La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

venerdì 1 novembre 2019

Pugliese ringrazia il Ministro De Micheli per aver bloccato la riforma sul Codice della Strada



Bloccato un provvedimento che avrebbe comportato certamente un incremento della moralità stradale
PUGLIESE RINGRAZIA IL MINISTRO DE MICHELI PER AVER BLOCCATO LA RIFORMA SUL CODICE DELLA STRADA
SECONDO IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE IL DECRETO PRESENTAVA LACUNE EVIDENTI DOVUTE ALL’ASSENZA DI UNA QUALSIASI VALUTAZIONE DELL’IMPATTO CHE L’ATTUAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO SIMILE AVREBBE COMPORTATO

Secondo i dati diffusi a luglio dal rapporto Aci-Istat, l'obiettivo Ue 2020 sarà sicuramente mancato dall'Italia: dovevamo arrivare a circa 2000 vittime e invece siamo ben oltre i 3000 lenzuoli bianchi stesi ogni anno sull'asfalto ed i costi sociali dell’incidentalità stradale rimangono altissimi: sono stimati pari all’1% del PIL nazionale.

Secondo le statistiche sulla localizzazione degli incidenti in Italia nel 2018, pubblicate dall'Automobile Club d'Italia, sono solo sei le province nel nostro Paese che hanno raggiunto l’obiettivo fissato dall'Unione Europea di ridurre del 50%, (nel periodo tra il 2010 e il 2020), i morti per sinistro stradale: Agrigento, Barletta-Andria-Trani, L’Aquila, Campobasso, Taranto e Terni.

Ad aiutare queste province ha concorso un uso virtuoso dei sistemi di rilevazione della velocità. In pratica autovelox fissi, tutor, ecc. che – attraverso un decreto attuativo approvato in estate – l’Ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli voleva eliminare e che l’attuale Ministro De Micheli ha letteralmente bloccato in Commissione Trasporti.

Per questa ragione, il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese, ha voluto scrivere nei giorni una lettera formale al Ministro De Micheli per esprimere senso di gratitudine per una scelta che – si legge nella nota – «presentava lacune evidenti dovute all’assenza di una qualsiasi valutazione dell’impatto che un’azione simile avrebbe comportato sulla riduzione dell’incidentalità e della mortalità stradale nel Paese».

Pugliese ha, inoltre, richiamato le recenti dichiarazioni del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani secondo cui «La sicurezza deve tornare ad essere una priorità ed è fondamentale una maggiore attività di controllo» ma anche quelle di Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istat, secondo cui occorre «intensificare gli sforzi per aumentare la sicurezza stradale».

Il Presidente Fabio Pugliese, ha evidenziato «l’importanza di questi strumenti» soprattutto quando «non sono installati per fare cassa» ed ha sottoposto al Ministro «esempi di buon uso di questi strumenti il cui valore dovrebbe essere evidenziato nell’intero Paese come quello del Comune di Trebisacce, impegnato nel rifacimento del manto stradale di diverse strade comunali, grazie ai proventi dovuti ad un sistema di rilevazione della velocità installato su un viadotto pericolosissimo della famigerata e tristemente nota ‘strada della morte’, teatro nel recente passato, di diversi incidenti stradali mortali».

Il Presidente dell’Associazione, infine, ha invitato il Ministro a «riflette sulla diffusa situazione di stagnazione del Paese in materia di contrasto alla mortalità stradale» auspicando che presto possano essere «intensificati gli sforzi, anche in vista dei nuovi target per la sicurezza stradale previsti dall’Unione Europea nell’agenda 2030».

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 1 Novembre 2019

giovedì 31 ottobre 2019

Sorelle X la Sicurezza Stradale sulla S.S.106: inizia Fioretta Mari



Inizierà domani 1 novembre la singolare campagna di sicurezza stradale ideata dall’Associazione
SORELLE X LA SICUREZZA STRADALE SULLA S.S.106: INIZIA FIORETTA MARI
DOMANI IL PRIMO VIDEO SPOT DELLA NOTA ATTIRCE FIORENTINA PER SENSIBILIZZARE GIOVANI ED ANZIANI AL RISPETTO DELLE REGOLE DEL CODIE DELLA STRADA


Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla Statale 106” è il titolo della originale campagna di sicurezza stradale pensata ed ideata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” per il 2019. La campagna ha coinvolto la bravissima regista di origini calabresi Manuela Metri e le famose attrici Marisa Laurito e Fioretta Mari insieme alla nota cantante Fiordaliso.

