La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 17 settembre 2018

NUOVA S.S.106: Anche la Scutellà non risponde alle nostre domande



Interviene sul Megalotto 3 la parlamentare bizantina ma non risponde alle domande dell’Associazione
NUOVA S.S.106: ANCHE LA SCUTELLÀ NON RISPONDE ALLE NOSTRE DOMANDE
L’ASSOCIAZONE CHIEDE ALL’ONOREVOLE COME MAI INSIEME AI PARLAMENTARI SUOI COLLEGHI NON VERIFICA TUTTI GLI ASPETTI LEGATI ALL’OPERA?

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha atteso da mesi la posizione dell’On. Scutella, parlamentare del M5S eletta in seno alla Camera dei Deputati nella sibaritide. La sua posizione non aggiunge nulla di nuovo sostenendo che i parlamentari hanno il dovere di consultare le carte e di capire se esiste un progetto migliore è utile solo a dimostrare che solo oggi hanno iniziato a verificare un progetto che però dicono di “studiare da anni”, mentendo.

All’On. Scutellà – che difende la “casta dei colleghi” in modo legittimo – è doveroso ricordare che seppure è lecito, giusto e doveroso che i parlamentari debbano verificare le carte è, altrettanto lecito, giusto e doveroso che non lo facciano di nascosto informando sempre i cittadini in modo chiaro ed esaustivo.

Oltre a ciò l’Associazione evidenzia che sarebbe opportuno che i parlamentari decidessero di verificare ogni aspetto, e non solo una parte, delle questioni che riguardano il progetto del Megalotto 3. Purtroppo lei, insieme ai colleghi parlamentari, hanno scelto di verificare solo una parte che purtroppo, per coincidenza, coincide con quella che sta a cuore ai proprietari terrieri che legittimamente difendono le proprie terre.

L’On. Scutellà dimentica, fra l’altro, che questi aspetti di parte, sono stati già verificati dai Ministeri di ben 9 Governi in un percorso lungo circa 20 anni e dimentica, invece, di verificare come sia stato possibile che centinaia di osservazioni sul Progetto, e contrarie all’Opera, siano pervenute da “Turisti di Ferrara” e come sia possibile che queste siano tutte identiche l’una con  l’altra (non cambia una virgola), e che tra queste ve ne siano anche alcune firmate da qualche parente di qualche collega parlamentare.

L’On. Scutellà ritiene doveroso verificare se i cittadini che si firmano “Turisti di Ferrara” sono venuti a villeggiare in Calabria oppure se erano a conoscenza di aver firmato queste osservazioni e, quindi, se esiste una regia occulta che ha disposto queste osservazioni? Come mai questo aspetto non si verifica?

Infine, l’On. Scutellà, ha intenzione o meno di verificare se è vero o non è vero che sulle terre che verranno espropriate e dove è presente da anni un vincolo preordinato all’esproprio sono state impiantate dai proprietari delle colture al fine di cambiare l’uso di destinazione dei terreni per ottenere un maggior compenso dovuto all’esproprio per pubblica utilità a danno della collettività e se è vero o meno che queste colture – ammesso che esistano davvero – sono state finanziate dai privati oppure addirittura con fondi pubblici?  Come mai questo aspetto non si verifica?

Per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è doveroso verificar se anche l’On. Scutellà è favorevole al raddoppio della S.S.106 esistente e se ritiene che l’attuale Progetto vada modificato. Speriamo di avere almeno questa risposta dall’On. Scutellà per capire se anche lei – come i parlamentari Morra, Abate, Forciniti e Sapia – ha una idea di strada identica con quella proposta dai “Turisti di Ferrara” e dai proprietari terrieri.
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Settembre 2018

domenica 16 settembre 2018

NUOVA SS106: Politica debole, ma è forte l'Associazionismo



Iniziata la campagna elettorale per le regionali e le europee: il silenzio della politica sulla Nuova 106
NUOVA SS106: POLITICA DEBOLE, MA È FORTE L’ASSOCIAZIONISMO
L’ASSOCIAZIONE: DENUNCEREMO QUANTI AVREBBERO DOVUTO ASSUMERE UNA CHIARA POSIZIONE E SONO RIMASTI IN SILENZIO PER IL PROPRIO TORNACONTO POLITICO

