La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

domenica 17 febbraio 2019

Gratteri merita riconoscenza per il pensiero forte espresso sull'associazionismo



Il Magistrato ieri a Corigliano Rossano invita tutti a fare volontariato, ad essere più altruisti
GRATTERI MERITA RICONOSCENZA PER IL PENSIERO FORTE ESPRESSO  SULL’ASSOCIAZIONISMO
IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” HA VOLUTO RINGRAZIARE GRATTERI PER LE CONSIDERAZIONI ESPRESSE NEI CONFRONTI DELL’ASSOCIAZIONISMO VOLONTARIO CHE NELLA NOSTRA REGIONE IN MOLTI CAMPI COSTITUISCE UNA ECCELLENZA E CHE È IMPORTANTE PER IL PAESE E LA CALABRIA


Il noto ed apprezzato Magistrato Dott. Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, ieri sera ha partecipato alla presentazione del libro da lui scritto insieme ad Antonio Nicaso “Storia segreta della ‘Ndrangheta – Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1960 – 2018)”, edito da Mondadori, presso la Libreria Aurora alla Stazione di Corigliano nel comune unico di Corigliano Rossano.

Nell’ambito del dibattito Gratteri ha più volte invitato giovani e meno giovani a «fare volontariato» invitando tutti ad «essere più altruisti» ed a dare nelle proprie comunità e nel territorio «esempi di civismo». «Ognuno di noi deve dare qualcosa di più agli altri – ha dichiarato Gratteri – impegnandosi nel sociale». Inoltre, nell’arco dell’intera serata, il Magistrato, per ben due volte ha evidenziato l’importanza dell’associazionismo nel Paese e nella nostra Calabria.

All’iniziativa, insieme a molti iscritti, era presente anche il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese che ha avuto modo di ringraziare il Dott. Gratteri per le importanti dichiarazioni rese in favore del volontariato e dell’associazionismo.

«Siamo impegnati da anni – ha affermato Fabio Pugliese – a promuovere il volontariato nelle scuole, sui social, nelle piazze e nelle strade dei nostri territori. Con il Centro di Volontà Solidale abbiamo dato vita a mille iniziative per far conoscere e promuovere le tante esperienze che abbiamo qui nella nostra regione».

«Sono Associazioni di volontari che si occupano con passione di sicurezza stradale, di assistenza ai malati, ai disabili ed agli anziani, di recuperare i randagi abbandonati, di offrire assistenza sanitaria, di aiutare i migranti, i giovani, ecc. ecc. riuscendo a raggiungere risultati eccellenti. È stato davvero un bel gesto da parte del Dott. Gratteri, un pensiero forte quello di evidenziare l’importanza dell’associazionismo e del volontariato e, soprattutto, quello di invitare tutti ad essere più altruisti ed a fare volontariato».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 17 Febbraio 2019

giovedì 14 febbraio 2019

Procedono le attività per la messa in sicurezza della S.S.106 a Corigliano Rossano



Questa mattina i tecnici di Anas Spa impegnati nell’ultimo decisivo confronto con alcuni privati
PROCEDONO LE ATTIVITÀ PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA S.S.106 A CORIGLIANO ROSSANO 
ACCORDO BONARIO OTTENUTO GRAZIE ALLA CAPACITÀ DELL’ANAS SPA DI ACCOGLIERE I RILIEVI DEI CITTADINI: SI PROCEDE VERSO LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA NON PIÙ CALATA DALL’ALTO COME IN PASSATO MA CONDIVISA CON LA COMUNITÀ  


Non sarà per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” un San Valentino felice oggi. Perché un ragazzo di 19 anni, Antonio Gencarelli, è morto sotto gli occhi del fratello 15enne che era in macchina con lui ed è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto in contrada Santa Lucia a Corigliano Rossano poco distante dalla strada Statale 106.

