domenica 22 febbraio 2026

S.S.106: Tavolo di monitoraggio e controllo antimafia passi decisivi verso la modernizzazione

Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 plaude alla svolta della Regione Calabria

S.S.106: TAVOLO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO ANTIMAFIA PASSI DECISIVI VERSO LA MODERNIZZAZIONE

L’ASSOCIAZIONE DICHIARA PUBBLICAMENTE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ A COLLABORARE CON ISTITUZIONI E QUALORA SARÀ CHIAMATA A FARLO NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ

 

CATANZARO – L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” esprime profonda soddisfazione per gli esiti dell'audizione della Quarta Commissione Consiliare (Ambiente, Lavori Pubblici e Infrastrutture) tenutasi lo scorso venerdì 6 febbraio 2026. Al centro del confronto il futuro dell’intera arteria jonica.

La nostra Organizzazione accoglie con assoluto favore la scelta della Regione Calabria di convocare il Commissario Straordinario per la SS106, l'Ing. Luigi Mupo, per verificare lo stato delle procedure, i tempi di attuazione e individuare tempestivamente eventuali ostacoli alla realizzazione dell'opera. Si tratta di un segnale forte: le istituzioni regionali dimostrano la volontà di gestire e monitorare attivamente i processi, assumendo un ruolo di guida anziché restare spettatrici passive delle dinamiche territoriali.

In tal senso, intendiamo rivolgere un ringraziamento particolare all’On. Riccardo Rosa. Il suo intervento è stato provvidenziale nel sollecitare il Commissario Straordinario sulla visione d'insieme dell’intera Statale 106 in Calabria, chiedendo chiarimenti sui tempi di ultimazione del Terzo Megalotto e sulle alternative di tracciato per le restanti tratte della Statale 106.

Condividiamo pienamente la necessità, evidenziata dal Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni, che il sistema Calabria si faccia trovare pronto a supportare la produzione. Affinché le opere strategiche di prossimo avvio non subiscano rallentamenti, è determinante che il territorio sia in grado di fornire maestranze qualificate e individuare siti di stoccaggio idonei per terre e rocce da scavo.

Al contempo, riteniamo imprescindibile il focus sulla legalità: la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare nel settore del movimento terra, è l'unico modo per scongiurare interdittive antimafia che provocherebbero ritardi catastrofici sui cronoprogrammi. Come ribadito in aula, "un’opera si fa solo quando tutte le condizioni lo consentono" e la sicurezza del ciclo produttivo è una di queste.

Infine, l'O.D.V. “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” plaude all'iniziativa del Presidente della Commissione, l’On. Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente. Questo strumento tecnico, snello e costante — che vedrà il coinvolgimento di Commissario, Dipartimento Infrastrutture, Province e Sindaci — sarà fondamentale per garantire un dialogo continuo durante la delicata fase di progettazione esecutiva. Risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi è l'unica via per un'esecuzione efficace.

Dichiarando fin da ora la nostra totale disponibilità a far parte di tale organismo, confermiamo l'impegno a contribuire con la nostra esperienza e il nostro monitoraggio civico nell’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza di ogni cittadino che percorre la “Strada della Morte”, affinché diventi finalmente una strada di vita.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 febbraio 2026


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