La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

mercoledì 6 marzo 2024

Presentazione del progetto della Nuova Statale 106 tra Sibari e Corigliano-Rossano

Iniziativa organizzata per sabato 9 marzo 2024 al Centro di Eccellenza nell’area urbana di Corigliano

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DELLA NUOVA STATALE 106 TRA SIBARI E CORIGLIANO-ROSSANO

PER LA PRIMA VOLTA SARÀ PRESENTATO IL PROGETTO PUBBLICATO ONLINE CHE NESSUN CITTADINO CONOSCE CON L’INTENTO DI INFORMARE I CITTADINI E DI PROMUOVERE IDEE E SUGGERIMENTI CHE POSSANO ESSERE UTILI E MIGLIORATIVI SUL PROGETTO IN CORSO DI REALIZZAZIONE

 

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” invita tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa “Presentazione del Progetto della Nuova Statale 106 tra Sibari e Corigliano-Rossano” che avrà luogo il prossimo sabato 9 marzo presso il Centro di Eccellenza alle ore 17:00.

L’iniziativa nasce con l’intento di consentire, per la prima volta, a tutti i cittadini, di capire e di conoscere lo sviluppo della Grande Opera che si vuole realizzare: verrà illustrato il tracciato, le caratteristiche più importanti, le soluzioni tecniche adottate dall’Anas Spa, ecc. ecc.

L’iniziativa nasce a seguito della pubblicazione del progetto di ammodernamento della strada Statale 106 nel tratto compreso tra Sibari e Corigliano-Rossano sul sito web della Regione Calabria nella sezione “Avvisi Via” ma, soprattutto, a seguito del comunicato stampa diramato dalla nostra Organizzazione di Volontariato che informava tutti i cittadini della possibilità di poter finalmente visionare online per la prima volta il progetto.

Sono molti, infatti, i cittadini che hanno inviato dei messaggi alla nostra Organizzazione di Volontariato chiedendo di illustrare un progetto che nessuno conosce. Tra questi anche gli amici del "Comitato per il sottopasso" che insieme all’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ormai da giorni sono impegnati nello studio di un progetto importante che presenta certamente vantaggi ma anche criticità risolvibili.

L’iniziativa, infine, nasce con un duplice intento: quello di informare i cittadini al fine di fargli conoscere un progetto che ignorano ma anche quello di promuovere e far nascere idee e suggerimenti che possano essere utili e migliorativi sul progetto in corso di realizzazione.

 


Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 6 marzo 2024


giovedì 29 febbraio 2024

Procedono i lavori di ammodernamento sulla Statale 106 ma ci sono ritardi

 

L’O.d.V. soddisfatta per i lavori che procedono ma evidenzia ritardi sul cronoprogramma

PROCEDONO I LAVORI DEL MEGALOTTO 3 MA CI SONO RITARDI

RITARDI SULLE GALLERIE NATURALI, MANCANO LE GALLERIE ARTIFICIALI E NON SONO STATI TERMINATI I LAVORI SULLA GALLERIA DI ROSETO. MANUFATTI PREFABBRICATI CON SEGNI DI DETERIORAMENTO

 

l Consiglio Direttivo ed il Comitato Scientifico dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprendono, con piena e viva soddisfazione, che procedono i lavori di realizzazione del Megalotto 3 della Statale 106 “Jonica” (ammodernamento tra Sibari e l’innesto della S.S.534), e che, quindi, è attivo il cantiere per la realizzazione della più grande opera pubblica stradale attualmente presente nel Sud Italia.

Intendiamo, tuttavia, far rilevare che i lavori procedono con ritardi evidenti.

L’elemento caratterizzante del progetto sono le gallerie artificiali. Proprio la loro realizzazione è fondamentale per garantire il bilancio delle terre. In pratica la terra che sarà scavata per la realizzazione delle gallerie artificiali sarà utilizzata per realizzare parti importanti dell’infrastruttura. Ad oggi, nonostante il progetto preveda diverse gallerie artificiali, non ne abbiamo visto realizzata neanche una.  