Nelle ultime ore, sul tema del Megalotto 3, sono intervenute a supporto della realizzazione dell’Opera l’Associazione “Fiori d’Arancio” ed il Comitato delle 100 Associazioni Corigliano – Rossano. Spunti di riflessione – quelle enucleate da entrambi i sodalizi – che meritano di essere letti e valutati perché racchiudono elementi di grande rilievo per l’interesse generale del territorio.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è certamente e positivamente lieta di constatare quanto sia forte il pensiero dell’associazionismo libero sul tema dell’ammodernamento della S.S.106, della sicurezza per gli automobilisti che ne deriverebbe, insieme, al tanto decantato sviluppo economico e progresso che, però, quanto è a portata di mano in Calabria, sembra svanire nell’ultimo metro, per colpe, sempre e soltanto, dei calabresi...

In questo quadro l’Associazione non rinuncia a sottolineare l’assenza della politica (rigorosamente con la “p” minuscola). Abbiamo già detto – e continueremo – di quella che addirittura ostacola la realizzazione del Progetto con l’intento preciso di bloccarla anche se poi maschera abilmente questa scelta agli occhi dei cittadini con la presunta volontà di “modificare”.

Non rinunciamo, invece, a denunciare quei partiti politici che, dalla Lega al Pd passando per Forza Italia, ecc. ecc. non hanno assunta alcuna posizione, navigano nelle acque del silenzio e cercano, così, in vista delle prossime regionali, di “acchiappare” un consenso più largo: “non abbiamo mai detto nulla contro la realizzazione dell’opera ma non abbiamo mai detto nulla neanche a favore proprio per ottenere il consenso da chi ritiene utile l’opera ma anche di chi non la vuole”.

Nanni Moretti direbbe “con questa classe politica dirigente non vinceremo mai” e, probabilmente, direbbe anche di peggio. In queste ultime ore leggiamo le posizioni di quattro parlamentari che firmano un comunicato stampa in cui etichettano un Progetto di 1,3 miliardi di euro una “truffa” poiché – a loro giudizio – è un’opera inutile così come è nonostante sono occorsi 20 anni per ottenere questo risultato.

Quali voci dei consiglieri regionali in carica nella sibaritide avete sentito ergersi a difesa di questa importante infrastruttura? Quali partiti politici sono intervenuti nel dibattito per evidenziare l’importante necessità di quest’Opera? Il silenzio imperante di chi pensa alle prossime elezioni regionali ed europee con la solita logica del mercato del pesce.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” questa volta garantisce che non resterà inerme. Al momento opportuno denunceremo ed evidenzieremo quanti avrebbero dovuto assumere una posizione chiara e netta ed hanno preferito tacere. Lo faremo nel rispetto della verità che abbiamo sempre difeso. Lo faremo nell’interesse generale che da sempre ci anima.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Settembre 2018

venerdì 14 settembre 2018

PUGLIESE: «Vi spiego la grande truffa del M5S a danno della S.S.106»



Il Presidente dell’Associazione ripropone ai parlamentari grillini le domande a cui non hanno risposto
PUGLIESE: «VI SPIEGO LA GRANDE TRUFFA DEL M5S A DANNO DELLA S.S.106»
PUGLIESE: «I PARLAMENTARI DEL M5S NON OTTERRANO NEANCHE UN EURO PER LA S.S.106 NELLA PROSSIMA FINANZIARIA DEL GOVERNO E VOGLIONO FARCI PERDERE I FINANZIAMENTI CHE ABBIAMO OTTENUTO DOPO 20 ANNI. NOI LO IMPEDIREMO!»