Gli artisti, nelle scorse settimane, erano in Calabria per le riprese di una nuova serie tv: "Sorelle per scelta". Alle “sorelle” artiste è stato chiesto di realizzare un video spot in cui, rivolgendosi a giovani e meno giovani, esortano ad assumere comportamenti sobri sulla strada al fine di elevare il livello di educazione stradale in tutti gli automobilisti.

Ogni video sarà pubblicato sulla pagina e sul gruppo dell’Associazione: si inizia domani venerdì 1 novembre, poi il secondo video venerdì 8 novembre e l’ultimo video venerdì 16 novembre.

Domani apre Fioretta Mari è un'attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 per essere stata la docente di dizione e recitazione degli allievi del programma televisivo Amici di Maria De Filippi ma anche per aver interpretato il ruolo di attrice in diversi film tra cui ricordiamo Al posto tuo (2910), A Sud di New York (2010), Sharm el Sheikh - Un'estate indimenticabile (2010), Ballando il silenzio (2015), Al posto tuo (2016) e Un amore cos’ grande (2018).

Fioretta Mari, nel corso della sua brillante carriera, ha collaborato con grandi attori teatrali e cinematografici tra i quali Oreste Lionello, Vittorio Gassmann, Leo Gullotta, Massimo Troisi, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, ecc. Mentre con i suoi spettacoli teatrali (più di 150), ha conosciuto e riscosso successo nelle più importanti città del mondo, da New York a Londra, da Parigi a Mosca, passando per Berlino, Rio de Janeiro, Budapest e Montevideo.

L’Auspicio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è quello di poter vedere i video spot realizzati da Fioretta Mari, Marisa Laurito e Fiordaliso, condivisi e diffusi il più possibile sulla rete al fine di sensibilizzare tutti al rispetto del codice della strada per far maturare, appunto, una educazione stradale necessaria su tutte le strade e sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in particolare.

mercoledì 30 ottobre 2019

Nuova S.S.106: Precisazioni sull'avvio dei lavori



NUOVA S.S.106: PRECISAZIONI SULL'AVVIO DEI LAVORI  


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sin dalle prime ore di questa mattina è stata letteralmente presa d’assalto da decine di cittadini i quali chiedevano (e continuano), conferma circa le informazioni contenute in un articolo senza firma, pubblicato oggi da “La Gazzetta del Sud” provincia di Cosenza.

Nel ricordare per l’ennesima volta che la Redazione di Cosenza non ha mai pubblicato nessuno dei 695 comunicati stampa diramati dalla nostra Associazione (unico caso in Calabria), e confermando il massimo apprezzamento per tutti gli amici Giornalisti Professionisti de “La Gazzetta del Sud” che nel resto della Calabria che, promuovendo libertà e correttezza dell’informazione, hanno da sempre voluto dar voce all’Associazione e, quindi, al tema della S.S.106, precisiamo che i contenuti dell’articolo senza firma sono da considerarsi certamente – fino a prova contraria – privi di alcun fondamento.

A tal proposito precisiamo che pur non essendoci mai stato alcun problema riferibile al Contraente Generale (notizia ormai nota da circa un anno), non è stato ancora ad oggi reso noto il crono programma previsto per l’avvio dei lavori.

Sul tema – lo ricordiamo – è in itinere una interrogazione parlamentare che presto ci consentirà di poter acquisire i tempi certi – oltre ad eventuali altre difficoltà – relative all’avvio del Lavori della Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” assicura, infine, che appena possibile informeremo correttamente tutti i cittadini, come da sempre abbiamo fatto, non solo sull’avvio dei lavori, ma anche sulle responsabilità di quanti hanno operato al fine di determinare ritardi sull’avvio di un Progetto che la Calabria attende da 20 anni.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 30 Ottobre 2019

venerdì 25 ottobre 2019

Domani verrà presentato il Secondo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106



Il lavoro dell’Associazione sarà presentato alla stampa al Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido
DOMANI VERRÀ PRESENTATO IL SECONDO RAPPORTO SULLA MORTALITÀ STRADALE NEGLI ANNI 2014-2018 SULLA S.S.106 
IL CENTRO ANALISI E RICERCA DELL’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ LE IMPORTANTI NOVITÀ LEGATE AL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE SULLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEI CINQUE ANNI DAL 2014-2018 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che domani, 26 ottobre alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido, sarà presentato il secondo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2014-2018 sulla S.S.106.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, ecc.

Verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente. Quest’anno, inoltre, sarà presentata la variazione del dato relativo al quinquennio in esame con quello precedentemente 2013-2017 al fine di evidenziare ogni tendenza relativa al fenomeno.

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre.

Chiunque intende averne una copia in formato digitale può richiederla compilando il MODULO che l’Associazione ha pubblicato online. Chi compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail subito dopo il 26 ottobre.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con il suo Centro Analisi e Ricerca, è molto orgogliosa di questo lavoro che si ritiene importante per dare una attenta lettura alle problematiche che riguardano la S.S.106 in Calabria.

