La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

sabato 17 dicembre 2016

Valentina, 20 anni, ventinovesima vittima della S.S.106 nel 2016



Lo sgomento dell’Associazione per l’ennesima ragazza vittima delle “strada della morte”

VALENTINA, 20 ANNI, VENTINOVESIMA
VITTIMA DELLA S.S.106 NEL 2016!

L’ASSOCIAZIONE NON RIESCE A COMPRENDERE LE REGIONI PER LE QUALI L’AUTOBUS È PRECIPITATO NEL LETTO DEL FIUME ED ASUPICA DELLE INDAGINI APPROFONDITE DA PARTE DELL’AUTORITÀ INQUIRENTE. SULLA S.S.106 UNA VITTIMA OGNI 12 GIORNI 


Valentina Antonietta Pia Bomparola è la ventinovesima vittima della S.S.106 nell’anno 2016 dopo Eugenio Vadalà di 28 anni e Giuseppe Barone di 18 anni deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati di 29 anni deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo di 66 anni deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano di 62 anni deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano di 53 anni deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC), Pasquale Scarano di 67 anni deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ), Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC), Francesco Manoiero di 20 anni deceduto il 04 Giugno a Catanzaro Lido, Francesco Antonio Tarantino di 61 anni deceduto il 22 Giugno a Simeri Crichi (CZ), Giuseppe Varlaro di 22 anni deceduto il 5 luglio a Cassano all'Ionio (CS), Francesco De Salvo di 61 anni deceduto il 17 luglio a Rossano (CS) e Domenico Ciccarello di 62 anni deceduto il 27 luglio a Roccella Jonica (RC), Herde Yanosch di 30 anni e Fabio Capalbo di 27 anni deceduti l’11 agosto a Calopezzati (CS), Vittoria Lopilato di 23 anni, Lorena Lopilato di 24 anni, Francesca Bressi di 24 anni, Pasquale Papaleo di 25 anni deceduti il 21 agosto a Santa Caterina dello Jonio (CZ), Roberto Santini di 51 anni, la moglie Rossella Sardiello di 46 anni, ed il figlio Marco di 19 anni deceduti il 27 agosto a Villapiana (CS), Giuseppe Amodeo di 82 anni deceduto il 22 settembre a Cariati (CS), Petro Izay di 73 anni deceduto l’1 ottobre a Pellaro fraz, di Reggio Calabria e Maria Concetta Livieri di 87 anni deceduta il 12 novembre a Stalettì (CZ) e Vincenzo Staglianò di 67 anni deceduto a Soverato (CZ), lo scorso 8 dicembre.

Valentina ha perso la vita mentre era in un autobus che, per ragioni ancora al vaglio delle autorità competenti, è uscito di strada precipitando nel letto di un fiume. A nulla sono serviti i soccorsi per la giovane di 20 anni. L’Associazione non riesce a comprendere come sia possibile che l’autobus sia precipitato nel letto del fiume ed auspica che le autorità svolgano indagini approfondite rintracciando tutte le responsabilità in riferimento all’ennesima giovane vita spezzata sulla famigerata “strada della morte”!

29 vittime sulla S.S.106 nel 2016. Una vittima ogni 12 giorni. 11 vittime in provincia di Cosenza, 10 in provincia di Catanzaro. 7 vittime in provincia di Reggio Calabria e 1 vittima in provincia di Crotone. Questo è il bollettino di guerra sulla famigerata “strada della morte nel 2016, un anno che si attesta di diritto tra i peggiori negli ultimi dieci anni in materia di mortalità stradale e che vede ad oggi un incremento di 7 vittime rispetto al 2015.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che tutto ciò rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed intende evidenziare, inoltre, che quanto accade purtroppo da sempre sulla S.S.106 ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza del Governo nazionale e regionale, della classe parlamentare calabrese a Roma, delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.



