La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

sabato 23 maggio 2020

MEGALOTTO 3: L'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106 invia un esposto al Dott. Gratteri



Il Direttivo dell’Associazione inaugura il nuovo corso: garantire la buona realizzazione dell’Opera
MEGALOTTO 3: L’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA S.S.106 INVIA UN ESPOSTO AL DOTT. GRATTERI
IL DIRETTIVO AGISCE SUBITO AFFINCHÈ L’INFRASTRUTTURA SIA REALIZZATA NELL’ASSOLUTO RISPETTO DELLE REGOLE E SENZA DEROGHE SUI TEMPI DI CONSEGNA


ß COMUNICATO STAMPA à


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che in data odierna ha presentato formalmente – tramite posta certificata – un Esposto all’attenzione del Dott. Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro. L’Esposto riguarda la Consegna dei Lavori del 3° Megalotto della S.S.106 “Jonica” dall'innesto con la s.S.534 (km 365+150) a Roseto Capo Spulico (KM 400+000).

Questa è la prima azione - di una lunga serie che verrà - intrapresa dal nuovo corso dell’Associazione al fine di garantire che l’importante infrastruttura viaria sia realizzata nell’assoluto rispetto delle regole, per garantire una ottima costruzione dell’Opera e per garantire il rispetto, senza deroghe, dei tempi di consegna previsti.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 Maggio 2020

martedì 19 maggio 2020

La Calabria nel Cuore donata alla Madonna di Manipuglia per proteggere chi guida sulla 106



LA CALABRIA NEL CUORE DONATA ALLA MADONNA DI MANIPUGLIA PER PROTEGGERE CHI GUIDA SULLA 106

COMUNICATO STAMPA


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme all'Associazione “Capodanno in Paradiso – Giuseppe Trento” in un particolare momento in cui, per merito delle restrizioni dovute al Covid-19, sulla Statale 106 non c’era traffico e quindi sinistri, vittime e feriti gravi, ha deciso di organizzare una iniziativa dedicata a tutti coloro i quali sono felici di questo risultato straordinario perché portano la Calabria nel cuore. 

Si tratta del contest “Invia una foto della Statale 106” che si è svolto nelle scorse settimane e che ha visto diverse partecipazioni da tutta la Calabria ionica. Il contest si è svolto sulla pagina Facebook ufficiale dell’Associazione e si è concluso domenica scorsa alle 17:00 ed è stato vinto dalla foto inviata da Antonio Fazio che ritrae la S.S.106 nella frazione di Torretta nel comune di Crucoli (KR).

Ma non è finita qui…

Perché il vincitore del concorso Antonio Fazio, ha deciso di ritirare personalmente il premio realizzato dal Maestro Orafo Domenico Tordo presso la Gioielleria Kreusa di Mirto Crosia (CS) nella mattina di ieri. Il premio ‘’La Calabria nel Cuore” raffigurante la Calabria d’oro con 5 dismanti che segnano le 5 province calabresi.

Bene, perché tutta questa fretta? Perché il premio è stato donato da suo figlio, il piccolo Francesco Fazio, alla Madonna di Manipuglia di Crucoli affinché protegga i calabresi ed in particolare chi percorre la Strada Statale 106. Questo gesto che ci ha colpiti e che apprezziamo abbiamo voluto condividerlo con tutti voi: grazie ad Antonio ed al piccolo Francesco, per questo gesto bellissimo e speciale.



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 19 Maggio 2020



lunedì 18 maggio 2020

NUOVA S.S.106: Nle 2020 sarà investito solo il 2,69% dei 1.335 milioni previsti per l'Opera



2.138 (7 anni), giorni per realizzare ed inaugurare l’Opera. 1.500 posti di lavoro a regime
NUOVA S.S.106: NEL 2020 SARÀ INVESTITO SOLO IL 2,69% DEI 1.335 MILIONI PREVISTI PER L’OPERA
PUGLIESE LASCIA L’ASSOCIAZIONE DOPO DUE MANDATI: «TUTTO CIÒ CHE L’ASSOCIAZIONE HA FATTO IN QUESTI SEI ANNI NESSUNO POTRÀ MAI CANCELLARLO» 

COMUNICATO STAMPA


È puntuale come un orologio svizzero l’inizio della conferenza stampa organizzata per oggi alle 11:00, in diretta Facebook, sulla pagina ufficiale dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Il Presidente Fabio Pugliese, nella sede dell’Associazione, prima di parlare del Megalotto 3 ricorda e rivendica l’importanza del lavoro svolto nel 2015, allorquando, fu determinante il contributo di Basta Vittime sulla 106 per il completamento e l’inaugurazione del Megalotto 1 (Locri – Roccella Jonica) dopo 30 anni. «Senza il nostro intervento – ha affermato – ancora oggi quella strada sarebbe stata chiusa».

Poi entra subito nel merito del tema del giorno. Il Megalotto 3: «negli ultimi 6 anni ci siamo battuti affinché venisse completato l’intero finanziamento dell’Opera pretendo che fosse vincolato e per l’avvio dei lavori. Domani una giornata storica perché si concluderà la fase di approvazione dell’infrastruttura ed inizierà la fase della sua realizzazione».

«Unica Grande Opera prevista al Sud per i prossimi 10 anni» – continua il Presidente – «2.138 giorni per realizzare i 39Km di strada che da Roseto Capo Spulico fino a Sibari porteranno, dopo circa un secolo, la Nuova S.S.106 in Calabria» dopo che questa è stata già completata nel tratto pugliese e lucano. «Saranno 1.500 i lavoratori quando i lavori dell’Opera saranno a regime».

Fin qui solo belle notizie. Poi, quella brutta. «1.335 milioni di euro – afferma Fabio Pugliese – ma di questi solo il 2,69% saranno spesi nel 2020». In pratica dal 20 maggio al 31 dicembre 2020 nella piana di Sibari non saranno spesi più di 36 milioni di euro a valere sul finanziamento complessivo di 1,3 miliardi di euro. I lavori veri partiranno tra almeno un anno «come abbiamo sempre sostenuto negli ultimi mesi» dichiara amareggiato il Presidente dell’Associazione.