Nel mentre si verificava l'incidente il Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" incontrava, insieme ai tecnici dell'Anas Spa, alcuni proprietari terrieri in località Insiti al fine di espletare le ultime incombenze prima dell'avvio di un intervento di messa in sicurezza che prevederà la realizzazione di tre rotatorie (una sull'asse dell'attuale S.S.106 e le altre due in corrispondenza delle arterie comunali).

A margine degli incontri - tutti andati a buon fine - in una telefonata, come sempre cordiale ed amichevole, il Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" ringraziava l'Ing. Marco Moladori Capo Compartimentale di Anas Spa della Calabria per l'affidamento dei lavori di progettazione per la rotatoria di Santa Lucia, già finanziata, nel comune di Corigliano Rossano.

«La giornata di oggi - ha dichiarato il Presidente Fabio Pugliese - non sarà per l’Associazione facilmente dimenticabile. Mentre si consumava una grande tragedia sulla strada di questo territorio dei privati cittadini con senso di responsabilità ed il cuore rivolto al bene comune accettavano bonariamente un accordo per la realizzazione di un'opera che renderà più sicura la S.S.106 e, quindi, la vita di noi tutti. Ciò grazie anche al buon lavoro dell'Anas Spa che attraverso i propri tecnici ha cercato un confronto serio e positivo con i privati al fine di accogliere ogni loro opportuno rilievo».

«A ciò si unisce – continua il Presidente – l'affidamento della progettazione della rotatoria di Santa Lucia. Anche per questo sento di rivolgere un sincero ringraziamento al Capo Compartimentale per la Calabria Marco Moladori perché sono convinto che il grande lavoro e lo sforzo di Anas Spa per la realizzazione di queste opere darà finalmente una risposta ai tanti familiari che ad Insiti ed a Santa Lucia hanno perso negli anni tanti, troppi loro cari. A tal proposito – ha concluso Pugliese - intendo rivolgere con sincerità profondo cordoglio alla Famiglia Gencarelli per la perdita del caro Antonio».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 Febbraio 2019

mercoledì 13 febbraio 2019

Nuova S.S.106: aspettiamo i fatti dal Governo e dai Ministri Lezzi e Toninelli



Il Direttivo dell’Associazione esprime apprezzamento per le dichiarazioni del Ministro per il Sud
NUOVA S.S.106: ASPETTIAMO I FATTI DAL GOVERNO E DAI MINISTRI LEZZI E TONIELLI
SI ATTENDE L’AVVIO DEI LAVORI DEL MEGALOTTO 3 PER IL 2019, UN BUON UTILIZZO DEI 771 MILIONI GIÀ PREVISTI DA SIBARI A CROTONE E NUOVI FINANZIAMENTI PER LA S.S.106


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” accoglie con grande soddisfazione le dichiarazioni del Ministro per il Sud Barbara Lezzi che ieri ha dichiarato di considerare la Strada Statale 106  «una vergogna nazionale» e di essere ben consapevole «del grado di disagio che questa situazione arreca ai cittadini, dei pericoli che corrono, e del freno che rappresenta per le imprese e lo sviluppo economico».

Il Ministro per il Sud ha dichiarato ancora che «non è assolutamente accettabile» che la Strada Statale 106 versi ancora oggi, nel 2019, in queste condizioni e si è quindi unita allo stesso pensiero che, solo pochi mesi fa, ha affermato il suo collega Ministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti Danilo Toninelli quando è venuto in visita in Calabria.

Il Direttivo ha solo il dovere di fare come sempre chiarezza e di evidenziare, con grande senso di verità, quella che ci contraddistingue da sempre, quali sono i fatti sulla Strada Statale 106. Ad oggi chiariamo che c’è solo un Progetto di ammodernamento della S.S.106: riguarda il Megalotto 3 (tratto compreso da Sibari fino a Roseto Capo Spulico). Un investimento di 1.335 milioni di euro che realizzerà una 4 corsie con spartitraffico centrale e che – il Governo attuale – pare non voglia assolutamente bloccare ma, anzi, intende avviare al più presto.

