La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 11 novembre 2019

Conferenza Stampa: La strada Statale 106 uccide i cittadini



Il Sodalizio invita tutti gli organi di informazione ad una conferenza stampa che definisce “storica”
CONFERENZA STAMPA: LA STRADA STATALE 106 UCCIDE I CITTADINI
L’ASSOCIAZIONE PROMUOVE UNA CONFERENZA STAMPA A RIDOSSO DELLA GIORNATA MONDIALE IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA ISTITUTIA DALL’ONU


In occasione della Giornata Mondiale istituita dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), dedicata a tutte le Vittime della Strada l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha organizzato, per sabato 16 novembre 2019 alle ore 10:30 presso l’Hotel Guglielmo di Catanzaro Centro, una conferenza stampa.

L’Associazione INVITA tutti gli organi di informazione presenti in Calabria e confida che possa esserci la massima partecipazione atteso che ritiene che i contenuti inediti e straordinari che verranno presentati sono tali e tanti da rendere certamente unica, storica ed importante questa iniziativa.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” conferma, infatti, anche tramite questa iniziativa, la volontà di onorare e ricordare le vittime della strada Statale 106 in Calabria, il dolore dei familiari, dei parenti e degli amici che resta in tutti ancora vivo ed, insieme, intende denunciare le condizioni di degrado in cui ancora oggi versa una infrastruttura obsoleta che merita di essere ammodernata senza rinunciare a scrivere, come sempre, una pagina utile che possa consentire a tutti una più facile ricerca della verità.

Nell’occasione, fra l’altro, sarà illustrata una sentenza ritenuta un riferimento perché contempla tutti i profili possibili di responsabilità dell’Ente proprietario della strada e di chi ne ha la custodia. Nel contempo rendendo giustizia alla vittima che è risultata immune da qualsiasi censura riguardo alla sua condotta di guida. Ancor più perché, nella fattispecie, si trattava di un giovane.

La conferenza stampa sarà moderata da Maria Candida Elia, Presidente della Fondazione FIDAPA di Roma, illustrerà la sentenza l’Avv. Nicola Candiano del foro di Castrovillari e concluderà l’Ing. Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Seguiranno le domande degli organi di informazione presenti.

L’iniziativa sarà utile anche al fine di dimostrare, non solo lo stato comatoso in cui versa ancora oggi la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, ma anche per sottolineare l’importanza dei tanti interventi di messa in sicurezza fortemente voluti e realizzati nel corso degli ultimi anni dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che hanno concorso – lo dimostreremo – a salvare la vita di molte, tante persone.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 Novembre 2019

sabato 9 novembre 2019

NUOVA S.S.106: Confermata l'inquietante presenza di arsenico nei terreni dell'alto jonio cosentino



La Sirjo, a seguito di indagini, conferma la contaminazione in alcune aree di sottosuolo
NUOVA S.S.106: CONFERMATA L’INQUIETANTE PRESENZA DI ARSENICO NEI TERRENI DELL’ALTO JONIO COSENTINO
IL DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE SODDISFARTTO: NONOSTANTE VI SIA UN EVIDENTE PROBLEMA AMBIENTALE QUESTO NON INTERFERIRÀ E NON DETERMINERÀ ULTERIORI RITARDI SULL’AVVIO DI UN’OPERA D’IMPORTANZA STRATEGICA PER IL PAESE



Il 24 settembre del 2019 il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, attraverso una richiesta formale, in riferimento agli interventi propedeutici alla consegna dei lavori del Megalotto 3 della S.S.106 "Jonica" ha avanzato delle chiare e precise richieste alla Struttura Territoriale di Anas Gruppo FS Italiane Calabria.

L’Associazione chiedeva se durante le attività di monitoraggio ambientale ante opera fossero stati rinvenuti, in diversi terreni dell’alto jonio cosentino interessati dal Megalotto 3, tracce di arsenico sopra la soglia prevista per legge da riferirsi a fenomeni antropici. Nel caso, quali le azioni che l'Anas avrebbe intrapreso e, nello specifico, se ciò avrebbe comportato implicazioni di carattere legale.

Chiedevamo, inoltre, quali sarebbero state le misure intraprese per avviare la bonifica di questi terreni ed in che tempi ma, anche, se sarebbe stata interessata la Magistratura e, nel caso se vi fosse stato il rischio di eventuali sequestri delle aree incriminate con la conseguenza di determinare eventuali ritardi sulla realizzazione del Progetto.

L’Anas Gruppo FS Italiane, in data 28 ottobre 2019 (dopo oltre un mese…), invia una comunicazione alla SIRJO S.c.p.A., delegando “codesto Contrante Generale di dare pronto riscontro alla missiva in oggetto interloquendo direttamente con la citata Associazione”, riportata in indirizzo per conoscenza.

La SIRJO, risponde all’Associazione in data 7 novembre 2019 affermando che “le attività di monitoraggio ambientale ante operam sulla componente ‘suolo’ non sono state ancora eseguite” e che “eventuali situazioni di potenziale contaminazione saranno notificate ai sensi dell’art. 245 del D.lgs 152/2006”.

Allo stesso tempo, il Contraente Generale conferma che nell’ambito delle indagini eseguite per la redazione del Piano di Utilizzo dei Terreni, “sono stati riscontrati n.2 superamenti della Concentrazione Soglia di Contaminazione prevista per l’arsenico nel sottosuolo”.

Nel mentre per uno dei due superamenti riscontrati si farà quanto dovuto e previsto dalla legge (riteniamo, quindi, che sarà interessata la Magistratura e saranno necessarie delle bonifiche), si precisa che per il secondo superamento non sarà necessario poiché riguarda delle aree (ricadenti nel comune di Amendolara), che a seguito della “realizzazione dell’Opera modificheranno la propria destinazione d’uso” da terreni agricoli in “Sito ad uso commerciale e industriale” per cui “le soglie non risultano superate”.

