giovedì 30 ottobre 2014

Ai candidati a Presidente della Regione Calabria inviate le proposte sulla S.S.106




Inviate a tutti i candidati alla Presidenza delle Regione Calabria le proposte per Ammodernare e mettere in sicurezza la S.S.106. Pugliese: proposte serie, fattibili a patto che ci sia la volontà politica di realizzarle. L’Associazione nelle prossime settimane comunicherà chi sottoscriverà le proposte.


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a seguito dell’iniziativa svolta a Rossano lo scorso sabato 25 ottobre ha inviato a tutti i cinque candidati alla Presidenza della Regione Calabria un documento (che si trasmette in allegato), tramite posta certificata con le proposte necessarie per l’Ammodernamento e la messa in sicurezza subito della strada Statale 106 ionica in Calabria.

«Il documento – dichiara il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese - che riteniamo di civiltà e di buon senso confidiamo venga sottoscritto da tutti i cinque candidati alla Presidenza della Regione Calabria affinché essi dimostrino quell’impegno responsabile e serio che occorre assumere per l’interesse generale della nostra amata terra».

«Il problema della S.S.106 in Calabria – dichiara Pugliese – è ormai improcrastinabile come ci dimostrano gli ultimissimi dati dell’Aci-Istat pubblicati su “Il Corriere della Sera” che vedono la tristemente nota “strada della morte” la strada più pericolosa d’Italia. Il Sistema Statistico Nazionale di Localizzazione degli Incidenti Stradali a cura della Direzione Studi e Ricerche ACI ci riferisce che dal 1996 fino ad oggi la strada Statale 106 ionica in Calabria ha provocato 9.000 sinistri, 24.000 feriti ed almeno 600 vittime».

«A ciò – continua Pugliese – si unisce un altro elemento di riflessione, certamente non meno importante, che riguarda il mancato sviluppo, il processo di spopolamento e di impoverimento in atto sulla jonica calabrese, la perdita di modernità e di comunità, l’isolamento crescente, l’impoverimento culturale e la fine di ogni futuro fortemente legato alla S.S.106 come dimostrano diverse e svariate fonti autorevoli (rapporto Svimez del 2013, CGIL, Confindustria, ecc.)».

«Le nostre proposte – conclude Pugliese – non sono demagogiche ma, anzi, sono realizzabili con poco a patto che ci sia semplicemente la volontà politica necessaria ed è per questo che siamo fortemente ottimisti e certi di un immediato riscontro dei cinque candidati alla carica di Presidente della Regione Calabria che peraltro invitiamo sin da subito a sottoscrivere le nostre proposte, ad assumersi degli impegni chiari a breve ed a medio termine ed ai quali abbiamo voluto comunicare la nostra massima disponibilità».

L’Associazione Basta Vittime Sulla Strada 106 comunicherà nelle prossime settimane le adesioni alle proposte pervenute attraverso tutti gli organi di informazione nell’ottica della trasparenza più assoluta e nel rispetto delle tante, troppe vittime della “strada della morte” e delle loro Famiglie.

30 ottobre 2014

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