La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 15 aprile 2019

Ammodernare la S.S.106 è possibile con fondi Europei



A Crotone le importanti novità ottenute il 23 marzo scorso dal responsabile della Mobilità dell’UE
AMMODERNARE LA S.S.106 È
POSSIBILE CON FONDI EUROPEI
PUGLIESE: «SULLA VARIANTE AL MEGALOTTO 6 SIAMO TUTTI D’ACCORDO MA OGGI NON C’È NENACHE UN EURO. L’EUROPA PUÒ AIUTARCI. GRAZIE ALL’ON. PICIERNO»

Ha avuto luogo sabato scorso presso la Provincia di Crotone l’importante conferenza stampa indetta ed organizzata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, moderata da Giuseppe Pipita, direttore de “Il Crotonese” a cui erano presenti l’Ing. Antonio Bevilacqua del Comitato “Crotone Nuova S.S.106”, l’On. Consigliere Regionale Flora Sculco, l’On. Deputata Enza Bruno Bossio e l’On. Europarlamentare Pina Picierno.

Proprio l’On. Pina Picierno, nello scorso mese di novembre, ha consentito all’Associazione calabrese di raggiungere Bruxelles e di colloquiare con Matthew Baldwin, responsabile della mobilità dell’Unione europea, a cui sono state consegnate diverse domande al fine di comprendere se è possibile cofinanziare l’ammodernamento della S.S.106 con fondi UE considerato che proprio la strada Statale 106 (nel solo tratto cosentino, crotonese e catanzarese fino a Catanzaro Lido), risulta inclusa nella rete TEN-T Comprehensive dei trasporti europei.

Le risposte corpose, articolate e complete, sono pervenute all’Associazione lo scorso 23 marzo e solo sabato 13 aprile sono state presentate nelle suddetta conferenza stampa. In pratica è emerso che sono in fase di negoziazione i nuovi bandi per diversi miliardi di euro; la S.S.106 può essere cofinanziata con fondi UE; può fare domanda ai fondi solo il Governo mentre il progetto deve essere predisposto dall’Anas Gruppo FS Italiane.

La nuova programmazione ha già previsto che i fondi saranno destinati a quei progetti che metteranno al primo posto la sicurezza degli automobilisti. Inoltre, è stato fornito all’Associazione un documento che consente di capire quali sono i criteri che la Commissione Europea valuta in modo positivo e che sono determinanti per l’assegnazione dei fondi: in pratica oltre all’obiettivo della sicurezza c’è anche l’ottimizzazione dei costi (non si possono fare opere costose ma si deve cercare di contenere la spesa), e poi, soprattutto, l’intermodalità (bisogna realizzare strade che siano connesse con stazioni, porti ed aeroporti). Naturalmente, più il progetto presentato rispetta i requisiti richiesti, più questo è cofinanziabile.

«Noi tutti – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese – ci stiamo battendo per la realizzazione della Variante al Megalotto 6 della S.S.106. Siamo tutti d’accordo ma c’è solo un problema: non ci sono i soldi. Sulla Variante non c’è, ad oggi, neanche un euro. Per questo motivo – continua Pugliese – la nostra Associazione da mesi ha deciso di lavorare per capire se la S.S.106 può essere cofinanziata con fondi UE e solo da poco abbiamo finalmente capito che è possibile ma, soprattutto, abbiamo compreso come si può fare. Nei prossimi mesi – va avanti il Presidente – usciranno i nuovi bandi e noi faremo fronte comune con gli amici del Comitato “Crotone Nuova S.S.106” per fare in modo che sia presentato un progetto per l’ammodernamento della S.S.106 da Crotone a Catanzaro: una parte cofinanziata dall’UE e l’altra dall’attuale Governo che finalmente ci farà capire se nei fatti è con noi oppure no. Voglio ringraziare – conclude il Presidente Pugliese – l’On. Pina Picierno per il grande aiuto che ci ha dato. L’On. Pina Picierno non solo si è sinceramente legata alla nostra causa ed all’Associazione ma rappresenta senza alcun dubbio l’unica ed autentica europarlamentare che ha la Calabria: perché nei fatti ha dimostrato di riuscire a poter fare qualcosa di utile. Altri, invece, non hanno neanche risposto alle nostre chiamate!!!»
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 15 Aprile 2019

sabato 13 aprile 2019

In Calabria, sulla S.S.106, non dimentichiamo il Servizio del Maresciallo Di Gennaro

IN CALABRIA, SULLA S.S.106, NON DIMENTICHIAMO IL SERVIZIO DEL MARESCIALLO DI GENNARO


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, il Presidente Ing. Fabio Pugliese, i componenti del Consiglio Direttivo e tutti gli iscritti esprimino sgomento e dolore per la morte del Maresciallo Vicecomandante della Stazione dei Carabinieri di Cagnano Varano, in provincia di Foggi,a VINCENZO CARLO DI GENNARO, ucciso mentre era in servizio.