Occorre evidenziare che il finanziamento dell’opera è stato già determinato dai precedenti Governi Berlusconi – Renzi – Gentiloni. Proprio i Governi Renzi – Gentiloni hanno già finanziato sulla S.S.106 ulteriori 771 milioni di euro per una “messa in sicurezza” del tratto Sibari – Crotone: si tratta di un investimento che prevede la realizzazione di interventi inutili e dannosi che occorre revocare per destinarli alla continuazione dell’ammodernamento della S.S.106 a Sud di Sibari con la realizzazione di una nuova, moderna e sicura S.S.106 con un tracciato ex novo in collina con spartitraffico centrale.

Il Direttivo dell’Associazione pertanto deve evidenziare con chiarezza e con grande senso di verità, quella che ci contraddistingue da sempre, che il Governo oggi in carica nell’ultima finanziaria approvata non ha previsto neanche un euro sulla Strada Statale 106. Non c’è un solo intervento previsto e, quindi, non c’è nulla di quanto già detto e che – per inciso – è già stato previsto e finanziato dai precedenti Governi.

Per questa ragione il Direttivo ritiene già un grande risultato se i Ministri Toninelli e Lezzi, insieme al Governo, riescano a confermare senza più alcuna perdita di tempo l’avvio dei lavori per il Megalotto 3 entro e non oltre il 2019; se decidono di accogliere il suggerimento dell’Associazione rispetto al buon utilizzo dei 771 milioni già previsti per il tratto Sibari – Crotone decidendo di continuare l’ammodernamento della S.S.106 da Sibari verso Sud; se decidono di inserire nella prossima finanziaria (quindi dicembre 2019), le risorse necessarie alla realizzazione della Variante al Megalotto 6 (tratto Crotone – Catanzaro).

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” su questi fatti oggettivi e chiari esprimerà un giudizio sul Governo e sui Ministri Toninelli e Lezzi mentre sulle chiacchiere – così come abbiamo fatto in passato – non esprimiamo alcun giudizio se non apprezzamento e soddisfazioni come in questo caso.  Anche perché noi non possiamo dimenticare che queste dichiarazioni apprezzabili sono espresse in un momento storico in cui la Calabria è prossima a due competizioni elettorali molto importanti: le elezioni Europee e quelle per la Regione. Non vorremmo che siano le solite chiacchiere a cui ci ha purtroppo abituato la vecchia politica politicante e non impegni concreti, veri e necessari da troppi anni rimasti inevasi.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 Febbraio 2018

sabato 9 febbraio 2019

L'Euro Parlamentare calabrese dimentica di essere stata una "Turista di Ferrara"?



L’Associazione apprezza le posizioni dell’On. Ferrara sulla TAV ma ricorda quelle sulla S.S.106
L’EURO PARLAMENTARE CALABRESE DIMENTICA DI ESSERE STATA UNA “TURISTA DI FERRARA”?
PUGLIESE: «STUPISCONO LE SUE DICHIARAZIONI A POCHI MESI DALLE ELEZIONI EUROPEE DOPO LE INIZIATIVE CHE LA VIDERO NEL 2015 A FIANCO DI CHI È STATO CONTRO L’AMMODERNAMENTO DEL MEGALOTTO 3 DELLA S.S.106 IN CALABRIA…»


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nei giorni scorsi ha avuto modo di inviare una comunicazione formale al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Presidente della Repubblica, al Ministro dello Sviluppo Economico ed al Vice Presidente del Consiglio con la richiesta di impegnare parte delle risorse destinate alla TAV per l’ammodernamento della Strada Statale 106.

L’Associazione precisa che questa posizione è ormai diventata virale: sono centinaia le condivisioni e migliaia i cittadini che hanno apprezzato la proposta avanzata al Governo. «La nostra proposta – ci tiene a precisare il Presidente Fabio Pugliese – non si contrappone alla realizzazione della TAV, poiché noi non diciamo “NO” alla TAV, ma riteniamo, invece, che non sia prioritaria per il Paese a differenza dell’ammodernamento della S.S.106 che merita di essere realizzato al più presto».

