La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

venerdì 21 dicembre 2018

Alessio e Giuseppe: ventidue vittime sulla S.S.106 nel 2018!



Lo sgomento dell’Associazione per l’ennesima tragedia avvenuta sulla “strada della morte”
ALESSIO E GIUSEPPE: VENTIDUE
VITTIME SULLA S.S.106 NEL 2018!
DUE GIOVANI DI 18 E 19 AMATI ED APPREZZATI. IL DOLORE SUI SOCIAL NEI TANTI MESSAGGI DI CHI HA CONOSCIUTO DUE RAGAZZI STUPENDI MORTI SULLA S.S.106


Vorrei gridare il mio dolore io che come tanti lo conosco e che da mamma mi sanguina il cuore. Io che ad una festa gli facevo le foto. Perché il suo modo tranquillo, pacato e gentile…non è da tutti. Un ragazzo di altri tempi… Quante volte ci scherzavo e l’abbracciavo. Troppo dolore..troppo. Povera famiglia..io non me ne capacito”.

“Proteggi la tua famiglia da lassù Angelo bello. Dai tanta ma tanta forza alla tua splendida mamma e al tuo grandissimo papà. Persone speciali. Non ci posso credere: il prossimo anno al mare non ci sarai. Ti vedevo con la tua meravigliosa famiglia”.

Era un ragazzo d’oro veramente”.

Sono solo alcuni dei tanti messaggi, insieme a quelli di sincero e profondo cordoglio, pubblicati sul Gruppo e sulla Pagina Fecebook dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” mentre, mai come questa volta, il maggior numero di messaggi pervenuti da cittadini in forma privata sono di protesta: “Strage di Stato, Calabria abbandonata!”, “Stato assassino!”, “Uno stato di m…a che non riesce ancora a darci una c…o di strada decente!”, “Alle prossime elezioni ricordiamoci di questo stato di m…a!”

Alessio e Giuseppe hanno perso la vita per ragioni ancora al vaglio delle autorità competenti. Alessio ha peso la vita sul colpo mentre per Giuseppe a nulla sono serviti i soccorsi. L’Associazione è addolorata per due giovani di 18 e 19 anni che hanno perso la vita sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” ma anche per le loro Famiglie che da oggi non avranno più pace, per i loro parenti e per gli amici tutti.

22 vittime sulla S.S.106 nel 2018. Una vittima ogni 16 giorni. 7 vittime in provincia di Cosenza, 6 in provincia di Catanzaro. 6 vittime in provincia di Reggio Calabria e 3 vittima in provincia di Crotone. Questo è il bollettino di guerra sulla famigerata “strada della morte” nel 2018, un anno che si attesta di fatto peggiore del 2017 in materia di mortalità stradale e che vede ad oggi un incremento di 5 vittime rispetto allo scorso anno.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che quanto avviene ormai da sempre sulla S.S.106 rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed intende evidenziare, inoltre, che quanto accade purtroppo da sempre sulla “strada della morte” ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza dello Stato, della classe politica a Roma di ogni colore politico. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si stringe attorno alle Famiglie delle vittime, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste vite spezzate sull’asfalto della “strada della morte”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 21 Dicembre 2018

martedì 18 dicembre 2018

Pugliese: «soddisfatti dal Ministro Toninelli»



Il Presidente dell’Associazione commenta la visita del Ministro alle Infrastrutture in Calabria
PUGLIESE: «SODDISFATTI DAL MINISTRO TONINELLI»
PUGLIESE: «IDEE DEL MINISTRO TOTALMENTE IN LINEA CON QUELLE DELLA GRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI CALABRESI CHE VOGLIONO UNA S.S.106 MODERNA E SICURA. BISOGNA VERIFICARE SE È POSSIBILE RISPARMIARE SULL’OPERA DEL MEGALOTTO 3 SENZA PERDERE TEMPO. È FONDAMENTALE L’IMPEGNO DI TUTTI AFFINCHÈ SULL’OPERA NON CI SIANO INFILATRAZIONI MAFIIOSE E CORRUZIONE»



Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporto On. Sen. Danilo Toninelli ha lasciato la Calabria nella serata di ieri dopo aver ribadito a più riprese che per la strada Statale 106 Jonica «non c'e' nessun ostacolo, siamo tutti accomunati dalla volontà di chiudere, finalmente, un progetto che serve a tutti».

Parole – quelle del Ministro Toninelli – apprezzate dalle migliaia di simpatizzanti e dagli iscritti dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che, in occasione dell’incontro di lunedì, ha avuto modo di donare al Ministro una Targa in argento realizzata a mano dal giovane Maestro Orafo Domenico Tordo, il Primo Rapporto sugli Incidenti Stradali Mortali presentato lo scorso ottobre dall’Associazione a Catanzaro e il libro sulla S.S.106 dal titolo “Chi è Stato” scritto, nel 2013 dal Presidente dell’Associazione Ing. Fabio Pugliese.

Proprio il Presidente dell’Associazione ritorna con una riflessione su questa due giorni del Ministro esprimendo «grande soddisfazione perché le idee del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Danilo Toninelli sono totalmente in linea con quelle dell’Associazione e, soprattutto, con quelle della grande maggioranza dei cittadini calabresi che vogliono l’ammodernamento della S.S.106 e non ritengono che sul progetto del Megalotto 3, l’unico ad essere totalmente finanziato ed approvato, debba più esserci anche un solo giorno di ritardo».

«Allo stesso modo – continua Pugliese – occorre verificare se esistono spazi di manovra per risparmiare delle risorse a valere sui 1.335 milioni di euro già stanziati, evitando di inceppare in paludi burocratiche che determinano ritardi come è accaduto fino ad oggi ma, magari, cercando di verificare se esistono le possibilità per agevolare l’avvio dei lavori ancor prima rispetto ai tempi stabiliti».

