La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 24 settembre 2018

Il 22 ottobre presenteremo il primo Rapporto sulla Mortalità stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106



Il lavoro dell’Associazione sarà presentato alla stampa al Palace Hotel di Catanzaro
IL 22 OTTOBRE PRESENTEREMO IL PRIMO RAPPORTO SULLA MORTALITÀ STRADALE NEGLI ANNI 2013-2017 SULLA S.S.106 
IL CENTRO ANALISI E RICERCA DELL’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ, PER LA PRIMA VOLTA IN CALABRIA, UN RAPPORTO SUL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE LEGATO ALLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEGLI ANNI  2013-2017 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione ed orgoglio che il 22 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Palace Hotel di Catanzaro Lido, sarà presentato il primo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106. Una iniziativa mai avvenuta prima nella storia della Calabria.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2017. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, ecc.

Verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente.

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre.

Il 22 ottobre al Palace Hotel sarà presentato il Rapporto ma chi intende avere una copia del Rapporto completo può richiederla compilando il MODULO l’Associazione ha pubblicato online. Chiunque compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail il 22 ottobre.

Ulteriori informazioni sulla presentazione del Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106 saranno rese note nelle prossime settimane dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che, insieme al Centro Analisi e Ricerca, è molto orgogliosa di questo lavoro unico e mai realizzato prima in Calabria.

Le informazioni che emergono dal rapporto, infatti, sono molte e tutte importanti e fissano, per la prima volta nella storia della nostra regione, un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2013 – 2017 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 Settembre 2018

giovedì 20 settembre 2018

Problemi sulla S.S.106 a Cropani: il Prefetto dopo un mese non risponde



Grande attenzione da parte del Ministero delle Infrastrutture sui problemi della S.S.106 a Cropani
PROBLEMI SULLA S.S.106 A CROPANI: IL PREFETTO DOPO UN MESE NON RISPONDE
L’ASSOCIAZIONE ATTENDE UNA CONVOCAZIONE IN PREFETTURA. LE PROBLEMATICHE SEGNALATE SULLA S.S.106 A CROPANI DEVONO ESSERE AFFRONTATE E RISOLTE

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che l’Arch. Maria Lucia Conti della Direzione Generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero delle Infrastrutture ha inviato all’Anas Spa una nota avente per oggetto le criticità segnalate sulla S.S.106 tra i Km 206 e 208 nel comune di Cropani in provincia di Catanzaro.

La nota arriva a seguito del documento inviato lo scorso 20 agosto al Prefetto di Catanzaro, alla Presidenza della Repubblica ed ai diversi Enti ed Istituzioni dalla nostra Associazione e dal Forum delle Associazioni di Cropani in cui si chiedono interventi urgenti di messa in sicurezza su un tratto di strada pericolosissimo.

Nella nota il Direttore Generale richiama l’attenzione dell’Anas Spa rispetto a quanto segnalato con la preghiera di intervenire “per i propri profili di competenza” e – aggiunge – “tenendo aggiornata la scrivente”. Massima attenzione ed interesse, quindi, da parte del Ministero delle Infrastrutture rispetto alle criticità e pericolosità presenti sulla S.S.106 a Cropani.

Proprio questa mattina a Cropani si è recato il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese per monitorare i rilievi di subsidenza programmati dall’Anas Spa (uno studio mai realizzato prima nella storia della Calabria!), ma anche per incontrare i cittadini di questo comune che attendono risposte in merito alle problematiche, da sempre irrisolte, sulla S.S.106 in questo comune.

Sono molto soddisfatto – dichiara Pugliese – che l’Anas abbia da poco comunicato che a Cropani si interverrà nelle prossime settimane per la realizzazione del nuovo manto stradale. Ringrazio il Compartimento per aver accolto una nostra segnalazione che risale al 2015: finalmente, possiamo dirlo, abbiamo un nuovo corso in Anas Spa che è davvero sensibile alle istanze dei cittadini a tal punto che abbiamo già iniziato ad intavolare un ragionamento – fin qui informale – circa le possibili soluzioni da intraprendere per il superamento delle problematiche esistenti denunciate lo scorso 20 agosto.