In pratica, da ciò che è emerso anche a seguito della verifica sulle diverse leggi richiamate dal Contraente Generale nell’ambito della comunicazione inviata, abbiamo due notizie: una buona ed una cattiva.

Quella buona e che seppure è emerso che nei terreni dell’alto jonio cosentino vi è una soglia di arsenico che supera le soglie previste dalla legge ciò sarà affrontato nel rispetto di quanto è previsto dalla legge e non determinerà alcun ritardo o danno per l’infrastruttura che, a sua volta, sarà realizzata senza causare un aggravamento (in termini di inquinamento maggiore), per questi terreni già compromessi.

Quella cattiva è che sono stati rinvenuti in diversi terreni dell’alto jonio cosentino interessati dal Megalotto 3 tracce di arsenico sopra la soglia prevista per legge da riferirsi a fenomeni antropici.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, pertanto, si ritiene fin qui soddisfatta. Restano però il rammarico per aver dovuto apprendere che un’area della nostra amata Calabria è inquinata e poi l’aver dovuto affrontare negli anni un duro e cruento confronto con quei “proprietari terrieri” che insieme ai “Turisti di Ferrara” ed a qualche Parlamentare della Repubblica Italiana erano contrari all’Opera poiché sostenevano che avrebbe causato una “devastazione ambientale”.

Alla luce di quanto emerso, il Direttivo non comprende, se l’idea di realizzare l’impossibile raddoppio della S.S.106 esistente nell’alto jonio cosentino fosse davvero dovuta all’assurda e paradossale convinzione di evitare una “devastazione ambientale” oppure se, invece, il vero scopo era quello di nasconderla la devastazione ambientale…

Siamo molto convinti che con il tempo, anche su questi aspetti, sarà fatta piena luce ma una dato ormai è certo ed incredibile: qualcuno si preoccupava del presunto “danno ambientale” provocato da un’Opera necessaria alla Calabria e, quindi, all’interesse generala mentre invece il danno l’aveva sotto casa e, casualmente, non l’aveva neanche notato.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 9 Novembre 2019

mercoledì 6 novembre 2019

Conferenza Stampa: la Strada Statale 106 uccide i cittadini



Il Sodalizio invita tutti gli organi di informazione ad una conferenza stampa che definisce “storica”

CONFERENZA STAMPA: LA STRADA STATALE 106 UCCIDE I CITTADINI
L’ASSOCIAZIONE PROMUOVE UNA CONFERENZA STAMPA A RIDOSSO DELLA GIORNATA MONDIALE IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA ISTITUTIA DALL’ONU


In occasione della Giornata Mondiale istituita dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), dedicata a tutte le Vittime della Strada l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha organizzato, per sabato 16 novembre 2019 alle ore 10:30 presso l’Hotel Guglielmo di Catanzaro Centro, una conferenza stampa.

L’Associazione INVITA tutti gli organi di informazione presenti in Calabria e confida che possa esserci la massima partecipazione atteso che ritiene che i contenuti inediti e straordinari che verranno presentati sono tali e tanti da rendere certamente unica, storica ed importante questa iniziativa.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” conferma, infatti, anche tramite questa iniziativa, la volontà di onorare e ricordare le vittime della strada Statale 106 in Calabria, il dolore dei familiari, dei parenti e degli amici che resta in tutti ancora vivo ed, insieme, intende denunciare le condizioni di degrado in cui ancora oggi versa una infrastruttura obsoleta che merita di essere ammodernata senza rinunciare a scrivere, come sempre, una pagina utile che possa consentire a tutti una più facile ricerca della verità.

Nell’occasione, fra l’altro, sarà illustrata una sentenza assunta come paradigma di diversi profili di responsabilità che di solito emergono nei casi di sinistri stradali mortali.

L’iniziativa sarà utile anche al fine di dimostrare, non solo lo stato comatoso in cui versa ancora oggi la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, ma anche per sottolineare l’importanza dei tanti interventi di messa in sicurezza fortemente voluti e realizzati nel corso degli ultimi anni dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che hanno concorso – lo dimostreremo – a salvare la vita di molte, tante persone.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 6 Novembre 2019

venerdì 1 novembre 2019

Pugliese ringrazia il Ministro De Micheli per aver bloccato la riforma sul Codice della Strada



Bloccato un provvedimento che avrebbe comportato certamente un incremento della moralità stradale
PUGLIESE RINGRAZIA IL MINISTRO DE MICHELI PER AVER BLOCCATO LA RIFORMA SUL CODICE DELLA STRADA
SECONDO IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE IL DECRETO PRESENTAVA LACUNE EVIDENTI DOVUTE ALL’ASSENZA DI UNA QUALSIASI VALUTAZIONE DELL’IMPATTO CHE L’ATTUAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO SIMILE AVREBBE COMPORTATO

Secondo i dati diffusi a luglio dal rapporto Aci-Istat, l'obiettivo Ue 2020 sarà sicuramente mancato dall'Italia: dovevamo arrivare a circa 2000 vittime e invece siamo ben oltre i 3000 lenzuoli bianchi stesi ogni anno sull'asfalto ed i costi sociali dell’incidentalità stradale rimangono altissimi: sono stimati pari all’1% del PIL nazionale.