La giornata di domani segnerà un nuovo inizio anche per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” poiché cambiano gli obiettivi di un sodalizio che fino ad oggi si è battuto per l’avvio dei lavori e da domani invece «si batterà affinché i lavori vengano realizzati bene e nei tempi stabiliti», afferma il Presidente, che aggiunge «occorrerà, inoltre, lottare per ottenere nuovi finanziamenti per l’ammodernamento di nuove tratte perché ad oggi, come dimostra il “Piano per il Sud” presentato a Gioia Tauro dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo scorso 14 febbraio, sulla S.S.106 non c’è neanche un centesimo di euro».

Fabio Pugliese annuncia, così, le sue dimissioni, dopo 6 anni alla guida dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, poiché – come spiega lui stesso - «da domani cambiano gli obiettivi ed è venuto, quindi, il momento di cambiare anche il Presidente. Non esistono Presidenti per tutte le stagioni – va avanti – ed io ho sempre creduto che dopo due mandati fosse giusto e necessario lasciare posto ad altri senza tirarsi indietro» perché – come spiega Pugliese – «io continuerò a far parte dell’Associazione al completo servizio del Direttivo e del nuovo Presidente».

Fabio Pugliese, prima di chiudere, ringrazia tutti e ricorda in conferenza stampa solo una piccolissima parte dei risultati ottenuti dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” negli ultimi 6 anni e poi conclude affermando che «tutto ciò che l’Associazione ha fatto in questi anni nessuno mai potrà cancellarlo».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Maggio 2020

domenica 17 maggio 2020

MEGALOTTO 3: Domani conferenza stampa per fare chiarezza



L’Associazione è pronta ad informare i calabresi su quanto accadrà davvero dopo il 19 maggio
MEGALOTTO 3: DOMANI CONFERENZA STAMPA PER FARE CHIAREZZA
DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK DELL’ASSOCIAZIOINE E PER GLI ORGANI DI INFORMAZIONE POSSIBILITÀ DI FARE DOMANDE MA SOLO SE ACCREDITATI


COMUNICATO STAMPA


Avrà luogo domani, alle 11:00 in punto, la conferenza stampa organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Nella diretta, sulla propria pagina Facebook, verranno rese note molte notizie interessanti che saranno utili a far capire ai cittadini calabresi quanto accadrà realmente dopo il prossimo 19 maggio, ovvero, a seguito dell’inaugurazione dei lavori per il Megalotto 3.

L’Associazione anticiperà alcuni dei temi che saranno illustrati il 19 maggio dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’Amministratore Delegato di Anas Gruppo FS Italiane ma renderà note anche altre informazioni al fine di comunicare in modo chiaro e, come sempre, documentato e completo i diversi aspetti legati all’avvio di un’Opera considerata di interesse strategico nazionale.

La scelta dell’Associazione di voler organizzare una conferenza stampa che anticipa tutti i temi che saranno enucleati a distanza di 24 ore dal Ministro e dall’AD di Anas, nasce anche dal fatto di non aver ricevuto invito alcuno a partecipare all’importante iniziativa. Ciò rappresenta motivo di vanto e gioia per una Associazione da sempre rappresentata, dai suoi pochi detrattori, “del Pd”, “del M5S”, “di Forza Italia” o della “Lega” mentre di fatto è stata sempre libera ed indipendente dalla politica che – per inciso – ha sempre attaccato senza riserva alcuna.

La conferenza stampa avrà luogo online al fine di evitare assembramenti e prevede, per gli organi di informazione, la possibilità di poter rivolgere delle domande sui temi che verranno affrontati. Per ragioni di organizzazione interna saranno respinte le domande provenienti dagli organi di informazione non accreditati.

A tal proposito l'Associazione nei giorni scorsi ha inoltrato le modalità di accreditamento a tutti gli organi di informazione con l'esplicita richiesta di provvedere entro e non oltre il 17 maggio alle ore 18:00. Dopo non sarà possibile accreditarsi e neanche poter rivolgere eventuali domande (anche dopo la conferenza stampa).

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 17 Maggio 2020

venerdì 15 maggio 2020

Lunedì 18 maggio ore 11:00 conferenza stampa online per l'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106



LUNEDI 18 MAGGIO ORE 11:00 CONFERENZA STAMPA ONLINE PER L’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA S.S.106


COMUNICATO STAMPA


L’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” HA ORGANIZZATO UNA CONFERENZA STAMPA.


La strada Statale 106 vive in questi giorni un momento particolarmente importante e storico. Il 19 maggio è prevista in Calabria la presenza del Ministro delle Infrastrutture e dell’Amministratore Delegato di Anas Gruppo FS Italiane Simonini per l’avvio dei lavori del 3° Megalotto della S.S.106 Jonica.

Sarà una giornata storica per la Calabria perché da quel momento saranno necessari, per la Legge Obiettivo, 2.304 giorni (circa 7 anni), per la realizzazione di un’Opera che sarà costruita dal Contraente Generale Astaldi-Impregilo per un costo complessivo di 1miliardo e 335milioni di euro.

Sul tema, e non solo, saranno rese note importi e significative notizie nella conferenza stampa che verrà organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il prossimo lunedì 18 maggio alle ore 11:00. La Conferenza sarà online in Diretta.