Mentre sulle gallerie naturali si è osservato che la loro produzione avviene con il metodo tradizionale. Quindi non con la fresa che garantisce tempi celeri ma gli escavatori. Tant’è che sulla galleria di Trebisacce Sud verifichiamo già forti ritardi mentre poco o nulla si è visto sulla galleria di Trebisacce Nord.

Persino sui lavori della frana di Roseto Capo Spulico rileviamo che i lavori non sono ultimati. Qui, nonostante i lavori sono iniziati ormai da circa tre anni non risultano completati i pozzi drenanti ed il completamento di questo intervento è propedeutico alla realizzazione del tratto finale dell’opera che si andrà a congiungere con l’attuale tracciato già ammodernato esistente.

Infine, evidenziamo che, per la realizzazione dell’opera sono stati acquistati diversi manufatti prefabbricati ammassati in diverse aree dell’alto jonio cosentino. Alcuni di questi iniziano a caratterizzarsi da ferri sporgenti che risultano essere arrugginiti. Supponiamo che tutti questi prefabbricati saranno verificati prima di essere utilizzati e immaginiamo che ciò comporterà un’ulteriore perdita di tempo.

A tutto ciò si unisce una totale completa assenza di supervisione da parte della Regione Calabria. L’esempio più evidente si riscontra nella gestione delle opere compensative che risulta, ancora oggi, ferma al palo. A cui si aggiunge una evidente mancanza di supervisione dell’Anas Spa a cui è affidata la direzione dei lavori. Proprio l’Anas afferma attraverso i suoi comunicati stampa che l’opera rispetta il cronoprogramma e che i tempi di consegna previsti nell’agosto del 2026 saranno rispettati.  

Il Consiglio Direttivo ed il Comitato Scientifico dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” fanno rilevare, inoltre, che sul sito di Webuild S.p.A. vi è stata inserita nelle ultime ore una infografica con data “febbraio 2024” ove manca qualsiasi riferimento sull’aggiornamento del cronoprogramma dell’opera. Tale immagine è stata inserita in sostituzione della precedente ormai rimossa, una infografica che riguardava “l’avanzamento dei lavori” datata “marzo 2022” che riportava il dato “28%”. 

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 29 febbraio 2024


venerdì 23 febbraio 2024

STATALE 106: Le dichiarazioni della Straface sono sconfortati

 

Alla Straface l’invito a studiare prima di affrontare questioni complesse che non conosce

STATALE 106: LE DICHIARAZIONI DELLA STRAFACE SONO SCONFORTANTI

IL CONSIGLIO DIRETTIVO EVIDENZIA LE IMPRECISIONI E LA CARENZA OGGETTIVA DI ELEMENTI CHE POSSANO RENDERE CREDIBILI LE DICHIARAZIONI DELLA CONSIGLIERA REGIONALE DI FRATELLI D’ITALIA

 

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ricorda all’On. Pasqualina Straface che, nel dicembre del 2021, ovvero 3 anni fa, in uno dei suoi comunicati stampa, in riferimento al progetto della Nuova S.S.106 tra Sibari e Corigliano-Rossano, affermava "piena condivisione al progetto" precisando che il progetto sarebbe costato "500 milioni di euro, sulla base della stima definitiva a seguito delle risultanze dello sviluppo completo della progettazione”.

Secondo la consigliera regionale di Forza Italia, "la proposta progettuale dimostra la piena sostenibilità dell’investimento, notevolmente ridotto di ben 4 volte, se rapportato ai costi preventivati per il vecchio Megalotto 8, essendo quest’ultimo un tracciato “collinare”, con una lunga successione di gallerie e viadotti, rispetto al tracciato individuato, che invece si avvicina alla costa, annullando quindi la necessità di ricorrere alle gallerie e minimizzando l’uso dei viadotti”.