Secondo le statistiche sulla localizzazione degli incidenti in Italia nel 2018, pubblicate dall'Automobile Club d'Italia, sono solo sei le province nel nostro Paese che hanno raggiunto l’obiettivo fissato dall'Unione Europea di ridurre del 50%, (nel periodo tra il 2010 e il 2020), i morti per sinistro stradale: Agrigento, Barletta-Andria-Trani, L’Aquila, Campobasso, Taranto e Terni.

Ad aiutare queste province ha concorso un uso virtuoso dei sistemi di rilevazione della velocità. In pratica autovelox fissi, tutor, ecc. che – attraverso un decreto attuativo approvato in estate – l’Ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli voleva eliminare e che l’attuale Ministro De Micheli ha letteralmente bloccato in Commissione Trasporti.

Per questa ragione, il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese, ha voluto scrivere nei giorni una lettera formale al Ministro De Micheli per esprimere senso di gratitudine per una scelta che – si legge nella nota – «presentava lacune evidenti dovute all’assenza di una qualsiasi valutazione dell’impatto che un’azione simile avrebbe comportato sulla riduzione dell’incidentalità e della mortalità stradale nel Paese».

Pugliese ha, inoltre, richiamato le recenti dichiarazioni del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani secondo cui «La sicurezza deve tornare ad essere una priorità ed è fondamentale una maggiore attività di controllo» ma anche quelle di Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istat, secondo cui occorre «intensificare gli sforzi per aumentare la sicurezza stradale».

Il Presidente Fabio Pugliese, ha evidenziato «l’importanza di questi strumenti» soprattutto quando «non sono installati per fare cassa» ed ha sottoposto al Ministro «esempi di buon uso di questi strumenti il cui valore dovrebbe essere evidenziato nell’intero Paese come quello del Comune di Trebisacce, impegnato nel rifacimento del manto stradale di diverse strade comunali, grazie ai proventi dovuti ad un sistema di rilevazione della velocità installato su un viadotto pericolosissimo della famigerata e tristemente nota ‘strada della morte’, teatro nel recente passato, di diversi incidenti stradali mortali».

Il Presidente dell’Associazione, infine, ha invitato il Ministro a «riflette sulla diffusa situazione di stagnazione del Paese in materia di contrasto alla mortalità stradale» auspicando che presto possano essere «intensificati gli sforzi, anche in vista dei nuovi target per la sicurezza stradale previsti dall’Unione Europea nell’agenda 2030».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 1 Novembre 2019

giovedì 31 ottobre 2019

Sorelle X la Sicurezza Stradale sulla S.S.106: inizia Fioretta Mari



Inizierà domani 1 novembre la singolare campagna di sicurezza stradale ideata dall’Associazione
SORELLE X LA SICUREZZA STRADALE SULLA S.S.106: INIZIA FIORETTA MARI
DOMANI IL PRIMO VIDEO SPOT DELLA NOTA ATTIRCE FIORENTINA PER SENSIBILIZZARE GIOVANI ED ANZIANI AL RISPETTO DELLE REGOLE DEL CODIE DELLA STRADA


Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla Statale 106” è il titolo della originale campagna di sicurezza stradale pensata ed ideata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” per il 2019. La campagna ha coinvolto la bravissima regista di origini calabresi Manuela Metri e le famose attrici Marisa Laurito e Fioretta Mari insieme alla nota cantante Fiordaliso.

Gli artisti, nelle scorse settimane, erano in Calabria per le riprese di una nuova serie tv: "Sorelle per scelta". Alle “sorelle” artiste è stato chiesto di realizzare un video spot in cui, rivolgendosi a giovani e meno giovani, esortano ad assumere comportamenti sobri sulla strada al fine di elevare il livello di educazione stradale in tutti gli automobilisti.

Ogni video sarà pubblicato sulla pagina e sul gruppo dell’Associazione: si inizia domani venerdì 1 novembre, poi il secondo video venerdì 8 novembre e l’ultimo video venerdì 16 novembre.

Domani apre Fioretta Mari è un'attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 per essere stata la docente di dizione e recitazione degli allievi del programma televisivo Amici di Maria De Filippi ma anche per aver interpretato il ruolo di attrice in diversi film tra cui ricordiamo Al posto tuo (2910), A Sud di New York (2010), Sharm el Sheikh - Un'estate indimenticabile (2010), Ballando il silenzio (2015), Al posto tuo (2016) e Un amore cos’ grande (2018).

Fioretta Mari, nel corso della sua brillante carriera, ha collaborato con grandi attori teatrali e cinematografici tra i quali Oreste Lionello, Vittorio Gassmann, Leo Gullotta, Massimo Troisi, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, ecc. Mentre con i suoi spettacoli teatrali (più di 150), ha conosciuto e riscosso successo nelle più importanti città del mondo, da New York a Londra, da Parigi a Mosca, passando per Berlino, Rio de Janeiro, Budapest e Montevideo.

L’Auspicio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è quello di poter vedere i video spot realizzati da Fioretta Mari, Marisa Laurito e Fiordaliso, condivisi e diffusi il più possibile sulla rete al fine di sensibilizzare tutti al rispetto del codice della strada per far maturare, appunto, una educazione stradale necessaria su tutte le strade e sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in particolare.

mercoledì 30 ottobre 2019

Nuova S.S.106: Precisazioni sull'avvio dei lavori



NUOVA S.S.106: PRECISAZIONI SULL'AVVIO DEI LAVORI  


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sin dalle prime ore di questa mattina è stata letteralmente presa d’assalto da decine di cittadini i quali chiedevano (e continuano), conferma circa le informazioni contenute in un articolo senza firma, pubblicato oggi da “La Gazzetta del Sud” provincia di Cosenza.