Chiunque vorrà, potrà assistere alla Diretta semplicemente collegandosi sulla Pagina Facebook “Associazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” all’indirizzo: www.facebook.com/bastavittime106/

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ringrazia preliminarmente tutti gli organi di informazione che parteciperanno.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Maggio 2020

martedì 12 maggio 2020

Inaugurati oggi i lavori della Nuova S.S.106 a Sibari



Salta l’ennesima passerella annunciata per oggi, dopo quella di marzo, ma si pensa già alla prossima
INAUGURATI OGGI I LAVORI DELLA NUOVA S.S.106 A SIBARI
MARINO: «NELLE PROSSIME SETTIMANE INVIEREMO LE RICHIESTE CHE RIGUARDANO GLI INTERVENTI PREVISTI NELLE PROVINCE DI CATANZARO E REGGIO. SILENZIO DALL’ANAS»


COMUNICATO STAMPA


Giovanna Vitale, in un suo articolo dell’8 maggio scorso su “La Repubblica”, racconta che all'ex capo della segreteria tecnica dell’Ex Ministro Toninelli del M5S, l'ingegner Massimiliano Gattoni da Pesaro, è stata assegnata è una delle più ambite e meglio remunerate poltrone dell'Anas: 250 mila euro all'anno. Si dirà: certamente per merito…

Eppure, una sorte simile è capitata all’Ing. Silvio Canalella, addirittura promosso Dirigente Responsabile Area Nuove Opere presso ANAS SpA di Catanzaro dall’ottobre del 2019. Egli dovrebbe lavorare notte e giorno per avviare tutte le Nuove Opere previste in Calabria sulla S.S.106. Dovrebbe avviare decine e decine di milioni di euro di interventi di messa in sicurezza già finanziati e progettati ma niente. Non parte niente!

Non partono le rotatorie di Insiti, di Zona Industriale, di Santa Lucia nel comune di Corigliano Rossano. Non partono i lavori per la passerella pedonale e per l’ampliamento sul Ponte Molinella a Cariati. Non partono le rotatorie di Strongoli e di Crotone allo svincolo per il centro commerciale “Le Spighe”. Non partono i lavori per la regimentazione delle acque piovane in provincia di Crotone. Non parte la Rotatoria di Uria a Sellia Marina. Non parte nessuno degli interventi previsti a Davoli, San Sostene, Isca Marina, Badolato, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio e Badolato. Non partono molti degli interventi previsti in provincia di Reggio Calabria ed in particolare tra Melito di Porto Salvo e Motta San Giovanni.

In compenso sono partiti i lavori per il Ponte Allaro a Caulonia: crollato nel 2015 ancora oggi non  è stato ultimato e, ciò che più è grave, servirà un anno e mezzo per inaugurare la fine dei lavori. Se tutto va bene! Però nessuno ha il coraggio di dirlo… Altro che ponte di Genova.

Però l’Ing. Silvio Canalella lavora, eccome se lavora: il quotidiano "Il Fatto Nisseno" ci riferisce in un suo articolo che giovedì 31 ottobre 2029 l'Ing. Silvio Canalella stranamente non era a lavoro in Calabria ma era con il suo "amico" sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture On. Cancelleri a Caltanissetta, nella loro amata città, in Sicilia, per un sopralluogo sul cantiere della ex scorrimento veloce 640 per verificare l'andamento dei lavori.

Sempre su “Il Fatto Nisseno” apprendiamo che sabato 21 dicembre 2019 il nostro Ing. Canalella era ovviamente in Sicilia con il "suo" concittadino e “amico” Viceministro On. Cancelleri del M5S nella loro amata Caltanisetta dove, in un "clima di speranza e di auspici positivi che caratterizzano le festività natalizie" è stato sottoscritto in Comune il contratto per l'affidamento di alcuni lavori da realizzare...

In Calabria, invece?

In Calabria l’Ing. “amico” Silvio Cananella organizza passerelle. La prima il 23 gennaio per la fantomatica “inaugurazione del Campo Base  di Villapiana” che non esiste. Poi la super passerella prevista ad inizio marzo addirittura per l’avvio dei lavori del Terzo Megalotto poi, naturalmente, rimandata a causa delle restrizioni dovute al Covid-12.

Infine, la iper-super-passerella del 12 maggio (oggi!), per la consacrazione universale della consegna dei lavori al Contraente Generale forse rimandata al 18 maggio o, più probabilmente al 19 maggio o, forse, a chissà quando tanto i lavori per la realizzazione dell’Opera inizieranno a dicembre 2020 (se va bene!), o più probabilmente nei primi mesi del 2021.

Davanti a questo scenario il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non ha parole. Ogni possibile commento è inutile. Non c’è altro da aggiungere. Anzi no. Solo una cosa:  la produzione dell’Anas in Calabria già a fine gennaio 2020, quindi dopo appena 4 mesi dalla nomina del Dirigente Responsabile Area Nuove Opere presso ANAS SpA di Catanzaro Ing. Silvio Canalella e del nuovo Responsabile Struttura Territoriale dell'Anas Calabria Ing. Francesco Caporaso era crollata del 30%...

Oggi, poi, dopo il fermo per il covid-19 e tutto il lavoro speso per realizzare passerelle a Sibari non osiamo immaginare quale sia lo stato comatoso in cui versano le infrastrutture calabresi grazie agli “amici” ed agli “amici degli amici”… Ecco, di tutto questo disastro, chi pagherà?

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 12 Maggio 2020

lunedì 11 maggio 2020

Fermate questo scempio per amor di Patria. Fabio Pugliese scrive a Zingaretti, Renzi e Fratoianni



FERMATE QUESTO SCEMPIO PER AMOR DI PATRIA. FABIO PUGLIESE SCRIVE A ZINGARETTI, RENZI E FRATOIANNI


COMUNICATO STAMPA


NOTA: Comunicazione inoltrata questa mattina tramite posta certificata agli indirizzi istituzionali dei Segretari On. Nicola Zingaretti (PD), On. Matteo Renzi (Italia Viva), On. Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali), e per conoscenza agli On. Parlamentari calabresi Enza Bruno Bossio, Ernesto Magorno, Nico Stumpo, Antonio Viscomi e Silvia Vono.