«Naturalmente – va avanti il Presidente – una grande attenzione occorre destinarla alle possibili infiltrazioni mafiose ed al fenomeno della corruzione. Noi calabresi dobbiamo pretendere che l’Opera sia realizzata presto e bene e questo è possibile solo se riusciremo a tenere lontana dai cantieri la mano della criminalità organizzata e quella della corruzione».

Il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” va oltre ed aggiunge che «è ancor più apprezzabile la scelta del Ministro Toninelli di ritornare già a febbraio in Calabria. Non sarebbe male – continua Pugliese – se la prossima volta decidesse di visitare Sibari. Non solo perché è quello il luogo dove presto partirà la più grande Opera prevista nel Sud Italia nei prossimi 10 anni ma anche perché l’Associazione potrebbe chiedere in quella sede le scuse al Ministro per le dichiarazioni che su di lui ha esternato erroneamente nei mesi scorsi a causa della interpretazione, evidentemente errate, delle sue volontà».


«Allo stesso modo – conclude Pugliese – potrebbe diventare una possibilità per l’Associazione quella di ricevere le scuse dai pochi attivisti che – anche rivestendo un ruolo istituzionale – hanno offeso l’Associazione (perché le offese su di me io le ho già dimenticate), in modo da creare una grande opportunità per la Calabria: quella di difendere tutti insieme solo e soltanto gli interessi generali di tutti i cittadini calabresi ed evitando di difendere, anche solo minimante, i piccoli interessi particolari».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 19 Dicembre 2018

Il Ministro Toninelli abbraccia commosso le Famiglie delle vittime della S.S.106



Incontro storico tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Associazione ieri a Soverato
IL MINISTRO TONINELLI ABBRACCIA COMMOSSO LE FAMIGLIE DELLE VITTIME DELLA S.S.106
UN MINISTRO DAL VOLTO UMANO CHE PERCORRE 90 CHILOMETRI DI S.S.106 PER CONSTATARE DIRETTAMENTE LO STATO COMATOSO IN CUI VERSA LA “STRADA DELLA MORTE” E GARANTISCE L’AVVIO DEI LAVORI DEL MEGALOTTO 3 CHE PARTIRANNO SENZA RITARDI. RINGRAZIAMENTI DALL’ASSOCIAZIONE AL MINISTRO ED ALL’ON. VONO


Ha avuto luogo ieri, presso l'Istituto Salesiano di Soverato, la storica visita del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Sen. Danilo Toninelli che ha avuto modo di spiegare che la sua «presenza in Calabria è per dare massima priorità ad una regione tanto importante». Una priorità, quella del Ministro, che non è sarà solo rivolta alla messa in sicurezza ed al rilancio delle infrastrutture in Calabria ma anche e, soprattutto, alle persone.

Lo ha dimostrato da subito incontrando a Soverato per prime le Associazioni “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e “Ferrovie in Calabria”, due sodalizi composti per lo più da giovani e che con impegno volontario e gratuito sono da anni impegnate per essere da stimolo a quelle Istituzioni che sono chiamate a risolvere i tanti problemi della Calabria.

Nello specifico, l’incontro con tra il Ministro Toninelli ed il Presidente dell’Associazione Ing. Fabio Pugliese è stato commovente: si è dimostrato alto il profilo umano del Ministro che ha riservato grande attenzione e particolare sensibilità ad un problema, quello legato alla strada Statale 106, tra i più sentiti in Calabria. Un incontro cordiale peraltro con un Ministro della Repubblica Italiana a cui occorre dare già un grande merito nel senso del cambiamento: ha percorso la S.S.106 per 90 chilometri da Soverato fino a Crotone fatto, questo, mai avvenuto prima quanto meno negli ultimi 30 anni per rendersi conto di persona dello stato in cui versa la famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

Proprio questa scelta, insieme all’inedita richiesta dell’On. Ministro Toninelli di abbracciare il Presidente a margine dell’incontro avuto a Soverato, è stata apprezzata da tutti gli iscritti e da migliaia di simpatizzanti dell’Associazione ma, soprattutto, dalle Famiglie delle tante, troppe vittime della S.S.106 in Calabria che – per citare uno tra le centinaia di messaggi pervenuti all’Associazione – sono grate al Ministro Toninelli «perché grazie a lui la nostra Famiglia trascorrerà un Natale meno freddo, ci sentiremo meno soli: quell’abbraccio a te caro presidente lo sentiamo tutto nostro».

Nel concreto l’incontro tra la Delegazione dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” guidata dal Presidente Pugliese e composta dal Consigliere di Direttivo Tino Marino e dall’iscritto Luigi Madeo, con il Ministro Toninelli è stato molto proficuo. Il Ministro ha dichiarato chiaramente (sia a Soverato che a Crotone), la sua volontà insieme a quella del Governo di realizzare l’ammodernamento del Megalotto 3 della S.S.106 che collegherà finalmente Sibari a Roseto e consentirà l’ingresso della Nuova Strada Statale 106 ammodernata già in Puglia e Basilicata finalmente anche in Calabria dopo circa un secolo di attesa.

Il Ministro ha inoltre specificato che cercherà di verificare se sull’opera – che costerà 1,3 miliardi di euro – ci saranno dei margini per «poter risparmiare denari» senza che ciò possa alterare i tempi di avvio dei lavori poiché in questo momento è fondamentale non solo eliminare ulteriori possibili ritardi ma c’è, invece, la necessità di riuscire a far partire l’Opera al più presto.

Anche per questo il Ministro ritornerà già nei prossimi mesi nella nostra regione (probabilmente febbraio) a dimostrazione – ha dichiarato il Ministro - «dell’attenzione e della centralità massima che la Calabria ha da parte del Governo e del mio Ministero» che nascono dalla convinzione che «far ripartire la Calabria significa far ripartire l’Italia»

Una giornata storica, quindi, che lascia grande fiducia ai tanti cittadini che sognano un concreto cambiamento per la Calabria e che resterà indelebile nella storia dell’Associazione che ringrazia commossa e con grande sincerità il Ministro Toninelli e che rivolge anche un grande ringraziamento all’On. Sen. Silvia Vono per la straordinaria ed unica sensibilità che da tempo riserva alle diverse e svariate problematiche legate alla S.S.106 in Calabria con un impegno ed una capacità di rappresentanza importante e lodevole.







Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Dicembre 2018

sabato 15 dicembre 2018

Il Good Lobby Awards 2018 sia di buon auspicio per la Calabria



Intervento del Consigliere del Direttivo Tino Marino, autore della candidatura dell’Associazione
IL GOOD LOBBY AWARDS 2018 SIA DI BUON AUSPICIO PER LA CALABRIA  
IL PREMIO VIENE DATO AD UNA ASSOCIAZIONE CHE SI BATTE CONTRO L’INGIUSTIZIA E LA DISUGUAGLIANZA CHE ESISTE ANCORA OGGI IN TERMINI DI INFRASTRUTTURE TRA LA CALABRIA ED IL RESTO D’ITALIA E D’EUROPA. SPERIAMO CHE IL PREMIO POSSA SENSIBILIZZARE CHI PUÒ RITORNARE AD INVESTIRE IN INFRASTRUTTURE IN CALABRIA

ß COMUNICATO STAMPA à


Non si arresta l’entusiasmo che l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” prova in questi giorni per aver vinto il premio “Good Lobby Awards 2018”, il prestigioso riconoscimento ottenuto a Bruxelles dal mondo accademico e dei professionisti europei e rivolto alle organizzazioni no-profit capaci di determinare un cambiamento positivo per la collettività.

Un premio quello vinto, che nasce dal Consigliere del Direttivo Tino Marino che, proprio nei mesi scorsi, aveva inteso candidare l’Associazione che da anni si batte per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria ma che in questi anni si è distinta anche per diverse iniziative organizzate al fine di sensibilizzare tutti sulla sicurezza stradale, sui comportamenti alla guida e sul rispetto delle regole del codice della strada.  

Proprio Tino Marino, ritorna sul premio ottenuto dall’Associazione, per ringraziare «l’On. Marco Siclari poiché nei giorni scorsi ha evidenziato con una nota stampa il suo apprezzamento non solo per il riconoscimento che abbiamo ottenuto ma per l’impegno di volontariato gratuito che portiamo avanti da anni. L’On. Siclari – continua Marino – si unisce al post pubblicato su Faceboook dall’On. Viscomi ed a tanti altri apprezzamenti che l’Associazione ha ricevuto ed apprezzato».

«Nessun componente del Direttivo – va avanti Marino – infondo avrebbe creduto che l’Associazione potesse arrivare in finale ed ancor meno che potesse ottenere una vittoria che diventa non solo un premio a noi ma anche alla Calabria, una regione difficile, una regione povera, ma anche una regione che ha un grande cuore ed in cui operano, insieme a noi, tante altre realtà associative e di volontariato che meriterebbero questo premio forse più di noi».

«Alla grande felicità per questo prestigioso riconoscimento – conclude Marino – si unisce anche l’orgoglio di essere stati gli unici premiati in Italia. Viene quindi riconosciuta una attività associativa che di fatto si batte per migliorare la mobilità nella nostra Calabria, un diritto che in altre parti d’Europa è ormai acquisito da decenni mentre da noi, per la carenza infrastrutturale, è ancora una conquista a cui non possiamo più rinunciare perché determina di fatto una disuguaglianza ed una ingiustizia non più tollerabile. In questo senso c’è da auspicare che questo premio sia non solo di aiuto all’Associazione ma anche alla Calabria affinché sia di nuovo avviata una grande stagione di investimenti pari a quella che ci fu nella nostra regione all’epoca in cui il Ministro alle Infrastrutture era Giacomo Mancini che possa vedere al centro di ogni decisione l’ammodernamento con un tracciato ex novo della S.S.106».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Dicembre 2018

giovedì 13 dicembre 2018

L'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" vince il "Good Lobby Awards 2018"



Straordinario e storico riconoscimento per l’Associazione calabrese: unica premiata in Italia
L’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” VINCE IL “GOOD LOBBY AWARDS 2018”
IERI SERA IL PREMIO PER “L’IMPEGNO INNOVATIVO E DI FORTE IMPATTO CON LE AUTORITÀ LOCALI E NAZIONALI E LA DEDIZIONE ECCEZIONALE PER L’INTERESSE PUBBLICO”

ß COMUNICATO STAMPA à

Ha avuto luogo ieri sera a Bruxelles la cerimonia di Premiazione per il premio “Good Lobby Awards 2018” instituito da The Good Lobby. Il Premio (suddiviso in 7 diverse categorie), celebra l’impegno democratico di associazioni, singoli individui, gruppi di cittadini o imprese sociali, riconoscendo le iniziative e le azioni innovative che rendono migliori le nostre comunità in termini di democrazia, giustizia sociale e accesso universale ai diritti e che riescono a vincere le difficoltà di un intero continente promuovendo cittadinanza attiva e coesione.

I “Good Lobby Awards” sono, quindi, una celebrazione annuale di progetti, iniziative e campagne guidate da cittadini impegnati a fare pressioni per il cambiamento ma è anche un momento in cui vengono esaltate esperienze, individui provenienti da diversi percorsi di vita e organizzazioni che hanno sostenuto con successo il cambiamento sociale.

The Good Lobby ha premiato l’Associazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” già finalista del “Good Lobby Awards 2018” nella categoria “Citizen Lobbyists Award”.

È stato quindi premiato il lavoro e gli sforzi compiuti per il progresso del bene pubblico e per l’impatto sociale del lavoro svolto, l’impegno innovativo e di forte impatto con le autorità locali e nazionali, la collaborazione creativa e la condivisione delle competenze nella società, l’impegno e dedizione eccezionali per l'interesse pubblico che riteniamo giusto riconoscere e premiare”.

