La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

martedì 13 agosto 2019

La 106, Salvini e... la "Banda" di Corigliano Rossano



LA 106, SALVINI E… LA “BANDA” DI CORIGLIANO ROSSANO
di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”


È un agosto infuocato. Non c’è dubbio… È rovente!!!

Salvini scende in Calabria e percorre la strada Statale 106 da Rocca Imperiale, primo comune della provincia di Cosenza, fino a Soverato, in provincia di Catanzaro. Afferma a più riprese che lo stato in cui versa la famigerata e tristemente nota “strada della morte” è “una roba fuori dal mondo….” e mi lascia sorpreso per due motivi…

Il primo: perché Salvini dimentica che lui è il Leader di un partito politico che alla S.S.106 (come posso facilmente documentare!), ha sottratto ben 7 miliardi di euro per pagare le quote latte agli allevatori del Nord. Perché Salvini fa parte di un Governo che insieme a Di Maio e Toninelli ha approvato a giugno scorso 28 grandi opere in Italia di cui ben 27 sono al Nord e solo una al Sud, il Megalotto 3 (bloccato per volere dei parlamentari al Governo eletti in Calabria..).

Il secondo: perché Salvini ha scelto in Calabria di puntare su Pietro Molinaro (ex presidente della Coldiretti esattamente da quando ha deciso di candidarsi alle elezioni Regionali e da sempre contrario all’ammodernamento della S.S.106 da Sibari a Roseto poiché vicino ai suoi grandi amici “Turisti di Ferrara”. Insomma, una bella garanzia…).

Così le speranze di quanti come me, come noi, vogliono infrastrutture in Calabria, vogliono l’ammodernamento della S.S.106, vogliono più sicurezza, sviluppo e progresso, restano sospese tra Salvini ed i quattro parlamentari del M5S eletti a Corigliano Rossano.

Su quest’ultimi fino a ieri pesava come un macigno: 1) il loro lavoro finalizzato a bloccare l’opera; 2) le loro amicizie, parentele ed i loro interessi in comune con i “Turisti di Ferrara” ed i proprietari terrieri; 3) il loro unico risultato ottenuto: essere riusciti a bloccare l’opera; 4) il loro maldestro e disonesto tentativo di far credere che i lavori non partono per i problemi di Astaldi; 5) il loro silenzio sulla questione livellari a Corigliano Rossano.

Questo fatto, accaduto nella città di Corigliano Rossano, che l’intera Calabria “degli onesti” non conosce e che invece dovrebbe assurgere alle prime pagine dei giornali nazionali ha davvero dell’incredibile ed è attinente anche alla questione della strada Statale 106 perché aggiunge qualcosa di nuovo come, purtroppo, abbiamo avuto modo di poter capire nel Consiglio Comunale di ieri a Corigliano Rossano.  

In pratica esiste un ex comune, quello di Corigliano Calabro, che ha in possesso addirittura il 10% del proprio grandissimo territorio e lo dona in fitto a dei livellari che nel migliore dei casi non pagano l’affitto arrecando un danno economico a tutti (nessuno escluso!!!), i cittadini mentre nel caso peggiore si appropriano in modo illegale dei terreni peraltro, in alcuni casi, con presunti atti notarili sottraendo un bene pubblico all’intera collettività.

Su un fatto del genere avrei sperato che certa “stampa” non chiudesse gli occhi e che i 4 parlamentari del M5S paladini dell’Honestà (rigorosamente con la “H”), che si battono giorno e notte in parlamento per difendere gli interessi dei cittadini dopo il disastro lasciato da chi c’era prima negli ultimi 70 anni si recassero presso la più vicina Procura della Repubblica per denunciare l’accaduto e pretendere giustizia nell’interesse di tutta la collettività.

Invece, non è andata così…. Come mai? Perché…?

Sembrerebbe che un parlamentare avrebbe ottenuto in modo illegittimo un terreno di cui peraltro non avrebbe pagato l’affitto al Comune mentre per pochi metri di terra risulta affittuario e, comunque, senza aver pagato alcun affitto.

Un altro parlamentare, questo è certo, era consigliere comunale quando questa brutta faccenda fu addirittura oggetto di una delibera dell’allora Comune di Corigliano Calabro ma preferì tacere per non “disturbare” gli affari degli amici e quelli degli amici degli amici...

Infine, gli altri due parlamentari che restano sul caso non dicono una parola perché una dei due è notoriamente dedita al silenzio (in pratica sulle questioni del territorio che non gli convengono è muta come un pesce…), mentre l’altro, il paladino della giustizia, è proprio dell’ex comune di Corigliano Calabro e, quindi, non parla per non disturbare gli affari degli amici e quelli degli amici degli amici.

In questo contesto di disonestà che sembra sempre più conclamata ed accertata occorre esprimere un giudizio positivo sulle forze di minoranza e sul Sindaco Flavio Stasi. Voglio, infatti, far rilevare che Giuseppe Graziano e Luigi Promenzio hanno giustamente denunciato l’accaduto. Il primo, Graziano, addirittura si è recato persino alla Procura della Repubblica ed oggi può esercitare nei fatti il titolo di “più onesto tra gli onesti” alla pari del secondo, Promenzio, che ieri ha preteso che sia restituito a tutti i cittadini (nessuno escluso), il maltolto!!!

Così come il Sindaco Flavio Stasi che sul tema ha dichiarato di voler andare a fondo: c’è da sperare che lo faccia davvero. Innanzitutto perché occorre ridare ai cittadini di Corigliano Rossano quello che questi signori hanno di fatto rubato!!!

Poi perché è necessario far capire alla Calabria tutta e, nel caso, anche all’Italia intera che l’onestà non è una patente che viene distribuita solo e soltanto da quel pagliaccio di Beppe Grillo a tutti i parlamentari più mediocri della storia repubblicana ma è, invece, una conquista che ognuno di noi, giorno per giorno, può ottenere semplicemente con il proprio modo di fare caratterizzato da correttezza, rispetto degli altri e delle leggi dello Stato e, soprattutto, sincerità.

La sincerità di Salvini sulla S.S.106, ad esempio, è uguale a quella dei 4 parlamentari di Corigliano Rossano quando dicono di non aver bloccato il Megalotto 3.