Egregi On. Zingaretti, On. Renzi e On. Fratoianni,
sono il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, un sodalizio di volontariato nato in Calabria da molti anni per chiedere l’ammodernamento e la messa in sicurezza della famigerata e tristemente nota “strada della morte”.
A tal proposito mi corre l’obbligo di informarVi che proprio quest’anno, covid-19 permettendo, dovrebbero finalmente iniziare le prime attività propedeutiche alla realizzazione del 3° Megalotto della S.S.106 “Jonica”: si tratta di un intervento di ammodernamento della strada Statale 106 compresa tra Roseto Capo Spulico e Sibari, 1.335 milioni di euro per circa 40 chilometri di strada. Un iter procedurale che è iniziato nel 1999 ed oggi, dopo più di 20 anni, non è ancora del tutto terminato…
Come mai così tanto tempo…?
Per chi come me ha seguito e studiato approfonditamente e direttamente tutti i processi complessi legati all’iter procedurale di questa infrastruttura una prima e fondamentale risposta può essere senza dubbio questa: la Commissione VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente.
Pierpaolo Pasolini il 14 novembre del 1974 scrisse una lettera sul Corriere della Sera rimasta nella storia: “Io So. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi”.
Bene, io invece, so ed ho prove e indizi, che anche Voi potreste verificare nel parere emesso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 15 luglio 2016 protocollo n.40/16. Qui, infatti, nelle complessive 72 pagine del documento, viene ripercorsa la storia di un’Opera che sarebbe dovuta costare poco più di 1.000 milioni di euro salvo poi arrivare all’incredibile costo di 1.482 milioni di euro e poi, considerata questa enormità che SOLO la mia Associazione ebbe il coraggio ed il senso civico di sollevare e di far rilevare a tutte le Istituzioni coinvolte, fu ridimensionato per raggiungere il costo comunque esorbitante di 1.335 milioni di euro.
Nel suddetto parere si evince quanto sia stata determinante la Commissione VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente nell’aumento del costo dell’Opera.
Bene, io so che i componenti della commissione VIA-VAS sono di nomina politica e, quindi, raccomandati nel caso migliore oppure espressione di “menti raffinatissime” rigorosamente legate alla criminalità organizzata, quella vera, che li piazza lì con la compiacenza della peggiore politica per fare gli interessi di chi vuole che le Opere pubbliche in Italia costino sempre di più al fine di ingrassare corruzioni e mafie. E tutto ciò, sia chiaro, in virtù di un paventato rispetto dell’ambiente che ha del paradossale se consideriamo che per salvaguardare la natura si decide di allungare una galleria con tutto ciò che questo comporta in termini di aumento dei costi e di impatto ambientale….
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Ma è così!
Per questa ragione resto inorridito di fronte alle indiscrezioni uscite su “Il Sole 24 Ore” secondo cui nel “Decreto Rilancio” uno dei provvedimenti previsti dovrebbe essere quello di consentire ad Ministro dell’Ambiente Costa del M5S di far entrare finalmente in funzione la nuova Commissione VIA (nominata da lui un anno fa), eliminando il Comitato istruttorio che lo stesso Ministro non riuscirebbe a nominare a causa del Covid 19.
Premesso che la nomina del Comitato – a tutto voler concedere – il Ministro avrebbe potuto farla contestualmente alla nomina della Commissione e dunque ben prima della crisi, mi chiedo e Vi chiedo: che c’entra il Covid con la mancata nomina di un Comitato? Possibile che invece di pensare agli interessi veri in gioco, il Ministro dell’Ambiente chiede al Governo di inserire in questo “Decreto Rilancio” una richiesta del genere?
Se il problema del Ministero dell’Ambiente, in un momento in cui il prezzo del petrolio e del gas sono ai minimi storici e che non ci saranno forse più soldi per finanziare le rinnovabili, invece che fornire la propria idea di futuro è quello di sbloccare la nomina della Commissione VIA-VAS che non riesce far partire, allora questo non sarà un “Decreto Rilancio”, ma la diligenza da assaltare stile finanziaria della Prima Repubblica.
Illustrissimi Onorevoli, io temo che nella realtà si è deciso di inserire lo sblocco delle nomine della Commissione VIA-VAS perché questa è funzionale ad una serie di ruberie che saranno certamente fruttuose per la criminalità organizzata che ha già intuito lauti guadagni dagli investimenti fortissimi previsti sull’economia green, sulle scuole ed ospedali nuovi, sulle infrastrutture stradali, ecc. ecc.
Non basta riaprire, bisogna rifondare.
Per questo Vi chiedo di riflettere sulla possibilità non solo di fermare questo scempio per amor di Patria bloccando la Commissione VIA-VAS ma vado oltre auspicando che questa istituzione inutile e dannosa venga soppressa per sempre!
Nella civile Germania, uno Stato che non ha l’inquietante debito pubblico dell’Italia e che per questo ha potuto aiutare i propri cittadini erogando direttamente sui loro conti bancari enormi quantità di denaro a fondo perduto quando una infrastruttura viene considerata di “interesse strategico nazionale” viene progettata, approvata ed appaltata dal loro Ministero delle Infrastrutture e basta!
Solo in Italia, invece, si è creato un sistema perverso per cui un’opera pubblica considerata appunto di “interesse strategico nazionale” debba poi essere bloccata per anni dalla Commissione VIA-VAS con un duplice risultato sempre identico e preciso: quello di posticiparne l’avvio dei lavori per anni ed, insieme, aumentarne notevolmente il costo dell’opera pubblica in funzione di una presunta salvaguardia ambientale.   
Non basta riaprire, bisogna rifondare.
Fermate questo scempio per amor di Patria.

Ing. Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione
“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 Maggio 2020

sabato 9 maggio 2020

Solidarietà all'amico Dott. Luigi Novello: non molare!



Il Direttivo dell’Associazione auspica che il Dott. Novello possa continuare il suo impegno pubblico
SOLIDARIETÀ ALL'AMICO DOTT. LUIGI NOVELLO: NON MOLLARE!
IL SUO IMPEGNO PER LA COMUNITÀ DI SAN LUCIDO RESTA UN ESEMPIO PER TUTTI I CITTADINI E GLI AMMINISTRATORI CALABRESI


COMUNICATO STAMPA


In queste ultime settimane, nel pieno dell’emergenza dovuta al Covind-19, abbiamo seguito con apprensione e vicinanza ideale quanto accaduto nelle comunità più colpite in Calabria e, tra queste, quella di San Lucido che, nonostante tutto, ha resistito ed oggi, giorno dopo giorno, sta uscendo fuori dalla crisi.

