La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 3 ottobre 2016

È attivo il numero verde per tutelare i cittadini che hanno subito un sinistro stradale



Un servizio che consentirà ad ogni cittadino di poter tutelare i propri diritti nel migliore dei modi
È ATTIVO IL NUMERO VERDE PER TUTELARE I CITTADINI CHE HANNO SUBITO UN SINISTRO STRADALE
800125530 È IL NUMERO VERDE ATTIVO CHE OGNI CITTADINO PUÒ CHIAMARE
DALLE 8:00 ALLE 18:00, DA LUNEDI AL VENERDI PER AVERE UNA RISPOSTA CHIARA
E QUALIFICATA, UNA CONSULENZA GRATUITA E PESONALIZZATA IN TEMPI RAPIDI    

È già attivo il numero verde gratuito che l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha predisposto per tutelare e difendere i diritti dei cittadini che hanno subito un sinistro stradale. Tale servizio viene erogato grazie ad una partnership tra l’Associazione e la Giesse Risarcimento Danni, che da oltre 20 anni tutela le persone che hanno subito lesioni in incidenti stradali, sostenendole per ottenere il giusto risarcimento.

Ogni cittadino potrà contattare il numero verde 800125530, dalle 8.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì per avere informazioni relative ad un incidente stradale subìto poco tempo prima, ma anche ad un procedimento già in essere da tempo, per avere una  risposta qualificata, una consulenza gratuita e personalizzata grazie all’affiancamento dei migliori professionisti del campo.

Risponderà un operatore in grado di raccogliere e inoltrare la segnalazione a un esperto, il quale richiamerà in tempi molto rapidi per spiegare quali sono le prime, importanti procedure da attuare per fare al più presto chiarezza su qualsiasi responsabilità che può aver cagionato un effettivo danno alla salute.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” riesce così a colmare una lacuna che aveva da anni ed ora, finalmente, riesce a fornire una consulenza efficiente e professionale ad ogni cittadino che vuole informazioni sul proprio incidente stradale per ottenere il giusto risarcimento danni dopo un incidente stradale. Non solo ma permetterà ad ogni cittadino di poter comprendere come e quando è possibile accedere al Fondo Garanzia per le Vittime della Strada; come ottenere un risarcimento dopo l'investimento di un pedone o di un terzo trasportato; come e quando chiedere un indennizzo diretto.

Il Direttivo dell’Associazione si dice «soddisfatto di questo risultato perché ci consente di tutelare e di difendere i diritti del cittadino che grazie a questo servizio potrà ottenere un giusto risarcimento. Siamo, inoltre, soddisfatti perché riteniamo che sia giusto e necessario che ogni responsabilità relativa ad un sinistro stradale debba essere individuata ed i responsabili devono pagare!».

L’amministratore Delegato della Giesse Risarcimento Danni Nicola Barchet e il direttore commerciale Andrea Rubini hanno invece affermato che è «un onore poter lavorare con l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” perché questo sodalizio, così come la nostra società, ritiene che le famiglie vittime di un sinistro stradale hanno bisogno di risposte senza essere strumentalizzate nell’ambito di un rapporto che non deve mai perdere di vista il valore della solidarietà ed il rispetto della dignità umana».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 3 Ottobre 2016

sabato 1 ottobre 2016

Scontro mortale sulla S.S.106: salgono a 26 le vittime nel 2016



Continua la strage senza fine sulla “strada della morte”, questa volta muore un ciclista rumeno. 
SCONTRO MORTALE SULLA S.S.106: SALGONO A 26 LE VITTIME NEL 2016
ESATTAMENTE UNA VITTIMA OGNI DIECI GIORNI È LA TERIBILE MEDIA CHE SI REGISTRA SULLA “STRADA DELLA MORTE IN CALABRIA NEL 2016. INQUIETANTE IL SILENAZIO DELLE ISTITUZIONI E DELLA CLASSE POLITICA PARLAMENTARE CALABRESE. 

Un ciclista, P.I. di 70 anni, di origini ucraine, ha perso la vita in un incidente stradale a Pellaro, all’altezza del km 10,900 della strada statale 106 “Jonica” in provincia di Reggio Calabria. Il ciclista è morto dopo violento impatto con un’auto condotta da A.F. di anni 71. Sul posto, oltre al 118 , è intervenuto il personale di Anas elle Forze dell’Ordine per l’esecuzione dei rilievi necessari . La corsia e stata chiusa al traffico è stato provvisoriamente istituito un senso unico alternato . La regolare viabilità è stata per ripristina nel corso della mattinata.