Questa è disonestà…? Decidetelo voi a giudicare dai fatti…

"A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura". Pietro Nenni


13 Agosto 2019

lunedì 12 agosto 2019

Eugenio Bennato Socio Onorario dell'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106



Conferito all'unanimità dal Direttivo dell’Associazione il titolo all’amico cantautore 
EUGENIO BENNATO SOCIO ONORARIO DELL’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA S.S.106
IL PRESIDENTE FABIO PUGLIESE ED IL SINDACO DI CROSIA ANTONIO RUSSO SUL PALCO PER LA CONSEGNA DELLA MAGLIA DELL’ASSOCIAZIONE AL CANTAUTORE PARTENOPEO DA SEMPRE VICINO ALLA CALABRIA ED AI PROBLEMI LEGATI ALLA S.S.106  



La cornice è ideale: quella della bellissima Festa del Sacro Cuore di Gesù mai come quest’anno ben organizzata dal Comitato Festa ed al Parroco Don Umberto a Mirto Crosia, in provincia di Cosenza. Alla fine del concerto di Eugenio Bennato, prima del consueto bis finale, salgono sul palco il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed il Sindaco di Crosia Avv. Antonio Russo.

Il Presidente Pugliese prende il microfono e legge un brano firmato da Eugenio Bennato nel 2013: si tratta della post fazione che il cantautore partenopeo scrisse per il libro “Chi è Stato?”, il primo racconto-inchiesta dedicato alla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria che diede origine al gruppo e poi all'Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Dopo illustra le motivazioni per le quali Eugenio Bennato è stato designato con voto unanime del Direttivo quale Socio Onorario dell’Associazione e, subito dopo, il Sindaco di Crosia Russo consegna la maglia gialla dell’Associazione al cantautore napoletano e cittadino onorario di Bisignano (CS), che ringrazia.

«Era ormai da tempo che l'Associazione - dichiara Fabio Pugliese - aveva deciso di insignire Eugenio del titolo di Socio Onorario. Alla prima occasione abbiamo provveduto a quello che ritenevamo fosse per noi un dovere. Perché Eugenio Bennato è da sempre legato alla nostra Associazione ma, più in generale, alle problematiche ed alle difficoltà del Sud e della sua amata Calabria in particolare».

«Inoltre, consentitemi - conclude Pugliese - di dire che non potevamo scegliere momento migliore per conferirgli questo titolo: ringrazio, infatti, il Parroco di Mirto Crosia Don Umberto e tutto il Comitato Festa per averci permesso di poterlo fare nell'ambito dei festeggiamenti in onore del Sacro Cuore di Gesù che spero davvero di cuore possa proteggere tutti noi sulle strade e possa consolare tutte le Famiglie delle vittime ed i feriti della S.S.106».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 12 Agosto 2019

sabato 10 agosto 2019

NUOVA S.S.106: Forciniti insegna che non tutti i mali vengono per nuocere



NUOVA S.S.106: FORCINITI INSEGNA CHE NON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE

di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”



Non è il momento ne il luogo per parlare di questo argomento”. È stata questa l’indegna risposta che l’onorevole Francesco Forciniti, parlamentare della Repubblica Italiana alla Camera dei Deputati, ha dato ad un semplice cittadino che ieri, nel centro storico di Rossano nella città di Corigliano Rossano, aveva “ostato” proporre all’On. Paragone (anche lui del M5S), in occasione della presentazione del suo libro, una semplice domanda sul Megalotto 3 della S.S.106.

Questa indegna risposta è in linea con l’iniziativa rimandata organizzata per domani nel comune di Trebisacce dall’On. Barbuto (incredibilmente ed inconsciamente componente della Commissione Trasporti alla Camera dci Deputati), dall’On. Francesco Sapia e dall’On. Rosa Silvana Abate in cui, tra le tematiche proposte, vi era anche quella dei Trasporti.

Rimandata perché?

Per la crisi di Governo…

Peccato.

Sarebbe stato bello, infatti, sentire questi “onorevoli” parlare di Trasporti a Trebisacce. Raccontarci il loro impegno straordinario e, magari, documentandolo…

Non sarà possibile: evento rinviato…

Allora ci penso io a farlo! Con una speranza: quella di essere smentito…

Perché, proprio grazie a questi parlamentari del M5S eletti in Calabria, il Megalotto 3 della S.S.106 che collegherà Sibari a Roseto, un’opera di 1,3 miliardi di euro già finanziata ed approvata e di cui si ha dal 20 maggio il progetto esecutivo, è letteralmente bloccato. Nonostante questi signori, mentendo, trovano scuse dichiarando che il problema è l’Astaldi, una società che di fatto non esiste più, poiché è stata assorbita dalla Salini Impregilo confluendo nel “Progetto Italia”, ormai nuovo Contraente Generale che, ad oggi, gode di ottima salute tanto è vero che è già impegnata a realizzare infrastrutture nel Nord del Paese.

Grazie a questi parlamentari del M5S eletti in Calabria i 772,5 milioni di euro investiti dai Governi Renzi – Gentiloni sulla S.S.106 da Sibari a Crotone saranno utilizzati per realizzare inutili e dannosi interventi sulla S.S.106 esistente e non per continuare a Sud di Sibari l’ammodernamento a 4 corsie con spartitraffico centrale così come si dovrebbe. Perché è stato proprio il Ministro Toninelli ad aggiudicare i lavori di progettazione ad agosto ed a settembre scorso rispettivamente alle società Lotti e Bonifiche...

Infine, sempre grazie a questi parlamentari del M5S eletti in Calabria nulla sarà previsto per la S.S.106 nella prossima finanziaria sia per la S.S.106 da Crotone a Catanzaro e sia per la S.S.106 da Catanzaro a Reggio Calabria.

In pratica una rappresentanza parlamentare che ha avuto a cuore solo gli interessi di quella strettissima minoranza di cittadini calabresi (non più dello 0,1%), che predica come ideologia la “decrescita felice” tanto decantata da quel comico di Beppe Grillo (appunto uno bravo solo a far ridere…), ma soprattutto bravissimi a difendere gli interessi dei “Turisti di Ferrara” e dei proprietari terrieri loro fedelissimi amici.

Oggi si apre la crisi di Governo: servirà – lo spero presto – a mandare a casa tutti questi parlamentari del M5S eletti in Calabria insieme al Ministro alle Passerelle in Calabria Danilo Toninelli.  

La crisi di Governo non è mai una cosa positiva.

Tuttavia, mi chiedo: è giusto vedere cosa c’è di buono anche nelle cose negative?

Bene, io credo di si! Per questa ragione ritengo che sia importante che tutti i calabresi che credono nella necessità di ottenere infrastrutture e grandi opere in Calabria debbano oggi gioire per quanto sta accadendo e – lo ripeto – sperare che questi signori vadano tutti a casa.