«Sono davvero felice – afferma Tino Marino componente del Direttivo dell’Associazione – perché non avrei mai immaginato che in un Continente intero, tra 28 stati membri dell’Unione Europea ed una popolazione di 750 milioni di abitanti potesse vincere un’Associazione calabrese. Questo significa che evidentemente c’è qualcosa di buono e che merita anche in Calabria ed è per certi versi paradossale che ciò sia riconosciuto al di fuori della nostra Regione».

«Inoltre vorrei far notare – conclude Tino Marino – che tra migliaia di Associazioni che hanno partecipato e che operano in ogni ambito (clima, diritti umani, accoglienza, ecc.), viene premiata una Associazione che difende il diritto alla mobilità: un pilastro fondante dell’Unione Europea».

«Questo premio non è solo nostro – dichiara Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione – ma vorrei condividerlo con le Istituzioni e con quanti le rappresentano che in questi anni, insieme a moltissimi cittadini, a diversi politici ed all’Anas Spa ed a chi la rappresenta ad ogni livello ci hanno permesso di cambiare molte cose. Questo premio è anche delle scuole: dirigenti, professori, ecc. che ci hanno permesso di realizzare azioni molto importanti per la sicurezza stradale. Infine, questo premio è soprattutto degli imprenditori: quelli che ci sostengono e ci permettono di fare molte iniziative».

«Vorrei dedicare questo premio – conclude Pugliese – a nome dell’intera Associazione ai Familiari, ai parenti ed agli amici tutti di Barbaro Borrello, una donna di 57 anni, l’ultima vittima della S.S.106 che proprio ieri ci ha lasciati dopo giorni di agonia nell’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro dove lavorava come operatrice socio-sanitaria nel reparto di Chirurgia ed era apprezzata e stimata da tutti e, tramite lei, dedico questo premio, anche a nome dell’intera Associazione, a tutte le vittime della S.S.106 ed alle loro Famiglie. Non è retorica questa dedica – conclude Pugliese - perchè noi sappiamo bene qual è il loro dolore e siamo consapevoli che per tutte queste Famiglie, tra pochi giorni, non ci sarà nessuna festa del Natale. A loro quindi il nostro pensiero e la dedica sincera di questo premio».








Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 Dicembre 2018

lunedì 10 dicembre 2018

L'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106 tra le 4 finaliste del "Good Lobby Awards 2018"



Straordinario e storico riconoscimento per l’Associazione calabrese da parte del The Good Lobby
L’ASSOCIAZIONE "BASTA VITTIME SULLA S.S.106" TRA LE 4 FINALISTE DEL “GOOD LOBBY AWARDS 2018”
L’ASSOCIAZINE SELEZIONATA TRA MOLTISSIME ASSOCIAZIONI ED ORGANIZZAZIONI PER “L’IMPEGNO INNOVATIVO E DI FORTE IMPATTO CON LE AUTORITÀ LOCALI E NAZIONALI, LA COLLABORAZIONE CREATIVA E LA CONDIVISIONE DELLE COMPETENZE NELLA SOCIETÀ E PER L’IMPEGNO E LA DEDIZIONE ECCEZIONALI PER L’INTERESSE PUBBLICO” 

ß COMUNICATO STAMPA à

The Good Lobby è una piattaforma di esperti volontari molto famosa in Europa che mira a creare partnership per attività d’interesse pubblico, basata sulla condivisione a livello europeo di competenze di alto profilo, a disposizione della società civile.

Per assecondare i propri intenti The Good Lobby ha istituito il premio “Good Lobby Awards” (suddiviso in 7 diverse categorie), che celebra l’impegno democratico di associazioni, singoli individui, gruppi di cittadini o imprese sociali, riconoscendo le iniziative e le azioni innovative che rendono migliori le nostre comunità in termini di democrazia, giustizia sociale e accesso universale ai diritti e che riescono a vincere le difficoltà di un intero continente promuovendo cittadinanza attiva e coesione.

I “Good Lobby Awards” sono, quindi, una celebrazione annuale di progetti, iniziative e campagne guidate da cittadini impegnati a fare pressioni per il cambiamento ma è anche un momento in cui vengono esaltate esperienze, individui provenienti da diversi percorsi di vita e organizzazioni che hanno sostenuto con successo il cambiamento sociale.

The Good Lobby ha reso noto che l’Associazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è una tra le quattro finaliste del “Good Lobby Awards 2018” nella categoria “Citizen Lobbyists Award”.

Nella comunicazione formale pervenuta all’Associazione The Good Lobby scrive di aver “ricevuto una risposta travolgente da tutta Europa” in termini di “segnalazioni” relative a chi dover selezionare nelle sette categorie del “Good Lobby Awards 2018” e di aver scelto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” (unica in Italia insieme a B-corp Italy selezionata per la categoria “Pro bono professionals of the year), “per il lavoro e gli sforzi compiuti per il progresso del bene pubblico e per l’impatto sociale del lavoro svolto che riteniamo giusto riconoscere e celebrare”.

“L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – continua la nota di The Good Lobby – è stata selezionata tra le 4 finaliste dalla nostra giuria sulla base dei seguenti criteri: impegno innovativo e di forte impatto con le autorità locali e nazionali, collaborazione creativa e condivisione delle competenze nella società, impegno e dedizione eccezionali per l'interesse pubblico”.

La giuria del “Good Lobby Awards 2018” include membri della società civile europea, filantropi, accademici, professionisti e personalità del mondo dell'arte e della cultura. I premi verranno consegnati durante una cerimonia che si terrà il 12 dicembre 2018 dalle 16:00 alle 20:00 presso il Comitato Economico e Sociale Europeo, Rue Van Maerlant 2, 1000 Bruxelles.