Nel ricordare per l’ennesima volta che la Redazione di Cosenza non ha mai pubblicato nessuno dei 695 comunicati stampa diramati dalla nostra Associazione (unico caso in Calabria), e confermando il massimo apprezzamento per tutti gli amici Giornalisti Professionisti de “La Gazzetta del Sud” che nel resto della Calabria che, promuovendo libertà e correttezza dell’informazione, hanno da sempre voluto dar voce all’Associazione e, quindi, al tema della S.S.106, precisiamo che i contenuti dell’articolo senza firma sono da considerarsi certamente – fino a prova contraria – privi di alcun fondamento.

A tal proposito precisiamo che pur non essendoci mai stato alcun problema riferibile al Contraente Generale (notizia ormai nota da circa un anno), non è stato ancora ad oggi reso noto il crono programma previsto per l’avvio dei lavori.

Sul tema – lo ricordiamo – è in itinere una interrogazione parlamentare che presto ci consentirà di poter acquisire i tempi certi – oltre ad eventuali altre difficoltà – relative all’avvio del Lavori della Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” assicura, infine, che appena possibile informeremo correttamente tutti i cittadini, come da sempre abbiamo fatto, non solo sull’avvio dei lavori, ma anche sulle responsabilità di quanti hanno operato al fine di determinare ritardi sull’avvio di un Progetto che la Calabria attende da 20 anni.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 30 Ottobre 2019

venerdì 25 ottobre 2019

Domani verrà presentato il Secondo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106



Il lavoro dell’Associazione sarà presentato alla stampa al Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido
DOMANI VERRÀ PRESENTATO IL SECONDO RAPPORTO SULLA MORTALITÀ STRADALE NEGLI ANNI 2014-2018 SULLA S.S.106 
IL CENTRO ANALISI E RICERCA DELL’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ LE IMPORTANTI NOVITÀ LEGATE AL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE SULLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEI CINQUE ANNI DAL 2014-2018 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che domani, 26 ottobre alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido, sarà presentato il secondo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, ecc.

Verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente. Quest’anno, inoltre, sarà presentata la variazione del dato relativo al quinquennio in esame con quello precedentemente 2013-2017 al fine di evidenziare ogni tendenza relativa al fenomeno.

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre.

Chiunque intende averne una copia in formato digitale può richiederla compilando il MODULO che l’Associazione ha pubblicato online. Chi compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail subito dopo il 26 ottobre.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con il suo Centro Analisi e Ricerca, è molto orgogliosa di questo lavoro che si ritiene importante per dare una attenta lettura alle problematiche che riguardano la S.S.106 in Calabria.

Le informazioni che emergono dal rapporto, infatti, sono molte e tutte importanti e fissano un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2014 – 2018 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 Ottobre 2019

lunedì 21 ottobre 2019

Ritorna "CHI è STATO?": il primo libro sulla S.S.106 calabrese


Sarà disponibile in formato digitale gratuito tra 106 giorni. A sette anni dalla prima pubblicazione
RITORNA “CHI È STATO?”: IL PRIMO LIBRO SULLA S.S.106 CALABRESE
SARÀ POSSIBILE PRENOTARLO DAL SITO WEB DELL’ASSOCIAZIONE. LA NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA DEL  PRIMO LIBRO INCHIESTA SULLA FAMIGERATA E  TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” SARÀ MOLTO DIVERSO DALLA PRIMA EDIZIONE


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che dal 3 febbraio 2020 sarà disponibile l’edizione aggiornata del libro “Chi è Stato?”, il primo libro sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, l’unico libro inchiesta sulla strada Statale 106 “Jonica” calabrese. Il libro sarà disponibile, tra 106 giorni, esattamente dopo 7 anni dalla prima pubblicazione, in formato digitale e gratuito e, sarà possibile prenotarlo dal sito web dell’Associazione mediante la compilazione di un Modulo.

L’autore, l’Ing. Fabio Pugliese che è anche Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, ha donato gratuitamente tutti i diritti del libro all’organizzazione di volontariato che ha l’onore e l’onere di guidare da anni e che si batte per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada Statale 106 in Calabria.

Importanti e significative le novità.

Seppure resta il capitolo sui lavori in corso di esecuzione, quelli di prossimo avvio e quelli non previsti insieme al capitolo sulle vittime (entrambi aggiornati rispetto alla prima edizione), nella nuova edizione cambia l’impianto complessivo del testo che, mai come questa volta, punta a colpire il lettore.

«Sono molto contento – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, autore del libro – di essere riuscito con l’Associazione a rieditare “Chi è Stato?” a sette anni di distanza dalla prima edizione e, sono molto soddisfatto, di aver ceduto tutti i diritti del libro all’Associazione che oggi ne diviene unica proprietaria e che lo renderà digitale e gratuito per tutti coloro i quali decideranno di prenotarne una copia online».

«Questa edizione – continua l’autore – sarà molto diversa dalle altre perché seppure ho sentito l’esigenza di aggiornare i dati più importanti contenuti nella passata edizione questa volta, nel nuovo libro ci sarà molto più spazio all’umanità che gravita attorno alla seconda arteria viaria più importante della Calabria».

«Questo libro nuovo – afferma l’Ing. Fabio Pugliese – sarà per tutti, esattamente come la prima edizione, ma è diretto particolarmente ai giovani perché punta a far comprendere loro l’importanza ed il valore della vita attraverso un susseguirsi di racconti realmente accaduti».

«È anche un libro-denuncia – va avanti l’autore - perché mette in evidenza un dato drammatico: dopo sette anni è cambiato poco sulla S.S.106 in Calabria. Questo è merito della classe politica dirigente e burocratica di questo Paese che è incapace di dare risposte concrete ed in tempi ragionevoli ai cittadini».