L’Associazione ricorda la sua valorosa presenza presso la Stazione dei Carabinieri di Mirto Crosia, in provincia di Cosenza, dal 1997 al 2007, dove abbiamo potuto apprezzare non solo le sue qualità di uomo dello Stato, sempre contraddistinte dall’alto senso del dovere in particolare sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”, ma anche e, soprattutto, le qualità umane che sono proprie di chi indossa la Divisa della Benemerita Arma dei Carabinieri.

Il Maresciallo Di Gennaro ha onorato lo Stato, ha lasciato in tutti noi in Calabria un ottimo ricordo indelebile ed oggi mentre faceva il suo dovere è caduto per lo Stato. Oggi non è morto un uomo della Benemerita Arma dei Carabinieri: oggi è morto lo Stato, oggi ognuno di noi è stato ucciso, sotto i colpi di una violenza criminale.

Ai Familiari, ai parenti, agli amici tutti ed alla Benemerita Arma dei Carabinieri il più sincero e profondo cordoglio da parte dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Alla comunità calabrese, pugliese ed italiana in lutto l’invito ad interrogarsi ed a riflettere sulle ragioni che possano aver originato un tale gesto.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 13 Aprile 2019

venerdì 12 aprile 2019

L'Abate visita la Direzione Interstellare dell'Anas



L’ABATE VISITA LA DIREZIONE INTERSTELLARE DELL’ANAS
di Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106

Il 12 aprile 1961, il cosmonauta sovietico Jurij Alekseevič Gagarin,  fu il primo essere umano nella storia del mondo a guardare il nostro pianeta dallo spazio. E spontaneamente, al di fuori di ogni retorica o contrapposizione in piena Guerra fredda, disse: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini». Che un piccolo ragazzino figlio di un falegname e di una contadina potesse diventare il primo uomo nello spazio era sicuramente difficile da immaginare: eppure l’onore di entrare nella storia è toccato proprio a lui.

Nessun onore invece toccherà di certo alla Senatrice Abate del M5S che ieri, in un comunicato stampa che ha del ridicolo, sostiene di aver fatto visita ad una fantomatica “direzione nazionale dell’Anas per discutere dell’ammodernamento della Statale 106 Sibari-Mandatoriccio” poiché “da quando è emerso [….] erano stati stanziati 150 milioni di euro per 23 chilometri di quello che era identificato come Megalotto 8”.  

Secondo l’Abate (scandalosamente Senatrice della Repubblica Italiana per colpa nostra), la direzione “internazionale” dell’Anas ora sta valutando addirittura tre opzioni per l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Mandatoriccio con 150 milioni di euro. In pratica, se quel che dice l’Abate fosse vero, con un miliardo e mezzo di euro (a conti fatti), possiamo ammodernare l’intera 106 fino a Reggio Calabria e, magari, questa volta con trentatre opzioni possibili per l’ammodernamento…

L’Abate, poverina, che ignora persino di aver visitato la Direzione Generale dell’Anas Gruppo FS Italiane con sede a Roma, non ha capito che quei 151 milioni di euro innanzitutto sono già stati stanziati dai Governi Renzi – Gentiloni, per un investimento che porterà all’inutile e dannosa realizzazione ex novo di una strada, sempre a due corsie, che collegherà il Megalotto 3 alla S.S.106 esistente a Sud di Sibari. In pratica è un investimento che ha l’obiettivo di cancellare per sempre la possibilità di averlo il Megalotto 8 e non  di realizzarlo…

Hanno fatto bene – nei giorni scorsi – l’On. Giuseppe Graziano (candidato alla carica di Sindaco della città di Corigliano Rossano), ed il Segretario della CISL Tonino Russo a rilanciare il tema dell’ammodernamento della S.S.106 da Sibari a Crotone: perché quello che la Direzione Generale dell’Anas Gruppo FS Italiane in questo momento sta progettando con la complicità del Governo è un investimento di 770 milioni per uccidere ogni speranza di ammodernare la S.S.106 tra Sibari e Crotone.