Siamo altrettanto contenti – continua il Presidente – della grande attenzione che alla segnalazione inviata lo scorso 20 agosto ha riservato il Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture, segno evidente che i problemi che abbiamo evidenziato sono reali e meritano di essere tutti affrontati e risolti per evitare che possano verificarsi altri sinistri ed altre vittime in questo tratto pericolosissimo di S.S.106.

Siamo invece fortemente delusi – conclude Pugliese – dalla Prefettura di Catanzaro: dopo ormai un mese dalla nostra comunicazione in cui evidenziavamo gravissimi problemi legati alla sicurezza stradale legati anche a competenze del Comune di Cropani che risultano ancora oggi esistenti ed irrisolte non hanno ancora deciso di convocare un incontro per consentire agli Enti ed alle Istituzioni preposte di aprire un confronto per il superamento immediato di queste criticità. Auspichiamo che al più presto possa avvenire un incontro in Prefettura per discutere di questi problemi ma, soprattutto, per avviare una concreta azione affinché siano al più presto affrontati e risolti.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 20 settembre 2018

mercoledì 19 settembre 2018

L'Associazione apprezza le posizioni dei Meetup del M5S sulla Nuova S.S.106 e boccia il "trucco" dei parlamentari del M5S



Positivo commento dell’Associazione sulle dichiarazioni dei Meetup degli attivisti del M5S
L’ASSOCIAZIONE APPREZZA LE POSIZIONI DEI MEETUP DEL M5S SULLA NUOVA S.S.106
E BOCCIA IL “TRUCCO” DEI PARLAMENTARI DEL M5S
I CITTADINI ATTIVISTI DEL M5S VOGLIONO L’AVVIO DEL PROGETTO E BOCCIANO CHI OSTACOLA L’OPERA. I PARLAMENTARI DEL M5S, INVECE, NON RISPONDONO SULL’INCONTRO “NASCOSTO”. DELEGANO L’ANAS CHE NON DICE NULLA…


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” guarda con grande interesse all’importante e rilevante posizione che, sul Progetto del Megalotto 3, ha assunto ufficialmente il Meetup degli attivisti del M5S di Corigliano Rossano.

L’Associazione evidenzia ed apprezza quanto dichiarato da liberi cittadini attivisti che sono parte integrante del M5S, che hanno fondato con passione un Meetup (pagando di tasca loro le spese), per partecipare e discutere di progetti, promuovere azioni concrete, esprimere la propria opinione ed approfondire e studiare i diversi problemi del territorio.

La pozione dei cittadini del Meetup di Corigliano Rossano sul Megalotto 3 peraltro è esattamente identica a quella espressa dall’On. Silvia Vono, eletta in seno al Senato della Repubblica Italiana con il M5S nel collegio uninominale di Catanzaro.

I cittadini non solo ritengono doveroso realizzare il Megalotto 3 ma dichiarano di volere una  superstrada a 4 corsie anche a Sud di Sibari, con un tracciato moderno ex-novo che – citiamo testualmente – “corra in modo autonomo in collina, lontano dalle ristrette pianure costiere dove insistono terreni ad alto pregio, paesi, case, infrastrutture”.

I cittadini attivisti del M5S, infine, dichiarano che ogni ostacolo al Progetto del Megalotto 3 verrà interpretato come un’azione contro gli interessi della popolazione e contro il cambiamento e fanno notare che sui risultati concreti e non sulle parole, saranno incentrate le prossime imminenti sfide elettorali e, quindi, i risultati che ne deriveranno.

L’Associazione ritiene, quindi, doveroso sottolineare e rimarcare l’esistenza di due posizione (legittime ed indipendenti), all’interno del M5S. Quella dei parlamentari Morra, Abate, Forciniti, Sapia e Scutellà perfettamente coincidenti con quelle della Coldiretti, dei “Turisti di Ferrara” e dei proprietari terrieri che da anni ostacolano l’opera con l’intento di bloccarne la realizzazione.

