La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 14 novembre 2016

S.S.106: per l'Associazione incontro istituzionale in Regione con l'Assessore alle Infrastrutture e l'Anas



Un lungo confronto in cui è emersa le volontà di collaborare insieme per un obiettivo comune
S.S.106: PER L’ASSOCIAZIONE INCONTRO ISTITUZIONALE IN REGIONE CON L’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE E L’ANAS
ESPOSTE LE DIVERSE E SVARIATE CRITICITÀ PRESENTI LUNGO L’INTERA S.S.106 NELL’AMBITO DI UN INCONTRO IN CUI È EMERSA UNA GRANDE CAPACITÀ DI ASCOLTO DA PARTE DELLA REGIONE CALABRIA ED INSIEME LA VOLONTÀ DEL GOVERNO DI INVESTIRE SULLA S.S.106 LE RISORSE UTILI PER SUPERARE MOLTI PROBLEMI DA SEMPRE IRRISOLTI.    

Nella giornata di ieri è avvenuto un incontro presso la sede dell’Assessorato alle infrastrutture della Regione Calabria tra l’Assessore Musmanno, l’Anas Spa e le Associazioni aderenti all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Presente all’incontro anche l’On. Enza Bruno Bossio deputata e componente della Commissione Trasporti alla Camera ed il consigliere comunale di Rossano Teodoro Calabrò.

Nell’ambito dell’incontro sono state illustrati gli interventi previsti sull’intera S.S.106 ed in particolare quelli previsti nel Piano Pluriennale Anas 2016 – 2020 di cui l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” parlerà nelle prossime settimane, gli interventi straordinari ed insieme gli interventi già previsti sulla S.S.106 quali ad esempio il 3° Megalotto che collegherà Sibari fino a Roseto Capo Spulico.

Per conto del basso jonio catanzarese ha fatto delle osservazioni, avanzando delle proposte risolutive urgenti per la messa in sicurezza del tratto Davoli – Badolato  Monasterace, un referente dell’Associazione “Amici di Danilo” che ha sottolineato l’urgente necessità, da parte del Governo nazionale e Anas Spa di concerto con i Comuni interessati e la Regione Calabria,  di avviare in tempi stretti e certi un piano di investimento serio e concreto per l’immediata messa in sicurezza di un tratto tra i più pericolosi ed obsoleti dell’intera S.S.106.

Per l’area grecanica reggina, invece, sono state le Associazioni “A.N.C.A.D.I.C Onlus” e “Amici di Raffaele Caserta” attraverso i loro referenti Vincenzo Crea e Carmelo Fedele ad illustrare le diverse e svariate criticità presenti sulla S.S.106 ed ampiamente già segnalate nel passato a chiedere interventi immediati e risolutivi delle tante criticità ancora esistenti.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dopo aver chiesto chiarimenti ed informazioni sul 3° Megalotto della S.S.106 ha poi illustrato le diverse e svariate criticità presenti sulla S.S.106 in Calabria: rotatorie realizzate e da realizzare possibilmente non nel corso della stagione estiva, particolari criticità presenti sull’intera rete (strade in condizioni pessime, che si allagano quando piove, poco illuminate, ecc.), il Ponte Allaro di Caulonia, la frana in atto a Capo Zefirio, ecc. Queste, insieme a tutta una serie di criticità, sono state portate all’attenzione delle Istituzioni presenti dalle quali ora ovviamente ci si aspetta delle soluzioni.

L’Associazione, inoltre, ha voluto porre un accento su alcuni lavori di messa in sicurezza evidentemente non realizzati a regola d’arte mentre ha dimostrato anche la grande inutilità di alcuni interventi che sono ritenuti uno sperpero di denaro pubblico come la rotatoria realizzata tra Cirò Marina e Torre Melissa: un’autentica vergogna che offende l’intera Calabria, un intervento eticamente e moralmente inaccettabile. 



L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” infine intende ringraziare l’Assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno, l’Anas Spa e l’On. Enza Bruno Bossio per l’invito ad un incontro istituzionale che riteniamo d’importanza storica. Finalmente la Regione Calabria ascolta e fa proprie le diverse istanze avanzate dal mondo dell’associazionismo impegnato sulla S.S.106. Finalmente abbiamo avuto modo di percepire un nuovo protagonismo da parte del Governo che è pronto ad avviare una campagna di investimenti importanti sulla S.S.106.