P.I. è la ventiseiesima vittima della S.S.106 in Calabria nell’anno 2016 dopo Eugenio Vadalà di 28 anni e Giuseppe Barone di 18 anni deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati di 29 anni deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo di 66 anni deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano di 62 anni deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano di 53 anni deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC), Pasquale Scarano di 67 anni deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ), Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC), Francesco Manoiero di 20 anni deceduto il 04 Giugno a Catanzaro Lido, Francesco Antonio Tarantino di 61 anni deceduto il 22 Giugno a Simeri Crichi (CZ), Giuseppe Varlaro di 22 anni deceduto il 5 luglio a Cassano all'Ionio (CS), Francesco De Salvo di 61 anni deceduto il 17 luglio a Rossano (CS) e Domenico Ciccarello di 62 anni deceduto il 27 luglio a Roccella Jonica (RC), Herde Yanosch di 30 anni e Fabio Capalbo di 27 anni deceduti l’11 agosto a Calopezzati (CS), Vittoria Lopilato di 23 anni, Lorena Lopilato di 24 anni, Francesca Bressi di 24 anni, Pasquale Papaleo di 25 anni deceduti il 21 agosto a Santa Caterina dello Jonio (CZ), Roberto Santini di 51 anni, la moglie Rossella Sardiello di 46 anni, ed il figlio Marco di 19 anni deceduti il 27 agosto a Villapiana (CS), e Giuseppe Amodeo di 82 anni deceduto il 22 settembre a Cariati (CS).

26 vittime sulla S.S.106 nel 2016. Una vittima ogni 10 giorni.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che tutto ciò rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed intende evidenziare, inoltre, che quanto accade purtroppo da sempre sulla S.S.106 ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza del Governo nazionale e regionale, della classe parlamentare calabrese a Roma, delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.

L’Associazione, infine, si stringe attorno alla Famiglia della vittima, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste vite spezzate sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 1 Ottobre 2016

martedì 27 settembre 2016

Renzi ignora che in Calabria serve la Nuova S.S.106 per uscire dall’isolamento



Inquietanti ed inesatte dichiarazioni del Presidente del Consiglio all’evento per i 110 anni di Impregiro

RENZI IGNORA CHE IN CALABRIA SERVE LA NUOVA S.S.106 PER USCIRE DALL’ISOLAMENTO

RENZI È CONVINTO CHE ALLA CALABRESIA SERVA IL PONTE SULLO STRETTO PER USCIRE DALL’ISOLAMENTO, I PARLAMENTARI CALABRESI RESTANO IN SILENZIO E LA CALABRIA MUORE DI POVERTÀ, MANCANZA DI LAVORO E SPOPOLAMENTO SENZA LA NUOVA S.S.106 

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con indignazione e sconforto le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Matteo Renzi circa la necessità di "completare il grande progetto” del Ponte sullo Stretto in una Calabria che ha una sola principale via di comunicazione (l’autostrada A3), che in molti tratti versa peraltro in condizioni pietose mentre sulla costa jonica calabrese ha una mulattiera del fascismo rimasta invariata dallo Stato repubblicano che oggi il suo Governo rappresenta.

Non convincono neanche i numeri: “centomila posti di lavoro” per il Ponte sembrano eccessivi anche perché i lavoratori impiegati per un eventuale completo ammodernamento della S.S.106 in Calabria potrebbero riuscirebbero di gran lunga maggiori nonostante l’investimento risulterebbe di gran lunga inferiore a quello del Ponte.

Tuttavia, l’elemento più sconfortante risiede nella convinzione di Renzi che serva questa “grande opera” per “per togliere la Calabria dal suo isolamento”. Su questo tema l’Associazione non intende commentare, sarebbe utile che tutti i parlamentari calabresi in vacanza a Roma facessero capire al Presidente del Consiglio cosa veramente occorre alla Calabria per uscire dall’isolamento: basterebbe consultare giusto qualche rapporto Svimez o di Confindustria oppure, basterebbe più banalmente conoscere la nostra regione.