Cogliamo l’opportunità di spiegare all'On. Straface che oggi, nel 2024, il progetto di cui parlava prevede un viadotto nell'area urbana di Corigliano ed una galleria nell'area urbana di Rossano; secondo la documentazione pubblicata sul sito web della regione che lei addirittura rappresenta costerà oltre un miliardo di euro già solo il progetto che verrà mandato in gara (comprendiamo che sarebbe davvero troppo chiederle di immaginare quanto costerà il definitivo esecutivo); mentre sulla possibilità che il progetto sia completamente finanziato, fino ad oggi, non vi è alcuna atto Delibera CIPESS (in generale non vi è alcun altro pubblico), che l'On. Straface possa pubblicare al fine di attestare che quanto afferma sia vero.

Il Consiglio Direttivo non può non evidenziare quanto le improbabili dichiarazioni dell’On. Straface, evidentemente poco credibile anche in considerazione di quelle del 2021 già, purtroppo, clamorosamente smentite dalla Storia, non aiutano certamente ad affrontare le complesse problematiche in modo costruttivo.

Anche per questo, guardiamo con fiducia al futuro, certi che l'On. Straface, su questioni così serie, anche per rispetto di quanti sulla Statale 106 hanno purtroppo perso i loro affetti più cari, possa decidere di impegnarsi con la necessaria determinazione e cogliamo l'occasione di suggerirle l'opportunità di iniziare a studiare e, quindi, di affrontare questioni complesse e soprattutto importanti per l'interesse generale della collettività, semplicemente con serietà e buon senso.


Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 febbraio 2024


giovedì 22 febbraio 2024

Pubblicato il progetto di ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Corigliano-Rossano

 

Ogni cittadino potrà avanzare osservazioni capaci di migliorare il progetto

PUBBLICATO IL PROGETTO DI AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106 TRA SIBARI E CORIGLIANO-ROSSANO

BASTAVITITME106: REALIZZARE L’OPERA SOLO QUANDO SARÀ FINANZIATA PER INTERO


L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che il Settore 2 “Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali – Sviluppo Sostenibile” della Regione Calabria ha pubblicato sul proprio sito web il progetto di ammodernamento della Statale 106 tra la rotatoria di Aracento (nel comune di Corigliano-Rossano), e l’innesto con la S.S.534 di Sibari.

Pertanto invitiamo quanti lo riterranno opportuno a visionare il progetto ed a segnalarci eventuali osservazioni con l’intento di migliorare il progetto atteso che la nostra Organizzazione di Volontariato certamente promuoverà una osservazione che, al primo punto, chiede di avviare la realizzazione dell’Opera solo e soltanto quanto questa sarà finanziata nella sua interezza.

Tutti i cittadini calabresi possono acquisire le informazioni sul progetto fin qui mai pubblicate al link:

https://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?39840



Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 22 febbraio 2024

martedì 20 febbraio 2024

Non consentiremo la realizzazione di lotti incompleti della S.S.106

 

I 3 miliardi stanziati dal Governo necessari solo alla realizzazione della Crotone-Catanzaro

NON CONSENTIREMO LA REALIZZAZIONE DI LOTTI INCOMPLETI DELLA S.S.106

IL GOVERNO SI ASSUMA LA RESPONSABILITÀ DI SCEGLIERE QUALE LOTTO AMMODERNARE A 4 CORSIE CON SPARTI TRAFFICO CENTRALE. INTERVENIRE SUBITO SULL’ATTUALE STATALE 106.

 

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica e fa propria la posizione chiaramente espressa oggi dal Direttore Operativo Ing. Fabio Pugliese nella trasmissione “L’Aria che Tira”, su LA7. Nell’ambito del collegamento televisivo il Direttore Pugliese intervenendo sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto ha dichiarato che «andare a spiegare ad una delle centinaia e centinaia di Famiglie che sulla strada Statale 106 hanno perso un proprio figlio che la priorità infrastrutturale della Calabria è il ponte sullo stretto significa veramente offendere la dignità di quella famiglia ma anche la dignità della verità» affermando subito dopo che la manifestazione indetta oggi da tutti i sindacati «rappresenta un sentimento maggioritario in Calabria. Cioè quello di chi non ha preclusioni verso la realizzazione del ponte sullo stretto ma non la ritiene un’opera infrastrutturale prioritaria per la Calabria».