Con grande ammirazione abbiamo seguito con quanto amore per la propria comunità si è quotidianamente battuto l’amico Dott. Luigi Novello, da sempre vicino alla nostra, ed anche sua,  Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Il suo forte legame per la sua comunità dovrebbe essere da esempio per tutti i cittadini e gli amministratori della Calabria.

L’amore rende liberi ed i sentimenti che il Dott. Novello nutre per la sua comunità vanno oltre ogni calcolo o interesse politico: ci ha insegnato anche questo con le sue recenti decisioni di lasciare il consiglio comunale di San Lucido e di abbandonare la Lega di Matteo Salvini…

In queste ultime settimane abbiamo assistito al suo travaglio e compreso le ragioni delle sue insofferenze. Conosciamo il Dott. Luigi Novello da anni: ovvero da quando molti, tanti feriti rimasti coinvolti nei tanti sinistri stradali sulla famigerata e tristemente “strada della morte” in Calabria hanno trovato nel suo sorriso, nella sua disponibilità e professionalità, non solo un luogo dove curarsi e guarire ma, soprattutto, affetto ed amicizia e tanta umanità.

Per queste ragioni il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende esprimere la più sincera e sentita solidarietà all’amico Dott. Lugi Novello con l’auspicio e la viva speranza che le amarezze vissute in questo inizio di anno non riescano a scoraggiarlo nel suo percorso umano ed anche politico sempre rivolto nell’interesse generale della “sua” San Lucido, della Provincia di Cosenza e della Calabria.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 9 Maggio 2020

lunedì 27 aprile 2020

L'Iniziativa dell'Associazione: invia una foto della Statale 106



Non si arresta l’azione volta a sensibilizzare i cittadini sul grave problema della S.S.106 in Calabria
L’INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE: INVIA UNA FOTO DELLA STATALE 106
UN CONCOSO ONLINE APERTO A TUTTI I CALABRESI DI OGNI GENERE ED ETÀ  


COMUNICATO STAMPA


A causa delle restrizioni dovute al virus Covid-19 sono ancora in molti ad essere costretti a restare a casa. Comprendendo che ciò è difficile se fuori c’è una bella giornata di sole ed in casa ci si annoia le Associazioni “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e “Capodanno in Paradiso – Giuseppe Trento” hanno deciso di realizzare un Concorso Online dal tutolo: UN FOTO DELLA STATALE 106.

Il regolamento prevede che possano partecipare solo ed esclusivamente concorrenti che risiedono in Calabria di ogni genere ed età. Ogni partecipante può inviare all'indirizzo e-mail info@bastavittime106.it o su WhatsApp al numero 351.1968424 una foto della Statale 106 com’è in questo particolare periodo.

Ogni partecipante dovrà indicare il proprio nome e cognome, ed in più dovrà specificare in quale Comune è stata immortalata la Statale 106 nella foto inviata, inoltre, se gli autori lo desiderano a titolo facoltativo, possono accompagnare gli elaborati con una descrizione, un pensiero, una poesia, ecc. sempre sul tema della S.S.106 che verrà pubblicata insieme alla foto inviata.

Tutte le foto verranno di seguito pubblicati sulla pagina Facebook dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e quella che otterrà il maggior numero di Like (“mi piace”) risulterà vincitore ed otterrà come premio “La Calabria Nel Cuore”, il gioiello realizzato a mano dal Maestro Orafo Domenico Tordo: è un omaggio alla Calabria, a quella terra "dolce-amara". In oro bianco e giallo accoglie un tripudio di diamanti che riempiono la Calabria, appunto, di quel senso di ricchezza che solo questa regione può donare a chi la vive...a chi la indossa.

Tutte le foto dovranno essere inviate entro e non oltre sabato 9 maggio alle ore 20:00. Inoltre, tutte le foto pervenute saranno pubblicate domenica 10 maggio: la foto che otterrà il maggior numero di Like entro domenica 17 maggio alle ore 17:00 risulterà vincitrice.

L’Associazione “Capodanno in Paradiso – Giuseppe Trento” a suo insindacabile giudizio assegnerà anche un Premio Speciale alla descrizione, al pensiero, alla poesia, ecc. più bella tra quelle inviate dai partecipanti insieme alle foto.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme all’Associazione “Capodanno in Paradiso – Giuseppe Trento” anche attraverso questa iniziativa, intendono cogliere l’occasione per rilanciare l’appello: RESTA A CASA – ANDRÀ TUTTO BENE. Siamo certi che insieme, uniti, ce la faremo. 


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 27 Aprile 2020

lunedì 20 aprile 2020

Nuova S.S.106 Megalotto 3: l'Inizio dei lavori salta al 2021



L’Associazione indignata per le troppe inesattezze da tempo annunciate dalle Istituzioni
NUOVA S.S.106 MEGALOTTO 3: L’INIZIO DEI LAVORI SALTA AL 2021
NEL MIRINO LA MEDIOCRITÀ DI UNA CLASSE POLITICA DIRIGENTE INCAPACE CHE AD OGNI LIVELLO PROPONE INESATTEZZE E GENERA ASPETTATITIVE NEI CITTADINI   


COMUNICATO STAMPA


Con nota dell’11 marzo il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunicava la sospensione di ogni attività di denuncia a causa del Covid-19. Siamo, tuttavia, nostro malgrado costretti a dover sospendere questa scelta al fine di fare chiarezza circa le reiterate inesattezze, a cui purtroppo assistiamo da mesi basiti, da parte di chi riveste ruoli istituzionali.