Quella del vero ed unico ufficiale M5S, formato dell’On. Vono ma, soprattutto, dai liberi cittadini attivisti del Meetup di Corigliano Rossano che l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprezza, condivide e sposa in pieno con la convinzione che questa è l’unica e necessaria possibilità di riscatto per il nostro territorio e per la Calabria e per il progresso, lo sviluppo ed il futuro dei nostri giovani.

Su questa posizione l’Associazione è aperta al confronto ed alla più ampia unità sociale con i cittadini, con gli imprenditori, le forze politiche e sindacali, con gli amministratori, i parlamentari, gli enti e le istituzioni a difesa dell’interesse generale.

I parlamentari del M5S che, a questo punto, non si capisce di chi o di cosa siano i “portavoce”, dovrebbero prendere esempio dagli attivisti cittadini dei Meetup e, con il coraggio che appartiene a chi è trasparente, evitare di non rispondere alle domande dell’Associazione sull’incontro nascosto avuto in Direzione Generale lo scorso 6 settembre delegando con un trucco, e quindi sottraendosi, i loro “portavoce” dell’Anas ad un laconico e striminzito comunicato stampa apparso oggi sui quotidiani che nulla dice sui contenuti e le posizioni dell’incontro e comunica, solo parzialmente, le identità dei presenti.

Proprio per questo, lo precisiamo, il Direttivo dell’Associazione in data odierna ha avanzato una richiesta tramite posta certificata alla Direzione Generale di Anas Spa: al fine di ottenere risposte chiare a domande altrettanto chiare, che i cittadini, insieme all’Associazione, attendono da settimane e che non esiteremo a pubblicare se mai arriveranno delle risposte atteso che, ormai è evidente, i parlamentari del M5S non voglio rispondere!

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 19 Maggio 2018

lunedì 17 settembre 2018

NUOVA S.S.106: Anche la Scutellà non risponde alle nostre domande



Interviene sul Megalotto 3 la parlamentare bizantina ma non risponde alle domande dell’Associazione
NUOVA S.S.106: ANCHE LA SCUTELLÀ NON RISPONDE ALLE NOSTRE DOMANDE
L’ASSOCIAZONE CHIEDE ALL’ONOREVOLE COME MAI INSIEME AI PARLAMENTARI SUOI COLLEGHI NON VERIFICA TUTTI GLI ASPETTI LEGATI ALL’OPERA?

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha atteso da mesi la posizione dell’On. Scutella, parlamentare del M5S eletta in seno alla Camera dei Deputati nella sibaritide. La sua posizione non aggiunge nulla di nuovo sostenendo che i parlamentari hanno il dovere di consultare le carte e di capire se esiste un progetto migliore è utile solo a dimostrare che solo oggi hanno iniziato a verificare un progetto che però dicono di “studiare da anni”, mentendo.

All’On. Scutellà – che difende la “casta dei colleghi” in modo legittimo – è doveroso ricordare che seppure è lecito, giusto e doveroso che i parlamentari debbano verificare le carte è, altrettanto lecito, giusto e doveroso che non lo facciano di nascosto informando sempre i cittadini in modo chiaro ed esaustivo.

Oltre a ciò l’Associazione evidenzia che sarebbe opportuno che i parlamentari decidessero di verificare ogni aspetto, e non solo una parte, delle questioni che riguardano il progetto del Megalotto 3. Purtroppo lei, insieme ai colleghi parlamentari, hanno scelto di verificare solo una parte che purtroppo, per coincidenza, coincide con quella che sta a cuore ai proprietari terrieri che legittimamente difendono le proprie terre.

L’On. Scutellà dimentica, fra l’altro, che questi aspetti di parte, sono stati già verificati dai Ministeri di ben 9 Governi in un percorso lungo circa 20 anni e dimentica, invece, di verificare come sia stato possibile che centinaia di osservazioni sul Progetto, e contrarie all’Opera, siano pervenute da “Turisti di Ferrara” e come sia possibile che queste siano tutte identiche l’una con  l’altra (non cambia una virgola), e che tra queste ve ne siano anche alcune firmate da qualche parente di qualche collega parlamentare.

