltre, invitato ad intervenire per una corretta ed immediata soluzione del problema gli Enti in indirizzo atteso che nel caso in cui dovesse accadere un sinistro e causare danni ad un cittadino anche per responsabilità afferenti a quanto segnalato, l’O.D.V. non esiterà a costituirsi parte civile in sede legale per difendere e tutelare i diritti di tutti e di ciascuno.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 24 marzo 2021

lunedì 22 marzo 2021

Il 23 marzo inizia "GuidiAMO Bene": la campagna di sicurezza stradale che durerà un'anno

 

L’impegno dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” in favore dell’educazione stradale

IL 23 MARZO INIZIA “GUIDIAMO BENE”: LA CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE CHE DURERÀ UN’ANNO

VIDEO, IMMAGINI, DIRETTE SUI CANALI SOCIAL PER SENSIBILIZZARE TUTTE LE FASCE D’ETÀ AL RISPETTO DELLE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA

 

INIZIERÀ IL PROSSIMO 23 MARZO “GUIDIAMO BENE”, LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE IDEATA DALL’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” CHE SI CONCLUDERÀ IL 31 DICEMBRE DEL 2021 e, quindi, durerà fino a fine anno.

La Campagna ha l’obiettivo di intervenire sui comportamenti dei cittadini attraverso una serie di contenuti (video, dirette, immagini, ecc.), che saranno pubblicate costantemente (due ogni settimana), sul noto gruppo Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106” (oltre 79.600 iscritti), sulla pagina Facebook ufficiale dell’O.D.V. e sul profilo Instagram.

«Già dal primo giorno in cui ho avuto l’onore e l’onere di rivestire il ruolo di Presidente – dichiara Leonardo Caligiuri – insieme ai componenti del Direttivo abbiamo voluto fortemente realizzare questo obiettivo per noi molto importante. È necessario sensibilizzare tutti al rispetto assoluto delle regole del codice della strada: ciò rappresenta per noi un dovere ma anche una funzione educativa che speriamo di riuscire ad esercitare nel modo migliore grazie anche alla partecipazione attiva di tutti i cittadini».

«Confido infatti – afferma il Presidente Caligiuri – nell’aiuto dei tanti che da sempre seguono l’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” affinché possano partecipare alla nostra iniziativa condividendo i tanti contenuti che ogni settimana saranno pubblicate sui social network affinché questo processo di diffusione possa risvegliare le coscienze e far nascere un nuovo senso di responsabilità sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”».

«Lo sforzo messo in campo dal nostro sodalizio – conclude il Presidente Leonardo Caligiuri – è stato davvero notevole e questo potrete vederlo tutti a partire dal 23 marzo prossimo e poi ogni settimana per tutto il corso del 2021. Ci auguriamo di riuscire ad ottenere soprattutto il consenso dei più giovani anche se “Guidiamo Bene” è una Campagna pensata per tutte le fasce d’età».

«Bisogna essere realisti – continua il Consigliere del Direttivo Giovanni Buono – per una Nuova S.S.106 in Calabria saranno necessari molti decenni. La mia generazione probabilmente neanche la vedrà. Per questa ragione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha deciso di puntare sull’educazione stradale. Se noi riusciremo a sfruttare i nostri canali di comunicazione per far veicolare un messaggio grazie alla condivisione di cittadini certamente faciliteremo quel processo di educazione e consapevolezza circa la necessità e l’importanza di guidare nel rispetto delle regole del codice della strada. Non è importante impiegare mezz’ora per fare 5 chilometri ma è fondamentale restare vivi e non procurare danni a nessuno».

Il Direttivo dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” precisa che la Campagna “Guidiamo Bene” è stata finanziata con le donazioni ricevute con il 5x1000 grazie al sostegno delle singole persone che condividono i nostri ideali e sottolinea che non accetta da sempre finanziamenti da partiti, regioni, province, comuni e governi al fine di essere sempre libera e indipendente.

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 22 marzo 2021