«Auspico – conclude l’Ing. Pugliese – che siano in molti a leggere il libro perché ritengo che sul tema specifico della strada Statale 106 sia, ancora oggi, necessaria una rivoluzione culturale e collettiva senza la quale non credo potranno verificarsi a breve cambiamenti radicali e necessari e, tra i tanti, la consapevolezza che i problemi dei calabresi possono essere risolti solo dai calabresi e non di certo da altri o tanto meno dallo Stato». 


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 21 Ottobre 2019

venerdì 18 ottobre 2019

La politica calabrese invitata alla presentazione del Rapporto sui sinistri mortali avvenuti sulla S.S.106



Tutto pronto per la presentazione sui numeri drammatici che riguardano le vittime della S.S.106
LA POLITICA CALABRESE INVITATA ALLA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SUI SINISTRI MORTALI AVVENUTI SULLA S.S.106 
L’ASSOCIAZIONE AUSPICA LA PRESENZA DEI RAPPRESENTATI POLITICI: QUESTI NUMERI SONO IMPORTANTI SOPRATTUTTO PER LORO E PER LE SCELTE CHE DOVRANNO OPERARE

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che sono stati invitati a partecipare alla Presentazione del Secondo Rapporto sugli incidenti mortali stradali sulla S.S.106 negli anni 2014-2018 tutti i 71 Sindaci dei comuni attraversati dalla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, tutti i 30 Consiglieri Regionali, tutti i 30 Parlamentari e l’intera Giunta della Regione Calabria.

Tale scelta nasce dalla convinzione dell’Associazione che i numeri relativi al fenomeno della mortalità stradale sulla S.S.106 siano importanti soprattutto per chi, come l’attuale classe politica dirigente calabrese (ad ogni livello), può determinarsi per assumere scelte necessarie al fine di porre rimedio rispetto a quanto accade da sempre su un’arteria viaria segnata da tragici incidenti mortali.

L’iniziativa di presentazione del Secondo Rapporto avrà luogo sabato 26 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido, dove sarà presentato alla stampa ed agli autorevoli ospiti invitati e dove quest’oggi ha avuto luogo un sopralluogo del Presidente Pugliese.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, un focus specifico sulle vittime, le fasce d’età, i mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente, ecc. Quest’anno, inoltre, sarà presentata la variazione del dato relativo al quinquennio in esame con quello precedentemente (2013-2017), al fine di evidenziare ogni tendenza relativa al fenomeno.  

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre. Chiunque intende averne una copia in formato digitale può richiederla compilando il MODULO che l’Associazione ha pubblicato online. Chiunque compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail subito dopo il 26 ottobre.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, infine, nel ricordare la scarsissima partecipazione avuta lo scorso anno dalla politica calabrese in occasione della presentazione del Primo Rapporto auspica che quest’anno possa esserci una inversione di tendenza e confida, inoltre, nella partecipazione degli organi di informazione al fine di divulgare i dati del Secondo Rapporto che meritano di essere diffusi all’attenzione di tutti i cittadini calabresi.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 07 Settembre 2019

mercoledì 16 ottobre 2019

Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla S.S.106



Inizierà venerdì 1 novembre la singolare campagna di sicurezza stradale ideata dall’Associazione
SORELLE X LA SICUREZZA STRADALE SULLA S.S.106
LA REGISTA MANUELA METRI, LE ATTRICI MARISA LAURITO E FIORETTA MERI E LA CANTANTE FIORDALISI IMPEGNATE NELL’EDUCAZIONE STRADALE SULLA S.S.106


Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla Statale 106” è il titolo della originale campagna di sicurezza stradale pensata ed ideata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” per il 2019. La campagna ha coinvolto la bravissima regista di origini calabresi Manuela Metri e le famose attrici Marisa Laurito e Fioretta Mari insieme alla nota cantante Fiordaliso.

Gli artisti, nelle scorse settimane, erano in Calabria per le riprese di una nuova serie tv: "Sorelle per scelta". Il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese ha avuto modo di conoscere gli artisti dopo aver appreso della loro presenza dall’Azienda iGreco, partner del progetto, la cui responsabilità sociale ripaga, mai come in questa occasione, in termini di educazione al rispetto delle regole del codice della strada. 

Alle “sorelle” artiste è stato chiesto di realizzare un video spot in cui, rivolgendosi a giovani e meno giovani, esortano ad assumere comportamenti sobri sulla strada al fine di elevare il livello di educazione stradale in tutti gli automobilisti.

Dalle indiscrezioni che fuoriescono dagli ambienti dell’Associazione, anche grazie al prezioso contributo della regista Manuela Metri, son venuti fuori tre video spot davvero molto interessanti. Questi saranno pubblicati sulla pagina e sul gruppo dell’Associazione: il primo venerdì 1 novembre, il secondo venerdì 8 novembre e l’ultimo venerdì 16 novembre.

Fioretta Mari è un'attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 per essere stata la docente di dizione e recitazione degli allievi del programma televisivo Amici di Maria De Filippi ma anche per aver interpretato il ruolo di attrisce in diversi film tra cui ricordiamo Al posto tuo, A Sud di New York, Stregati dalla luna e Sharm el Sheikh - Un'estate indimenticabile.

Marisa Laurito è un'attrice, showgirl, cantante e conduttrice televisiva italiana. La sua carriera, iniziata con il grandissimo Eduardo De Filippo, è colma di successi e di collaborazioni importanti al fianco di Renzo Arbore, Raffaella Carrà, Adriano Celentano, Pippo Baudo, Jovanotti, Fiorgio Faletti, Antonio Banderas, Ezio Greccio, Milly Carlucci, ecc. ecc.