L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si stringe attorno alla Famiglia della vittima, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste vite spezzate sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 17 Dicembre 2016

giovedì 15 dicembre 2016

Lunedì a Rossano l'atto finale della Campagna di Sicurezza Stradale più imponente nella storia della Calabria



Attese nell’Auditorium del Liceo Scientifico di Rossano le classi che hanno partecipato al concorso

LUNEDÌ A ROSSANO L’ATTO FINALE DELLA CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE PIÙ IMPONENTE NELLA STORIA DELLA REGIONE CALABRIA.

INIZIATIVA CONCLUSIVA A ROSSANO PER UNA CAMPAGNA SI SICUREZZA STRADALE CHE HA COLPITO L’INTERA REGIONE GRAZIE ALLA FANTASIA ED ALLA SENSIBILITÀ DEGLI STUDENTI CHE SARANNO PREMIATI DALL’ASSESSORE REGIONALE ROBERTO MUSMANNO IN UNA GIORNATA DEDICATA AL RISPETTO DELE REGOLE E DEL CODICE DELLA STRADA


Lunedì 19 dicembre, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico di Rossano scalo, si terrà l’iniziativa conclusiva della Campagna di Sicurezza Stradale organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene” che vedrà premiate tutte le classi scolastiche che hanno partecipato al concorso realizzando un lavoro.

L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Calabria e dall’Istituto di Istruzione Superiore “San Nilo” sarà introdotta e moderata da Serafino Caruso (direttore de “L’Eco dello Jonio” che è media partner della Campagna di Sicurezza), vedrà i saluti di S.E. Mons. Giuseppe Satriano Vescovo dell’Arcidiocesi di Rossano – Cariati,       delle Prof.ssa Adriana Grispo Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “San Nilo” ed i saluti del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese.

Le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale ai Trasporti Roberto Musmanno ed all’On. Enza Bruno Bossio (componente della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati). Sarà presente all’iniziativa anche l’Ing. Vincenzo Marzi Capo (Compartimento della viabilità per la Calabria) a cui l’Associazione consegnerà una targa realizzata a mano dal Maestro Orafo Domenico Tordo.

Le 37 classi scolastiche che saranno premiate sono rispettivamente la 4E, la 3A e la 4A dell’IPSIA “Ezio Aletti” di Trebisacce; la 4A LES, 4B AFM, 4B LES, 5A LES, 5A e 4A dell’ITAS-ITC di Rossano; la 1AI, la 1BI e la 4AE dell’ITIS di Rossano; la 3D, 4A, 4B, 3A e 3C dell’Istituto Professionale Alberghiero di Rossano; la 4A dell’Istituto Tecnico Agrario; 1M, 3M, 4L, 2L, 2M e 5M del Liceo Linguistico Rossano; 2B, 4C, 5C, 1B, 2A e 5E del Liceo Scientifico di Rossano; la 4A del Liceo Classico S. Nilo di Rossano; la 3AT dell’I.T.C "Palma" Corigliano Calabro; la 4B dell’I.T.G. “Falcone - Borsellino” di Corigliano Calabro e la 5A dell'I.T.G. “Falcone – Borsellino” di Rossano; la 3B e la 5C dell'I.T.I “Nicolas Green” di Corigliano Calabro; il 5B del Liceo Classico di Corigliano Calabro.

Tutte le classi scolastiche riceveranno una pergamena direttamente dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture che li nominerà ambasciatori della Sicurezza Stradale “per aver aderito con impegno, attraverso la realizzazione di una attività, all'iniziativa dedicata  alla Sicurezza Stradale nell'ambito della Campagna "Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene” e per aver contribuito a sensibilizzare la collettività, e i giovani in particolare, alla cultura del rispetto di tutte le regole e del codice della strada”. Solo gli studenti della classe 4B dell’Istituto Professionale Alberghiero di Rossano riceveranno, oltre all’attestato, un premio per aver vinto il concorso.