L’Associazione continuerà ad incalzare le Istituzioni affinché non vengano meno ai loro impegni così come non farà mancare mai il proprio contributo nell’ambito di un confronto che mira ad affrontare e risolvere i diversi e svariati problemi che interessano la S.S.106 in Calabria. Tutto ciò nell’esclusivo interesse generale, nel ricordo delle vittime della famigerata “strada della morte” e nel rispetto assoluto della Famiglie, affinché ciò che è accaduto a loro possa non accadere mai più ad altri.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 8 Novembre 2016

domenica 13 novembre 2016

Rossano: non c'è la volontà politica di affrontare e risolvere il problema S.S.106



Non è stata portata in Consiglio la Delibera proposta dall’Associazione per un Tavolo sulla 106
ROSSANO: NON C’È LAVOLONTÀ POLITICA DI AFFRONTARE E RISOLVERE IL PROBLEMA S.S.106 
ASSOCIAZIONE SODDISFATTA PER L’APPROVAZIONE DELLA DELIBERA PROPOSTA DAL MOVIMENTO POLITICO “IL CORAGGIO DI CAMBIARE” E PER AVER CHIARAMENTE COMPRESO LA MANCANZA DI VOLONTÀ DELL’AMMINISTRAZIONE DI VOLEER AFFRONTARE E RISOLVERE SERIAMENTE I PROBLEMI RELATIVI ALLA S.S.106

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” in seguito al Consiglio Comunale di Rossano avvenuto lo scorso 10 novembre intende esprimere soddisfazione per l’approvazione della Delibera sulla S.S.106 proposta dal movimento politico “Il Coraggio di Cambiare l’Italia” avente per oggetto “avvio ricognizione tratto ionico “Sibari – Regio Calabria” S.S.106 e attività consequenziali – atto di impulso e di indirizzo”. Ribadiamo tuttavia, ancora una volta, che questa Delibera non è quella proposta dalla nostra Associazione e da essa intendiamo anche qui prendere le distanze.

La Delibera proposta dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” prevede l’adozione di un regolamento che avvia un “Tavolo Permanente sulla Strada Statale 106” con i Sindaci dei comuni del territorio ed i Capi Gruppo di minoranza comunale. Un Tavolo operativo che dovrebbe riunirsi ogni tre mesi e che vedrebbe il territorio coeso nella risoluzione immediata dei piccoli problemi che riguardano la “strada della morte” da Corigliano Calabro fino a Cariati ma anche per iniziare ad avviare un ragionamento più complesso sull’ammodernamento di una mulattiera rimasta ferma agli anni ’30 anche attraverso una interlocuzione unitaria con Anas Spa e Governo.

È opportuno che l’Associazione confermi di aver ricevuto in data 23 settembre – così come ha detto il Sindaco di Rossano in Consiglio Comunale – una formale accettazione della nostra proposta di Delibera per la istituzione del Tavolo così come è fondamentale ricordare che in data 26 settembre (in pratica solo dopo tre giorni), abbiamo provveduto ad inviare via PEC la Delibera ed il Regolamento che ad oggi non è ancora stata discussa, approvata e sottoposta all’attenzione degli altri Comuni del territorio.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto intende evidenziare l’unico fatto importante, fondamentale e chiaro emerso dal consiglio dello scorso 10 novembre: ad oggi il “Tavolo Permanente sulla Strada Statale 106” non c’è nonostante siamo ormai impegnati a chiederlo da oltre due mesi. Ne prendiamo atto. Comprendiamo le ragioni per le quali non c’è una volontà chiara e precisa di dar vita ad un nuovo ed inedito impegno sulla S.S.106 e pur non condividendo questa posizione rispettiamo le idee di chi, molto chiaramente, nei fatti dimostra di non condividere questa nostra proposta.