«L’unica grande “truffa” che in questo momento subiscono i calabresi è solo quella di aver eletto al Parlamento, con una valanga di voti, un gruppo di deputati e senatori che non sono preparati, che dicono di studiare da anni il Progetto ma poi chiedono l’accesso agli atti alla Direzione Generale di Anas Spa (atti non hanno mai avuto e quindi non hanno mai studiato). Tutti presuntuosi e incompetenti, fatta eccezione per l’On. Vono» - esordisce così il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, nel merito delle note vicende che riguardano l’ammodernamento del Megalotto 3 della S.S.106.

«Poiché al peggio non c’è mai fine – continua Pugliese – ci ritroviamo anche qualcuno di loro tra gli interessati poiché ha parenti stretti che da anni si oppongono alla realizzazione dell’Opera con atti pubblici da loro firmati a difesa dei legittimi interessi personali che difendono. Quindi non c’è solo un problema culturale ma c’è anche un problema morale ed un vero e proprio evidente conflitto di interessi ».

«Questi onorevoli – dichiara Pugliese – devono fare chiarezza e rispondere alle domande poste da tempo dall’Associazione. Debbono spiegare perché il progetto è stato osservato da cittadini che si firmano “Turisti di Ferrara” che mai sono venuti a villeggiare in Calabria e che non erano a conoscenza di aver firmato queste osservazioni? Quale regia occulta ha dato vita a queste osservazioni? Perché queste osservazioni – che portano la firma di qualche parente stretto di un onorevole parlamentare del M5S – sono tutte identiche tra di loro a tal punto non cambia neanche una virgola?».

«Perché i parlamentari del M5S – va avanti il Presidente – non effettuano un sopralluogo sulle terre che verranno espropriate al fine di verificare se, laddove è presente da anni un vincolo preordinato all’esproprio, sono state impiantate o meno dai proprietari delle colture al fine di cambiare l’uso di destinazione dei terreni per ottenere un maggior compenso dovuto all’esproprio per pubblica utilità a danno della collettività? Possiamo sapere se è vero o non è vero che queste colture – ammesso che esistano davvero – sono state finanziate dai privati oppure addirittura con finanziamenti pubblici?»

«Cosa dicono – afferma Pugliese – i parlamentari del M5S in merito alle risorse che il nuovo Governo metterà in finanziaria per la S.S.106? Quanti miliardi di euro saranno impegnati? Come verranno utilizzati? Perché vorremmo capire qual è il loro impegno visto che la S.S.106 gli sta così a cuore: i cittadini e l’Associazione vogliono risultati non chiacchiere.

Ci spieghino – va avanti Pugliese – perché noi siamo qui che aspettiamo le loro risposte ed attendiamo impegni e risultati concreti! La triste verità – conclude il Presidente – è questa: non solo non riusciranno a portare a casa nemmeno un euro per la S.S.106 ma stanno cercando di fare di tutto per farci perdere il finanziamento di 1,3 miliardi di euro che abbiamo ottenuto dopo 20 anni. Noi lo impediremo!».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 14 Settembre 2018

giovedì 13 settembre 2018

Pugliese resta Presidente in carica dell'Associazione



Il Presidente assicura sulla volontà di chiudere il mandato per lasciare l’Associazione a luglio 2020
PUGLIESE RESTA PRESIDENTE IN CARICA DELL’ASSOCIAZIONE
RIBADITA LA VOLONTÀ DEL PUGLIESE DI NON CANDIDARSI AD ALCUNA CARICA POLITICA POICHÉ QUESTA È INCOMPATIBILE CON LA CARICA DI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE   

Ha avuto luogo ieri l’importante riunione di Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Una seduta annunciata già a maggio quando l’Ing. Fabio Pugliese si era autosospeso dalla carica di Presidente per una settimana a seguito della disastrosa donazione del 5X1000 ottenuta dall’Associazione per l’anno 2016.