Alla Calabria serve un completo e complessivo ammodernamento della S.S.106 da Rocca Imperiale (in provincia di Cosenza), fino a Reggio Calabria. Nessun ponte può risolvere i problemi legati allo spopolamento sempre in continuo aumento, alla povertà di una Regione fanalino di coda in Europa, alla mancanza di lavoro. Tutte cause ascrivibili squisitamente alle ataviche carenze infrastrutturali che vedono, la Calabria, soprattutto sulla costa jonica inadeguata ad ogni sfida futura di sviluppo e di progresso con le altre regioni d’Italia e d’Europa.

L’Associazione ritiene di apprezzare solo un passaggio del discorso del Presidente del Consiglio Renzi: quando afferma che “recuperare la dimensione del sogno è fondamentale".

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi possa al più presto “recuperare la dimensione del sogno” di percorrere in auto l’intera S.S.106 da Sibari a Reggio Calabria con la speranza che domani possa iniziare a “progettare il futuro” onorando la memoria di tutte le vittime della più grande Strage di Stato della storia della Repubblica Italiana. Sarà forse una buona esperienza che gli consentirà di conoscere la nostra regione e di capire quali sono le vere ragioni per cui ancora oggi la Calabria è isolata, povera e destinata ad un futuro sempre più triste.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 21 Settembre 2016

lunedì 26 settembre 2016

L’Ass. Basta Vittime Sulla S.S.106 mercoledì 28 sarà nel catanzarese



Mercoledì due importanti appuntamenti nel catanzarese per l’Ass. Basta Vittime Sulla S.S.106

L’ASS. BASTA VITTIME SULLA S.S.106 MERCOLEDÌ 28 SARÀ NEL CATANZARESE

CONFERENZA STAMPA IN PROVINCIA NELLA MATTINA DI MERCOLEDÌ 28 MENTRE NEL POMERIGGIO UNA IMPORTANTE INIZIATIVA AD ISCA SULLO IONIO MARINA.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il prossimo mercoledì 28 settembre sarà presente nel capoluogo di regione per due importanti appuntamenti. Alle ore 10:00 nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro per una importante conferenza stampa nell’ambito della quale sarà presentato un numero verde attivo a cui tutti i cittadini calabresi potranno chiedere qualsiasi informazioni a seguito di un incidente stradale.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare dell’Unione dei Comuni del Versante Ionico a Isca sullo Ionio marina avrà luogo l’iniziativa dal titolo “BASTA VITTIME SULLA STRADA 106: Confronto – Dibattito sulla tutela e sul diritto alla mobilità stradale”.

Organizzata dall’Associazione “Amici di Danilo” e l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Versante Ionico, l’incontro, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini che potranno intervenire, vedrà la presenza del presidente e dei sindaci dell’Unione e del Vice Presidente della Provincia di Catanzaro Marziale Battaglia.

Alla luce dell’ultimi tragici avvenimenti, che hanno segnato la vita di molte famiglie e portato sgomento in tante comunità della Calabria per la perdita prematura di tante giovani vite, a seguito di incidenti mortali avvenuti nel tratto stradale della statale 106, le due associazioni patrocinate dall’Unione dei Comuni del Versante Ionico, da sempre sensibile al tema della sicurezza stradale, hanno deciso di aprire un dibattito aperto con tutti i cittadini per discutere, assieme alle istituzioni, la vie più rapide da percorrere per la messa in sicurezza di una delle arterie stradali più pericolose nella nostra regione.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 26 Settembre 2016

venerdì 23 settembre 2016

Rossano accetta formalmente la proposta di istituzione di un Tavolo sulla S.S.106



L’Associazione chiederà di definire e avviare al più presto i lavori del Tavolo territoriale sulla S.S.106

ROSSANO ACCETTA FORMALMENTE LA PROPOSTA DI ISTITUZIONE DI UN TAVOLO SULLA S.S.106

IL VICE SINDACO AVV. ALDO ZAGARESE CON UNA MISSIVA FORMALIZZA L’ACCOGLIEMNTO DELLA PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA S.S.106 PER L’ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO DEI SINDACI DEL TERRITORIO SULLA S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che oggi alle 11:16 minuti è pervenuta la comunicazione formale dell’Amministrazione di Rossano in cui viene accettata la richiesta per l’istituzione del Tavolo Permanente sulla S.S.106.