«Sono positivamente stupito – continua Pugliese – del fatto che a seguito della nostra proposta abbia espresso lo stesso concetto l’On. Laura Ferrara, che da 5 anni opera al Parlamento Europeo e che ricorderemo per tutto ciò che non ha fatto per la Calabria ma, soprattutto, per  aver organizzato nel 2015 “un acceso dibattito” a Trebisacce in cui “si è impegnata a portare la questione sul tavolo dell’Unione Europea ed a sollecitare la deputazione nazionale del Movimento a spingere perché il 3° Megalotto si faccia ma attraverso un progetto diverso da quello attuale” ».

«Insomma – va avanti il Presidente – siamo contenti che l’On. Laura Ferrara a tre mesi dalle Elezioni Europee abbia finalmente deciso di non sostenere più le tesi degli “amici” proprietari terrieri e si sia pentita, quindi, di essere stata anche lei una “Turista di Ferrara” contraria alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 ed all’interesse generale e collettivo di tutti i cittadini calabresi. Meglio tardi che mai….!»

«Ancora più apprezzabile – afferma Pugliese – che l’On. Ferrara oggi dichiari – esattamente come ha fatto l’Associazione prima di lei – che la TAV non è un’Opera urgente poiché l’unica vera urgenza del Paese è quella di investire in infrastrutture al Sud e in Calabria in particolare».

«Spero solo – conclude il Presidente – che l’On. Ferrara non si circondi di tecnici incompetenti come quelli che lei portò da Roma in occasione dell’iniziativa che organizzò nel 2015 a Trebisacce insieme ai proprietari terrieri e contro la realizzazione del Megalotto 3: altrimenti c’è il rischio che in Calabria si investirà per realizzare opere inutili e fatte male o, ancora peggio, che in Calabria non si investirà un bel nulla. Lo stesso nulla che in questi 5 anni ha animato l’iniziativa politica dell’On. Ferrara in seno al Parlamento Europeo».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 9 Febbraio 2019

giovedì 7 febbraio 2019

NO alla TAV e si alla Nuova e moderna Strada Statale 106 in Calabria



L’Associazione condivide la scelta coraggiosa del Ministro Toninelli: servono opere utili al Paese
NO ALLA TAV E SI ALLA NUOVA E MODERNA STRADA STATALE 106 IN CALABRIA
L’ASSOCIAZIONE AVANZA LA PROPOSTA: INVESTIRE PARTE DELLE RISORSE IN CALABRIA PER L’AMMODERNAMENTO DELLA FAMIGERATA “STRADA DELLA MORTE”


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nella giornata di oggi ha inviato formalmente un documento al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Sen. Danilo Toninelli e per conoscenza al Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella, al Ministro dello Sviluppo Economico On. Dep. Luigi Di Maio ed al Vice Presidente del Consiglio On. Sen. Matteo Salvini (quest’ultimo eletto in Calabria).

Nel documento l’Associazione – a seguito di uno studio del Comitato Scientifico e del Centro Analisi e Ricerca – riporta le ragioni per le quali la realizzazione della TAV non è conveniente evidenziandone le principali: la relazione dell’Opera determinerebbe un disavanzo di 7 miliardi di euro per il Paese; meno traffico su gomma significa riduzione dei pedaggi autostradali e quindi minori entrate per quanto riguarda le accise sui carburanti, soprattutto il gasolio per i Tir per il Paese; infine è stata rilevata l'eccessiva sproporzione del costo della Tav rispetto alle altre infrastrutture in cantiere nel paese che peraltro risulta ingiustificato.

Per tutte queste ragioni l’Associazione ha dichiarato di condividere le posizioni del Ministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti Toninelli che ritiene inutile dover realizzare la TAV e che, invece, ritiene che il nostro Paese ha altre urgenze che meritano di essere affrontate e risolte con più urgenza.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha proposto di utilizzare parte delle risorse che l’Italia risparmierebbe con la mancata realizzazione della TAV per la realizzazione dell’ammodernamento della Strada Statale 106 in Calabria, una strada lunga 415 chilometri che percorre l’intera costa di una regione, la Calabria, dove non c’è un problema di messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti ma, addirittura, esiste il problema delle infrastrutture che non ci sono mai state!