Fiordaliso è una cantautrice italiana di musica pop rock famosissima per le sue canzoni tra le quali spicca l'indimenticabile "Non voglio mica la luna" e, negli ultimi anni, è sempre più presente in TV con successo: dalla sua partecipazione all'undicesima edizione del reality show "L'isola dei famosi" a diverse trasmissioni in cui è ospite fissa.

L’Auspicio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è quello di poter vedere i video spot realizzati da Fioretta Mari, Marisa Laurito e Fiordaliso, condivisi e diffusi il più possibile sulla rete al fine di sensibilizzare tutti al rispetto del codice della strada per far maturare, appunto, una educazione stradale necessaria su tutte le strade e sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in particolare.




Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Ottobre 2019

martedì 15 ottobre 2019

Semaforo di S. Lucia ancora spento: una vergogna senza fine



L’Associazione preoccupata dai ritardi dovuti al ripristino dell’impianto semaforico di Santa Lucia
 SEMAFORO DI S. LUCIA ANCORA SPENTO: UNA VERGOGNA SENZA FINE
1,2 MILIONI DI EURO GIÀ FINANZIATI PER UNA ROTATORIA NECESSARIA IN UN PUNTO NEVRALGICO DEL TRAFFICO SULLA S.S.106. L’ASSOCIAZIONE CHIEDE LA CONVOCAZIONE URGENTE DEL TAVOLO TECNICO OPERATIVO PERMANENTE SULLA S.S.106


C’è un impianto semaforico in Calabria che di frequente non funziona. C’è una amministrazione che da sempre interviene per ripararlo. C’è l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che chiede pubblicamente quanto è stato speso negli ultimi 10 anni per tutti gli interventi di riparazione effettuati all’impianto semaforico di Santa Lucia nel comune di Corigliano Rossano.

Al fine di capire se è vero o non è vero che con lo stesso importo, era possibile acquistare e realizzare lo stesso ed identico mega impianto presente sulla West 49th Street nel distretto di a Manhattan a New York. Tuttavia, sul tema dello sperpero di denaro pubblico, non intendiamo dire altro…

L’Associazione, invece, comunica che già il 30 settembre è stata inoltrata una comunicazione formale al Comune di Corigliano Rossano per segnalare l’ennesimo pericolosissimo mal funzionamento dell’impianto semaforico di Santa Lucia, che ad oggi, dopo oltre 15 giorni non è stato rispristinato e che siamo ormai da giorni assediati da decine e decine di messaggi di cittadini che sono letteralmente preoccupati (per non dire altro), da una ripristino che, come mai in passato, tarda ad arrivare.

Auspichiamo, quindi, che l’Amministrazione Comunale intervenga con urgenza essendo un problema di sua esclusiva competenza e dichiariamo sin da subito di costituisci parte civile nell’ambito di una azione legale – peraltro legittima secondo la legge sull’omicidio stradale – qualora dovesse accadere un sinistro stradale mortale per merito dello stato di mal funzionamento in cui versa l’impianto semaforico.

L’Associazione, infine, ricorda che sullo svincolo di Santa Lucia è già stato finanziato 1,2 milioni di euro per la realizzazione di una rotatoria. Ricordiamo all’Amministrazione di Corigliano Rossano l’invito – inviato il 16 settembre – a convocare il Tavolo Tecnico Operativo Permanente sulla S.S.106 anche per rilanciare i temi della realizzazione di interventi di messa insicurezza che servono prima ancora che ai cittadini della terza città della Calabria a tutti quelli dell’intero territorio.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Ottobre 2019

lunedì 14 ottobre 2019

La S.S.106 si cambia con i fatti: lasciamo ad altri odio ed offese!



Grande soddisfazione nell'Associazione per l’interrogazione presentata dall’On. Salvini
LA S.S.106 SI CAMBIA CON I FATTI: LASCIAMO AD ALTRI ODIO ED OFFESE!
PRESTO I CITTADINI CALABRESI SAPRANNO SE ESISTE UN CRONO PROGRAMMA PREVISTO PER L’AVVIO DELLA PIÙ GRANDE OPERA PREVISTA NEL SUD ITALIA NEI PROSSIMI 10 ANNI


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende che, nella giornata di oggi, l’On. Matteo Salvini ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture per chiedere i tempi previsti per l’avvio del Megalotto 3 della S.S.106: un’Opera già progettata , approvata e finanziata per 1,3 miliardi di euro che attende solo di essere realizzata.

ADESSO COSA CI ASPETTIAMO?

1) Che il Ministro delle Infrastrutture non deleghi il solito sottosegretario di turno per dare una risposta scritta in cui non indica impegni e date precise previste per l’avvio della più grande infrastruttura prevista nel Sud Italia per i prossimi 10 anni (quindi evitando di delineare un crono programma…). Questa eventualità, ovviamente, ci lascerebbe tutti scontenti ed insoddisfatti!

2) Che il Ministro delle Infrastrutture indichi per iscritto chiaramente quali sono i tempi previsti per l’avvio di un Progetto che la Calabria attende da circa un secolo poiché segnerà l’inizio dell’ammodernamento della famigerata e tristemente nota “strada della morte” partendo da un primo Megalotto di circa 40 chilometri. In questa eventualità, ovviamente, resteremmo tutti contenti.

Tuttavia, un fatto, già oggi, si è concretizzato: questa interrogazione parlamentare consentirà a tutti i cittadini calabresi di poter conoscere, da qui a breve, le intenzioni del Governo in riferimento all’avvio di un’Opera fortemente voluta dai cittadini calabresi.