In quella occasione il Presidente Fabio Pugliese, con amarezza, ha preso atto della «mancanza di fiducia che i calabresi hanno nei confronti dell’Associazione e del suo operato, di cui mi assumo per intero tutte le responsabilità» - aveva dichiarato alla seduta del Direttivo di maggio scorso.

Ieri il Presidente – dopo aver ascoltato tutti gli interventi del Direttivo – ha preso la parola innanzitutto per ricordare il Prof. Giuseppe “Peppino” Tucci, deceduto nei giorni scorsi, ordinario di diritto pubblico e privato all’Università di Bari nonché Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione, per tracciarne il ricordo ma, soprattutto, per ringraziarlo del suo prezioso lavoro.

A seguire, con grande passione, ha ribadito le ragioni per le quali egli ritiene che il risultato ottenuto dall’Associazione con le donazioni del 2016 è una sconfitta di cui non può che assumersi tutte le responsabilità ma «comprendo – ha dichiarato – le ragioni di chi ritiene che io debba restare ancora il Presidente dell’Associazione».

«Certo – ha dichiarato Pugliese – questo sarà il mio ultimo mandato da Presidente per cui vi comunico già da ora che alla scadenza dell’attuale incarico, che maturerà a luglio 2020, lascerò dopo sei anni di attività». Il Presidente ha comunque ribadito la sua volontà di non allontanarsi dall’Associazione garantendo che anche dopo il 2020 resterà iscritto e, se l’assemblea lo vorrà, nel Direttivo al servizio di quello che sarà il nuovo Presidente.

Nel suo intervento il Presidente, ovviamente, ha affrontato anche altre importanti questioni e tra le tante ha voluto soffermarsi su di una in particolare quando ha riaffermato e rassicurato tutti i componenti del Direttivo precisando che non intende «assolutamente candidarsi alle elezioni regionali così come non intendo candidarmi a nessuna elezione poiché resto fortemente convinto ed inamovibile circa la incompatibilità che esiste ed è evidente tra la carica di Presidente dell’Associazione ed una qualsiasi carica politica quale può essere il consigliere regionale, il sindaco, il consigliere comunale, ecc.».

La riunione di Direttivo si è conclusa con la programmazione delle attività dell’Associazione prevista fino alla fine dell’anno 2018 e qui, con grande dolore, si è preso atto della impossibilità di poter sviluppare anche quest’anno un progetto di sicurezza stradale da portare nelle scuole per mancanza di fondi. Sarà, quindi, interrotta dopo due anni questa importante attività nelle scuole che – soprattutto tra gli studenti – aveva determinato importanti risultato

Il Direttivo dell’Associazione, infine, ha stabilito due importanti iniziative che si terranno da qui a fine anno e di cui si darà notizia già a partire dai prossimi giorni a dimostrazione che – pur non avendo grandi possibilità – non intende rimanere inattiva ma ambisce ad operare come può limitatamente alle possibilità in suo possesso.  

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” - 13 Settembre 2018

martedì 11 settembre 2018

Partecipazione e commozione alla Fiaccolata di Cropani sulla S.S.106



Molto folta la presenza dei giovani (e non solo), ad una iniziativa che ha coinvolto tutti i partcipanti
PARTECIPAZIONE E COMMOZIONE ALLA FIACCOLATA DI CROPANI SULLA S.S.106
UNA INIZIATIVA PER RICORDARE RAFFALE GNUTTI E TUTTE LE VITTIME DELLA S.S.106


Ha avuto luogo ieri, a Cropani Marina, una iniziativa molto sentita, voluta ed organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme al Forum delle Associazioni di Cropani. L’iniziativa è stata avviata alle 18:30 con la Santa Messa nella Chiesa di San Marco Evangelista gremita di gente che era presente per ricordare Raffaele Gnutti (giovane di appena 18 anni deceduto in un tragico incidente lo scorso 10 agosto), e di tutte le vittime della S.S.106.