Iniziamo con il ricordare che il ministro delle infrastrutture Paola De Micheli (Partito Democratico), lo scorso 21 gennaio a Corigliano Rossano (CS), affermò in piena campagna elettorale per le regionali, che i primi di marzo sarebbe ritornata in Calabria, per inaugurare l’avvio dei lavori del Megalotto 3. Il 23 gennaio, sempre in campagna elettorale per le regionali, invece, fu il sottosegretario Cancelleri (M5S), ad indire una sorta di conferenza stampa a Sibari – invitando sindaci ed amministratori all’ultimo secondo – per “inaugurare il Campo Base” di Villapiana… Sono, infine, della scorsa settimana le dichiarazioni del neo assessore regionale alle infrastrutture Catalfamo che, a seguito di un video-incontro con l’Anas, ha sostenuto che nelle prossime settimane partiranno i lavori per la realizzazione dell’Opera.

In verità, il Direttivo dell’Associazione, intende ricordare che già nella conferenza stampa dell’8 febbraio scorso a Corigliano Rossano fu chiarito che i lavori non sarebbero mai e poi partiti prima dell’estate inoltrata, se non addirittura in autunno.

Pertanto, oggi, non possiamo evidenziare che le affermazioni del ministro De Micheli assumono il merito solo di consegnarci una triste ed amara realtà: quella di avere, in uno dei Ministeri più importanti del Paese, il peggior ministro in assoluto della storia recente al punto da aver superato Toninelli! Ciò, ovviamente, ci dispiace e non capiamo come mai il Partito Democratico abbia scelto tanta mediocrità rispetto alla eventualità, ad esempio, di mettere al suo posto l’On. Salvatore Margiotta, oggi sottosegretario alle infrastrutture ma, anche, l’unico ed il solo esponente politico di Governo che con grande senso di responsabilità ed onestà chiarì, già a dicembre 2019 in un incontro a Corigliano Rossano, che mai sarebbero potuti partire i lavori del Megalotto 3 prima dell’estate 2020.  

Lo sciagurato ministro del PD Paola De Micheli insieme al sottosegretario del M5S Cancelleri ignorano persino che al momento il contraente generale non ha disponibili neanche i progetti dei Campi Base che, lo ricordiamo, fanno parte di quegli interventi che non sono ascrivibili in modo specifico alla realizzazione dell’Opera ma sono, invece, parte della cantierizzazione che ad oggi, ovviamente, è ben lontana dall’essere avviata.

Mentre, invece, ci corre l’obbligo di informare l’impreparato assessore alle infrastrutture della Giunta Santelli che il Settore “Gestione Demanio Idrico Area Settentrionale” del suo Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità SOLO il 15 aprile 2020 ha inoltrato una formale richiesta ai comuni di Trebisacce, Amendolara ed Albidona in cui si chiede la pubblicazione, nel proprio albo pretorio, delle concessioni relative alle aree demaniali per eventuali osservazioni che dovranno pervenire nei prossimi 15 giorni.

Questa è la prova provata, in parole povere, che al momento non è ancora avvenuta neanche la consegna dei lavori al contraente generale e, quindi, che non può neanche iniziare la fase preliminare alla cantierizzazione dei lavori che avrà la durata di qualche mese e che, anticipa di fatto, l’inizio vero e proprio della realizzazione dell’Opera.  Mentre nessuno, ad oggi, ha mai dichiarato se l’Anas Spa ha ancora approvato il progetto nel proprio Consiglio di Amministrazione oppure no…

In questo quadro di mediocrità governativa a cui si unisce un neoassessore regionale che, invece, di interrogare i propri Dipartimenti ancor prima dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” addirittura si rivolge al meno competente quadro dirigenziale di Anas di questa Calabria negli ultimi 20 anni, siamo costretti a precisare, anche a fronte dei tanti messaggi di tanti cittadini ricevuti a seguito delle avventate dichiarazioni di queste Istituzioni, che i lavori di realizzazione dell’Opera non inizieranno prima di fine anno se non, addirittura, nei primi mesi del 2021 poiché, nel bel mezzo di tutte queste dichiarazioni fuorvianti, vi è in essere una pandemia.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 20 Aprile 2020

sabato 4 aprile 2020

Se Immanuel Kant fosse stato al posto di Angela Merkel…



SE IMMANUEL KANT FOSSE STATO AL POSTO DI ANGELA MERKEL…

di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”



In questo ultimo mese ci siamo ritrovati a vivere uno dei momenti più drammatici della nostra esistenza. Le colonne dell’Esercito Italiano che accompagnavano la moltitudine di vittime, il terrore di essere contagiati, la commozione per le gesta di medici ed infermieri, il rispetto dei decreti che impongono la distanza sociale. Tutto, in poco tempo, è già cambiato.

Ai problemi del virus, ormai da qualche settimana, si uniscono i problemi economici che, giorno dopo giorno, diventano sempre più centrali nel dibattito pubblico della nostra nazione. L’Italia. Un Paese bellissimo, il nostro, intorno al quale ci siamo uniti tutti, con orgoglio, fedeltà ed amore. Chi è di destra: viva la Patria; chi è di sinistra: viva l’Italia.

Oggi è orgogliosamente italiano anche chi da sempre lavora in nero insieme al suo datore di lavoro, chi sistematicamente evade le tasse e che fino a ieri era indignato perché il Governo aveva solo accennato l’intenzione di voler intraprendere delle azioni contro l’evasione fiscale.

È fiero di essere italiano chi non ha mai esitato un attimo di fronte alla possibilità di appropriarsi in modo illecito di fondi pubblici; chi ha fornito lo Stato con prodotti, prestazioni e/o servizi mai erogati oppure dal valore ben al di sotto delle fatture presentate; chi ha eseguito un lavoro pubblico pensando solo ai propri interessi e senza guardare all’interesse collettivo.

Oggi, sono avvolti sotto il tricolore, corrotti e corruttori. Sotto la stessa bandiera cantano “fratelli d’Italia” dopo aver raccomandato il figlio, l’amico o il nipote; dopo aver sottratto un diritto a chi lo meritava per darlo a chi non ne era degno.

Commossi, sotto il tricolore, ci sono anche i tanti italiani che non si sono mai tirati indietro di fronte all’opportunità di fare un abuso edilizio; di depositare un ingombrante per la strada o di gettare qualsiasi cosa in mare; di compiere un furto e/o di spacciare droga “ai nostri figli”; di chi è “furbo”.