Così il tempo passa, l’ignorante classe politica parlamentare del territorio del M5S che ci rappresenta e che non solo è impreparata ed incapace ma non riesce neanche a farsi portavoce delle istanze più alte avanzate da un territorio che loro stessi hanno isolato ed emarginato va avanti con inutili comunicati stampa pieni di strafalcioni che a Roma fanno ridere tutti ed il risultato di questa straordinaria attività della Senatrice Abate e dei suoi colleghi del M5S di Corigliano Rossano quale sarà? Sempre lo stesso, un’altra Freccia di piombo: perché quella d’argento spetta ai meritevoli, ai competenti, ai preparati, ai colti. Onorevoli, quelli sì, di altri territori a cui toccherà l’onore di entrare nella storia.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 12 Aprile 2019

giovedì 11 aprile 2019

Pugliese: «La S.S.106 è un cantiere a cielo aperto»


Il Presidente dell’Associazione nei giorni scorsi ha visitato i tanti cantieri tra Crotone e Catanzaro
PUGLIESE: «LA S.S.106 È  UN CANTIERE A CIELO APERTO»
PUGLIESE: «TANTI IMPORTANTI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA CHE RENDERANNO CERTAMENTE PIÙ SICURA LA FAMIGERATA “STRADA DELLA MORTE”»


Un sopralluogo durato circa due settimane quello del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che, nei giorni scorsi, ha avuto modo di seguire molti degli interventi in fase di realizzazione nel tratto di strada Statale 106 tra Crotone e Catanzaro.

Si tratta di interventi di messa in sicurezza: realizzazione di nuove rotatorie, interventi sulla pavimentazione stradale, ecc. Tutti interventi da anni richiesti dall’Associazione ed oggi finalmente ottenuti anche grazie alla straordinaria capacità di ascolto dell’Anas Gruppo FS Italiane che, mai come oggi, è impegnata sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” per realizzare, appunto, interventi che possano rendere più sicura la strada.

«Questi interventi, inoltre, sono solo una parte. L’altra, già realizzata e conclusa, ha visto diversi e svariati interventi in provincia di Reggio Calabria nello scorso anno ma, anche, in provincia di Cosenza e nella parte alta della provincia di Crotone. Mentre altri interventi sono programmati nelle prossime settimane».

«Lo straordinario ed inedito movimento – dichiara Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione – che abbiamo visto, che stiamo vedendo e che continueremo a vedere sulla S.S.106 nelle prossime settimane mi consente di dire che mai come oggi il Compartimento dell’Anas Gruppo FS Italiane della Calabria ha svolto, nella sua storia, una attività simile sulla “strada della morte”: sembra fantascienza mentre, invece, è la realtà. E non solo non è finita qui perchè il bello deve ancora venire».

«Sono molto felice – continua Pugliese – innanzitutto perché viene premiato l’impegno e lo stimolo dell’Associazione che in questi anni ha segnalato diverse criticità che rappresentavano pericoli oggettivi su una strada che oggi, proprio con questi interventi, diventa più sicura ma, in particolare, sono contento perché questa intensa attività premia l’Anas, i suoi tecnici e, voglio dirlo con forza, il Capo Area Ing. Ferrara e, soprattutto, il Capo Compartimentale Ing. Moladori insieme all’intero Compartimento».  

«Questi interventi – va avanti il Presidente – sono inoltre da apprezzare anche per la tempistica: a ridosso e non durante la stagione estiva per non creare disagi in un momento in cui si sarebbero creati non pochi disagi ai tanti turisti ed anche agli abitanti del luogo. Ovviamente – continua Pugliese – non possiamo immaginare che d’Estate si fermi tutto però è da apprezzare la tempista dei lavori che evidenzia una sensibilità diversa mai avuta in passato e che – ne sono convinto – sarà ancora più forte per Aranceto e Zolfara, ovvero le uniche due rotatorie sulle quali non si può lavorare nella stagione estiva».

«L’Associazione – conclude Pugliese – resta sempre convinta che questi interventi fortemente voluti ed apprezzati non siano certamente la soluzione al problema ma, visti i tempi necessari per l’ammodernamento della S.S.106 in Calabria, lasciatemi dire che questi interventi diventano provvidenziali: perché per una Nuova S.S.106 ci vorranno anni e nel frattempo non si può assolutamente pensare di lasciare tutto così. Occorrono interventi come questi che rendono più sicura la strada e che rivestono proprio per questo una importanza fondamentale».
















Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 11 Aprile 2019

mercoledì 10 aprile 2019

Una strada per l'Europa: a Crotone sabato la Conferenza Stampa



L’Associazione nella città di Pitagora per dare il proprio contributo per la Variante al Megalotto 6
UNA STRADA PER L’EURUPA: A CROTONE SABATO LA COFERENZA STRAMPA

“Una strada per l'Europa” è il titolo dato alla conferenza promossa dall'Associazione “Basta Vittime Sulla Statale 106” che si terrà nella  Sala Azzurra della provincia di Crotone sabato 13 aprile alle ore 11.

L'Associazione ha scelto Crotone – l’area della Calabria più isolata dal punto di vista infrastrutturale -  per presentare una serie di novità riguardo i finanziamenti per l'ammodernamento della strada Statale 106.

A seguito di un lavoro a livello europeo durato alcuni mesi e reso possibile dal'interessamento della parlamentare europea Pina Picierno, l'Associazione ha avuto modo di recarsi a Bruxelles a novembre scorso per incontrare Matthew Baldwin - Deputy director general european coordinator for Road Safety and sustainable mobility  (direttore generale del coordinamento europeo per la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile) dell'Unione Europea per discutere della possibilità di cofinanziamenti agli Stati membri per progetti relativi all'ammodernamento delle principali arterie stradali in area disagiate.

Dal dipartimento sono poi giunte una serie di risposte scritte ai quesiti proposti dall'Associazione sulla possibilità di ottenere finanziamenti per l'ammodernamento della S.S.106. Opportunità che verranno illustrate nel corso della conferenza alla quale prenderanno parte Fabio Pugliese, presidente dell'Associazione “Basta Vittime Sulla Statale 106”, la consigliera regionale Flora Sculco, l'onorevole Enza Bruno Bossio, l'ingegnere Antonio Bevilacqua del comitato “Nuova 106 adesso” e la parlamentare europea Pina Picierno. La conferenza sarà moderata dal direttore de il Crotonese, Giuseppe Pipita.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” 10 Aprile 2018

domenica 7 aprile 2019

Auguri di buon lavoro al Segretario Provinciale di Forza Italia On. Gallo



L’Associazione ospite del primo Congresso Provinciale di Forza Italia ieri nella città dei Bruzi
AUGURI DI BUON LAVORO AL SEGRETARIO PROVINCIALE DI FORZA ITALIA ON. GALLO
IL PRESIDENTE HA INCONTRATO L’ON. MARA CARFAGNA E L’ON. MARIA STELLA GELMINI A CUI HA CHIESTO IMPEGNO PER L’AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106


Nel pomeriggio di ieri, il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese è stato ospite del Congresso Provinciale di Cosenza di Forza Italia che ha avuto luogo presso il Museo Multimediale nella città di Cosenza. L’invito è risultato gradito all’Associazione e, quindi, accettato con onore e piacere.

Il Presidente Fabio Pugliese ha colto l’occasione di ribadire personalmente ai vertici nazionali di Forza Italia presenti al Congresso la necessità di collocare il tema dell’ammodernamento della S.S.106 in Calabria tra i temi più importanti della politica nazionale ed ha ottenuto rassicurazioni sia dall’On. Carfagna che dall’On. Gelimini (quest’ultima, ha rilanciato il tema della necessità di realizzare infrastrutture in Calabria già nel suo intervento di ieri).

Inoltre, il Presidente dell’Associazione ha avuto modo di ringraziare personalmente gli Onorevoli di Forza Italia Tripodi, Santelli, Peda, Siclari, Tallini, Gallo e Occhiuto che da anni sono impegnati sul tema della S.S.106 dai banchi dell’opposizione con interrogazioni ed interpellanze e, quindi, con un importante ed apprezzato lavoro in seno ai due rami del Parlamento nazionale ed in quello regionale di stimolo al Governo e di forte sollecitazione. 