L’Associazione, comunica, infine, che alla manifestazione sono stati invitati tutti i Dirigenti Scolastici del territorio, tutti i Sindaci e gli Amministratori che hanno affiancato l’Associazione nel corso dell’iniziativa e, soprattutto, le attività del territorio che hanno voluto sostenere l’Associazione nella più grande Campagna di Sicurezza Stradale della storia della Calabria.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 15 Dicembre 2016

mercoledì 14 dicembre 2016

A Mesoraca il presepe in memoria di Cesare Mazza per proteggere gli automobilisti della S.S.106



Una SS. Messa e poi la benedizione del Presepe che a Mesoraca (KR) è giunto alla settima edizione

A MESORACA IL PRESEPE IN MEMORIA DI CESARE MASSA PER PROTEGGERE GLI AUTOMOBILISTI DELLA .S.S.106

SARÀ PRESENTE IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE FABIO PUGLIESE INSIEME ALL’ASSESSORE REGIONALE FEDERICA ROCCISANO ACCOLTI DAL SINDACO DI MESORACA (KR), ARMANDO FORESTA E DALLA FAMIGLIA DI CESARE MAZZA.  


La suggestiva Cappella della famiglia Stranges-Longobucco in piazza De Grazia, nel piccolo paese di Mesoraca (KR), anche quest’anno ospita il presepe missionario in ricordo di Cesare Mazza, il 23enne scomparso in un incidente stradale sulla statale 106 nell’estate del 2009. L’allestimento dell’emblema della nascita del bambin Gesù accende l’atmosfera natalizia del paese attraverso una delle più grandi passioni di Cesare. Un’altra grande passione del giovane era lo studio. Infatti, le sue doti accademiche hanno determinato il conferimento da parte de l’Università La Sapienza di Roma della laurea magistrale ad honorem nel 2013.

Fu proprio la biologia a renderlo affamato e curioso di tutto ciò che era vita, la parola vita, infatti, è il fil rouge di un volo pindarico tra studio e presepe. Il ricordo del giovane vive attraverso le gesta dei suoi cari, del suo presepe dal 2009. La location è sempre la medesima ogni anno, ma diverso è il paesaggio dipinto intorno alla greppia. L’idea dell’ambientazione è della mamma di Cesare, Maria Marrazzo, ma nulla è realizzabile senza l’aiuto valido di Giuseppe Schipani, Fedele Oliverio, Luigi Oliverio, Fiore e Pino Sirianni, Alfredo Mazzei ai quali va un riconoscimento sentito.

Ogni artista ha il suo compito: chi intaglia, chi dipinge, chi cura i particolari, chi osserva le minuzie e chi si occupa delle luci. Sembra un lavoro arduo e senza spiragli, ma ecco che avviene il miracolo e tutto prende forma e sorprende il visitatore. Si può solo raccontare l’ambientazione dell’anno in corso, ma le emozioni nell’ammirare il paese di Alberobello attraverso il presepe sono da assaporare in loco. Il Trullo Sovrano attende la venuta di Gesù come il momento più intenso del Natale. La riconoscenza della famiglia Mazza è protesa verso la famiglia Stranges che ha consentito l’utilizzo della cappella di proprietà, il Sindaco di Mesoraca Armando Foresta, al parroco Don Francesco ed a tutti coloro i quali hanno collaborato alla realizzazione del presepe.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Statale 106” da quest’anno ha voluto adottare il presepe in memoria di Cesare. L’Associazione, infatti, ritiene che il Presepe di Cesare appartiene a tutti i calabresi ed, in particolare, a quelli che percorrono quotidianamente la S.S.106. Per questo motivo – in accordo con la Famiglia Mazza che ringraziamo – quello di Cesare diventa da quest’anno il Presepe che protegge tutti gli automobilisti sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.


Pertanto l’Associazione invita tutti all’iniziativa di sabato 17 dicembre alle ore 16:00 presso Piazza De Grazia per la SS. Messa a cui la benedizione del Presepe e poi gli interventi istituzionali previsti: quello del Sindaco di Mesoraca Armando Foresta, del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla S.S.106” Fabio Pugliese e per concludere l’intervento dell’Assessore Regionale Federica Roccisano che ringraziamo per aver dimostrato con grande semplicità una grande attenzione verso questa importante iniziativa.