Il Direttore Pugliese ha espresso apprezzamento per i 3 miliardi impegnati dal Governo Meloni sulla Statale 106 ma ha ricordato che servono ulteriori 11 miliardi per il completamento dell’ammodernamento della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria.

Sul punto, inoltre, il Direttore Pugliese ha stigmatizzato la campagna mediatica di chi afferma che con le attuali risorse è possibile ammodernare la Statale 106 da Sibari fino a Catanzaro specificando che «il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e noi abbiamo fatto un accesso agli atti, afferma che con i 3 miliardi è possibile ammodernare la Crotone-Catanzaro» e quando il conduttore della trasmissione “L’Aria che tira” cerca di riportare la discussione in studio il Direttore Pugliese s’impone e chiedendo attenzione spiega che «questi due lotti sono stati divisi in stralci e noi abbiamo il timore che loro vogliono finanziare un primo stralcio sulla Corigliano-Rossano – Sibari, un primo stralcio sulla Crotone – Catanzaro per questioni politiche ed elettoralistiche e noi non lo consentiremo – chiosa il Direttore – perché noi vogliamo che i lotti funzionali siano ammodernati nella loro interezza. La politica deve assumersi la responsabilità e la serietà di decidere, di scegliere cosa deve fare con queste risorse: se ammodernare il lotto Sibari – Corigliano-Rossano oppure quello tra Crotone e Catanzaro».

L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, infine, intende denunciare lo stato comatoso in cui versa l’attuale tracciato della strada Statale 106 e propone un piano immediato di interventi di messa in sicurezza urgente e di ordinaria e straordinaria manutenzione al fine di mitigare il crescente fenomeno dell’incidentalità e della mortalità stradale sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 20 febbraio 2024


mercoledì 10 gennaio 2024

La Statale 106 ha bisogno di atti concreti, ha bisogno di rispetto e serietà

 

Apprezzata la nota della Camera Penale di Catanzaro, stigmatizzata quella dei sindaci della Locride

LA STATALE 106 HA BISOGNO DI ATTI CONCRETI, HA BISOGNO DI RISPETTO E DI SERIETÀ

IL CONSIGLIO DIRETTIVO AUSPICA CHE I SEGRETARI DI CGIL, CISL E UIL CHIEDANO ED OTTENGANO LA RIMOZIONE DEI DIRIGENTI DI ANAS IN CALABRIA, UN PROGRAMMA DI INTERVENTI URGENTI SULL’ATTUALE TRACCIATO DELLA STATALE 106 E LA NOMINA DI UN ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI

 

Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica vivo apprezzamento e piena totale condivisione sulle considerazioni dalla Camera penale “Alfredo Cantàfora” di Catanzaro, in nota pubblicata su Facebook e firmata dal Consiglio Direttivo, a seguito della morte di Teresa Gigli, Elisa Pelle, Domenico e Antonella Romeo.

Contestualmente, stigmatizziamo le solite dichiarazioni del presidente del Comitato dei Comuni della Locride Giorgio Imperitura e del presidente dell’Assemblea Vincenzo Maesano. A tal proposito invitiamo i 42 sindaci della Locride ad elaborare ed approvare 42 Delibere di Giunta Comunale in cui richiedono al Governo l’ammodernamento della Statale 106 con la viva speranza che questi atti amministrativi possano essere contestualmente inviati al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Repubblica, al Ministro delle Infrastrutture, al Presidente della Regione Calabria ed al Prefetto di Reggio Calabria. Allo stesso modo invitiamo tutti i sindaci della Locride a partecipare ai funerali dei 4 ragazzi di San Luca con la fascia tricolore.

Apprezziamo, invece, le riflessioni dello scrittore e poeta cauloniese, dr. Giovanni Di Landro che riportiamo e facciamo nostre: “Questa terra ha bisogno di atti concreti, ha bisogno di rispetto, di serietà, di avere ciò di cui ha bisogno e di non essere trattata sempre come “l’ultima della classe” a prescindere”. Auspichiamo che i primi ad essere seri promuovendo atti amministrativi e non chiacchiere siano proprio i sindaci della locride.