L’Amministrazione Mascaro tramite il Vice Sindaco Avv. Aldo Zagarese, comunica nella missiva che intende “dare massima rilevanza, anche istituzionale, a tale scelta”, comunicando la massima disponibilità ad avviare un Consiglio Comunale allargato a tutti i comuni in cui si possa valutare la possibilità di adottare una delibera che formalizzi l’istituzione del Tavolo sulla S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, tramite il suo presidente, incontrerà il Vice Sindaco della città bizantina informalmente con l’intento di ribadire la necessità di definire ed avviare al più presto i lavori per il Tavolo sulla S.S.106.

L’Associazione intende evidenziare la grande sensibilità dimostrata dall’Amministrazione Mascaro con cui intende instaurare - insieme con le altre amministrazioni dei 15 comuni del basso jonio cosentino - un rapporto di proficua collaborazione al fine di dar vita ad un Tavolo Permanente sulla S.S.106 che sia operativo e riesca a dare al territorio ed ai cittadini risposte immediate e concrete in termini di riduzione di incidentalità e mortalità stradale.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è convinta che riuscire ad affrontare le diverse e svariate problematiche della S.S.106 in modo unitario può permettere alle singole amministrazioni comunali del territorio di ottenere risultati migliori rispetto a quelli che i singoli comuni possono ottenere operando in solitudine. Per questa ragione accogliamo con grande sollievo la comunicazione pervenuta oggi dall’Amministrazione rossanese.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 23 Settembre 2016

giovedì 22 settembre 2016

Giuseppe Amodeo è la venticinquesima vittima della S.S.106 nel 2016 in Calabria



L’uomo di 82 anni è deceduto questa mattina in uno scontro avvenuto sulla S.S.106 a Cariati 
GIUSEPE AMODEO È LA VENTICINQUESIMA VITTIMA DELLA S.S.106 NEL 2016 IN CALABRIA
L’ASSOCIAZIONE È STANCA DI DOVER PIANGERE LE VITTIME SULLA S.S.106 OGNI 10 GIORNI: APPELLO RIVOLTO AGLI UOMINI DELLO STATO AFFINCHÈ POSSANO INTERVENIRE PER ARGINARE LA PIÙ GRANDE STRAGE DI STATO DELLA STORIA D’ITALIA  

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con dolore e sconforto rende noto l’ennesimo incidente mortale avvenuto a seguito di uno scontro che ha coinvolto due autovetture: una Alfa Romeo ed una Fiat. L’impatto è avvenuto intorno alle 9:00 di questa mattina sulla S.S.106 a Cariati (CS). Nel sinistro ha perso la vita Giuseppe Amodeo, 82 anni, di Terravecchia. Un’altra persona è rimasta ferita ma sembra non sia in gravi condizioni.

Giuseppe è la venticinquesima vittima della S.S.106 in Calabria nell’anno 2016 dopo Eugenio Vadalà di 28 anni e Giuseppe Barone di 18 anni deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati di 29 anni deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo di 66 anni deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano di 62 anni deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano di 53 anni deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC), Pasquale Scarano di 67 anni deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ), Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC), Francesco Manoiero di 20 anni deceduto il 04 Giugno a Catanzaro Lido, Francesco Antonio Tarantino di 61 anni deceduto il 22 Giugno a Simeri Crichi (CZ), Giuseppe Varlaro di 22 anni deceduto il 5 luglio a Cassano all'Ionio (CS), Francesco De Salvo di 61 anni deceduto il 17 luglio a Rossano (CS) e Domenico Ciccarello di 62 anni deceduto il 27 luglio a Roccella Jonica (RC), Herde Yanosch di 30 anni e Fabio Capalbo di 27 anni deceduti l’11 agosto a Calopezzati (CS), Vittoria Lopilato di 23 anni, Lorena Lopilato di 24 anni, Francesca Bressi di 24 anni, Pasquale Papaleo di 25 anni deceduti il 21 agosto a Santa Caterina dello Jonio (CZ), Roberto Santini di 51 anni, la moglie Rossella Sardiello di 46 anni, ed il figlio Marco di 19 anni deceduti il 27 agosto a Villapiana (CS).

25 vittime sulla S.S.106, un vittima ogni 10 giorni!