L’On. Scutellà ritiene doveroso verificare se i cittadini che si firmano “Turisti di Ferrara” sono venuti a villeggiare in Calabria oppure se erano a conoscenza di aver firmato queste osservazioni e, quindi, se esiste una regia occulta che ha disposto queste osservazioni? Come mai questo aspetto non si verifica?

Infine, l’On. Scutellà, ha intenzione o meno di verificare se è vero o non è vero che sulle terre che verranno espropriate e dove è presente da anni un vincolo preordinato all’esproprio sono state impiantate dai proprietari delle colture al fine di cambiare l’uso di destinazione dei terreni per ottenere un maggior compenso dovuto all’esproprio per pubblica utilità a danno della collettività e se è vero o meno che queste colture – ammesso che esistano davvero – sono state finanziate dai privati oppure addirittura con fondi pubblici?  Come mai questo aspetto non si verifica?

Per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è doveroso verificar se anche l’On. Scutellà è favorevole al raddoppio della S.S.106 esistente e se ritiene che l’attuale Progetto vada modificato. Speriamo di avere almeno questa risposta dall’On. Scutellà per capire se anche lei – come i parlamentari Morra, Abate, Forciniti e Sapia – ha una idea di strada identica con quella proposta dai “Turisti di Ferrara” e dai proprietari terrieri.
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Settembre 2018

domenica 16 settembre 2018

NUOVA SS106: Politica debole, ma è forte l'Associazionismo



Iniziata la campagna elettorale per le regionali e le europee: il silenzio della politica sulla Nuova 106
NUOVA SS106: POLITICA DEBOLE, MA È FORTE L’ASSOCIAZIONISMO
L’ASSOCIAZIONE: DENUNCEREMO QUANTI AVREBBERO DOVUTO ASSUMERE UNA CHIARA POSIZIONE E SONO RIMASTI IN SILENZIO PER IL PROPRIO TORNACONTO POLITICO

Nelle ultime ore, sul tema del Megalotto 3, sono intervenute a supporto della realizzazione dell’Opera l’Associazione “Fiori d’Arancio” ed il Comitato delle 100 Associazioni Corigliano – Rossano. Spunti di riflessione – quelle enucleate da entrambi i sodalizi – che meritano di essere letti e valutati perché racchiudono elementi di grande rilievo per l’interesse generale del territorio.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è certamente e positivamente lieta di constatare quanto sia forte il pensiero dell’associazionismo libero sul tema dell’ammodernamento della S.S.106, della sicurezza per gli automobilisti che ne deriverebbe, insieme, al tanto decantato sviluppo economico e progresso che, però, quanto è a portata di mano in Calabria, sembra svanire nell’ultimo metro, per colpe, sempre e soltanto, dei calabresi...

In questo quadro l’Associazione non rinuncia a sottolineare l’assenza della politica (rigorosamente con la “p” minuscola). Abbiamo già detto – e continueremo – di quella che addirittura ostacola la realizzazione del Progetto con l’intento preciso di bloccarla anche se poi maschera abilmente questa scelta agli occhi dei cittadini con la presunta volontà di “modificare”.

Non rinunciamo, invece, a denunciare quei partiti politici che, dalla Lega al Pd passando per Forza Italia, ecc. ecc. non hanno assunta alcuna posizione, navigano nelle acque del silenzio e cercano, così, in vista delle prossime regionali, di “acchiappare” un consenso più largo: “non abbiamo mai detto nulla contro la realizzazione dell’opera ma non abbiamo mai detto nulla neanche a favore proprio per ottenere il consenso da chi ritiene utile l’opera ma anche di chi non la vuole”.

Nanni Moretti direbbe “con questa classe politica dirigente non vinceremo mai” e, probabilmente, direbbe anche di peggio. In queste ultime ore leggiamo le posizioni di quattro parlamentari che firmano un comunicato stampa in cui etichettano un Progetto di 1,3 miliardi di euro una “truffa” poiché – a loro giudizio – è un’opera inutile così come è nonostante sono occorsi 20 anni per ottenere questo risultato.