Il Consiglio Direttivo non intende esprimere alcun commento sulle incredibili dichiarazioni del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi che intende ammodernare tutta la Statale 106 con uno stanziamento di 3 miliardi di euro. Altrimenti dovremmo spiegargli che non c’è bisogno che lui ci ricordi che nel prossimo maggio avranno luogo le elezioni europee.

Confidiamo, invece, nell’azione dei Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo che hanno inviato al Presidente della Giunta Regionale Roberto Occhiuto la richiesta di un confronto istituzionale urgente sulla S.S. 106.

A tal proposito ci auguriamo che i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil pongano al Presidente della Giunta Regionale il problema urgente di rimuovere gli attuali dirigenti della Struttura Territoriale di Anas in Calabria; chiedano un programma di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione e di messa in sicurezza urgente della Statale 106 tra Sibari e Reggio Calabria; suggeriscano al Presidente Occhiuto di nominare al più presto un Assessore Regionale ai Lavori Pubblici che possa seguire tutti i processi relativi alla Statale 106 compresi quelli inerenti al Megalotto 3 che vanta, ad oggi, forti ritardi.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 10 gennaio 2024

sabato 6 gennaio 2024

La Strage di oggi sulla Statale 106 non è la prima e non sarà l'ultima: bisogna intervenire

 

4 giovani vittime di San Luca nel 2024. 228 le vittime dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2023

LA STRAGE DI OGGI SULLA STATALE 106 NON È LA PRIMA E NON SARÀ L’ULTIMA: BISOGNA INTERVENIRE

PUGLIESE: «NECESSARIO UN PIANO URGENTE E MASSICCIO DI INVESTIMENTI PER L’ORDINARIA E LA STRAORDINARIA MANUTENZIONE E LA MESSA IN SICUREZZA URGENTE DEI PUNTI PIÙ PERICOLOSI SUL TRACCIATO ESISTENTE DELLA STATALE 106 IN CALABRIA E L’AMMODERNAMENTO A 4 CORSIE CON SPARTITRAFFICO CENTRALE DELL’INTERA STATALE 106 DA SIBARI FINO A REGGIO CALABRIA»


L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con dolore l’ennesimo tragico scontro stradale avvenuto oggi sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, nel quale hanno perso la vita quattro giovani. Si tratta di Antonella Romeo (18 anni), Elisa Pelle (24 anni), Teresa Giorgi (34 anni) e Domenico Romeo (27 anni), tutti di San Luca, comunità a cui ci stringiamo idealmente con sentimenti di solidarietà e cordoglio.

Queste, purtroppo, le prime 4 vittime del 2024 sulla Statale 106, (228 le vittime dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2023), la seconda più importante arteria viaria della Calabria che da sempre è costituita da una corsia per senso di marcia e che oggi versa in uno stato comatoso, inadatta a gestire gli attuali volumi di traffico.

«È necessario un piano urgente e massiccio di investimenti per l’ordinaria e la straordinaria manutenzione e la messa in sicurezza urgente dei punti più pericolosi sul tracciato esistente della Statale 106 in Calabria. Quello di oggi non è il primo tragico incidente stradale sulla Statale 106 e, purtroppo, non sarà l’ultimo se non si deciderà di intervenire con urgenza sull’attuale tracciato e se non verrà previsto al più presto l’ammodernamento a 4 corsie con spartitraffico centrale dell’intera Statale 106 da Sibari fino a Reggio Calabria. L’ennesima tragedia stradale avvenuta sulla Statale 106 apre una riflessione su quali sono le vere priorità infrastrutturali per la Calabria. Nessuno vuole esprimere contrarietà sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto che merita di essere realizzato. Tuttavia, è innegabile che l’urgenza assoluta sia rappresentata dall’ammodernamento a 4 corsie con spartitraffico centrale della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria. Sfuggire da questa realtà e non capire questo fatto ovvio significa inevitabilmente assumersi la responsabilità di essere moralmente complici di tante tragedie che purtroppo verranno. Sulla Statale 106 inizia l’anno nel peggiore dei modi…» - è quanto dichiarato dall’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 6 gennaio 2024