Poi però è necessario tenere buona memoria di ciò che è accaduto!

Altro che secondo, terzo e quarto mandato…

Se il M5S sarà capace di mandate tutti a casa questi parlamentari bene! Altrimenti dalle prossime elezioni Regionali fino alle prossime elezioni Governative se ci saranno di nuovo questi signori sarà necessario comportarsi di conseguenza. Una lezione è necessaria: anche per far capire a Di Maio che qui in Calabria nessuno è fesso.

10 Agosto 2019

sabato 3 agosto 2019

NUOVA S.S.106: Il Consigliere Comunale contrario non si dimette



Inutile conferenza stampa tenuta oggi da chi ha inteso strumentalizzare il tema per ottenere visibilità
NUOVA S.S.106: IL CONSIGLIERE COMUNALE CONTRARIO NON SI DIMETTE
L’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” DISGUSTATA DAL COMPORTAMENTO DEL CONSIGLIRE COMUNALE DI MINORANZA DI CORIGLIANO ROSSANO


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ricorda che, nel Consigliere Regionale del 17 giugno del 2019, su proposta dell’On. Gianluca Gallo fu approvata all’unanimità la proposta di impegnare il Presidente della Giunta Regionale a richiedere formalmente al Ministro delle Infrastrutture quando partiranno i lavori di un’opera bloccata per una volontà politica precisa nonostante questa sia già totalmente finanziata da anni, approvata ed oggi anche con un progetto esecutivo. 

Nel Consiglio Comunale di Corigliano Rossano del 29 luglio del 2019, tra i punti all’ordine del giorno,  vi era l’approvazione di una semplicemente mozione che propone al Consiglio Comunale di impegnare il Sindaco della terza città della Calabria di chiedere con un atto formale al Ministro delle Infrastrutture quando partiranno i lavori di un’opera bloccata per una volontà politica precisa nonostante questa sia già totalmente finanziata da anni, approvata ed oggi anche con un progetto esecutivo. 

Il Consiglio Comunale di Corigliano Rossano non ha votato all’umanità.

Sono 24 i Consiglieri Comunali che votano a favore, insieme a loro il Sindaco Flavio Stasi. Vota contro, un solo consigliere comunale. L’Associazione attendeva la conferenza stampa, organizzata da quest’ultimo proprio nella mattinata di oggi, con la speranza di un ravvedimento, le scuse di rito e si auspicavano le dimissioni dall’impegno di una rappresentanza di cui il consigliere contrario non è, ormai è evidente, all’altezza.

Resta, invece, la profonda delusione per una iniziativa che svilisce il senso stesso di una “conferenza stampa” ma che si presta ad essere certamente considerata come il tentativo maldestro, inopportuno e di cattivo gusto di un consigliere comunale “contrario” incredibilmente pronto a strumentalizzare fatti importanti che riguardano la strada Statale 106 per accendere qualche luce su di sé con la speranza di uscire dal buio.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel ribadire la propria indignazione rispetto a quanto accaduto per merito del consigliere comunale “contrario” il 29 luglio in seno al Consiglio Comunale di Corigliano Rossano ed oggi, nella discutibile “conferenza stampa”, coglie l’occasione per precisare che l’ammodernamento della S.S.106 è stata approvata dopo 20 anni di confronto tra le Istituzioni dello Stato ed il territorio; l’Opera, considerata di interesse strategico nazionale, non arrecherà alcun danno al territorio ed all’ambiente come stabilito con apposito parere dal Ministero dell’Ambiente; il Contraente Generale che dovrà realizzare i lavori gode, oggi, di ottima salute ed è certamente pronto ad avviare l’Opera; il Ministro delle Infrastrutture ha, inoltre, dichiarato che intende commissariare il Megalotto 3.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 3 Agosto 2019

mercoledì 31 luglio 2019

NUOVA S.S.106: L'inutile Corigliano Rossano battuta dalla mediocrità di un consigliere



NUOVA S.S.106: L’INUTILE CORIGLIANO ROSSANO BATTUTA DALLA MEDIOCRITÀ DI UN CONSIGLIERE 

di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”


“La coscienza collettiva – secondo Émile Durkheim – può manifestarsi nelle diverse società con maggiore o minore intensità, regolata dal grado di solidarietà che si instaura tra i membri di ciascuna di esse”.

In parole poverissime: se una strada in Calabria, con una estensione di 415 chilometri, provoca dal ’96 ad oggi oltre 10.500 sinistri, oltre 25.000 feriti molti dei quali con danni permanenti ed almeno 700 vittime può accadere che sul tema nasca una forte coscienza collettiva oppure che ciò non avvenga.

Nasce se la società in Calabria riesce a maturare un forte sentimento di solidarietà nei confronti di quei membri che sono colpiti dalla famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Non nasce se, invece, ciò non accade. Oppure se il sentimento di solidarietà si manifesta in modo sporadico ed effimero: magari alla presenza di un fatto tragico.

La conoscenza, invece, non è come un litro di latte che, quando non c’è, si può ricorrere al supermercato per acquisirlo. Perché la conoscenza è innanzitutto una continua ricerca che richiede lavoro, impegno e sacrificio. Quando si dice che si è competenti su un tema, ad esempio, si afferma che si conosce molto (non tutto), di ciò di cui si parla.

La competenza, dicevo, è un impegno a cui ognuno di noi non può rinunciare: perché solo attraverso una continua e costante ricerca ogni persona affina ed esplica le sue molteplici doti di animo, rende più umana la propria vita, concorre con il proprio contributo a migliorare la società civile, mediante il progresso del costume e delle istituzioni ed, infine, matura ogni grande esperienza e aspirazione utile alla crescita di tutto il genere umano.

Nel Consiglio Comunale di Corigliano Rossano del 29 luglio scorso sono tre i fatti evidenti:

Il Primo: c’è l’approvazione di un ordine del giorno che semplicemente propone al Consiglio di impegnare il Sindaco della terza città della Calabria di chiedere con un atto formale al Ministro delle Infrastrutture quando partiranno i lavori di un’opera bloccata per una volontà politica precisa nonostante questa sia già totalmente finanziata da anni, approvata ed oggi anche con un progetto esecutivo.  Pertanto, bastava leggere per capire che le scelte sono semplici e scontate: si può votare a favore solo se si ha il desiderio di capire tempi e modi previsti per l’avvio dell’Opera oppure si può votare contro solo se ciò non interessa.