Quali voci dei consiglieri regionali in carica nella sibaritide avete sentito ergersi a difesa di questa importante infrastruttura? Quali partiti politici sono intervenuti nel dibattito per evidenziare l’importante necessità di quest’Opera? Il silenzio imperante di chi pensa alle prossime elezioni regionali ed europee con la solita logica del mercato del pesce.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” questa volta garantisce che non resterà inerme. Al momento opportuno denunceremo ed evidenzieremo quanti avrebbero dovuto assumere una posizione chiara e netta ed hanno preferito tacere. Lo faremo nel rispetto della verità che abbiamo sempre difeso. Lo faremo nell’interesse generale che da sempre ci anima.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Settembre 2018

venerdì 14 settembre 2018

PUGLIESE: «Vi spiego la grande truffa del M5S a danno della S.S.106»



Il Presidente dell’Associazione ripropone ai parlamentari grillini le domande a cui non hanno risposto
PUGLIESE: «VI SPIEGO LA GRANDE TRUFFA DEL M5S A DANNO DELLA S.S.106»
PUGLIESE: «I PARLAMENTARI DEL M5S NON OTTERRANO NEANCHE UN EURO PER LA S.S.106 NELLA PROSSIMA FINANZIARIA DEL GOVERNO E VOGLIONO FARCI PERDERE I FINANZIAMENTI CHE ABBIAMO OTTENUTO DOPO 20 ANNI. NOI LO IMPEDIREMO!»

«L’unica grande “truffa” che in questo momento subiscono i calabresi è solo quella di aver eletto al Parlamento, con una valanga di voti, un gruppo di deputati e senatori che non sono preparati, che dicono di studiare da anni il Progetto ma poi chiedono l’accesso agli atti alla Direzione Generale di Anas Spa (atti non hanno mai avuto e quindi non hanno mai studiato). Tutti presuntuosi e incompetenti, fatta eccezione per l’On. Vono» - esordisce così il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, nel merito delle note vicende che riguardano l’ammodernamento del Megalotto 3 della S.S.106.

«Poiché al peggio non c’è mai fine – continua Pugliese – ci ritroviamo anche qualcuno di loro tra gli interessati poiché ha parenti stretti che da anni si oppongono alla realizzazione dell’Opera con atti pubblici da loro firmati a difesa dei legittimi interessi personali che difendono. Quindi non c’è solo un problema culturale ma c’è anche un problema morale ed un vero e proprio evidente conflitto di interessi ».

«Questi onorevoli – dichiara Pugliese – devono fare chiarezza e rispondere alle domande poste da tempo dall’Associazione. Debbono spiegare perché il progetto è stato osservato da cittadini che si firmano “Turisti di Ferrara” che mai sono venuti a villeggiare in Calabria e che non erano a conoscenza di aver firmato queste osservazioni? Quale regia occulta ha dato vita a queste osservazioni? Perché queste osservazioni – che portano la firma di qualche parente stretto di un onorevole parlamentare del M5S – sono tutte identiche tra di loro a tal punto non cambia neanche una virgola?».

«Perché i parlamentari del M5S – va avanti il Presidente – non effettuano un sopralluogo sulle terre che verranno espropriate al fine di verificare se, laddove è presente da anni un vincolo preordinato all’esproprio, sono state impiantate o meno dai proprietari delle colture al fine di cambiare l’uso di destinazione dei terreni per ottenere un maggior compenso dovuto all’esproprio per pubblica utilità a danno della collettività? Possiamo sapere se è vero o non è vero che queste colture – ammesso che esistano davvero – sono state finanziate dai privati oppure addirittura con finanziamenti pubblici?»

«Cosa dicono – afferma Pugliese – i parlamentari del M5S in merito alle risorse che il nuovo Governo metterà in finanziaria per la S.S.106? Quanti miliardi di euro saranno impegnati? Come verranno utilizzati? Perché vorremmo capire qual è il loro impegno visto che la S.S.106 gli sta così a cuore: i cittadini e l’Associazione vogliono risultati non chiacchiere.