La raccolta delle offerte dell’anno scorso è stata devoluta ai bambini del Kenia con la collaborazione di missionari operanti direttamente in Africa. Ecco che si percepisce il vero senso del Natale, donare agli altri. Che sia un principio, una battaglia per una strada che semina morte, un ricordo, un sorriso, un segno di solidarietà, il presepe di Cesare ci suggerisce di donare in qualsiasi forma!

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 14 Dicemnbre 2016

martedì 13 dicembre 2016

Forza Giorgia siamo tutti con te



Ieri l’emozionante e commovente incontro con la piccola Giorgia salva per miracolo dopo una tragedia

FORZA GIORGIA SIAMO TUTTI CON TE

INCONTENIBILE L’EMOZIONE DELLA PICCOLA GIORGIA QUANDO HA APPRESO CHE MOLTI CALABRESI, PUR NON CONOSCENDALA, HANNO PREGATO PER LEI AFFINCHÈ RIUSCISSE A GUARIRE. FELICE PER L’INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE: “UN MESAGGIO PER GIORGIA”


L’INSIZIATIVA DI SICUREZZA STRADALE CON GLI STUDENTI DELLE MEDIE
Nella giornata di oggi il presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" ha preso parte ad un progetto scolastico sulla Sicurezza Stradale ideato dalle Scuole Medie di Isola Capo Rizzuto. Alle 15:00 l’inizio delle attività con i ragazzi che hanno visionato dei cartoni animati sulle regole del codice della strada che devono essere sempre rispettate ed a seguire hanno svolto un questionario che tutti hanno brillantemente superato ottenendo l’attestato di ambasciatori della sicurezza stradale ed insieme i 5 flyer stampati dall’Associazione con le 10 regole sulle sicurezza stradale. «Questo titolo – ha detto ai ragazzi il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese – vi consente di riprendere i vostri genitori, gli zii oppure i vostri fratelli nel caso in cui, alla guida, anche solo per distrazione, dovessero violare le regole della strada richiamandoli al rispetto delle regole».


IL GRANDE CUORE DEI RAGAZZI DI ISOLA CAPO RIZZUTO
I ragazzi delle medie di Isola Capo Rizzuto – i quali erano al corrente che il Presidente dell'Associazione dopo avrebbe incontrato la piccola Giorgia Santini, vittima di un incidente stradale sulla S.S.106 lo scorso 27 agosto a Villapiana in cui persero la vita i genitori ed il fratello Marco di 19 anni - hanno preparato per Giorgia un video di auguri ed un cartellone con su scritto “Forza Giorgia Siamo tutti con te”. 


COMMOVENTE L’INCONTRO CON GIORGIA
Molto emozionante l'incontro con Giorgia e la sua nonna. Il Presidente dell’Associazione ha avuto modo di abbracciare la bambina e di parlare con lei. Grande la commozione del personale medico, della nonna e della bambina quando il Presidente gli ha riferito, con la voce rotta dall’emozione, che in tanti nella nostra Calabria senza neanche conoscerla hanno pregato per lei affinché riuscisse a guarire. «Tante persone – ha riferito Pugliese – mi incontrano per strada o mi scrivono messaggi chiedendomi come stai, e raccontandomi di pregare per la tua guarigione”. La bambina visibilmente commossa ed emozionata ha ringraziato tutti ».