Ciò sarà per merito dell’On. Matteo Salvini e della Lega che, ad oggi, meritano di essere ascritti tra gli amici dell’Associazione alla pari di tutte le forze politiche (PD, Forza Italia e Fratelli d’Italia), che in questi anni si sono battuti (e continuano), per l’ammodernamento della S.S.106 e, quindi, per cambiare lo stato comatoso in cui versa.

Tanto era dovuto a quanti, a seguito dell’incontro tra il Presidente Fabio Pugliese e l’On. Salvini, hanno stigmatizzato l’accaduto offendendo, denigrando ed ingiuriando, persino con sentimenti di odio, la nostra organizzazione di volontariato e chi ha l’onore ma, soprattutto, l’onere di guidarla.

Il Direttivo
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 Ottobre 2019

venerdì 11 ottobre 2019

Verità e giustizia per Daria Olivo, Pier Emilio e Stanislao: inviato l'appello proposto dall'Associazione



L’Associazione auspica che il caso non sia archiviato insieme a quanti hanno firmato l’appello
VERITÀ E GIUSTIZIA PER DARIA OLIVO, PIER EMILIO E STANISLAO ACRI: INVIATO L’APPELLO PROPOSTO DALL’ASSOCIAZIONE
L’ASSOCIAZIONE RINGRAZIA QUANTI HANNO SOTTOSCRITTO IL DOCUMENTO CHE CHIEDE VERITÀ E GIUSTIZIA NELL’AMBITO DI UN PROCEDIMENTO RELATIVO AL SINISTRO COMPLESSO IN CUI PERSE LA VITA LA FAMIGLIA DI CORIGLIANO ROSSANO


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L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che in data odierna è stata formalmente inviato un appello al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino Dott. Luciano d'Emmanuele e per conoscenza al Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, al Ministro della Giustizia ed a S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo.

Nell’appello si chiede di evitare l’archiviazione del procedimento che riguarda Daria Olivo, Pier Emilio e Stanislao Acri, la giovane Famiglia di Corigliano Rossano, rimasta vittima di un sinistro stradale complesso il 15 luglio 2018 sostenendo, appunto, che è “doveroso aprire una riflessione circa la necessità di definire, all’interno di un giusto processo, ogni analisi in grado di ricostruire tutto ciò che è accaduto nell’ambito dell’incidente stradale avvenuto”.

L’appello – si legge – “non è animato da alcun sentimento giustizialista” ma, anzi, chiede di affrontare il caso “dall'analisi dei fatti, alla lettura dei danni fotograficamente rappresentati, alla ricostruzione della dinamica, all’ascolto attento dei testimoni, ecc.”, al fine di ottenere verità e giustizia e, quindi, per “onorare degnamente la memoria di un bambino di neanche 6 mesi, della sua mamma e del suo papà, entrambi di 35 anni”. 

I firmatari dell’appello, infine, si dicono certi che l’appello “sarà accolto con buon senso e confidiamo che sul caso sia fatta piena luce in modo che sia garantita a tutti, sia all’accusa che alla difesa, verità e giustizia”. Già, perché a firmare l’appello, non sono stati in pochi.

L’Associazione, infatti, coglie l’occasione di ringraziare quanti hanno deciso di sottoscrivere l’appello:  Mons. Luigi Renzo, Vescovo di Mileto - Nicotera – Tropea, Ing. Francesco Mauro, Sindaco di Sellia Marina (CZ), Pasqualino Sebastiano De Rose, Sindaco di Altilia (CS), Agostino Chiarello, Sindaco di Campana (CS), Avv. Antonella Leone, Sindaco di Pedivigliano (CS), Filippo Caruso, Vicesindaco Comune di Paludi, Salatino Luigi, Assessore Comunale di Paludi (CS), Pietro Mingrone, Consigliere Comunale della Città di Corigliano Rossano (CS), , Ambrosano Vincenzo, Consigliere Comunale di Paludi (CS), Giuseppe Leotta, Consigliere Comune di Paludi (CS), Franca Salatino, Consigliere Comunale di Paludi (CS), Giuseppe Tagliaferro, Circoli del PD di Corigliano-Rossano (CS) , Daniela Natoli, Segretaria Circolo Fratelli d'Italia - Bova Marina (RC), Francesco Beraldi, Presidente Federimprese Calabrisa - C.L.A.A.I., Luigi Campana, Segretario Generale UILTEC Calabria, D’Amico Antonio Maria, Presidente FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori), Comitato Provinciale di Cosenza, Luis Fusaro, Presidente della Interable Research Foundation, Ivan Alfieri, Presidente IMED - Istituto Mediterraneo del Design, Nilo Lefosse, Presidente FIDC (Federazione Italiana della Caccia) Sezione di Rossano (CS), Massimo Leuzzi, legale rappresentante ISIM Catanzaro, Corapi Viatliano, Presidente Ordine Farmacisti Catanzaro e componente comitato centrale FOFI, Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, Dott. Sante Pirillo, Presidente Associazione Giovani Farmacisti Provincia di Cosenza, Federico Smurra, Presidente della Pro Loco "Rossano La Bizantina", Marco Soliberto, Presidente Ass. Stella Cometa Onlus di Cosenza, Francesco Caligiuri, Presidente Associazione "Con-Tatto", Ercolino Ferraina, Presidente Associazione Internazionale Centro Arte Club, Francesco Pirillo, Presidente Associazione dei Viaggiatori "Pendolari 106", Pia Meringolo Presidente Associazione ATON (Rende, CS), Dott.ssa Paletta Vittoria, Presidente Associazione A.GE, Assunta Spasari, Presidente Associazione di Promozione Sociale MaMa (Badolato, CZ), Bevacqua Giuseppina, Presidente dell'Associazione Imforma, Francesca Lupo, Presidente dell'Associazione Culturale Ruskia di Corigliano-Rossano, Giovanni Fragale, Presidente  Associazione ANTEAS ROSSANO, Francesco Polimeni, Presidente Organizzazione Volontariato "INSIEME" – ROSSANO, Antonio Trento, Presidente Associazione Capodanno in Paradiso.- Cariati ( Cs), Francesco Filareto, Sindaco emerito di Rossano, Presidente Centro Studi "Calibytense Nostrum" e "Il Cenacolo degli Artiti".