La presenza del Presidente Fabio Pugliese è, quindi, anche la necessità di rendere omaggio ad un’are politica, Forza Italia, amica dell’Associazione, che vede tanti iscritti, sostenitori e simpatizzanti al nostro interno e che condivide la necessità di avviare al più presto i lavori del Megalotto 3 (un’Opera ancora ferma e di cui non si conoscono ancora oggi i tempi dovuti per la cantierizzazione), un Progetto strategico per la sicurezza di tutti gli automobilisti ma anche un’Opera di 1.3 miliardi di euro che certamente porterà quello sviluppo necessario per una delle regioni più povere d’Europa: la Calabria. 

Il Congresso Provinciale di Forza Italia ha eletto Segretario l’On. Gianluca Gallo, già sindaco di Cassano all’Ionio, comune attraversato dalla famigerata e tristemente nota “strada della morte”, anche per questa ragione, particolarmente sensibile alla problematica. L’Associazione, il Presidente e tutti i componenti del Direttivo rivolgono un augurio di buon lavoro al Segretario Provinciale con l’auspicio che, proprio questa sua particolare sensibilità, possa costituire una certezza in merito alla necessità di mettere in campo azioni concrete che possano garantire la continuazione dell’ammodernamento della S.S.106 in Calabria .

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 07 Aprile 2019

martedì 2 aprile 2019

Grazie agli Agenti della Polstrada: salvano un cane sulla SS106 ed evitano il peggio



Il cane, rubato e poi abbandonato, è stato ritrovato dal proprietario che ha ringraziato gli Agenti
GRAZIE AGLI AGENTI DELLA POLSTRADA: SALVANO UN CANE SULLA S.S.106 ED EVITANO IL PEGGIO
PUGLIESE: «GRAZIE AGLI AGENTI PER IL LORO INTERVENTO NECESSARIO PER SALVARE IL CANE MA ANCHE L’INCOLUMITÀ DI TUTTI I CITTADINI AUTOMOBILISTI.»

In ogni periodo dell'anno, in particolare prima e dopo le vacanze estive, assistiamo da anni al triste fenomeno dei cani abbandonati sulla strada Statale 106. Non si tratta solo di mettere in salvo degli animali indifesi ma c'è anche l'esigenza di impedire che essi possano costituire un vero pericolo per i tanti automobilisti.

È dell’altro ieri l’importante intervento effettuato da parte della pattuglia della Polstrada di Trebisacce, composta dall'assistente capo coordinatore Alghise Di Leio e dell'assistente capo Pietro Paolo Albamonete, per mettere in salvo uno stupendo esemplare di Chow Chow, razza canina originaria della Cina, abbandonato sulla S.S.106 nei pressi degli scavi archeologici di Sibari.

I due agenti della Polstrada sono intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione di un camionista che, fermo con nella piazzola di sosta di fronte all'ingresso degli scavi archeologici di Sibari, ha notato una Alfa Romeo Giulietta di colore bianco, fermarsi e abbandonare il Chow Show.

Per i due agenti non è stato semplice mettere in salvo il cane che continuava ad andare su e giù trasversalmente alle carreggiate creando evidenti pericoli per se stesso e per gli automobilisti tanto che hanno dovuto persino fermare il traffico per evitare il peggio.

Infine, come se non bastasse, i due poliziotti hanno rischiato di essere aggrediti dal cane, tutt'altro che tranquillo, e riuscendo a portarlo sul vasto piazzale antistante gli scavi archeologici hanno completato il salvataggio contattando un canile che è intervenuto sul posto per prelevare il Chow Chow.

«Esprimo immensa gratitudine gli agenti della Polstrada per il loro intervento – ha dichiarata Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – che ha fatto in modo che il cane venisse salvato ed ha evitato che potesse accadere il peggio sia all’animale che ai tanti automobilisti che percorrono la S.S.106 in Calabria».  

«Ho sempre detto – continua Pugliese – che quanti abbandonano i cani sulla S.S.106 sono degli assassini perché mettono in serio pericolo la vita di questi meravigliosi animali insieme a quella degli automobilisti però voglio anche dire che questa volta è accaduto di peggio: perché il cane – da quel che abbiamo saputo – prima di essere stato abbandonato è stato rubato al proprietario che appena appreso dell’eroico gesto degli agenti della Polstrada è corso a riprendersi il suo amato Chow Chow».  

«Spero – ha concluso il Presidente – che fatti simili possano non ripetersi più ma, soprattutto, invito tutti coloro i quali hanno degli animali a non abbandonarli ed a fare in modo che questi non riescano a sfuggire al loro controllo per accedere alla S.S.106».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 2 Aprile 2019