Il Secondo: ben 24 Consiglieri votano a favore mentre solo uno vota contro. È un fatto importante che ben 24 Consiglieri, che ringrazio davvero di cuore, hanno approvato con il loro voto favorevole la mozione. Però è un fatto che non può e non deve passare inosservato che uno solo vota contro poiché disinteressato a capire tempi e modalità di avvio dell’Opera.

Il Terzo: il consigliere contrario rivendica le sue motivazioni sostenendo che sull’Opera c’è una “certa diffidenza legittima in una parte della cittadinanza”, afferma che sull’Opera sarebbe necessario dar vita ad un tavolo tecnico “per concordare con il territorio intero i termini e le prescrizioni della grande opera” e conclude che l’Opera può “rappresentare una enorme cicatrice al paesaggio e al patrimonio ambientale della nostra Sibaritide”.

Non solo, ma è implicita nella sua motivazione, la convinzione che i suoi colleghi, che hanno votato tutti a favore, concorrono, a “distruggere il nostro territorio con un semplice errore” poiché le questioni che riguardano l’Opera non possono essere liquidate “con un semplice consigliere ormai è tutto fatto" e sostenendo che “la concertazione con il territorio che in queste modalità subisce la "grande opera" è una prassi obbligatoria nel 2019 e conclude affermando che “l'approssimazione amministrativa avuta con la fusione si ripresenta all'interno di questa problematica”.

Bene! Parto da quest’ultima affermazione con una riflessione: che la fusione sia nata all’insegna dell’approssimazione è ormai un fatto conclamato se esiste un consigliere che vota contro ad una banalissima mozione che nulla, ma proprio nulla, ha a che vedere con un’Opera già finanziata e di cui si ha un progetto approvato a seguito di una concertazione durata per 20 anni e su cui hanno avuto modo di esprimersi 3 Ministeri, 8 Comuni, una Provincia, una Regione e l’intero Consiglio dei Ministri di questa Repubblica.

Sostenendo – sia chiaro – che l’Opera non arreca nessuna “cicatrice al paesaggio e al patrimonio ambientale” con due pareri: quello del Ministero all’Ambiente e, nello specifico, della Commissione VIA-VAS e quello del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Pareri che qualcheduno avrebbe potuto leggere e conoscere prima di intervenire in modo inopportuno in una questione ormai battuta dalla storia con due Delibere CIPE ormai già pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Nelle mie qualità di Presidente di una Associazione che pubblicamente ha affermato la necessità della fusione tra Corigliano Calabro e Rossano intendo chiedere scusa. Le mie scuse sincere sono dovute a chi pensava che il progetto della città unica potesse essere utile per l’interesse generale a prescindere dalla classe dirigente eletta.

Invece, è il contrario: i processi più nobili sono destinati a fallire se a guidarli – anche tra le fila della minoranza consiliare – c’è gente politicamente impreparata ed incapace, priva di coscienza e, quindi, non idonea a far nascere quella coscienza collettiva di cui questo territorio ha fortemente bisogno. Anche per questo sono vicino agli altri componenti della minoranza consiliare e, ancor di più, alla maggioranza se nella minoranza c’è questo esempio di rappresentanza…

Per questo ritengo che dal Consiglio Comunale del 29 luglio di Corigliano Rossano deve nascere una consapevolezza forte soprattutto da chi ha contributo a far nascere questa realtà, compreso il sottoscritto. Una responsabilità più grande ormai imprescindibile: occorre lottare e combattere con tutte le forze contro la mediocrità.

Se il consigliere contrario si dimette, io ovviamente lo invito pubblicamente a farlo, sarà un buon inizio, altrimenti il destino sarà segnato e lunga ed irta sarà la strada verso quella “città normale” che la maggioranza dei cittadini ha scelto di premiare con il voto ma che solo un irresponsabile, politicamente impreparato ed incapace, privo di coscienza e, quindi, non idoneo a far nascere una coscienza collettiva, può rovinare per sempre.

Perché quando tutti controllano il pozzo per custodirne l’acqua, basta solo uno, uno solo, per avvelenare il pozzo ed uccidere tutti. Così come è vero che da una grande unione può derivare una grande forza ma anche una grandissima debolezza.

Detto ciò auguro a tutti buona fortuna e spero davvero di cuore che lo stesso rispetto che destino alla scelta del consigliere contrario - che ovviamente non condivido – possa essere destinata alla mia riflessione in riferimento al progetto, ormai inutile, di Corigliano Rossano.

31 Luglio 2019

giovedì 25 luglio 2019

Anche il Vescovo di Mileto vuole verità e giustizia per Daria Olivo, Pier Emilio e Stanislao Acri



Continuano le adesioni valide pervenute fino ad oggi da Sindaci e presidenti di Associazioni
ANCHE IL VESCOVO DI MILETO VUOLE VERITÀ E GIUSTIZIA PER DARIA OLIVO, PIER EMILIO E STANISLAO ACRI
LA SOTTOSCRIZIONE RESTERÀ APERTA FINO AL 31 AGOSTO 2019. L’ASSOCIAZIONE RINGRAZIA QUANTI HANNO GIÀ ADERITO ED AUSPICA CHE ANCHE ALTRI PARTECIPINO

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L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande apprezzamento che Mons. Luigi Renzo, Vescovo della Diocesi di Mileto – Nicotera e Tropea, ha comunicato la propria adesione alla sottoscrizione indetta dalla nostra Associazione al fine di ottenere “Verità e Giustizia per Daria Olivo,  Pier Emilio e Stanislao Acri.

Nei giorni scorso sono pervenute anche le adesioni di dell’Ing. Francesco Mauro, Sindaco di Sellia Marina (CZ), Pasqualino Sebastiano De Rose, Sindaco di Altilia (CS), Ing. Cataldo Capalbo, Presidente Associazione "Rossano Pentastellata" Francesco Pirillo, Presidente Associazione dei Viaggiatori "Pendolari 106", Ivan Alfieri, Presidente iMED - Istituto Mediterraneo del Design, Federico Smurra, Presidente della Pro Loco "Rossano La Bizantina", Pia Meringolo Presidente Associazione ATON (Rende, CS), Dott.ssa Paletta Vittoria, Presidente Associazione A.GE, Assunta Spasari, Presidente Associazione di Promozione Sociale MaMa (Badolato, CZ), Bevacqua Giuseppina, Presidente dell'Associazione Imforma, Francesco Beraldi, Presidente Federimprese Calabrisa - C.L.A.A.I.