L’Associazione intende denunciare l’immobilismo istituzionale e l’incapacità dello Stato di cancellare, attraverso la messa in sicurezza subito e l’ammodernamento della S.S.106, questa autentica vergogna. Siamo stanchi di dover piangere ogni 10 giorni una vittima sulla famigerata “strada della morte” senza che nessuno decida di intervenire affinché sia arginata questa mattanza! Rivolgiamo un appello forte alle coscienze di chi può e deve fare qualcosa!

Lo Stato Assassino che ogni giorno uccide i calabresi sulla S.S.106 è incapace di investire affinché possa essere sviluppato un cospicuo piano di investimenti che possa provvedere ad una messa in sicurezza subito ed all’ammodernamento di una arteria viaria contraddistinta da illegalità diffuse e da una scarsa manutenzione che la rendono una mulattiera che versa peraltro in uno stato comatoso.

L’Associazione si stringe attorno alla Famiglia Amodeo, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo un’altra vita spezzata, un’altra vittima della S.S.106, la “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima vittima di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 22 Settembre 2016

mercoledì 21 settembre 2016

Rossano e Crotone non rispondono alla proposta di istituire un Tavolo per la S.S.106



Risposte mancate dei sindaci di Rossano e Crotone sulla proposta avanzata dall’Associazione

ROSSANO E CROTONE NON RISPONDONO ALLA PROPOSTA DI ISTITUIRE UN TAVOLO PER LA S.S.106

DOPO OLTRE 20 GIORNI NESSUNA RISPOSTA FORMALE PER L’ASSOCIAZIONE CHE PRECISA DI NON VOLER ELEMOSINARE ALCUN IMPEGNO SULLA S.S.106 DAGLI AMMINISTRATORI DELLE DUE CITTÀ! NON OCCORRONO PERDITE DI TEMPO SULLA QUESTIONE S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende ricordare che l’uno settembre del corrente anno il Presidente Fabio Pugliese ha inoltrato, per conto del Direttivo, una proposta formale per la costituzione di un tavolo permanente sulla S.S.106 al Sindaco di Rossano ed a quello di Crotone che ad oggi non hanno ancora risposto.

Evidenziamo che per l’Associazione la posizione dei due primi cittadini è diversa: al Sindaco di Crotone Pugliese abbiamo proposto l’istituzione di un tavolo sulla S.S.106 con la speranza e l’auspicio che tale proposta possa essere recepita ed accettata; al Sindaco di Rossano, invece, abbiamo semplicemente chiesto di rispettare un impegno elettorale che ad oggi non ha rispettato con gli elettori prima ancora che con l’Associazione.

Ricordiamo, inoltre, che a Rossano un tavolo permanente sulla S.S.106 c’è già stato con l’amministrazione Antoniotti e, proprio sulla scorta di quella esperienza, l’Associazione ha proposto un “nuovo” tavolo ai due sindaci che, per come è strutturato, non sarà una perdita di tempo ma, invece, un tavolo operativo che ha l’intento di promuovere interventi concreti sulla “strada della morte”.

Occorre poi sottolineare che sul tema a Rossano abbiamo avuto le posizioni favorevoli di Giuseppe Antoniotti (capogruppo di “Rossano prima di tutto”), e di Marino coordinatore provinciale del “Coraggio di Cambiare”, ai quali chiediamo un impegno solerte proprio in consiglio comunale affinché il sindaco Mascaro rispetti un impegno assunto in campagna elettorale con i propri cittadini.

Non intendiamo avviare alcuna polemica ma si vuole chiarire che l’Associazione non vuole elemosinare l’impegno di nessuna Amministrazione sulla S.S.106. Inoltre auspichiamo che i sindaci Pugliese e Mascaro, che ad oggi non hanno risposto formalmente alla nostra proposta poiché evidentemente impegnati su altri fronti, siano coerenti anche in futuro: restando ai loro impegni ed evitando, semmai dovesse accadere qualche tragedia stradale nei loro comuni, di partecipare ai funerali con la fascia tricolore continuando a destinare il loro tempo su altri fronti.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” confida in una immediata risposta formale da parte dell’Amministrazione pitagorica e di quella bizantina con la speranza che il tempo perso fino ad oggi possa essere recuperato già nei prossimi giorni con l’avvio di un primo incontro formale con i sindaci che possa finalmente riportare al centro delle questioni territoriali il problema della S.S.106 che, a nostro giudizio, resta alla pari della sanità, la questione più urgente che ogni Amministrazione deve e può affrontare.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 21 Settembre 2016