L’Associazione continuerà a guardare avanti lavorando con maggiore impegno e mantenendo ferma l’intenzione di confrontarsi con quelle istituzioni che ritengono di dover affrontare e risolvere con  volontà e serietà i diversi e svariati problemi che riguardano la famigerata “strada della morte” nell’interesse generale di un territorio da sempre mortificato da una mulattiera ferma ancora agli anni ’30.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 14 Novembre 2016

Scontro mortale sulla S.S.106: 27 vittime nel 2016


Continua la strage senza fine sulla “strada della morte” nell’ennesimo scontro muore una donna 
SCONTRO MORTALE SULLA S.S.106: 27 VITTIME NEL 2016
UNA VITTIMA OGNI UNDICI GIORNI È LA TERIBILE MEDIA CHE SI REGISTRA SULLA “STRADA DELLA MORTE IN CALABRIA NEL 2016 NELL’ASSOLUTA INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI INCAPACI DI REAGIERE PER FERMARE QUESTA MATTANZA 

Una donna di 87 anni, Maria Concetta Livieri, ha perso la vita nell’incidente avvenuto ieri a Copanello nel comune di Stalettì in provincia di Catanzaro. La donna è morta durante il trasporto in ospedale a seguito del violento impatto frontale avvenuto tra una Fiat Punto ed un Suv che ha causato tre feriti per fortuna ora fuori pericolo.

Maria Concetta è la ventisettesima vittima della S.S.106 in Calabria nell’anno 2016 dopo Eugenio Vadalà di 28 anni e Giuseppe Barone di 18 anni deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati di 29 anni deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo di 66 anni deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano di 62 anni deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano di 53 anni deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC), Pasquale Scarano di 67 anni deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ), Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC), Francesco Manoiero di 20 anni deceduto il 04 Giugno a Catanzaro Lido, Francesco Antonio Tarantino di 61 anni deceduto il 22 Giugno a Simeri Crichi (CZ), Giuseppe Varlaro di 22 anni deceduto il 5 luglio a Cassano all'Ionio (CS), Francesco De Salvo di 61 anni deceduto il 17 luglio a Rossano (CS) e Domenico Ciccarello di 62 anni deceduto il 27 luglio a Roccella Jonica (RC), Herde Yanosch di 30 anni e Fabio Capalbo di 27 anni deceduti l’11 agosto a Calopezzati (CS), Vittoria Lopilato di 23 anni, Lorena Lopilato di 24 anni, Francesca Bressi di 24 anni, Pasquale Papaleo di 25 anni deceduti il 21 agosto a Santa Caterina dello Jonio (CZ), Roberto Santini di 51 anni, la moglie Rossella Sardiello di 46 anni, ed il figlio Marco di 19 anni deceduti il 27 agosto a Villapiana (CS), Giuseppe Amodeo di 82 anni deceduto il 22 settembre a Cariati (CS) e Petro Izay di 73 anni deceduto l’1 ottobre a Pellaro fraz, di Reggio Calabria.

27 vittime sulla S.S.106 nel 2016. Una vittima ogni 11 giorni.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che tutto ciò rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed intende evidenziare, inoltre, che quanto accade purtroppo da sempre sulla S.S.106 ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza del Governo nazionale e regionale, della classe parlamentare calabrese a Roma, delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si stringe attorno alla Famiglia della vittima, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste vite spezzate sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 13 Novembre 2016

martedì 8 novembre 2016

Rossano: una delibera sulla S.S.106 che rimanda le responsabilità ad altri per non assumere le proprie



Sarà approvata una delibera che nel concreto non determinerà nulla e non risolverà alcun problema

ROSSANO: UNA DELIBERA SULLA S.S.106 CHE RIMANDA LE RESPONSABILITÀ AD ALTRI PER NON ASSUMERE LE PROPRIE

NO ALL’APPROVAZIONE DELLA DELIBERA CHE RAFFORZA I POTERI OPERATIVI DEL TAVOLO TECNICO MENTRE SI APPROVA UNA DELIBERA CHE NEL CONCRETO NON PRODURRÀ NULLA. TUTTO QUESTO NEL SILENZIO ASSOLUTO DELLE OPPOSIZIONI

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” informa che, a seguito della comunicazione formale dell’Amministrazione di Rossano pervenuta il 23 settembre alle ore 11:16 in cui si dichiarava “l’adesione al tavolo permanente avente ad oggetto la problematica della SS.106” ha inoltrato in data 26 settembre alle ore 14:16 una proposta di Delibera e di Regolamento del Tavolo Tecnico Operativo Permanente sulla S.S.106.