L’Associazione nel ringraziare quanti hanno aderito in modo corretto ricorda che per aderire alla sottoscrizione occorre inviare una e-mail all’indirizzo noarchiviazione@bastavittime106.it dopo aver letto e condiviso il testo del documento (che inviamo in allegato ed è stato pubblicato nel gruppo Facebook “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106”.

L’Associazione, ricorda inoltre, che la sottoscrizione è aperta a tutti i rappresentanti delle Istituzioni calabresi, ai Sindaci ed i consiglieri comunali, ai Presidenti, agli Assessori di Regione e delle Province calabresi, a tutti i rappresentanti delle forze politiche e sociali, al mondo dell’associazionismo, ai rappresentati della Chiesa e delle altre religioni.

Nel corpo dell’e-mail è necessario semplicemente indicare il nome, il cognome e ciò che si rappresenta.
Esempi: Marco Rossi, Presidente Associazione Calabria – Luca Bianci, Sindaco di Milano

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” aspica che vi siano altre adesioni e comunica ufficialmente che la sottoscrizione sarà chiusa il 31 agosto del 2019.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 Luglio 2019

mercoledì 24 luglio 2019

NUOVA S.S.106 - Renzi a "Omnibus" chiede a Toninelli: "Si fa o non si fa" [VIDEO]



NUOVA S.S.106 - RENZI A "OMNIBUS" CHIEDE A TONINELLI: “SI FA O NON SI FA” [VIDEO]


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha molto apprezzato l’intervento che l’On. Matteo Renzi, senatore della Repubblica Italiana, ha avuto l’occasione di proporre ieri, 23 luglio 2019, nella trasmissione di LA7 “Omnibus”.

Il Direttivo, intende ricordare, che proprio con i Governi Renzi e Gentiloni sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria sono stati stanziati 2,2 miliardi di euro. Si tratta di 772, 5 milioni di euro di investimenti previsti tra Sibari e Crotone, 100 milioni di euro per la Variante di Palizzi che è stata inaugurata proprio nella giornata di ieri e di 1.335 milioni di euro per la realizzazione del Megalotto 3 che prevede l’inizio dell’ammodernamento della S.S.106 in Calabria da Roseto Capo Spulico fino a Sibari.

Il Megalotto 3, ritenuto un progetto d’importanza strategica nazionale, è stato interamente finanziato ed approvato con due delibere CIPE già pubblicate in Gazzetta Ufficiale mentre il progetto Esecutivo è già stato consegnato dal Contraente Generale lo scorso mese di maggio 2019. Nonostante i ritardi dovuti al Governo che ad oggi, pur avendo tutte le condizioni per avviare l’opera, ha inteso bloccarla ed intende addirittura commissariala.

Tale scelta politica è stata già stigmatizzata dall’intero Consiglio Regionale della Calabria che all’unanimità ha approvato una mozione lo scorso 17 giugno che impegna il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio a richiedere formalmente al Ministro Toninelli (dedito ad inutili passerelle in Calabria), i tempi precisi di avvio dell’opera e, quindi, il crono programma definito per l’inizio dei lavori.

Allo stesso modo, il prossimo 29 luglio, è indetto un Consiglio Comunale di Corigliano Rossano che all’ordine del giorno ha come tema proprio il Megalotto 3: anche qui le forze di minoranza che hanno chiesto un dibattimento in consiglio chiedono di impegnare il Sindaco della terza città della Calabria di formalizzare con una richiesta al Ministro Toninelli (sperando che risponda…), il crono programma dei lavori.

In questo clima di grande incertezza determinato dalla volontà nei fatti dimostrata dall’attuale Governo e dal Ministro del M5S alle Infrastrutture Danilo Toninelli di voler bloccare l’opera ieri – nell’ambito della trasmissione di LA7 “Omnibus” il senatore del Partito Democratico On. Matteo Renzi è stato chiaro e deciso e rivolgendosi alla giornalista ha affermato: “la 106 Jonica si fa o no?”.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica che al più presto il Ministro Toninelli possa rispondere a tutti i cittadini calabresi illustrando tempi precisi e modalità che porteranno all’avvio dei lavori del Megalotto 3.



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 24 Luglio 2019

lunedì 22 luglio 2019

Il vuoto politico dell'On. Barbuto è persino più rilevante dei fatti che fin qui non ha prodotto



IL VUOTO POLITICO DELL’ON. BARBUTO È PERSINO PIÙ RILEVANTE DEI FATTI CHE FIN QUI NON HA PRODOTTO

di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”



L’On. Barbuto, deputata alla Camera e componente della Commissione Trasporti, nella pratica:

1) Non dice quando saranno avviati i cantieri per la realizzazione del Megalotto 3: si tratta di un’Opera di 1,3 miliardi di euro già finanziata ed approvata che il suo Governo ha letteralmente bloccato da un anno;

2) Sostiene di aver letto – così lei incredibilmente scrive – il “Contratto di Programma Anas 2015-2020” ma evidentemente ha letto altro se non è neanche a conoscenza del fatto che il Contratto di Programma Anas è 2016-2020….;

3) Parla di incontri e di riunioni per l’aggiornamento del Contratto di Programma (senza specificare se si tratta del fantomatico 2015-2020 che ha letto solo lei oppure del 2016-2020), di cui si riserva di comunicare presto chissà quali notizie – come se il sito del Ministero delle Infrastrutture e quello dell’Anas non sia accessibile per tutti – senza però dire se è vero o non è vero che da Sibari fino a Crotone sono già stati finanziati 772,5 milioni di euro dal precedente Governo per realizzare un’opera inutile di cui il Governo Lega – M5S ha già aggiudicato la progettazione in perfetta continuità con i Governi precedenti;

4) Dimentica di ricordare a tutti i suoi elettori che nella legge finanziaria del dicembre 2018 per la prima volta nella storia degli ultimi (almeno), 30 anni non c’è neanche un euro stanziato sulla S.S.106 in Calabria e, quindi, neanche sulla Variante al Megalotto 6 tra Crotone e Catanzaro;

5) Quindi non è a conoscenza del fatto che – sempre nella legge finanziaria del dicembre 2018 - per la prima volta nella storia degli ultimi (almeno), 30 anni non c’è neanche un euro stanziato sulla S.S.106 in Calabria tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria.