Per ragioni di carattere economico l’Associazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non potrà partecipare alla prestigiosa cerimonia finale del “Good Lobby Awards 2018” nel corso della quale è data la possibilità ai finalisti di mostrare il proprio lavoro a un pubblico più vasto sia di persona che online (come ha scelto di fare l’Associazione), per sensibilizzare sul proprio contributo e sui risultati ottenuti.



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 10 Dicembre 2018

venerdì 7 dicembre 2018

Basta guardare la 534 per capire chi vuole uccidere la Calabria



Intervento del Presidente dell’Associazione sull’apertura della S.S.534 ammodernata
BASTA GUARDARE LA 534 PER CAPIRE CHI VUOLE UCCIDE LA CALABRIA
PUGLIESE: « NELLA REGIONE PIÙ POVERA D’ITALIA, DOVE MIGLIAIA DI GIOVANI EMIGRANO PERCHÈ NON C‘È FUTURO IN QUANTO NON ESISTONO INFRASTRUTTURE CI SIA CHI ANCORA SI OSTINA CONTRO L’AMMODERNAMTO DELLA S.S.106»

È stata aperta ieri al traffico l’intero tracciato della strada statale 534, ammodernato a doppia carreggiata con spartitraffico centrale e percorribile su quattro corsie, due per ogni senso di marcia, della lunghezza complessiva di circa 14 km. La nuova SS534 “di Cammarata e degli Stombi”, che parte dallo svincolo di Firmo dell’Autostrada A2 e si sviluppa secondo la direttrice ovest-est attraverso i territori comunali di Castrovillari, Cassano allo Jonio, Saracena e Spezzano Albanese, rappresenta la prima trasversale di collegamento ammodernata, tra l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” il versante jonico della famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

Sulla importante notizia dell’apertura della S.S.534 è intervenuto il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dichiarando «grande gioia e felicità per l’apertura di una arteria ammodernata che non solo renderà più facile gli spostamenti cosiddetti “interni” che dal versante jonico consentiranno i cittadini automobilisti di raggiungere con più sicurezza Castrovillari e Cosenza (e viceversa), ma anche e, soprattutto, perché renderà più facili gli spostamenti dei turisti che da oggi potranno usufruire di una strada decente per raggiungere le nostre coste ed anche per le merci e, quindi, per le aziende che da oggi riusciranno a spostare le proprie produzione con più facilità e con meno costi»

«Invito tutti – continua Pugliese – a percorrere la nuova 534 per comprendere non solo la necessità ma anche la bellezza di un tracciato stradale che meritava di essere ammodernato almeno 30 anni fa e, finalmente, riesce ad esserlo solo oggi, in un momento storico in cui molte aziende calabresi hanno già chiuso per colpa della mancanza di infrastrutture e molti giovani sono stati costretti ad emigrare (e continuano ancora a farlo), per non ritornare mai più».

«Basta percorrere la 534 – va avanti Pugliese – per capire chi vuole uccidere la Calabria: sono quelli che si oppongono alla realizzazione di infrastrutture moderne in una regione che sul tema è rimasta ferma agli anni nel passato e per capire che quanti sono contro l’ammodernamento delle infrastrutture in Calabria sono più pericolosi persino della ‘Ndrangheta».

«Spero che sulla 534 – conclude Pugliese – possa farsi un giro qualche parlamentare del M5S che nei mesi scorsi si è distinto per aver osteggiato il Progetto di ammodernamento del Megalotto 3 della S.S.106 e che ancora continua con insinuazioni ed atti irresponsabili oppure qualcheduno di quelli che si oppone alle grandi opere in una Calabria che ne ha bisogno per non morire».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 7 Dicembre 2018

mercoledì 28 novembre 2018

NUOVA S.S.106: Pugliese incontra il Capo Area di Anas della Calabria



L’Incontro formale per avere notizie circa il Megalotto 3 della Nuova strada Statale 106
NUOVA S.S.106: PUGLIESE INCONTRA IL CAPO AREA DI ANAS DELLA CALABRIA
NELL’AMBITO DELL’INCONTRO È STATO CHIESTO AL CAPO AREA DI DEFINIRE L’AVVIO DEI LAVORI PER LE ROTATORIE DI ARANCETO E ZOLFARA TENDO CONTO DELLA STAGIONE ESTIVA. APPREZZAMENTO PER L’INTERROGAZIONE DELL’ON. BARBARO


Il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese ha incontrato il Capo Area di Anas Spa per la Calabria Ing. Giuseppe Ferrara. L’incontro formale, avvenuto a Catanzaro è stato richiesto dal Presidente dell’Associazione per avere notizie da parte di Anas Spa, circa il crono programma dei lavori relativi al Megalotto 3 che ammodernerà con un Nuovo tracciato sicuro la S.S.106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza.

L’Ing. Ferrara, nell’ambito del colloquio, ha chiarito che al momento non esistono ritardi in merito alle operazioni preliminari alla cantierizzazione dell’Opera ed ha dimostrato che l’Anas Spa è perfettamente in linea con quelli che sono i proprio adempimenti concludendo che l’avvio dell’infrastruttura avverrà certamente a metà del 2019.

Infine, sul tema, il Capo Area di Anas Spa ha chiarito che al momento è in corso di realizzazione il Progetto Esecutivo del secondo lotto dell’Opera e che entro la fine di febbraio sarà certamente consegnato dal Contrante Generale come previsto dalla legge.