È giusto ricordare che ancora oggi Rossano non ha deciso di riattivare un Tavolo Tecnico territoriale sulla S.S.106 peraltro già istituto dalla giunta Antoniotti e che l’Associazione con la proposta di Delibera e di Regolamento allegato ha proposto di rendere operativo e concreto prevenendo, tra le altre cose,  le finalità, la composizione, la costituzione, la presidenza del Tavolo ma anche la convocazione (ogni tre mesi), e la possibilità di dar vita a tavoli congiunti con altri territori per trovare unità e sintesi su finalità e proposte che mirino all’Ammodernamento della S.S.106.

Tutto ciò per ribadire che l’Associazione non ha alcun merito nella Delibera che verrà  proposta per l’approvazione del Consiglio Comunale di Rossano il prossimo 10 novembre e che è stata scritta ed avanzata del Movimento Politico “Il Coraggio di Cambiare”. È giusto chiarire, quindi, che l’Associazione ha proposto una Delibera all’Amministrazione di Rossanno ma non è quella che verrà discussa nel prossimo consiglio da cui prendiamo le distanze.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto auspica e spera che l’Amministrazione di Rossano possa approvare la Delibera proposta dal Movimento Politico “Il Coraggio di Cambiare” e possa altresì considerare anche la possibilità di intervenire sulla corsia di accelerazione direzione TA dello svincolo a sedi sfalsate per la centrale ENEL di Rossano al km. 7+200 della SS. 106 Radd che è chiusa ormai da 15 anni in quanto il Comune di Rossano (Concessionario) non ha mai ultimato le opere di competenza.

Invece di approvare atti che rimandano ogni responsabilità al Governo non sarebbe male avere il coraggio di cambiare partendo dall’assumersi le proprie piccole ma significative responsabilità per agire e risolvere questa autentica vergogna che investe non solo l’Amministrazione ma anche larga parte dell’attuale opposizione comunale e che penalizza Rossano ed insieme l’intero territorio sotto l’aspetto della mobilità ma anche e, soprattutto, dell’immagine.


Anche perché c’è un rischio: qualora per assurdo la Delibera riuscirà nell’intento di portora il Governo ad una ricognizione del tratto Ionico Sibari-Reggio Calabria sulla S.S.106 come si giustificherà l’assurda inadempienza ormai quasi ventennale che resta immutata per merito esclusivo dell’Amministrazione di Rossano?

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 8 Novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

Conferenza Stampa: al via la Campagna di Sicurezza Stradale



L’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME 106” PROMUOVE UNA IMPORTANTE CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE.

INCIDENTI MORTALI: QUANTO INCIDE L’ERRORE UMANO?

CONFERENZA STAMPA – HOTEL ROSCIANUM

SABATO 12 NOVEMBRE – ORE 10.30


Sicurezza stradale: al via una imponente iniziativa dell’Associazione  “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”  di educazione e di sensibilizzazione alla sicurezza stradale. Il progetto partirà  dalle scuole secondarie di primo e secondo grado della costa jonica cosentina da Roseto Capo Spulico fino a Cariati.

L’iniziativa, che vede tra i sostenitori diverse attività del territorio, ha come media partner “L’Eco dello jonio”, che ha accolto con estrema attenzione la proposta d’Associazione.

Il leitmotiv della Campagna di Sicurezza stradale è "Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene!"

L’obiettivo è creare una coscienza di educazione e di rispetto al Codice della strada.  Spesso ai limiti manutentivi della rete stradale si accompagna l’errore umano. Di questo e di altro si parlerà nel corso della conferenza stampa programmata per sabato 12 novembre alle ore 10:30 presso l’Hotel Roscianum, alla presenza di Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, che coglierà l’occasione per illustrare i numeri e le caratteristiche della Campagna di Sicurezza stradale. Alla conferenza stampa moderata da Matteo Lauria (giornalista), sarà presente Serafino Caruso Direttore dell’Eco dello Jonio insieme ai tanti sostenitori dell’iniziativa organizzata dall’Associazione.


