La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

giovedì 8 gennaio 2026

Per chi non c'è più. Per chi resta. Perchè insieme siamo più forti del silenzio.

L’invito a tutti i familiari delle vittime sulla Statale 106 a partecipare all’iniziativa del 18 gennaio

PER CHI NON C’È PIÙ. PER CHI RESTA. PERCHÉ INSIEME SIAMO PIÙ FORTI DEL SILENZIO.

L’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” CHIAMA A RACCOLTA LE FAMIGLIE COLPITE DALLA TRAGEDIA: DAL DOLORE INDIVIDUALE A UN’AZIONE COLLETTIVA PER LA MEMORIA, LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA.

 

Corigliano-Rossano, 8 gennaio 2026 – Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 11:00, presso la sede operativa dell’organizzazione di volontariato “Basta vittime sulla strada statale 106”, si terrà un incontro senza precedenti nella storia della Calabria e della stessa Statale 106.

Per la prima volta, l’organizzazione di volontariato ha deciso di riunire tutti i familiari delle vittime della S.S.106, la strada che negli ultimi anni continua a registrare un bilancio drammatico di morti e feriti, per trasformare il dolore privato in forza collettiva, la memoria in azione, il silenzio in voce condivisa.

«Negli ultimi tre anni – spiega Fabio Pugliese, direttore operativo dell’organizzazione – su questa strada abbiamo contato 70 vittime. Settanta vite spezzate, settanta famiglie travolte da un dolore che spesso resta isolato, invisibile, solitario. È arrivato il momento che questi dolori si incontrino, si riconoscano, si uniscano».

La scelta dell’orario mattutino è stata pensata per consentire la partecipazione da tutta la Calabria, permettendo a chiunque lo desideri di raggiungere la sede operativa con maggiore facilità. L’incontro nasce dalla volontà di creare uno spazio di ascolto, di condivisione e di responsabilità comune, in cui i familiari possano guardarsi negli occhi e sentirsi parte di una stessa battaglia civile.

Durante l’iniziativa, l’organizzazione presenterà un progetto e un’idea di forte impatto simbolico e culturale, finalizzati non solo alla prevenzione degli incidenti attraverso un’azione persuasiva mirata al rispetto del Codice della Strada, ma anche a una richiesta chiara e determinata di interventi infrastrutturali lungo la Statale 106.

Elemento centrale del progetto sarà la memoria: un’azione concreta destinata a scolpire nella coscienza e nella storia della Regione Calabria i nomi e il ricordo delle vittime, affinché non siano mai dimenticate e affinché ogni perdita continui a interrogare le istituzioni e la società civile.

«Fare memoria – sottolinea l’Ing. Fabio Pugliese – non è un esercizio retorico, ma il fondamento stesso della nostra esistenza come organizzazione. Esistiamo per dare un senso a queste vite spezzate e per impedire che altre famiglie conoscano lo stesso dolore».

L’organizzazione invita tutti i familiari delle vittime della S.S.106 a partecipare e chiede, per motivi organizzativi, di comunicare la propria presenza contattando l’associazione tramite messaggio WhatsApp al numero +39 351 196 8424 o email info@bastavittime106.it.

«Siamo convinti – conclude Pugliese – che questo sia uno dei momenti più importanti della nostra storia. Un momento che può segnare un punto di svolta. Per questo chiediamo di esserci. Perché insieme possiamo essere più forti del silenzio».

 

Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 8 gennaio 2026