Il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese ha, inoltre, chiesto al Capo Area di Anas Spa un impegno ottenendo un riscontro positivo: quello di far partire i lavori per le rotatorie di Aranceto e Zolfara nel mese di settembre (non prima e non dopo), in modo di evitare di far entrare i lavori per queste opere di messa in sicurezza nella stagione estiva quando, in quel tratto di S.S.106 che ricade nel comune di Corigliano Rossano, c’è una forte concentrazione di turisti che ogni giorni si recano anche da fuori regione all’Acqua Park Odissea 2000.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha apprezzato, infine, l’interrogazione parlamentare presentata sul Progetto del Megalotto 3 dal Senatore della Lega Nord Claudio Barbaro. L’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, infatti, è un’Opera imprescindibile per la sicurezza dei calabresi: basti pensare che sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” dal 1996 ad oggi abbiamo avuto circa 9.500 sinistri. 24.500 feriti ed almeno 700 vittime.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 28 Novembre 2018

lunedì 26 novembre 2018

Chiariti molti aspetti sulle possibilità legate all'ammodernamento della S.S.106 con Fondi UE



La Dott.ssa Carla Tempestoso, responsabile dei rapporti con Enti e Istituzioni, traccia un bilancio
CHIARITI MOLTI ASPETTI SULLE POSSIBILITÀ LEGATE ALL’AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106 CON FONDI UE
IMPORTANTI INFORMAZIONI RECEPITE DAGLI INCONTRI CON DAVID SASSOLI, VICE PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, E MATTHEW BALDWIN, DIRECTOR-GENERAL FOR MOBILITY AND TRANSPORT DELLA COMMISSIONE EUROPEA A BRUXELLES


Il viaggio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” a Bruxelles è stato molto utile perché ha consentito al sodalizio di poter ottenere delle importanti informazioni in riferimento alla possibilità di utilizzare i fondi dell’Unione Europea per l’ammodernamento della “strada della morte”.

Seppure siano state diverse le preziose informazioni ottenute, altrettante sono quelle attese dall’Associazione e che arriveranno entro fine anno tramite e-mail. Motivo, questo, che ha spinto l’Associazione a dar vita ad una conferenza stampa solo quando il quadro delle informazioni sarà completo e preciso.

Due gli incontri importanti avuti dall’Associazione. Quello con il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e quello con il Direttore Generale per la Mobilità ed i Trasporti della Commissione Europea Matthew Baldwin.

Sulla importante tappa dell’Associazione a Bruxelles è intervenuta la Dott.ssa Carla Tempestoso, docente in Letteratura Inglese all’Università della Calabria, che ha partecipato direttamente ad entrambi gli incontri in quanto Responsabile dei rapporti con gli Enti e le Istituzioni dell’Associazione.

“I due incontri con l’istituzione europea hanno inaugurato un dialogo internazionale sul tema della S.S. 106 – dichiara la dott.ssa Tempestoso – che aprirà nuove possibilità e opportunità. Mai come durante questo confronto l’Associazione si è resa conto del lavoro che può essere fatto impegnando le forze in progetti europei che porterebbero all’ottenimento di ingenti fondi destinati proprio al settore mobility e transportation”. 

“Il Director Baldwin, inoltre, ha chiarito – continua la Tempestoso - molti aspetti circa le modalità di presentazione e partecipazione ai calls (bandi) disponibili. Si tratta di istruzioni necessarie al fine di ottenere l’accesso a queste risorse che certamente saranno oggetto di approfondimento da parte dell’Associazione”.

“Auspichiamo – ha concluso Carla Tempestoso – un’apertura verso queste rivoluzionarie azioni di tutte le parti politiche perché è compito di una politica responsabile utilizzare fondi che possono essere utili per l’ammodernamento di una strada ormai inadatta alle esigenze ed ai fabbisogni dei cittadini”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 26 Novembre 2018

domenica 25 novembre 2018

S.S.106: i cittadini non possono delegare ma devono essere parte attiva del cambiamento



Il Presidente dell’Associazione rilancia il tema della partecipazione e dell’attivismo dei cittadini
S.S.106: I CITTADINI NON POSSONO DELEGARE MA DEVONO ESSERE PARTE ATTIVA DEL CAMBIAMENTO
ALL’INCONTRO SUL RAPPORTO RELATIVO AGLI INCIDENTI MORTALI STRADALI NEGLI ULTIMI 5 ANNI NELLA PROVINCIA DI CATANZARO ORGANIZZATO DALLA FIDAPA IL PRESIDENTE FABIO PUGLIESE RILANCIA IL TEMA DELL’ATTIVISMO DEI CITTADINI


Ha avuto luogo lo scorso venerdì 23 novembre l’incontro organizzato dall’Associazione Fidapa di Catanzaro dal titolo “Strada Statale 106 vicolo cieco o luce in fondo al tunnel?” nell’ambito del quale è stato presentato un focus specifico relativo agli incidenti mortali stradali avvenuti negli ultimi 5 anni nella provincia di Catanzaro.

24 sono le vittime della S.S.106 negli ultimi 5 anni in provincia di Catanzaro. Una ogni tre mesi e mezzo, una ogni 3,1 chilometri dei 76 complessivi in provincia di Catanzaro. La metà di questi sono giovani sotto i 30 anni e, soprattutto, la metà di questi hanno perso la vita nella stagione estiva quando la “strada della morte” diventa ancora più trafficata per via dell’esodo estivo.

L’iniziativa, bene organizzata dalla Presidente dell’Associazione Fidapa Avv.ssa Costanza Santimone, ha avuto luogo nella sede della Provincia di Catanzaro ed ha visto la partecipazione di tanti cittadini. Tra gli ospiti, l’On. Gelsomina Vono (del M5S), l’On. Antonio Viscomi (del PD), assente giustificata l’On. Wanda Ferro (di Fratelli d’Italia), il Capo Compartimentale di Anas Spa per la Calabria Ing. Marco Moladori ed il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Proprio quest’ultimo, nel suo intervento, dopo aver chiarito l’inadeguatezza della S.S.106 a gestire gli attuali volumi di traffico (principale causa della mortalità stradale presente sulla S.S.106 in Calabria), ha rilanciato una serie di questioni molto importanti.

Il Presidente Fabio Pugliese ha invitato i cittadini ad essere parte attiva, accanto ed a supporto della Politica, dell’Anas Spa e dell’Associazione, nel superamento delle piccole e delle grandi problematiche legate alla famigerata e tristemente nota “strada della morte” sostenendo che rispetto al passato difficilmente cambierà qualcosa in futuro se i cittadini non decideranno di fare la loro parte continuando ad aspettare “l’eroe di turno che puntualmente non arriva”.