I REGALI E L’INIZIATIVA PER GIORGIA
Il Presidente dell’Associazione, nel corso della sua visita ha portato dei regali a Giorgia. Il primo è il regalo di Carla, una ragazza disabile che ha avuto un incidente a settembre scorso e che l’Associazione ha visitato nel pomeriggio di domenica regalandole una sciarpa di Telethon. Poi l’Associazione ha voluto regalare a Giorgia un gioiello: “La Calabria nel Cuore” realizzato dal giovane Maestro Orafo Domenico Tordo da sempre molto vicino al sodalizio che si batte per una S.S.106 più moderna e sicura. Alla piccola Giorgia, inoltre, è stato riferito dell’iniziativa dell’Associazione “Un messaggio per Giorgia”. In pratica tutti coloro i quali vogliono inviare un messaggio per darle coraggio ed augurarle un buon ritorno alla vita a seguito della tragedia che ha vissuto possono farlo inviando una e-mail all’indirizzo:
La bambina è rimasta molto contenta ed ora aspetta di leggere i messaggi che già in tanti hanno inviato.Infine, Giorgia ha ricevuto il cartellone preparato dai ragazzi di Isola di Capo Rizzuto che ha affisso alla parete della sua stanzetta all'interno della Casa di Cura del Sant'Anna di Crotone.


LA VISITA GUIDATA ED L’INCONTRO CON IL PERSONALE DEL SANT’ANNA
A margine dell’incontro con la piccola Giorgia il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si è intrattenuto con il personale medico ed infermieristico della Centro Risvegli Istituto Sant’Anna di Crotone dove ha visitato i reparti e, soprattutto, dove ha ottenuto i dati relativi all’operato di una struttura sanitaria di eccellenza nel meridione d’Italia. Pugliese, anche a nome dell’Associazione, ha ringraziato tutti i medici e gli operatori della struttura per il grande senso del dovere, per l’organizzazione e la pulizia e, soprattutto, per la straordinaria professionalità che li contraddistingue e che è stata necessaria per recuperare la piccola Giorgia.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 13 Dicembre 2016

sabato 10 dicembre 2016

La Quarta B dell'Alberghiero di Rossano si aggiudica il concorso sulla sicurezza stradale



Con oltre 1.900 like vincono una partita difficile tra tanti lavori bellissimi che hanno incantato il web

LA QUARTA B DELL’ALBERGHIERO DI ROSSANO SI AGGIUDICA IL CONCORSO SULLA SICUREZZA STRADLAE

SONO I RAGAZZI DELLA QUARTA B DELL’ALBERGHIERO A VINCERE IL CONCORSO SULLA SICUREZZA STRADALE CON UN LAVORO SEMPLICE REALIZZATO SULLA S.S.106: LA “STRADA DELLA MORTE” CHE OGNI GIORNO ATTRAVERSANO PER ENTRARE A SCUOLA

Tra i tanti i lavori realizzati dai giovani studenti delle diverse scuole superiori raggiunte dalla prima campagna di Sicurezza Stradale lanciata dall'Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene” si aggiudica la prima edizione del concorso sulla sicurezza stradale la Classe Quarta Sezione B dell’Istituto Alberghiero di Rossano.

Sono Albamonte Giorgio, Arcidiacono Leonardo, Benincasa Luca, Chimento Morena, Curino Roberta, De Luca Carmen, De Luca Rossella, Farina Sara Felicia, Gaccione Angela, Gallo Ida, Gallo Ida, Malagrinò Federica, Mango Nicolina, Marino Federica, Marino Stefania, Mazzei Viktorija, Pantaleo Maria Laura, Parrilla Emanuela, Seta Rosario Cosimo, e Sposato Clarissa.

Venti giovani studenti che hanno vinto con una idea semplice: una foto che li ritrae con 20 fogli bianchi su cui, con dei ritagli dei flyer distribuiti dall’Associazione, hanno composto delle lettere che danno vita alla frase “Basta Vittime Sulla S.S.106” mentre sullo sfondo c’è proprio la S.S.106 che è la strada che loro attraversano ogni giorno per entrare a scuola.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dopo una attenta valutazione ieri ha determinato i vincitori sottolineando la grande soddisfazione per una iniziativa che è riuscita a coinvolgere ed a conquistare gli studenti riuscendo a farli riflettere sull’importanza del rispetto delle regole soprattutto quando si è alla guida.