Oggi, la bandiera italiana, la stringono in mano due uomini: uno è il mafioso che ha privato della vita un giudice onesto e l’altro è un magistrato che ha privato per sempre della dignità un uomo onesto e dietro di loro, stretti a coorte, uomini e donne in rappresentanza di tutto ciò che in Italia è “deviato”.

Cantano l’inno d’Italia con la mano al petto anche loro: si tratta di quelli, per fortuna non tutti, che pur incapaci di gestire le responsabilità che gli competono ed il ruolo di rappresentanza che gli viene riconosciuto dalla Costituzione Italiana non mollano...

“Il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro di me” è una delle citazioni che da sempre hanno caratterizzato ogni azione nella mia vita. Forse non è stato conveniente ma oggi posso vivere libero da ogni problema di coscienza. Per questo sono grato al filosofo tedesco Immanuel Kant. Perché questa sua perla di saggezza e, consentitemelo, di bellezza, mi ha dato la forza anche nei momenti di debolezza per soprassedere ad ogni tentazione.

Però mio chiedo: cosa direbbe oggi il tedesco Kant se fosse al posto della Merkel dopo aver osservato tutti questi italiani orgogliosi che cantano “Fratelli d'Italia, L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria?”. Dov’è? Ditemi dov’è…? Dov’è questa vittoria per noi italiani..?



4 Aprile 2020

mercoledì 18 marzo 2020

Più di mezzo milione di visualizzazioni in 24h per il video di solidarietà degli amici tedeschi di Bamberg


Commuove centinaia di migliaia di persone il video di solidarietà inviato dagli amici tedeschi
PIÙ DI MEZZO MILIONE DI VISUALIZZAZIONI IN 24H PER IL VIDEO DI SOLIDARIETÀ DEGLI AMICI TEDESCHI DI BAMBERG
A BAMBERG, IN GERMANIA, CANTANO “BELLA CIAO” PER SOLIDARIZZARE CON “GLI AMICI ITALIANI” CON LA SPERANZA DI LIBERARCI TUTTI AL PIÙ PRESTO DAL VIRUS


COMUNICATO STAMPA

Gli abitanti di Anna-Maria-Junius-Straße, una via di Bamberg, in Baviera (Germania), hanno deciso di realizzare un video per solidarizzare con le “amiche ed amici italiani”. Il video, intercettato tramite un amico sud-tirolese dall’Ingegnere Informatico Fabio Pugliese, noto social media manager ed anche presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” in Calabria, è stato subito pubblicato sulla propria pagina Facebook personale nella giornata di ieri 17 marzo 2020 alle ore 16:00

In 24 ore il video ha ottenuto 517.574 visualizzazioni, riuscendo ad ottenere una copertura di 890.985 persone raggiunte, 9.151 like, 16.281 condivisioni e 2.388 commenti quasi tutti positivi. Marginali, infatti, i commenti di chi si è detto infastidito per la scelta dell’utilizzo della canzone “Bella Ciao”.

Anche qui sono centinaia i commenti dei nostri italiani in Germania che – come Marilena Madeo – spiegano che «qui in Germania “Bella Ciao” è molto in voga, la trasmettono nei negozi. Qui è semplicemente una canzone italiana senza eccezioni politiche» oppure Jasmine Hall che dice «voi non avete idea: qui sono mesi che viene passata per radio anche 200 volte al giorno, alle fiere, agli eventi. Solo chi abita qui sa quanto sia girata per radio ed ancora oggi è così. È stata scelta per questo, quindi, e poi perché qui viene vista come la canzone della libertà».

Nel video i cittadini di Bamberg affermano «in  questo momento difficile per tutti noi, ci teniamo a farvi sapere che vi siamo molto vicini. Siamo rimasti molto colpiti ed emozionati nel vedere le vostre reazioni all’isolamento mentre cantate dai balconi di casa. Abbiamo quindi deciso qui a Bamberg, nostra città bavarese, in questa via, di unirci al vostro coro e di cantare per voi la canzone di libertà per eccellenza “Bella Ciao”. Ci auguriamo tutti che questa canzone possa costituire l’inno di liberazione dal virus. Un abbraccio dai vostri amici tedeschi».

«Sono rimasto molto colpito – dichiara Fabio Pugliese – dal commovente video realizzato dagli amici tedeschi di Bamberg. Un video pubblicato da loro anche su Youtube con una didascalia in cui aggiungono che sono vicini a noi italiani “colpiti dal virus e dai tagli massicci in Europa”. Questo video è senza dubbio la dimostrazione più evidente di quanto – a mio modesto parere – l’Europa dei semplici cittadini sia più forte ed unita di quella politica. Colgo, quindi, l’occasione per ringraziare ed abbracciare idealmente gli amici di Bamberg con la speranza che il virus possa passare presto e con la viva speranza che dopo possa rinascere un’Europa più forte e più vicina a tutti i cittadini».

Guarda il VIDEO
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Gennaio 2020

sabato 14 marzo 2020

L'Iniziativa dell'Associazione: invia un disegno per la S.S.106



L’Associazione pensa ai bambini calabresi con una iniziativa che rilancia l’invito a stare a casa
L’INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE: INVIA UNA DISEGNO PER LA S.S.106
UN CONCOSO ONLINE APERTO A TUTTI I BAMBINI CALABRESI DI ETÀ COMPRESA TRA I 5 E GLI 11 ANNI CHE DOVRANNO INVIARE UN DISEGNO ENTRO SABATO 21 MARZO  


COMUNICATO STAMPA


A causa del virus Covid-19 molti bambini con età compresa tra i 5 e gli 11 anni sono costretti a restare a casa con i loro genitori così come hanno fatto e faremo anche NOI del Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”. Comprendendo che ciò è difficile se fuori c’è una bella giornata di sole ed in casa ci si annoia abbiamo deciso di realizzare un Concorso Online proprio per questi bambini: UN DISEGNO PER LA STRADA STATALE 106

Il regolamento prevede che i bambini debbano essere residenti in Calabria e dovranno realizzare un disegno all'interno del quale sia comunque raffigurata la strada Statale 106 e possono aggiungere un qualsiasi messaggio (ad esempio di sicurezza stradale, di speranza, ecc. ecc.).

