La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

mercoledì 14 gennaio 2015

Inviata ad Anas Spa una richiesta urgente d’inizio lavori sul Ponte Molinello sulla S.S.106 a Cariati.




Dopo l’interrogazione depositata dall’On. Pilozzi mercoledì 14 gennaio 2015 l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rende noto d’aver inoltrato alla Direzione Generale di Anas Spa e per conoscenza al Compartimento di Catanzaro di Anas Spa, al Ministero delle Infrastrutture, al Signor Prefetto di Cosenza, al Comune di Cariati ed alla Procura della Repubblica di Cosenza una richiesta urgente di Inizio lavori sul Ponte Molinello sulla Strada Statale 106 a Cariati (CS).

L’Associazione, infatti, seppure ha preso atto della straordinaria pericolosità legata alla stabilità ed alla sicurezza del Ponte Molinello attende la realizzazione urgente dei lavori segnalando l’esistenza di un senso unico alternato regolamentato da un impianto semaforico, con un limite massimo di velocità di 30 Km/h e divieto di sorpasso, che dura ormai da mesi.

Tale decisione, infatti, comporta pesanti conseguenze per un territorio - quello della costa jonica calabrese - dotato di una sola via di comunicazione,  appunto la S.S.106 - che ha visto un incremento esponenziale dei livelli di traffico veicolare che soffoca letteralmente la città di Cariati e l'intera area del basso jonio cosentino e dell'alto jonio crotonese causando disagi quotidiani ad almeno 20 comuni.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto ha voluto sollecitare la Direzione Generale di Anas Spa affinché intervenga al più presto per la realizzazione dei lavori necessari a mettere in sicurezza il Ponte Molinello, sito sulla SS 106, nel territorio del Comune di Cariati (CS), e ciò alfine di evitare il ripetersi di tragici incidenti e l'insieme dei disagi che oggi vivono quotidianamente tutti gli automobilisti che percorrono la tristemente nota “strada della morte”.        

L'On. Pilozzi interroga il Ministro sul Ponte Molinello sulla S.S.106 a Cariati




L'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" rendo noto che martedì 13 gennaio è stata depositata una interrogazione parlamentare dall'Onorevole Nazareno Pilozzi al Ministero ai Trasporti ed alle Infrastrutture On. Maurizio Lupi in merito alla vicenda del Ponte Molinello di Cariati (Cosenza).

Nell'interrogazione (che si trasmette in allegato), l'On. Pilozzi ripercorre le fasi che hanno portato alla disposizione del senso unico alternato regolamentato da un impianto semaforico sul Ponte Molinello di Cariati e nel sottolineare che "tale decisione tuttavia, sta comportando pesanti conseguenze per un territorio - quello della costa jonica calabrese - dotato di una sola via di comunicazione -  appunto la SS 106" evidenzia che tale misura "ha visto un incremento esponenziale dei livelli di traffico veicolare che stanno letteralmente soffocando" la città di Cariati e tutti i Comuni del basso jonio cosentino e dell'alto jonio crotonese in particolare.

L'interrogazione, alla luce dei fatti descritti dall'On. Nazareno Pilozzi, mira a far intervenire il Minstro On. Lupi presso l'Anas Spa al fine di sollecitare la realizzazione urgente dei lavori necessari a mettere in sicurezza il Ponte Molinello, sito sulla SS 106, nel territorio del Comune di Cariati (CS), e ciò alfine di evitare il ripetersi di tragici incidenti e l'insieme dei disagi che oggi vivono quotidianamente tutti gli automobilisti che percorrono la strada Statale 106.

L'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" nel rendere noto quanto accaduto intende ringraziare l'On. Nazareno Pilozzi per la collaborazione ed anche per la sensibilità, la determinazione e l'interessamento verso una terra che ha dimostrato di amare rappresentandone le legittime istanze anche attraverso una interrogazione parlamentare che mira alla risoluzione immediata dei problemi relativi al Ponte Molinello di Cariati ed ambisce a tutelare l'interesse generale della vasta area jonica calabrese.

Siamo certi che il lavoro svolto dall'On. Pilozzi sarà utile a sollecitare l'inizio dei lavori sul Ponte Molinello nel rispetto assoluto della memoria delle tante, troppe vittime della "strada della morte" e delle loro Famiglie ma anche degli utenti della S.S.106 che ad oggi sono penalizzati da gravi disagi nell'unica e la sola arteria viaria che percorrono quotidianamente.

lunedì 12 gennaio 2015

Iniziati i lavori di manutenzione straordinaria sulla S.S.106 nel basso jonio cosentino




C'è una strada pericolosa. Una delle tante italiane. Le sue condizioni fatiscenti, la manutenzione inesistente e qualche leggerezza in fase di progettazione la rendono una vera trappola per automobilisti e motociclisti. Così gli incidenti fioccano e nasce il mito negativo delle “strade della morte”. Questa è la S.S.106 in Calabria, teatro di incidenti terribili a ripetizione. Per mettere a posto la situazione servirebbero investimenti, lavori di manutenzione e ammodernamento.