“Questi ragazzi – dichiarano i componenti del Direttivo – sono riusciti a stupire tutti noi e tutti, nessuno escluso, meritavano di essere premiati perché sono riusciti davvero ad emozionarci. Attraverso il web e utilizzando i social sono riusciti ad incantare una intera Regione che li ha condivisi, apprezzati e che ha potuto riflettere sul messaggio che hanno lanciato attraverso, appunto, i loro lavori e la loro straordinaria simpatia e sensibilità”.

Questi ragazzi, inoltre, saranno tutti premiati: ogni Classe che ha deciso di partecipare riceverà un riconoscimento peraltro molto importante nell'ambito di una iniziativa finale che l'Associazione è già impegnata ad organizzare con la consapevolezza che il loro messaggio è stato così imponente, significativo e determinante che merita la più ampia considerazione ed una premiazione degna di nota.

Proprio grazie a loro, infatti, l'Associazione ritiene di essere riuscita a vincere una prima battaglia nella difficile guerra necessaria a diminuire incidentalità e mortalità stradale sulla famigerata S.S.106 jonica. Questa è una sfida che parte quest'anno e che l'Associazione intende continuare anche nei prossimi anni con costanza e grande determinazione.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 6 Dicembre 2016

venerdì 9 dicembre 2016

Vincenzo Staglianò è la ventottesima vittima della "strada della morte" nel 2016



L’uomo di 67 anni, residente in Svizzera, originario di San Vito sullo Ionio dov’era per le festività

VINCENZO STAGLIANÒ È LA VENTOTTESIMA VITTIMA DELA “STRADA DELLA MORTE” NEL 2016
  
DALL’UNO GENNAIO DI QUEST’ANNO FINO AD OGGI SULLA “STRADA DELLA MORTE” ABBIAMO AVUTO UNA VITTIMA OGNI DODICI GIORNI. DIECI VITTIME A CATANZARO E COSENZA, SETTE IN PROVINCIA DI REGGIO. AUMENTANO LE VITTIME RISPETTO AL 2015.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con dolore e sconforto rende noto l’ennesimo incidente mortale avvenuto a seguito di uno scontro che ha coinvolto due autovetture: una Wolkswagen Golf, su cui viaggiava la vittima, e un’auto furgonata. L’impatto è avvenuto intorno alle 11:00 di ieri mattina sulla S.S.106 a Soverato (CZ). Nel sinistro ha perso la vita Vincenzo Staglianò, 67 anni, residente in Svizzera e originario di San Vito sullo Ionio dove si era recato per le festività natalizie. Altre tre persone sono rimaste ferite per fortuna non in modo grave.

Vincenzo è la ventottesima vittima della S.S.106 nell’anno 2016 dopo Eugenio Vadalà di 28 anni e Giuseppe Barone di 18 anni deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati di 29 anni deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo di 66 anni deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano di 62 anni deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano di 53 anni deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC), Pasquale Scarano di 67 anni deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ), Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC), Francesco Manoiero di 20 anni deceduto il 04 Giugno a Catanzaro Lido, Francesco Antonio Tarantino di 61 anni deceduto il 22 Giugno a Simeri Crichi (CZ), Giuseppe Varlaro di 22 anni deceduto il 5 luglio a Cassano all'Ionio (CS), Francesco De Salvo di 61 anni deceduto il 17 luglio a Rossano (CS) e Domenico Ciccarello di 62 anni deceduto il 27 luglio a Roccella Jonica (RC), Herde Yanosch di 30 anni e Fabio Capalbo di 27 anni deceduti l’11 agosto a Calopezzati (CS), Vittoria Lopilato di 23 anni, Lorena Lopilato di 24 anni, Francesca Bressi di 24 anni, Pasquale Papaleo di 25 anni deceduti il 21 agosto a Santa Caterina dello Jonio (CZ), Roberto Santini di 51 anni, la moglie Rossella Sardiello di 46 anni, ed il figlio Marco di 19 anni deceduti il 27 agosto a Villapiana (CS), Giuseppe Amodeo di 82 anni deceduto il 22 settembre a Cariati (CS), Petro Izay di 73 anni deceduto l’1 ottobre a Pellaro fraz, di Reggio Calabria e Maria Concetta Livieri di 87 anni deceduta il 12 novembre a Stalettì (CZ).