I genitori dei bambini che realizzeranno i lavori, possono realizzare una foto del disegno ed inviarla tramite WhatsApp al numero dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”: 351.1968424 o, in alternativa, all'indirizzo e-mail: info@bastavittime106.it con il nome ed il cognome della/del bambina/o autore del disegno, l’età, la città di residenza e la classe della scuola elementare a cui è iscritta/o, oltre al nome e cognome del genitore che invia la foto. (Esempio: autore del disegno: Mario Rossi, 7 anni, Catanzaro – Scuola Elementare Ludovico Ariosto – Luca Rossi, padre);

Tutte le foto dei disegni debbono essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 di sabato 21 marzo e saranno pubblicate nel pomeriggi/sera dello stesso giorno sulla Pagina Facebook Ufficiale “Associazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e vi resteranno fino a domenica 29 marzo alle ore 12:00 quando terminerà il Concorso.

Saranno vincitori i primi 5 disegni che otterranno il maggior numero di “Like” (mi piace), ed otterranno i seguenti premi: 1° Classificato: Tappetino da Disegno Magico con 4 Penne Magiche, Timbri E Set di Rulli; 2° Classificato: Set per la Pasta, 3° Classificato: Giocattoli in Legno Magnetico con Lavagna Magnetica; 4° Classificato: Pop Collage: Gioco creativo; 5° Classificato: Giochi Creativi: Kit Modellaggio.

I 5 vincitori saranno immediatamente contattati e riceveranno i premi in tempi brevissimi tramite corriere. Per qualunque informazione o per segnalarci qualsiasi cosa potete inviarci un messaggio su WhatsApp al numero dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”: 351.1968424 o, in alternativa, all'indirizzo e-mail: info@bastavittime106.it.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” anche attrevarso questa iniziativa coglie l’occasione per rilanciare l’appello: RESTA A CASA – ANDRÀ TUTTO BENE. Siamo certi che insieme, uniti, ce la faremo.  


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 Marzo 2020

mercoledì 11 marzo 2020

Noi calabresi siamo più forti del Coronavirus



NOI CALABRESI SIAMO PIÙ FORTI DEL CORONAVIRUS
Fabio Pugliese, Presidente
per il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106


In questi giorni difficili per il Paese e per la Calabria, a nome del Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che ho l’onere o l’onore di rappresentare, vorrei esprimere innanzitutto gratitudine e riconoscenza agli uomini delle Forze dell’Ordine, ai medici, agli infermieri ed anche ai dimenticati farmacisti del territorio jonico calabrese che in questi giorni, con grande coraggio ed alto senso del dovere, in condizioni complicatissime, stanno svolgendo il proprio lavoro.

Tra loro ci sono molti nostri iscritti. Così come ve ne sono tra i dipendenti dei supermercati, spesso assaliti selvaggiamente per merito del panico di molti cittadini o tra gli organi di informazione, quella vera e seria, che in queste ore riesce a fornirci notizie corrette ed ai molti amministratori che, con grande spirito di servizio, sono impegnati a gestire l’emergenza.

Un particolare ringraziamento vogliamo rivolgerlo alle attività dedite alla raccolta dei rifiuti, agli operatori ecologici ed alle aziende dedite alla sanificazione ed alla disinfestazione. Abbiamo apprezzato l’abnegazione e le particolari energie impiegate in questo particolare momento. Un ringraziamento speciale a molti uomini di Chiesa fortemente preoccupati ed impegnati in questi giorni.

Così come non dimentichiamo tutti i nostri iscritti (e non solo), che pagano a caro prezzo questo momento delicato: parliamo dei ristoratori, dei baristi, delle gelaterie e, più in generale, dei commercianti, delle imprese e delle attività, dei liberi professionisti, delle partite iva, degli studi professionali, ecc. ecc.

Ieri mi ha commosso una telefonata di un iscritto all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che ho voluto partecipare subito al Direttivo. “Presidente, buongiorno! Mi dispiace doverti informare che non possiamo incontrarci questa settimana come avevamo previsto perché sono in quarantena”. Nulla di grave, al momento. Per fortuna. Si tratta di un caso di paziente positivo asintomatico. E poi sorridendo: “Rinviamo a quanto starò meglio. Perché tanto guarirò… “Presidè”, noi calabresi siamo più forti del coronavirus”.

Siamo convinti che in questo momento ognuno di noi deve fare il massimo. Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime della Strada Statale 106” ha deciso di farlo innanzitutto limitando (se non azzerando), qualsiasi spostamento: NOI RESTIAMO A CASA il più possibile e, in qualche caso, chi può permetterselo, ci resta sempre!

Poi abbiamo deciso di continuare la nostra attività di proposta ma di sospendere la nostra più importante attività di denuncia. Sarà ripresa, speriamo, al più presto quando tutto questo finirà. Solo allora racconteremo che a marzo non sarebbero mai partiti i lavori per la realizzazione dell’ammodernamento a 4 corsie del Megalotto 3 della S.S.106 tra Sibari e Roseto come abbiamo sempre detto da diverse settimane e spiegheremo e dimostreremo anche che il coronavirus non centra nulla!

Parleremo anche dell’attuale nuova dirigenza di Anas in Calabria: del loro fallimento complessivo, della classe politica dirigente che li ha nominati e dell’incapacità e l’immobilismo in cui versano i tanti interventi di messa in sicurezza urgenti già finanziati e progettati da anni ed oggi fermi…

Ora però, concentriamoci tutti sulla sfida più importante del momento e facciamolo tutti insieme e fino in fondo: per il rispetto assoluto che si deve a chi sta male, per evitare che altri stiano male e, soprattutto, per ritornare alla normalità, al futuro che ci attende e che, ne siamo certi, per noi calabresi sarà migliore di quello che immaginiamo: perché lo meritiamo!



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 Marzo 2020