Allo stesso modo, il Presidente Fabio Pugliese ha ringraziato il Presidente dell’Associazione Fidapa Avv.ssa Costanza Santimone per l’ottima organizzazione dell’iniziativa esaltando l’idea di invitare tutte le forze politiche che rappresentano l’arco costituzionale parlamentare perché – ha sottolineato – “il problema della S.S.106 non ha e non deve avere colori politici ma deve unirci tutti perché è un problema di tutti”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 Novembre 2018

giovedì 22 novembre 2018

S.S.106: Viaggio a Bruxelles proficuo per l'Associazione



L’Associazione al Parlamento Europeo accompagnata dalle parlamentari Picerno e Bruno Bossio
S.S.106: VIAGGIO A BRUXELLES PROFICUO PER L’ASSOCIAZIONE
INCONTRO DI IMPORTANZA STORICA PER L’ASSOCIAZIONE CHE OTTIENE IMPORTANTI INFORMAZIONI. RINGRAZIAMENTI PER L’ON. PINA PICERNO E L’ON. ENZA BRUNO BOSSIO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è rientrata nella mattinata di oggi dal viaggio a Bruxelles presso il Parlamento e la Commissione Europea. Qui l’Associazione ha avuto incontri d’importanza storica con il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e con Matthew Baldwin, Director-General for Mobility and Transport della Commissione Europea.

L’incontro è stato organizzato dall’europarlamentare Pina Picerno ed è stato fortemente voluto dall’On. Enza Bruno Bossio (entrambe del Partito Democratico). Le due parlamentari hanno accompagnato l’Associazione presso il Parlamento Europeo e la Commissione Europea attraverso una serie di incontri che hanno permesso all’Associazione di poter comprendere modalità, tempi e regolamenti fissati dall’Unione Europea per il cofinanziamento definito per il potenziamento delle infrastrutture.

L’Associazione era da anni alla ricerca di un confronto con le istituzioni europee sui temi del finanziamento della S.S.06 con fondi europei dal momento che – come è noto – la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria è compresa nella Rete TEN-T dei trasporti europei nel tratto compreso tra Rocca Imperiale (CS), e Catanzaro Lido. Allo stesso modo l’Associazione ha chiesto informazioni in riferimento alla possibilità di includere anche la parte esclusa della S.S.106 all’interno della Rete TEN-T

È importante chiarire che molte delle domande poste dall’Associazione hanno ottenuto una risposta mentre per altre Matthew Baldwin si è riservato di far pervenire via e-mail le risposte. Per questo motivo l’Associazione si riserva di promuovere presto una conferenza stampa aperta a tutti gli organi di informazione presenti in Calabria al fine di far comprendere ogni importante informazione recepita a seguito di questi incontri.

Sul viaggio a Bruxelles è intervenuto il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese, dichiarando che “questo momento ha segnato per l’Associazione un importante confronto con le più alte istituzioni europee e che, al netto dei contenuti, da cittadino calabrese, italiano ed europeo, prima di tutto, mi ha convinto del fatto che l’Europa Unita, al netto di ciò che si sente e si legge, rappresenta una grandissima opportunità per l’Italia e, soprattutto, per la Calabria”.

“Sono sinceramente grato – continua Pugliese – all’On. Pina Picierno ed all’On. Enza Bruno Bossio per la grande sensibilità dimostrata nei confronti dell’Associazione e, soprattutto, per la preziosa disponibilità manifestata, nei fatti, attraverso l’organizzazione di una serie di incontri che per il nostro sodalizio sono e saranno decisivi poiché ci consentiranno di aprire nuove possibilità per l’ammodernamento della S.S.106 in Calabria”.

“Già nei prossimi giorni – conclude il Presidente Fabio Pugliese – riceveremo le ultime informazioni in merito alle questioni che abbiamo posto in seno agli incontri avuti e poi promuoveremo un momento per informare tutti dei riscontri importanti ottenuti ed io spero ed auspico che possano essere presenti anche le amiche dell’Associazione Pina Picierno ed Enza Bruno Bossio anche per far capire il reale attaccamento che hanno nei confronti di un problema caro a noi ma anche a moltissimi cittadini calabresi”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 22 novembre 2018

venerdì 16 novembre 2018

L'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106 vola a Bruxelles



L’Associazione pronta a raggiungere il Parlamento Europeo per porre la questione della S.S.106
L’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA S.S.106 VOLA A BRUXELLES
L’ASSOCIAZIONE INTENDE CHIARIRE OGNI ASPETTO LEGATO ALLA POSSIBILITÀ DI POTER UTILIZZARE I FONDI COMUNITARI PER L’AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il prossimo lunedì sarà presente a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, dove avrà modo di avere diversi incontri che saranno di seguito tutti comunicati e resi noti.

L’Associazione da anni cerca di portare sui tavoli del Parlamento Europeo le questioni legate alla strada Statale 106. Nei prossimi giorni finalmente riuscirà a portare all’attenzione dell’Europa i problemi riguardanti la “strada della morte” con l’intenzione di rendere i problemi diversi, legati alla famigerata e tristemente nota “strada della morte”, di interesse comunitario.

La Comunità Europea negli ultimi anni ha dimostrato grande sensibilità nei confronti dell’incidentalità e della mortalità stradale per cercare di mettere in campo politiche ed investimenti necessari per ridurre incidenti, feriti e vittime sulle strade. 

L’Associazione pertanto è fortemente convinta che, in tal senso, l’ammodernamento della strada Statale 106 può costituire un obiettivo comune che può creare delle importanti sinergie istituzionali tra chi, come l’Europa, vuole strade più sicure e l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che cerca interlocutori importanti capaci di mettere risorse affinché possa essere realizzata una Nuova S.S.106 in Calabria.