Riesce però, in modo abile, a lanciare un sacco di invettive (e non solo…), nei confronti del sottoscritto e, come sen non bastasse, riempie il suo comunicato stampa di un vuoto politico, programmatico e persino culturale che fa da cornice a quell’ammasso di luoghi comuni di cui i cittadini iniziano ad essere stanchi.

Con questi parlamentari qui il M5S sarà destinato a perdere ancora di più di quei 6.000.000 di voti persi già in soli 14 mesi in occasione delle Elezioni Europee. In Calabria sono stati 194.000 voti in meno e, con le Elezioni Regionali alle porte:

1) Se non partono i lavori del Megalotto 3;

2) Se non viene cambiata la finalità d’investimento per i 772,5 milioni di euro già finanziati da Sibari fino a Crotone;

3) Se non viene finanziata la Variante al Megalotto 6 tra Crotone e Catanzaro già nella legge finanziaria del prossimo dicembre;

4) Se non viene finanziato neanche un intervento sulla S.S.106 tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria già nella legge finanziaria del prossimo dicembre;

Bene, se tutto questo non avverrà, la Barbuto non dovrà poi lamentarsi con nessuno se il M5S neanche nel 2020 riuscirà ad entrare in Consiglio Regionale…

Perché seppure esistono fedelissimi ed inossidabili attivisti del M5S che voteranno per i penta stellati qualsiasi cosa accada c’è anche, per fortuna, la presenza di tante, tantissime donne e uomini che, con lucida coscienza, senso di responsabilità e consapevolezza, attendono i fatti.

I fatti – non le chiacchiere vuote ed insignificanti della Barbuto – sono l’unica verità che conta: mi auguro per lei e per il Partito politico che lei rappresenta – addirittura in Commissione Trasporti – le diano ragione. Se così sarà l’Associazione ed io, che ne sono il Presidente, non esiteremo a darle i meriti di ciò che farà.

Se, invece, non accade niente… Un bel niente raccoglierà il M5S alle prossime Elezioni Regionali!

A proposito del “niente” occorre che io ricordi alla smemorata onorevole Barbuto che una richiesta di dialogo l’Associazione che presiedo la volle rivolgere ai suoi colleghi del M5S: la risposta – che ricordiamo tutti – fu quella di Morra, Sapia e Forciniti che decisero di andare a manifestare con i trattori della Coldiretti, insieme ai “Turisti di Ferrara” ed ai proprietari terrieri dell’alto jonio che da sempre lottano per bloccare l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto…

Si tratta della stessa Coldiretti che oggi si prepara a sostenere alle prossime elezioni regionali il leghista Pietro Molinaro a cui destinerà i propri voti.

La Barbuto, quindi, pensi a lavorare (se ci riesce), ed anche bene per l’interesse generale dei cittadini al fine di riuscire a portare a casa qualche risultato. Perché oggi non contano le ideologie. Oggi contano solo i fatti: quelli che grazie a lei ed al M5S mancano e che se non arrivano in tempo, poco prima delle regionali, sorprenderanno i Di Maio, i Toninelli e tutta l’allegra brigata della Casaleggio Associati Srl.

Dimenticavo. Un fatto l’onorevole Barbuto ed il Governo di cui fa parte fin qui l’ha ottenuto: su 28 grandi opere che sono state “sbloccate” addirittura con un commissariamento (…..), ben 27 sono previste da Roma verso Nord e solo una al Sud.

22 Luglio 2019

venerdì 19 luglio 2019

Pubblicato il Bando: Statale a 4 corsie, ma in Umbria. La realtà mette a nudo l'incapacità del Governo



Associazione irritata: il Megalotto 3 non parte. Il Governo vuole “commissariare” l’Opera già bloccata
PUBBLICATO IL BANDO: STATALE A 4 CORSIE, MA IN UMBRIA. LA REALTÀ METTE A NUDO L'INCAPACITÀ DEL GOVERNO
NELLA SOLA UMBRIA IL GOVERNO INVESTIRÀ 135 MILIONI DI EURO PER AMMODERNARE A 4 CORSIE UNA STATALE MENTRE A TUTTO IL SUD SPETTANO 99 MILIONI DI EURO. L’ASSOCIAZIONE PROFONDAMENTE DELUSA DAI PARLAMENTARI AL GOVERNO ELETTI IN CALABRIA APPREZZA LA SCELTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CORIGLIANO ROSSANO ED ASUPICA CHE IL PROSSIMO 29 LUGLIO CI SIA UN VOTO UNANIME SUL MEGALOTTO 3





Martedì 16 luglio il Ministro delle Infrastrutture On. Toninelli del M5S è stato in Umbria per partecipare all’Assemblea di Ance Perugia, l’associazione dei costruttori edili di Confindustria, dal titolo “Infrastrutture, ricostruzione e sviluppo”. Qui ha dichiarato sono "6 cantieri pesanti conclusi su 5.600 da avviare", aggiungendo “a partire dalla Perugia-Ancona” (Fonte: ANSA).

Inutile dire che il Ministro Toninelli – in Calabria, fino ad oggi, presente solo per fare inutili passerelle – in Umbria è stato accolto benissimo. Anche perché – le coincidenze a volte sono davvero strane… - mercoledì 17 luglio l’ANAS (Gruppo FS Italiane), ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto per aggiudicare i lavori di raddoppio a quattro corsie di un tratto della strada statale 318var (direttrice Perugia-Ancona) tra Valfabbrica e Casacastalda, in provincia di Perugia.

Come si può leggere dal COMUNICATO STAMPA ANAS si tratta di un investimento complessivo di 135 milioni di euro che consiste nella realizzazione di una seconda carreggiata, lunga 3,13 Km di cui 2,42 km in galleria e due viadotti di 190 metri complessivi. In pratica 45 milioni di euro per chilometro contro i 34,5 previsti per la realizzazione di un chilometro di Megalotto 3 (alla faccia del rapporto costi-benefici).

Occorre ricordare che i fatti appena esposti accadono in un Paese in cui l’attuale Governo (non quelli precedenti!), ha approvato un piano di finanziamento destinato alle Grandi Opere denominato “sblocca cantieri” che, in sostanza, avvia 28 cantieri di cui uno solo al Sud (il Megalotto 3), e ben 27 cantieri al Nord Italia.

Non solo: ma il Megalotto 3, già finanziato con 1.335 milioni di euro e già approvato (con Delibere CIPE già pubblicate in Gazzetta Ufficiale), è stato letteralmente bloccato per un anno e, ancora oggi che c’è ed è stato consegnato il Progetto Esecutivo complessivo dell’Opera a maggio scorso, non si conoscono i tempi di avvio dei lavori.