Alla fine della Santa Messa ha preso la parola Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il quale ha evidenziato il grande dolore della Famiglia Gnutti, la loro sofferenza e la difficoltà che avrà nei prossimi mesi a novembre, a dicembre, quando saranno chiamati a trascorrere il Natale senza più il loro Raffaele. Quindi l’appello del Presidente Fabio Pugliese alla comunità di Cropani a non “lasciare sola questa Famiglia”.

Subito dopo, davanti la Chiesa di San Marco Evangelista, il parroco Don Raffale ha benedetto le fiaccole ed ha accompagnato l’avvio del corteo con un momento di preghiera. Subito dopo il momento di preghiera la Fiaccolata, silenziosa e composta, è stata animata e scossa dalla voce del Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese che insieme al portavoce del Forum delle Associazioni di Cropani Raffale Mercurio hanno letto l’elenco di tutte le vittime della S.S.106: i loro nomi, la loro età, la data ed il luogo del decesso.

La Fiaccolata si è conclusa al Cimitero di Cropani. Qui si è avuto il momento più suggestivo e commovente dell’iniziativa quando Valentina Catanzariti, sorella di Vincenzo deceduto a 26 anni sulla S.S.106 l’8 marzo 2008 a Isola di Capo Rizzuto (KR), ha ricordato Raffaele Gnutti leggendo tra le lacrime una lettere dedicata all’ultima giovane vittima della S.S.106 nel Comune di Cropani.

Subito dopo sono state ricordati tutti i cropanesi che hanno perso la vita sulla S.S.106 e per ognuna di queste è stata liberata nel cielo una lanterna illuminata. Sono stati proprio i familiari ad accenderla ed a liberarla in un cielo che mai come ieri sera era particolarmente stellato.

«Questa sera – dichiara il Presidente Fabio Pugliese – siamo qui per ricordare chi non c’è più. È quindi un momento di ricordo, di dolore, di silenzio e preghiera. Già domani (oggi), invece, inizieremo con convinzione la nostra battaglia per evitare che ciò che è accaduto a Raffaele non accada mai più ad altri. Ricordo a tal proposito – conclude Pugliese – che circa 15 giorni fa abbiamo inviato una missiva alla prefettura di Catanzaro ed ancora oggi non abbiamo ottenuto alcun riscontro».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 9 Maggio 2018























lunedì 10 settembre 2018

NUOVA S.S.106: I parlamentari del M5S che studiano da anni meritano la bocciatura


L’Associazione torna sul comunicato dei parlamentari che ritengono “fuorviante”
NUOVA S.S.106: I PARLAMENTARI DEL M5S CHE STUDIANO DA ANNI MERITANO LA BOCCIATURA
L’ASSOCIAZIONE CHIEDE AI PARLAMENTARI DI PUBBLICARE IL VERBALE DELL’INCONTRO: VOGLIAMO I CONTENUTI ED I NOMI DI CHI HA PARTECIPATO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ritiene doveroso replicare al comunicato stampa dei Parlamentari del M5S firmato dal Sen. Nicola Morra, dalla Sen. Elisabetta Barbuto, dal Dep. Francesco Forciniti e dalla Sen. “interessata” Silvana Abate. Un comunicato che evidenzia l’impreparazione e l’incapacità di chi lo ha firmato.

L’Associazione, infatti, intende ricordare e ribadire anche oggi ciò che tutti – NESSUNO ESCLUSO – conoscono da anni: la scelta di un nuovo tracciato per realizzare l’ammodernamento della S.S.106 da Sibari a Roseto è nata ed è stata approvata da tutti gli Enti e le Istituzioni coinvolte già nel lontano 2001.

Siamo davvero sgomenti: se lo “studio” degli audaci parlamentari del M5S contrari all’Opera che peraltro dura da anni ha prodotto tutta questa scienza gli suggeriamo – appena avranno acquisito la documentazione sul Progetto che sarà loro fornita dalla Direzione Generale di Anas Spa – di farsi aiutare da più di un insegnante di sostegno.