Il viaggio è stato organizzato dall’On. Pina Picerno che l’Associazione ha incontrato la scorsa estate a Corigliano Rossano grazie all’On. Enza Bruno Bossio (entrambe le parlamentari del Partito Democratico accompagneranno l’Associazione a Bruxelles), ed al Segretario Provinciale di Cosenza Luigi Guglielmelli (da sempre vicino al nostro sodalizio).

Per l’Associazione saranno presenti a Bruxelles il Presidente Ing. Fabio Pugliese e la Dott.ssa Carla Tempestoso, componente,del Direttivo e Responsabile dei Rapporto con gli Enti e le Istituzioni. Ad entrambi toccherà il compito di chiare diversi e svariati aspetti, tutti importanti, legati alle possibilità di poter utilizzare fondi comunitari per l’ammodernamento della S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica, infine, che a seguito di questo viaggio promuoverà un incontro con tutti gli organi di informazione per rendere pubblici i  più significativi riscontri ottenuti ma anche per illustrare le ragioni di questo importante tour presso il Parlamento Europeo.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Novembre 2018

giovedì 15 novembre 2018

S.S.106 Alto Jonio Cosentino: riparati i giunti del Viadotto Saraceno



La soddisfazione dell’Associazione a seguito degli interventi di messa in sicurezza realizzati dall’Anas
S.S.106 ALTO JONIO COSENTINO: RIPARATI I GIUNTI DEL VIADOTTO SARACENO   
L’ASSOCIAZIONE: “QUESTI LAVORI SONO SOLO UNA GOCCIA NELL’OCEANO DI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA CHE ABBIAMO RICHIESTO ED OTTENUTO DA ANAS SPA NEGLI ULTIMI ANNI DA ROCCA IMPERIALE A REGGIO CALABRIA SU TUTTA LA S.S.106”

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende ringraziare l’Ing. Marco Moladori Capo Compartimentale di Anas Spa per la Calabria ed il Geom. Francesco Aiello per aver realizzato i lavori di messa in sicurezza nell’alto jonio cosentino, recependo le segnalazioni avanzate dall’Associazione, nell’interesse esclusivo della collettività.

È stato pavimentato il Viadotto Saraceno (dal Km 377 al Km 380 della S.S.106): da anni l’Associazione riceve segnalazioni da parte di tanti automobilisti che evidenziavano le condizioni comatose in cui versavano i giunti presenti sul Viadotto ormai definitivamente sostituiti e riparati.

Allo stesso modo sono in corso di conclusione i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti nelle gallerie di Montegiornado così come stanno per essere ultimati i lavori di rifacimento del manto stradale nei comuni di Trebisacce ed Amendolara (da Km 385-400 al Km 391-600). La prossima settimana, inoltre, inizieranno i lavori di rifacimento stradale sulla S.S.106 dallo svincolo di Trebisacce Centro Storico fino al Viadotto Saraceno.

Il Direttivo dell’Associazione è molto soddisfatta di questi interventi che aumentano lo standard qualitativo di una infrastruttura, la S.S.106, che nell’alto jonio cosentino aveva urgente bisogno di interventi di messa in sicurezza e di manutenzione. Dopo questi lavori, il tratto di S.S.106 esistente, certamente sarà più sicuro per i cittadini automobilisti.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” infine intende sottolineare che questi interventi rappresentano solo una goccia nell’oceano rispetto ai tanti interventi che in tutta la S.S.106 in Calabria è riuscita a far realizzare all’Anas Spa. Questo chiarimento al fine di far comprendere a tutti i cittadini dell’alto jonio che l’Associazione non è solo impegnata per chiedere l’avvio dei lavori del Megalotto 3 ma è anche attenta ai problemi dell’attuale tracciato esistente presente nell’alto jonio dove vanta da anni moltissimi iscritti.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Novembre 2018

martedì 13 novembre 2018

Appena sapremo quando andrà in onda il servizio delle iene lo diremo



La nota trasmissione in Calabria per un servizio atteso sulla S.S.106 atteso da anni dai cittadini
APPENA SAPREMO QUANDO ANDRÀ IN ONDA IL SERVIZIO DELLE IENE LO DIREMO
OLTRE 10.000 I MESSAGGI RICEVUTI DALL’ASSOCIAZIONE: TANTI I CITTADINI CALABRESI RESIDENTI IN TUTTA ITALIA CHE CHIEDONO DI ESSERE AVVISATI QUANDO ANDRÀ IN ONDA IL SERVIZIO SULLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE”


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, nella giornata di ieri, ha accolto le IENE, noto e popolare programma televisivo, a Rocca Imperiale, sulla S.S.106 a confine tra la Basilicata e la Calabria, e le ha accompagnate lungo la famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

Molto coraggiosa è stata la IENA Valeria Castellano che ha voluto guidare per tutto il viaggio sfidando pericoli ed insidie che non esistono su altre strade d’Italia mentre il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese gli presentava le tante e diverse criticità che rendono pericolosa la S.S.106.

L’Associazione rende noto, inoltre, che sono oltre 10.000 i messaggi pervenuti dai tanti che seguono il gruppo Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106” (che ormai ha superato i 102.000 iscritti), in cui si chiede “quando andrà in onda la puntata?”. Si tratta di calabresi residenti ma, molti, sono i calabresi residenti in Italia ed all’estero.

Il Direttivo dell’Associazione comunica che appena sarà possibile sapere quando il servizio andrà in onda lo renderà noto sui propri network come ha sempre fatto.  

Continua, quindi, l’impegno dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rivolto a sostenere quanti intendono denunciare lo stato comatoso in cui versa la S.S.106 in Calabria per la difesa dei diritti civili di questa regione, la sicurezza stradale e, soprattutto, contro l’ingiustizia e la disuguaglianza a cui ci ha relegato lo Stato italiano.  


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 Novembre 2018