Ciò ha destato così tanto scalpore che – vogliamo ricordarlo – lo scorso 13 giugno vi è stato in seno alla Camera dei Deputati uno scontro molto duro tra le forze di minoranza parlamentari elette in Calabria (ricordiamo le posizioni durissime dell’On. Bruno Bossio e dell’On. Wanda Ferro), ed il sottosegretario alle Infrastrutture del Governo (che ha bocciato l’ordine del giorno per l’accelerazione dei lavori anche con i voti dei parlamentari del Governo eletti in Calabria).

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha, quindi, apprezzato la scelta del Consiglio Regionale della Calabria che, con voto unanime, il 17 giugno ha approvato un ordine del giorno che impegna il Presidente e la Giunta Regionale a chiedere formalmente al Ministro Toninelli del M5S il crono programma definito per l’avvio dei lavori del Megalotto 3.

Oggi, l’Associazione, esprime grande apprezzamento anche per la scelta del Consiglio Comunale della città di Corigliano Rossano di fissare una seduta sul tema del Megalotto 3 in data 29 luglio 2019: ci auguriamo che anche il Consiglio Comunale della Terza Città della Calabria assuma una posizione chiara ed unanime che impegni il Presidente e la Giunta Comunale nel richiedere formalmente i tempi previsti per l’avvio dell’Opera al Ministro Toninelli del M5S.

Ciò è fondamentale anche perché proprio ieri, il Ministro per il Sud On. Lezzi del M5S, sulla sua pagina Facebook rispondeva ad uno dei tanti cittadini calabresi infastiditi per i ritardi sull’avvio dei lavori del Megalotto 3 (determinati dall’incapacità dell’attuale Governo), con un commento a dir poco preoccupante e che conferma la scelta già annunciata dal Ministro Toninelli del M5S: “ss 106 sarà tra i commissariamenti”.

Il commissariamento di un’Opera già approvata e finanziata non ha alcun senso se non quello di bloccare una infrastruttura definita di interesse strategico nazionale per difendere gli interessi di quei “Turisti di Ferrara” a cui il M5S è da sempre vicino. Una cosa, tuttavia, resta certa: questo commento dell’On. Ministra Lezzi nasce da un post da lei pubblicato in cui, con immensa gioia, annuncia che in tutto il Sud Italia il Governo ha addirittura deciso di investire “nuovi fondi” per le infrastrutture: pensate, sono ben 99 milioni di euro ma sono anche gli unici ed i soli investiti dall’attuale Governo (fino a prova contraria documentata), e vengono spacciati da un Ministro della Repubblica Italiana come “ulteriori”.

L’importo che il Governo investirà nella sola Umbria per ammodernare 3,13 chilometri di Strada Statale 318var è superiore di quella prevista per tutto il Sud.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” di fronte alla realtà intende denunciare l’incapacità politica evidente del Governo, la disattenzione nei confronti del Sud e, soprattutto, della Calabria mentre continua ad informare tutti i cittadini calabresi a cui da sempre abbiamo proposto con serietà e con coraggio la narrazione della realtà contro la propaganda e le chiacchiere della Casaleggio Associati e dei parlamentari del M5S eletti in Calabria.





Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 19 Luglio 2019

giovedì 18 luglio 2019

Dieci adesioni, ad oggi, per ottenere verità e giustizia per Daria Olivo, Pier Emilio e Stanislao Acri



L’Associazione comunica le adesioni valide pervenute fino ad oggi e le modalità di adesione
DIECI ADESIONI, AD OGGI, PER OTTENERE VERITÀ E GIUSTIZIA PER DARIA OLIVO, PIER EMILIO E STANISLAO ACRI
LA SOTTOSCRIZIONE RESTERÀ APERTA FINO AL 31 AGOSTO 2019. L’ASSOCIAZIONE RINGRAZIA QUANTI HANNO GIÀ ADERITO E CHE CHIEDONO VERITÀ E GIUSTIZIA PER LA FAMIGLIA CHE HA PERSO LA VITA IN UN TRAGICO INCIDENTE IL 15 LUGLIO DEL 2018   

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L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande apprezzamento che ad oggi, 18 luglio 2019, sono oltre 1.000 le comunicazioni di adesione alla sottoscrizione pervenute alla nostra Associazione al fine di ottenere “Verità e Giustizia per Daria Olivo,  Pier Emilio e Stanislao Acri.

Tuttavia, trattandosi di una sottoscrizione aperta a tutti i rappresentanti delle Istituzioni calabresi, ai Sindaci ed i consiglieri comunali, ai Presidenti, agli Assessori di Regione e delle Province calabresi, a tutti i rappresentanti delle forze politiche e sociali, al mondo dell’associazionismo, ai rappresentati della Chiesa e delle altre religioni sono, ad oggi, solo 10 le adesioni pervenute.

Sono valide, infatti, solo le adesione giunte da Pietro Mingrone, Consigliere Comunale della Città di Corigliano Rossano, Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106,  Luigi Campana, Segretario Generale UILTEC Calabria, Marco Soliberto, Presidente Ass. Stella Cometa Onlus di Cosenza, Francesco Caligiuri, Presidente Associazione "Con-Tatto", D’Amico Antonio Maria, Presidente FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori), Comitato Provinciale di Cosenza, Ercolino Ferraina, Presidente Associazione Internazionale Centro Arte Club, Luis Fusaro, Presidente della Interable Research Foundation, Giuseppe Tagliaferro, Circoli del PD di Corigliano-Rossano e Daniela Natoli, Segretaria Circolo Fratelli d'Italia - Bova Marina.

L’Associazione nel ringraziare quanti hanno aderito in modo corretto ricorda che per aderire alla sottoscrizione occorre inviare una e-mail all’indirizzo no archiviazione@bastavittime106.it dopo aver letto e condiviso il testo del documento (che inviamo in allegato ed è stato pubblicato nel gruppo Facebook “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106”.

Nel corpo dell’e-mail è necessario semplicemente indicare il nome, il cognome e ciò che si rappresenta.
Es.: Marco Rossi, Presidente Associazione Calabria

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” aspica che vi siano altre adesioni e comunica ufficialmente che la sottoscrizione sarà chiusa il 31 agosto del 2019.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Luglio 2019

martedì 16 luglio 2019

L'on Barbuto vada a scuola dagli On. Dorina Bianchi e Nicodemo Oliverio



L’ON BARBUTO VADA A SCUOLA DAGLI ON. DORINA BIANCHI E NICODEMO OLIVERIO


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime unanime solidarietà al Presidente Fabio Pugliese per quanto accaduto ieri a Crotone in occasione dell’ottima ed importante iniziativa organizzata dagli amici di Cecè Perna per sensibilizzare le istituzioni e pretendere interventi di messa in sicurezza immediati sulla S.S.106 a Crotone.