Rossano, lunedì 7 novembre 2016

mercoledì 26 ottobre 2016

Convocata presso la Prefettura di Catanzaro la riunione sulla S.S.106



Riunione divisa in due momenti: alle 15:30 i comuni a nord di Catanzaro Lido poi i comuni a sud

CONVOCATA PRESSO LA PREFETTURA DI CATANZARO LA RIUNIONE SULLA S.S.106

OCCORRE DAR VITA AD AZIONI CONCRETE ED IMMEDIATE DI MESSA IN SICUREZZA IN ATTESA DI UN PIANO DI INVESTIMENTI CHE VADA A RENDERE PIÙ SICURA E AD AMMODERNARE UN TRATTO DI S.S.106 CHE IN ALCUNI CASI È FERMO AGLI ANNI ‘50 

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rende noto che il Prefetto Latella ha convocato per martedì 15 novembre una riunione “per la sicurezza stradale sulla S.S.106” presso il Palazzo della Prefettura di Catanzaro. L’incontro per discutere le diverse e svariate problematiche inerenti alla viabilità ed alle iniziative di sicurezza stradale in tutti i comuni attraversati dalla famigerata “strada della morte” nella tratto catanzarese.

All’incontro, infatti, saranno presenti le amministrazioni di Catanzaro, Soverato, Borgia, Botricello, Cropani, Davoli, Guardavalle, Isca Sullo Ionio, Montauro, Montepaone, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Santa Caterina dello Ionio, San Sostene, Sellia Marina, Sersale, Simeri Crichi, Squillace, Stalettì, Badolato e Belcastro insieme alla Forze dell’Ordine ed all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

La riunione, inoltre, sarà articolata in due momenti: alle ore 15:30 saranno affrontati i problemi afferenti la S.S.106 con particolare riferimento al tratto stradale che interessa i comuni da Catanzaro Lido a Belcastro e a seguire sarà esaminato il tratto stradale che comprende i comuni da Borgia a Guardavalle.

L’Associazione si dice soddisfatta della convocazione della riunione convinta che sia necessario intervenire sull’intera tratta catanzarese con iniziative di messa in sicurezza urgente. Siamo convinti, inoltre, che una particolare attenzione sia doverosa per la S.S.106 nel basso jonio soveratese. Infatti, negli ultimi tre anni, delle 15 vittime della S.S.106 nel tratto catanzarese, ben 13 sono avvenute nel tratto compreso tra Davoli e Guardavalle.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica, quindi, che la riunione del 15 novembre possa dar vita ad azioni concrete ed immediate di messa in sicurezza. Siamo convinti che nell’immediato è urgente installare rilevatori di velocità che possano concorrere a rendere più sicura la S.S.106 nel tratto catanzarese. Così come siamo certi che queste soluzioni siano decisamente temporanee: serve un piano di investimenti per opere di messa in sicurezza e di ammodernamento della S.S.106 nell’intero tratto della S.S.106 catanzarese ed in in particolare tra Davoli e Guardavalle dove la sede viaria è rimasta ferma agli anni ’50.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 27 Ottobre 2016

lunedì 24 ottobre 2016

Auguri e buon lavoro all'amico Marziale Battaglia da sempre vincino ai problemi della S.S.106




AUGURI E BUON LAVORO ALL’AMICO MARZIALE BATTAGLIA DA SEPRE VICINO AI PROBLEMI DELLA S.S.106
  

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende esprimere sincere e vive congratulazioni all’amico Marziale Battaglia primo eletto con 6.724 voti ponderati in seno al nuovo consiglio della Provincia di Catanzaro.

Riteniamo che questo risultato straordinario sia il riconoscimento al grande lavoro svolto in questi ultimi anni. L’Associazione, a tal proposito, evidenzia la grande sensibilità di Marziale sui problemi della S.S.106 e, nello specifico, della tratta ricadente nella provincia di Catanzaro.

Ricordiamo la sua grande disponibilità ad affrontare e risolvere i problemi che riguardano la S.S.106 nell’intera provincia catanzarese ed, in particolare, nel basso jonio soveratese dove è impegnato, insieme a noi ed all’Unione dei Comuni del versante ionico, in una battaglia di civiltà e di progresso necessaria a far diminuire la mortalità e l’incidentalità stradale.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” augura a Marziale Battaglia un buon lavoro ed il raggiungimento di nuovi importanti risultati per l’interesse generale della comunità catanzarese e calabrese. 


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 24 Ottobre 2016