Ci spieghino – va avanti Pugliese – perché noi siamo qui che aspettiamo le loro risposte ed attendiamo impegni e risultati concreti! La triste verità – conclude il Presidente – è questa: non solo non riusciranno a portare a casa nemmeno un euro per la S.S.106 ma stanno cercando di fare di tutto per farci perdere il finanziamento di 1,3 miliardi di euro che abbiamo ottenuto dopo 20 anni. Noi lo impediremo!».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 Settembre 2018

giovedì 13 settembre 2018

Pugliese resta Presidente in carica dell'Associazione



Il Presidente assicura sulla volontà di chiudere il mandato per lasciare l’Associazione a luglio 2020
PUGLIESE RESTA PRESIDENTE IN CARICA DELL’ASSOCIAZIONE
RIBADITA LA VOLONTÀ DEL PUGLIESE DI NON CANDIDARSI AD ALCUNA CARICA POLITICA POICHÉ QUESTA È INCOMPATIBILE CON LA CARICA DI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE   

Ha avuto luogo ieri l’importante riunione di Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Una seduta annunciata già a maggio quando l’Ing. Fabio Pugliese si era autosospeso dalla carica di Presidente per una settimana a seguito della disastrosa donazione del 5X1000 ottenuta dall’Associazione per l’anno 2016.

In quella occasione il Presidente Fabio Pugliese, con amarezza, ha preso atto della «mancanza di fiducia che i calabresi hanno nei confronti dell’Associazione e del suo operato, di cui mi assumo per intero tutte le responsabilità» - aveva dichiarato alla seduta del Direttivo di maggio scorso.

Ieri il Presidente – dopo aver ascoltato tutti gli interventi del Direttivo – ha preso la parola innanzitutto per ricordare il Prof. Giuseppe “Peppino” Tucci, deceduto nei giorni scorsi, ordinario di diritto pubblico e privato all’Università di Bari nonché Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione, per tracciarne il ricordo ma, soprattutto, per ringraziarlo del suo prezioso lavoro.

A seguire, con grande passione, ha ribadito le ragioni per le quali egli ritiene che il risultato ottenuto dall’Associazione con le donazioni del 2016 è una sconfitta di cui non può che assumersi tutte le responsabilità ma «comprendo – ha dichiarato – le ragioni di chi ritiene che io debba restare ancora il Presidente dell’Associazione».

«Certo – ha dichiarato Pugliese – questo sarà il mio ultimo mandato da Presidente per cui vi comunico già da ora che alla scadenza dell’attuale incarico, che maturerà a luglio 2020, lascerò dopo sei anni di attività». Il Presidente ha comunque ribadito la sua volontà di non allontanarsi dall’Associazione garantendo che anche dopo il 2020 resterà iscritto e, se l’assemblea lo vorrà, nel Direttivo al servizio di quello che sarà il nuovo Presidente.

Nel suo intervento il Presidente, ovviamente, ha affrontato anche altre importanti questioni e tra le tante ha voluto soffermarsi su di una in particolare quando ha riaffermato e rassicurato tutti i componenti del Direttivo precisando che non intende «assolutamente candidarsi alle elezioni regionali così come non intendo candidarmi a nessuna elezione poiché resto fortemente convinto ed inamovibile circa la incompatibilità che esiste ed è evidente tra la carica di Presidente dell’Associazione ed una qualsiasi carica politica quale può essere il consigliere regionale, il sindaco, il consigliere comunale, ecc.».

La riunione di Direttivo si è conclusa con la programmazione delle attività dell’Associazione prevista fino alla fine dell’anno 2018 e qui, con grande dolore, si è preso atto della impossibilità di poter sviluppare anche quest’anno un progetto di sicurezza stradale da portare nelle scuole per mancanza di fondi. Sarà, quindi, interrotta dopo due anni questa importante attività nelle scuole che – soprattutto tra gli studenti – aveva determinato importanti risultato

Il Direttivo dell’Associazione, infine, ha stabilito due importanti iniziative che si terranno da qui a fine anno e di cui si darà notizia già a partire dai prossimi giorni a dimostrazione che – pur non avendo grandi possibilità – non intende rimanere inattiva ma ambisce ad operare come può limitatamente alle possibilità in suo possesso.  

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 13 Settembre 2018