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 Ottobre 2019

giovedì 10 ottobre 2019

NUOVA 106: Ma cosa serve ancora per l'avvio dei lavori?



1,3 miliardi di euro già finanziati per l’ammodernamento della S.S.106 ma è ancora tutto bloccato
NUOVA 106: MA COSA SERVE ANCORA PER L’AVVIO DEI LAVORI?
L’ASSOCIAZIONE CHIEDE CHIAREZZA: NON È POSSIBILE CHE ANCORA OGGI NON VI SIA UN CRONO PROGRAMMA CHE DETERMINI I TEMPI CERTI PER L’AVVIO DELL’OPERA


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è l’unica e la sola in Calabria che, ormai da mesi, denuncia l’inesistenza di un crono programma che prevede i tempi certi per l’avvio dei lavori di costruzione del terzo Megalotto della S.S. 106 “Jonica dall’innesto con la SS 534 a Roseto Capo Spulico.

Vogliamo ricordare – anche per smentire i soliti noti che dicono ancora oggi che non ci sono i soldi – che si tratta di un Progetto già complessivamente finanziato per un importo complessivo di 1.335,118 milioni di euro di cui 969,4 Ml€ (delibere CIPE 103/07, 30/08 e 88/11 e Decreti Interministeriali n.88 e n.89 del 07/03/2013), e 365,7 Ml€ previsti nel Contratto di Programma 2016-2020 a valere sul Fondo Unico Anas.

Allo stesso modo vogliamo evidenziare che ieri è stata ratificata la decisione dell’assemblea dei soci di Salini Impregilo per l’aumento di capitale di 600 milioni di euro e ricordiamo che ciò è determinante per “salvare” l’Astaldi dalle pessime condizioni economiche in cui si trova.

Ebbene, tuttavia, chiarire che l’Astaldi, seppure in condizioni economiche precarie, non ha mai smesso di lavorare al Progetto tanto è vero che, seppure in ritardo di un mese rispetto a quanto stabilito, ha consegnato il progetto esecutivo della Seconda Tratta (Trebisacce – Roseto Capo Spulico), in data 15 aprile 2019 (giusto per smentire alcuni parlamentari calabresi al Governo, la cui statura politica e culturale è decisamente inappropriata e che, pur avendo addirittura avuto un ministro d’area per 14 mesi, non solo non hanno mai avuto modo di interessarsi dell’Opera ma l’hanno addirittura osteggiata).

A questo punto l’Associazione intende chiarire che il Progetto esecutivo è soggetto ad una attività istruttoria di verifica e di controllo avviata dall’Anas e contestualmente ad una verifica di ottemperanza da parte dei Ministeri competenti. Si tratta di procedure dovute, normali e con tempistiche stabilite dalla legge.

Allo stesso tempo, occorre informare tutti i cittadini che in data 18 settembre 2018 è stato emesso l’Ordine di Inizio attività per le attività propedeutiche al concreto avvio dei lavori relativi alla Seconda Tratta che sono ancora in corso anche per via di qualche burocrate della Regione Calabria che evidentemente non ha alcuna intenzione di favorire  il completamento di questa importante attività.

Per questi motivi l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende chiedere pubblicamente a tutte le forze politiche, a tutti i parlamentari calabresi, alle forze sociali, ai sindaci dei comuni interessati: ma cosa serve ancora per l’avvio dei lavori e, soprattutto, cosa bisogna fare per poter ottenere un crono programma che determini in modo chiaro e netto i tempi per l’avvio di un’Opera attesa in Calabria da 20 anni?
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 10 Ottobre 2019

lunedì 7 ottobre 2019

Il 26 ottobre presenteremo il Secondo Rapporto sulla mortalità stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106



Il lavoro dell’Associazione sarà presentato alla stampa al Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido
IL 26 OTTOBRE PRESENTEREMO IL SECONDO RAPPORTO SULLA MORTALITÀ STRADALE NEGLI ANNI 2014-2018 SULLA S.S.106 
IL CENTRO ANALISI E RICERCA DELL’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ LE IMPORTANTI NOVITÀ LEGATE AL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE SULLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEI CINQUE ANNI DAL 2014-2018 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che sabato 26 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido, sarà presentato il secondo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, ecc.

Verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente. Quest’anno, inoltre, sarà presentata la variazione del dato relativo al quinquennio in esame con quello precedentemente 2013-2017 al fine di evidenziare ogni tendenza relativa al fenomeno.

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre.

Il 26 ottobre al Grand Hotel Paradiso sarà presentato il Rapporto ma chiunque intende averne una copia in formato digitale può richiederla compilando il MODULO che l’Associazione ha pubblicato online. Chiunque compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail subito dopo il 26 ottobre.

Ulteriori informazioni sulla presentazione del Secondo Rapporto saranno rese note nelle prossime settimane dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che, insieme al Centro Analisi e Ricerca, è molto orgogliosa di questo e che ritiene importante per dare una attenta lettura alle problemaitche che riguardano la S.S.106 in Calabria.

Le informazioni che emergono dal rapporto, infatti, sono molte e tutte importanti e fissano un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2014 – 2018 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 07 Settembre 2019