L’Associazione circa l’accaduto non rinuncia a sottolineare che l’ennesimo fuorviante comunicato degli onorevoli penta stellati nasce da una insistente richiesta della base che ha preteso informazioni dai loro “portavoce” che di nascosto, senza dir nulla a nessuno, aveva chiesto l’accesso agli atti ed erano stati convocati (non invitati!), dalla Direzione Generale di Anas Spa a visionare le carte lo scorso giovedì 6 settembre a Roma.

Gli onorevoli del M5S, tuttavia, nel loro comunicato pongono una serie di domande (anch’esse fuorvianti), e non vogliono neanche lontanamente rispondere alle domande poste pubblicamente dall’Associazione. A questo punto intendiamo proporre noi due domande ai Senatori Morra e Barbuto ed al Deputato Forciniti: potete richiedere e pubblicare, nell’ottima della trasparenza, il verbale dell’incontro avuto in Anas Spa? Perché non volete che tutti i cittadini leggano i contenuti dell’incontro e, soprattutto, chi vi ha partecipato ed in che ruolo?

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” aspetta dai tre parlamentari una risposta. Insieme a noi, una risposta, l’attendono migliaia di cittadini. Speriamo che i tre parlamentari a cui abbiamo posto queste domande rispondano presto. Evidenziamo che le nostre domande le abbiamo poste solo a loro tre: perché è nella nostra natura non chiedere alcuna informazione ai cittadini “interessati” direttamente o indirettamente (quindi per il tramite di parenti o familiari), all’Opera.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 10 Settembre 2018

domenica 9 settembre 2018

Addio al Prof. Giuseppe Tucci, Presidente del Comitato Scientifico dell'Ass. Bastavittime106



ADDIO AL PROF. GIUSEPPE TUCCI, PRESIDENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO DELL’ASS. BASTAVITTIME106


Avranno luogo domani lunedì 10 settembre a Rossano nel Comune Unico di Corigliano Rossano, i funerali del Prof. Giuseppe Tucci, nato a Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, il 20 luglio 1940.

Cresciuto a Monopoli e residente da anni a Bari, i1 professor Tucci, sposato con la poetessa Gianna Trimigliozzi, è stato dal 1971 al 1975 ricercatore alla School of Law della California University di Berkeley, sotto la guida del professor Stefan Albreeht Riesenfeld, e al Max Planck Institute di Amburgo e da due anni ha ricoperto in modo encomiabile il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Aveva 78 anni, una vita dedicata allo studio e alla professione del diritto, che nel 1975 gli era valsa la cattedra di Istituzioni del diritto privato all’Università degli studi ‘Aldo Moro’ di Bari, la stessa in cui si era laureato con lode in Giurisprudenza 13 anni prima

Un docente capace di far appassionare generazioni di studenti allo studio del Diritto privato; abile avvocato abilitato ad esercitare in Corte di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti, che nel 2011 ha anche difeso in Aula la legge sull’immigrazione della Regione Puglia. Le tante anime professionali di Giuseppe Tucci trapelano dai messaggi di cordoglio arrivati da colleghi, studenti e amici alla notizia della sua scomparsa.

Nel suo curriculum non mancano poi esperienze internazionali, come le ricerche condotte tra il 1971 e il 1975 alla School of Law di Berkeley, in California, e al Max Planck Institute di Amburgo occupandosi dei “nuovi contratti di Factoring e Leasing e delle garanzie mobiliari sui beni dell’impresa a tutela dei finanziamenti”.

Parallelamente alla carriera accademica e da avvocato, dal 2005 Tucci si è anche focalizzato sugli ‘esclusi’, raccontando su riviste nazionali e internazionali di diritto e su libri a tema, le problematiche di disabili, nuove schiavitù e discriminati per nazionalità e religione.

Domani tornerà per sempre nella sua amata Rossano per riposare accanto al padre.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”
Associazione “XXV Aprile – Marco De Simone”
Associazione “Animali e Natura”
ANPI – Rossano