In questo quadro allucinante riprendono oggi lunedì 12 gennaio e finiranno con molta probabilità mercoledì 4 marzo 2015 (nella fascia oraria 7,00 – 18,00), i lavori nei tratti saltuari della strada statale 106 “Jonica”, dal km 295,800 al km 310,500, tra i Comuni di Cariati, Scala Coeli e Mandatoriccio, in provincia di Cosenza. A causa di ciò sarà necessaria l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e tale provvedimento si rende necessario per consentire i lavori di manutenzione straordinaria, quali la rimozione di barriere, la demolizione di parapetti e la fornitura e la posa in opera di barriere metalliche lungo la Statale 106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ritiene positivo l’intervento atteso che nell’attesa dell’Ammodernamento della famigerata “strada della morte” occorre ottenere subito la messa in sicurezza di questa importante e pericolosissima arteria viaria.

L’Associazione è soddisfatta, inoltre, del buon esito del recepimento delle segnalazioni avanzate e non esiterà ad inviarne di nuove ogni qual volta sarà necessario perché è importante difendere la vita dei passeggeri su tutte le strade, sulla S.S.106 in particolare.

domenica 11 gennaio 2015

Pugliese: «Intendo scusarmi con la redazione de “L’Eco dello Jonio”»




In quanto presidente e quindi responsabile dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intendo evidenziare che – a seguito dell’articolo "Cariati, sul ponte si gioca a scaricabarile" la redazione de “L’Eco dello Jonio” ha pubblicato nell’edizione di sabato 10 gennaio la replica inviata dalla nostra Associazione.

Ciò è sfuggito al sottoscritto che, sbagliando, ha autorizzato l’invio del comunicato emesso sempre sabato 10 gennaio i cui si intendeva evidenziare le inesattezze già di fatto sottolineate nella replica suddetta e, ripeto, pubblicata correttamente sul settimanale.

Pertanto nel precisare che sbagliare è umano intendo assumermi personalmente come è giusto le responsabilità di questo sbaglio e formulo pubblicamente le mie scuse alla redazione de “L’Eco dello Jonio” peraltro ringraziandoli della replica e, soprattutto, dell’attenzione da sempre dimostrata rispetto al problema della S.S.106.

Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

sabato 10 gennaio 2015

Sul Ponte Molinello a Cariati incredibili inesattezze che occorre chiarire




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a seguito delle innumerevoli segnalazioni che sono pervenute da iscritti e lettori a seguito di un articolo apparso su “L’Eco dello Jonio” dal titolo "Cariati, sul ponte si gioca a scaricabarile" intende evidenziare delle inesattezze al fine di garantire una buona informazione.

Nell’articolo, infatti, si legge che è "stato un regalo di cui non si sentiva proprio la necessità, quello della quasi chiusura al traffico del ponte sul torrente Molinello, in pieno centro abitato a Cariati", ed, inoltre, che sarebbe stato il Comune di Cariati a rivolgersi “all'Anas e al Ministero delle Infrastrutture il quale, di rimbalzo sollecita lo stesso ente ad intervenire".

Riteniamo che ciò stride fortemente con la realtà che è ben diversa. Infatti è il Compartimento della Viabilità per la Calabria dell’Anas Spa ad affermare per iscritto, in una sua comunicazione, che “a seguito della segnalazione pervenuta dal Presidente dell’Associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” si evidenzia che il Ponte Molinello presenta diffusi e vistosi fenomeni di degrado delle superfici murarie di intradosso delle campate a sesto ribassato in forma di svuotamento dei giunti di malta, di lesioni e rotture localizzate, oltre alla corrosione in molti punti delle ringhiere e dei montanti verticali in ferro tubolare a protezione marginale del manufatto”.

Appare evidente, quindi, che c’era eccome la necessità della “quasi chiusura al traffico” di un Ponte che rischia semplicemente di crollare. Tanto è vero che la nota continua spiegando che “è stata redatta la perizia dei lavori urgenti di mitigazione dei fenomeni di polverizzazione e disgregazione delle superfici murarie e di prima messa in sicurezza del Ponte Molinello. Tale perizia, insieme al verbale di urgenza è stata inoltrata alla Direzione Generale di Anas Spa per la copertura della spesa e l’autorizzazione dei lavori”.

In questa situazione di forte pericolo strutturale del Ponte Molinello pertanto – conclude la nota – si è “resa necessaria con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni legate all’esecuzione dei predetti lavori la necessità di istituire un senso unico alternato regolamentato da un impianto semaforico con un limite massimo di velocità di 30 Km/h e divieto di sorpasso allo scopo di ridurre le sollecitazioni dinamiche dovute al continuo passaggio di mezzi pesanti lungo il manufatto stesso”.