27 vittime sulla S.S.106 nel 2016. Una vittima ogni 12 giorni. 10 vittime in provincia di Catanzaro ed altrettante in provincia di Cosenza. 7 vittime in provincia di Reggio Calabria e 1 vittima in provincia di Crotone. Questo è il bollettino di guerra sulla famigerata “strada della morte nel 2016, un anno che si attesta di diritto tra i peggiori negli ultimi dieci anni in materia di mortalità stradale e che vede ad oggi un incremento di 6 vittime rispetto al 2015. Tra tutte colpisce, inoltre, la provincia di Catanzaro: passa da 5 vittime nel 2015 a 10 (il doppio), nel 2016.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che tutto ciò rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed intende evidenziare, inoltre, che quanto accade purtroppo da sempre sulla S.S.106 ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza del Governo nazionale e regionale, della classe parlamentare calabrese a Roma, delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si stringe attorno alla Famiglia della vittima, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste vite spezzate sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 9 Dicembre 2016

martedì 6 dicembre 2016

Gli Studenti hanno vinto: sulla S.S.106 rivoluzione culturale sulla sicurezza stradale

Decine le Classi di studenti di diverse scuole che hanno realizzato un lavoro sulla sicurezza stradale

GLI STUDENTI HANNO VINTO: SULLA S.S.106 RIVOLUZIONE CULTURALE SULLA SICUREZZA STRADALE

GRANDE PARTECIPAZIONE DA PARTE DEI GIOVANI STUDENTI CHE GRAZIE ALLA LORO SENSIBILITA' HANNO DIMOSTRATO MATURITA' ED ATTENZIONE SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE. GRANDE SEGNALE IL LORO: LASCIA BEN SPERARE PER IL FUTURO

Sono davvero tanti i lavori realizzati dai giovani studenti delle diverse scuole superiori raggiunte dalla prima campagna di Sicurezza Stradale lanciata dall'Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene”.

È davvero difficile capire qual è il lavoro più bello: tutti, nessuno escluso, meritano una gradissima considerazione. Solo uno di questi sarà premiato: il lavoro che entro l'8 di dicembre riceverà il maggior numero di “mi piace”. Sono diversi i lavori e grande è stata la fantasia e la sensibilità dimostrata dai giovani studenti nel realizzarli.

Intanto, il loro messaggio monopolizza il web e sui social viene condiviso, apprezzato e determina una egemonia culturale molto importante attraverso un messaggio che diventa ogni giorno che passa sempre più virale riuscendo ad innescare quella rivoluzione culturale di cui c'è bisogno: la S.S.106 è tra le arterie viarie più pericolose del Paese e quindi ancora di più su questa strada rispettare le regole conviene.

Questi ragazzi saranno tutti premiati: ogni Classe che ha deciso di partecipare riceverà un riconoscimento peraltro molto importante nell'ambito di una iniziativa finale che l'Associazione è già impegnata ad organizzare. Perché il loro messaggio è stato imponente, significativo e determinante e quindi merita di essere considerato e premiato.

Proprio grazie a loro, infatti, l'Associazione ritiene di essere riuscita a vincere una prima battaglia nella difficile guerra necessaria a diminuire incidentalità e mortalità stradale sulla famigerata S.S.106 jonica. Questa è una sfida che parte quest'anno e che l'Associazione intende continuare anche nei prossimi anni con costanza e grande determinazione.

Vedremo quale sarà la Classe che riuscirà a vincere questo concorso di Sicurezza Stradale ottenendo il maggior numero di “mi piace” ma ad oggi un dato è certo: tutti loro insieme hanno vinto ottenendo un primo importante risultato. Quello di riuscire a convincerci che sono proprio loro l'unica grande speranza che ci riserva il futuro.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 6 Dicembre 2016