I FATTI ACCADUTI

Nell’ambito dell’iniziativa, a seguito dell’intervento dell’on. Barbuto del M5S, c’è stata l’insistente richiesta, da parte di alcuni cittadini, di far intervenire il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Fabio Pugliese, dopo alcune insistenze, decide di intervenire e – come è possibile verificare dal video integrale in possesso dell’Associazione – inizia il suo discorso pacato e corretto subito interrotto con arroganza dalla parlamentare penta stellata.

Al Presidente Fabio Pugliese, a cui di fatto è stato impedito di poter parlare e che aveva appena iniziato il suo intervento affermando che nel tratto di 106 da Sibari a Crotone sono disponibili 772,5 milioni di euro, l’on. Barbuto, interrompendolo,  chiede – riportiamo testualmente – “772 milioni me li fa vedere dove sono? e poco dopo, rivolgendosi al Presidente dell’Associazione, lo apostrofa “bugiardo” (e da qui uno scontro animato tra i due…).


INTERVENTI GIÀ FINANZIATI DAL PRECEDENTE GOVERNO SULLA S.S.106

Il Governo Renzi – Gentiloni nella precedente legislatura ha stanziato sulla S.S.106 circa 360 milioni di euro sul Megalotto 3 (che si sono aggiunti ai 970 milioni di euro già esistenti e stanziati dai precedenti Governi per un totale di 1.335 milioni di euro), 100 milioni di euro sulla Variante di Palizzi, ed ha, inoltre, previsto nella tratta Sibari – Crotone un investimento già stanziato e programmato di 771,72 milioni di euro.

Tale importo prevede: Un massiccio investimento di 448 milioni di euro per realizzare in parte l’allargamento dell’attuale “strada della morte” che resterà comunque sempre a due corsie ed in parte per realizzare una S.S.106 su tracciato ex-novo, sempre a due corsie, in variante ai centri abitati (messa in sicurezza 1° Tronco dal Km 309 al 329; 2° Tronco dal 290 al 309; e 3° Tronco dal 256 al 290).

Un intervento di allargamento dell’attuale S.S.106 per 25 milioni di euro (messa in sicurezza dal Km 238 al Km 241+700). La realizzazione in variante su tracciato ex novo, sempre a due corsie, di un tratto di S.S.106 che va dal Km 241+250 al Km 250+500 per un investimento di 148,27 milioni di euro. L’investimento per la realizzazione ex novo, sempre a due corsie, di un tratto di S.S.106 che collega il Megalotto 3 alla S.S.106 esistente a Sud di Sibari per 151 milioni di euro.


STATO DI AVANZAMENTO DEGLI INTERVENTI PREVISTI

Il Direttivo dell’Associazione intende informare tutti i cittadini calabresi che la progettazione di fattibilità Tecnico-Economica dei suddetti lavori ha già avuto una aggiudicazione di cui evidentemente L’on. Baruto – componente della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana – non è incredibilmente a conoscenza.

L’accordo quadro per gli interventi lungo la S.S.106, dal km 309 al km 330 (invitiamo l’on. Barbuto a studiare in quali province ricadono), sono state aggiudicate dall’Anas Spa all’impresa C. LOTTI & Associati - Società di Ingegneria - S.p.a. (mandataria del Raggruppamento Temporaneo d’Imprese costituito da C. LOTTI & Associati - Società di Ingegneria - S.p.a. – SERING Ingegneria S.r.l., VIA Ingegneria S.r.l. V.D.P. S.r.l. e BRIDGE Engineering S.r.l per un importo complessivo  dell’affidamento, al netto dell’I.V.A., pari da un minimo di Euro 0 ad un importo massimo di Euro 2.600.000,00 con un contratto stipulato, ad agosto 2018, con Ministro delle Infrastrutture l’on. Danilo Toninelli del M5S.

L’accordo quadro per gli interventi lungo la S.S.106, dal km 240 al km 309 (invitiamo l’on. Barbuto a studiare in quali province ricadono), sono state aggiudicate dall’Anas Spa all’impresa Bonifica  S.p.A.  insieme alla . SOIL  S.r.l.  ed a Studio Franchetti S.r.l. per un importo complessivo  dell’affidamento, al netto dell’I.V.A., pari da un minimo di Euro 0 ad un importo massimo di Euro 3.400.000,00 con un contratto stipulato, ad agosto 2018, con Ministro delle Infrastrutture l’on. Danilo Toninelli del M5S.


INFORMAZIONE CORRETTA AI CITTADINI

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si riserva di diffondere nel mese di agosto – periodo di maggior presenza nella città di Crotone – ogni informazione utile a comprendere la correttezza e la verità delle informazioni riportate e non esclude di intervenire con affissioni pubbliche – per come previsto dalla legge – al fine di informare, appunto, correttamente i cittadini, elemento che ci ha sempre contraddistinti. 

Agli stessi cittadini, inoltre, dimostreremo che questo Governo (non quelli precedenti!), ha approvato un piando di finanziamento destinato alle Grandi Opere denominato “sblocca cantieri” che, in sostanza, avvia 28 cantieri di cui uno solo al Sud (il Megalotto 3 di cui ancora oggi non si conoscono i tempi di avvio…), e ben 27 cantieri al Nord Italia.


L’INVITO ALLA ON. BARBUTO

Il Direttivo dell’Associazione, infine, invita l’on. Barbuto – inverosimilmente facente parte della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana – ad andare a scuola privata dall’On. Dorina Bianchi e dall’On. Nicodemo Oliverio al fine di acquisire statura politica e culturale ma anche capacità e competenze evidentemente necessarie. 

Auspichiamo che riesca ad imparare qualcosa nell’interesse del territorio calabrese e crotonese mai come oggi caratterizzato da una rappresentanza parlamentare che non ha di fatto conseguito nessun risultato in termini di risorse e progettazioni ottenute sulla S.S.106. Nel caso avverso, il Direttivo, con tutti i suoi componenti, in quanto volontari, si offriranno per un sostegno gratuito.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Luglio 2019