L’Associaizone, quindi, propone di utilizzare parte delle risorse destinate alla TAV per ammodernare la famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Si tratta di un’arteria rimasta ancora oggi nello stato in cui versava all’epoca fascista e che, dal 1996 fino ad oggi, ha determinato oltre 9.500 sinistri, oltre 24.500 feriti ed oltre 700 vittime. Una autentica “strage di stato” dovuta ad una strada che già da diversi decenni è inadatta a supportare gli attuali volumi di traffico.

L’Associazione, infine, ha espresso fiducia nel buon senso delle Forze Politiche oggi al Governo e nella ferma volontà di considerare più urgente la realizzazione di infrastrutture laddove queste non esistono, ovvero sui 415 chilometri di costa jonica calabrese, piuttosto che nell’inutile realizzazione di Opere, Progetti ed infrastrutture che non consentiranno al nostro Paese di poter ottenere alcuna utilità.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 7 Febbraio 2019

martedì 5 febbraio 2019

Un attacco informatico contro l'Associazione Basta Vittime Sulla S.S.106



Il cyber attacco ha colpito il Gruppo Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106”
UN ATTACCO INFORMATICO CONTRO L’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA S.S.106
ELIMINATI OLTRE 25.000 ISCRITTI IN POCHE ORE. PUGLIESE: «UN DANNO ENORME NEI CONFRONTI DI UNA BATTAGLIA, DI UNA CAUSA CHE VIENE ORA INDEBOLITA»

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è stata oggetto di un cyber attacco (un attacco informatico). L’azione messa in atto da un pirata informatico ha avuto come obiettivo il noto Gruppo Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106”, organo ufficiale dell’Associazione che, in un solo giorno della scorsa settimana, è passato da 103.302 iscritti agli attuali 78.176. In pratica il cyber attacco ha eliminato dal Gruppo ben 25.035 iscritti.

Per fortuna i volontari dell’Associazione che gestiscono il Gruppo hanno avuto modo di rendersi conto immediatamente di ciò che stava accadendo ed hanno subito aperto una segnalazione a Facebook che ha provveduto ad interrompere l’attacco effettuato in violazione delle norme e dei comportamenti stabiliti dal famoso social network.

Tuttavia, solo nella giornata di ieri, l’Associazione ha ricevuto una comunicazione definitiva e chiara da Facebook nell’ambito del quale viene confermato il cyber attacco e viene altresì determinata la chiara illecita azione a danno del Gruppo e, quindi, dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Il Direttivo dell’Associazione in queste ore valuterà l’intenzione di avviare o meno una azione legale mediante una regolare denuncia alla Polizia Postale al fine di riuscire ad individuare la responsabilità e la paternità dell’accaduto. In un primo momento, infatti, il Direttivo dell’Associazione aveva immaginato che quanto accaduto era da ricondurre all’azione di Faceboolk che, proprio nel mese di gennaio, è intervenuto con importanti modifiche ai Gruppi e, tra queste, il ridimensionamento del numero degli iscritti con l’eliminazione degli utenti inattivi.

Tuttavia, questa ipotesi si è dimostrata subito poco credibile perché il numero degli iscritti al Gruppo era costantemente in ribasso  nel corso delle ore mentre Facebook si è adoperata con una riduzione istantanea ma anche perché dai dati statistici del Gruppo gli amministratori hanno osservato che gli utenti inattivi sono molto meno dei 25.035 eliminati.