Così come è bene chiarire che è stata  in prima istanza solo e soltanto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ad aver inviato al Signor Prefetto di Cosenza e per conoscenza alla Direzione Generale dell’Anas Spa, al Compartimento di Catanzaro dell’Anas Spa, al Dipartimento delle Infrastrutture Direzione Generale per le Infrastrutture Stradali, al Comune di Cariati ed alla Procura della Repubblica di Cosenza ben due istanze: la prima in data 5 e la seconda in data 20 novembre.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, infine, intende chiarire che la presente nota è inviata a tutti gli organi di stampa con cui collaboriamo da sempre con straordinaria correttezza e stima solo e soltanto per il rispetto assoluto della verità dei fatti ma anche della Nostra Associazione, degli Iscritti e, soprattutto dei lettori.

venerdì 9 gennaio 2015

Il nostro ringraziamento al quotidiano "La Provincia"



L'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" relativamente alla campagna "Un'altra Strada" non ha inteso trasmettere nessun comunicato stampa. Abbiamo preferito promuovere la nostra prima raccolta fondi tramite i mezzi di comunicazione interni all'Associazione (che ricordiamo essere no profit e di volontariato), tramite facebook, il Blog ed e-mail evitando anche di utilizzare il nostro sito web.

Tuttavia, sentiamo forte l'esigenza di ringraziare "La Provincia" ovvero l'unico ed il solo organo di informazione che attraverso un articolo ha promosso la nostra prima raccolta fondi a sostegno di una S.S.106 più sicura e moderna.

Un ringraziamento particolare, inoltre, sentiamo di rivolgerlo al giornalista Pasquale Loiacono sempre sensibile a tutte le vicende legate alla "strada della morte" ed attento osservatore dell'impegno legato alla nostra Associazione.

L’Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" dalla sua nascita ha realizzato iniziative significative ed ha contribuito al raggiungimento di obiettivi significativi. Siamo certi che si poteva fare di più. Siamo certi che si poteva fare di meglio. Lavoreremo per riuscire a fare di più e meglio nei prossimi anni.

lunedì 5 gennaio 2015

E' iniziata la Campagna "Un'altra Strada" la prima raccolta fondi dell'Associazione "Basta Vittime Sulla S.S.106"




La Campagna “Un’altra Strada” è la prima raccolta fondi indetta dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. L’Associazione è nata nel luglio del 2014 e da allora ha ha svolto due importanti iniziative. Il 25 ottobre a Rossano un Convegno sul Tema "Strada Statale 106: Proposte di Sviluppo e di Tutela" con il Prof. Francesco Russo Ordinario in Trasporti presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il 15 novembre "Una notte di Buona Musica per non correre sulla 106". L’Associazione ha partecipato alle seguenti iniziative: 11 agosto 2014 - "12° Memorial Giovanni Barone” di Catanzaro Lido; 24 agosto 2014 - "I° Memorial Matteo Battaglia - Vittime della strada S.S.106" di Sellia Marina (CZ); 4 dicembre 2014 - "La Giornata sulla Sicurezza Stradale" indetta dall'Automobile Club di Reggio Calabria.

Ha contribuito alla nascita di un tavolo tecnico presso la Prefettura di Catanzaro con l’intento d’intraprendere azioni immediate per la messa in sicurezza della S.S.106 nel tratto catanzarese ottenendo l’immediato intervento per l’allargamento e l’illuminazione dei ponti del fascismo tra Soverato e Badolato (per un importo complessivo di € 4.000.000,00).

Ha spronato i Ministeri che sul 3° Megalotto della S.S.106 che collegheranno Sibari e Roseto tardavano nel fornire il parere favorevole riuscissero celermente ad adempiere ai loro compiti e, ad oggi, tutti i pareri sono stati acquisiti dalla Struttura Tecnica di Missione del Ministero ai Trasporti ed alle Infrastrutture.

Ha segnalato all’Anas Spa importanti criticità sulla S.S.106 da Mandatoriccio a Crotone. Grazie al nostro impegno abbiamo avuto guard-rail fuori norma che era necessario sostituire tra Mandatoriccio e Cariati (intervento già realizzato); Messa in  Sicurezza del Ponte Molinello a Cariati (in via di realizzazione); Messa in Sicurezza della S.S.106 in località Poggio Pudano a Crotone per via degli allagamenti (segnalazione inviata da poco).

Ha promosso informazione tramite il proprio sito web (www.bastavittime106.it: 33 visite giornaliere di media), il blog ed il gruppo facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106”. Decine gli articoli sui quotidiani calabresi: tutti finalizzati ad informare i cittadini circa le svariate problematiche che riguardano la S.S.106 in Calabria.

Ha realizzato il Centro Analisi e Ricerche ed ha promosso il Primo Rapporto Sulla Incidentalità e Mortalità sulle Strade Calabresi con particolare riferimento alla S.S.106 con uno studio particolare ed approfondito per il tratto cosentino.

L’Associazione, infine, ha raccolto iscritti in Germania, Italia, ed in Calabria nelle province di Catanzaro, Crotone e Cosenza.

Siamo certi che si poteva fare di più. Siamo certi che si poteva fare di meglio. Lavoreremo per riuscire a fare di più e meglio nei prossimi anni.

Per sostenere l’Associazione è possibile inviare un libero contributo tramite bonifico bancario:
Intestato a: BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106
IBAN: IT96T0760116200001021642069
Causale: Raccolta Fondi Un’altra Strada

 Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”