«Quanto accaduto – dichiara Fabio Pugliese Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – non rappresenta un danno tanto per l’Associazione ma è in particolare un danno per gli oltre 25.000 cittadini che seguivano il Gruppo ed ora – contro la loro volontà – sono stati eliminati. Soprattutto, costituisce un danno enorme nei confronti di una battaglia e di una causa che viene ora indebolita: non potremo più dire che oltre 100.000 cittadini seguono il Gruppo dell’Associazione…»

«Spero e confido – conclude Pugliese – che simili atti non vengano mai più a ripetersi in futuro e, soprattutto, mi auguro che molti cittadini da oggi aiutino l’Associazione a ripopolare il nostro Gruppo perché ritengo e sono convinto che, al di là di tutto, è molto importante essere informati su tutto ciò che accade sulla S.S.106».
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 5 febbraio 2019

sabato 2 febbraio 2019

L'On. Silvia Vono ieri in visita a Corigliano Rossano per il Codex



Una giornata piacevole e piena di incontri con attivisti e cittadini per la Senatrice pentastellata
L’ON. SILVIA VONO IERI IN VISITA A CORIGLIANO ROSSANO PER IL CODEX
L’ON. SENATRICE DEL M5S IN VISITA NELLA TERZA CITTÀ DELLA CALABRIA OSPITE DELLE ASSOCIAZIONI “ROSSANO PENTASTELLATA” E “BASTA VITTIME SULLA S.S.106”

Nella giornata di ieri l’On. Silvia Vono, Senatrice della Repubblica eletta nel M5S, è stata accolta a Corigliano Rossano dalle Associazioni “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e “Rossano Pentastellata”. L’On. Vono ha così raccolto l’invito delle associazioni a visitare il Museo Diocesano e del Codex Purpureus Rossanensis, riconosciuto patrimonio Unesco nel 2015, e subito dopo, il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”.

Nell’ambito della sua visita l’On. Vono ha avuto modo di incontrare diversi attivisti, molti cittadini e di avere anche un momento di confronto con alcuni organi di informazione locale nel quale, insieme al Presidente dell’Associazione “Rossano Pentastellata” Ing. Cataldo Capalbo e del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese, hanno avuto modo di rispondere alle diverse domande avanzate.

Il Presidente Fabio Pugliese ha tenuto a precisare «la grande vicinanza e la particolare capacità di ascolto dell’On. Vono nei confronti dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che, nel concreto, ha già prodotto fatti ed interventi sulla S.S.106 ed ha l’obiettivo di determinarne altri nel prossimo futuro».

«Con l’On. Vono – continua Pugliese – abbiamo trascorso una bella giornata mentre per molti cittadini, quella di ieri, ha rappresentato un grande segnale di speranza anche perché oltre le bandiere, oltre le parole (spesso inutili e finte), oltre tutto ciò che è superfluo ed insignificante ci sono le persone: quelle vere e reali, quelle che vivono, lottano, si commuovono e desiderano un cambiamento vero».

«Un cambiamento vero – afferma il Presidente – come quello – per esempio – indicato dal Ministro Toninelli sul Megalotto 3 che prevede l’avvio dell’Opera senza perdite di tempo al fine di risolvere con concreta immediatezza un problema largamente sentito e fortemente sofferto da tutta la popolazione meno 4 gatti che pur di bloccare il Progetto per sempre, per interessi squisitamente particolari, hanno provato ogni strada percorribile e continuano a farlo».

Fabio Pugliese, inoltre, nel corso dell’incontro con la stampa ha anche evidenziato che l’Associazione che rappresenta non ha in essere alcuna polemica con i quattro parlamentari Abate, Scutellà, Forciniti e Sapia eletti a Corigliano Rossano «che anzi aspettiamo con ansia per intraprendere una battaglia comune per l’ammodernamento della S.S.106 da Sibari a Crotone e non per l’avvio di interventi ridicoli per 771 milioni di euro all’insegna dello sperpero di denaro pubblico programmati dai precedenti governi».

I Presidenti Capalbo e Pugliese, infine, nel ringraziare l’On. Vono per la sua presenza in città l’hanno pubblicamente invitata a ritornare a Corigliano Rossano per visitare il Castello Ducale e le altre bellezze presenti nella terza città della Caslabria che in questa visita, per ragione di tempo, non è stato possibile visitare e la Senatrice si è detta disponibile a ritornare.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 2 Febbraio 2019