Le informazioni che emergono dal rapporto, infatti, sono molte e tutte importanti e fissano un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2014 – 2018 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 Ottobre 2019

lunedì 21 ottobre 2019

Ritorna "CHI è STATO?": il primo libro sulla S.S.106 calabrese


Sarà disponibile in formato digitale gratuito tra 106 giorni. A sette anni dalla prima pubblicazione
RITORNA “CHI È STATO?”: IL PRIMO LIBRO SULLA S.S.106 CALABRESE
SARÀ POSSIBILE PRENOTARLO DAL SITO WEB DELL’ASSOCIAZIONE. LA NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA DEL  PRIMO LIBRO INCHIESTA SULLA FAMIGERATA E  TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” SARÀ MOLTO DIVERSO DALLA PRIMA EDIZIONE


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che dal 3 febbraio 2020 sarà disponibile l’edizione aggiornata del libro “Chi è Stato?”, il primo libro sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, l’unico libro inchiesta sulla strada Statale 106 “Jonica” calabrese. Il libro sarà disponibile, tra 106 giorni, esattamente dopo 7 anni dalla prima pubblicazione, in formato digitale e gratuito e, sarà possibile prenotarlo dal sito web dell’Associazione mediante la compilazione di un Modulo.

L’autore, l’Ing. Fabio Pugliese che è anche Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, ha donato gratuitamente tutti i diritti del libro all’organizzazione di volontariato che ha l’onore e l’onere di guidare da anni e che si batte per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada Statale 106 in Calabria.

Importanti e significative le novità.

Seppure resta il capitolo sui lavori in corso di esecuzione, quelli di prossimo avvio e quelli non previsti insieme al capitolo sulle vittime (entrambi aggiornati rispetto alla prima edizione), nella nuova edizione cambia l’impianto complessivo del testo che, mai come questa volta, punta a colpire il lettore.

«Sono molto contento – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, autore del libro – di essere riuscito con l’Associazione a rieditare “Chi è Stato?” a sette anni di distanza dalla prima edizione e, sono molto soddisfatto, di aver ceduto tutti i diritti del libro all’Associazione che oggi ne diviene unica proprietaria e che lo renderà digitale e gratuito per tutti coloro i quali decideranno di prenotarne una copia online».

«Questa edizione – continua l’autore – sarà molto diversa dalle altre perché seppure ho sentito l’esigenza di aggiornare i dati più importanti contenuti nella passata edizione questa volta, nel nuovo libro ci sarà molto più spazio all’umanità che gravita attorno alla seconda arteria viaria più importante della Calabria».

«Questo libro nuovo – afferma l’Ing. Fabio Pugliese – sarà per tutti, esattamente come la prima edizione, ma è diretto particolarmente ai giovani perché punta a far comprendere loro l’importanza ed il valore della vita attraverso un susseguirsi di racconti realmente accaduti».

«È anche un libro-denuncia – va avanti l’autore - perché mette in evidenza un dato drammatico: dopo sette anni è cambiato poco sulla S.S.106 in Calabria. Questo è merito della classe politica dirigente e burocratica di questo Paese che è incapace di dare risposte concrete ed in tempi ragionevoli ai cittadini».

«Auspico – conclude l’Ing. Pugliese – che siano in molti a leggere il libro perché ritengo che sul tema specifico della strada Statale 106 sia, ancora oggi, necessaria una rivoluzione culturale e collettiva senza la quale non credo potranno verificarsi a breve cambiamenti radicali e necessari e, tra i tanti, la consapevolezza che i problemi dei calabresi possono essere risolti solo dai calabresi e non di certo da altri o tanto meno dallo Stato». 


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 21 Ottobre 2019

venerdì 18 ottobre 2019

La politica calabrese invitata alla presentazione del Rapporto sui sinistri mortali avvenuti sulla S.S.106



Tutto pronto per la presentazione sui numeri drammatici che riguardano le vittime della S.S.106
LA POLITICA CALABRESE INVITATA ALLA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SUI SINISTRI MORTALI AVVENUTI SULLA S.S.106 
L’ASSOCIAZIONE AUSPICA LA PRESENZA DEI RAPPRESENTATI POLITICI: QUESTI NUMERI SONO IMPORTANTI SOPRATTUTTO PER LORO E PER LE SCELTE CHE DOVRANNO OPERARE

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica che sono stati invitati a partecipare alla Presentazione del Secondo Rapporto sugli incidenti mortali stradali sulla S.S.106 negli anni 2014-2018 tutti i 71 Sindaci dei comuni attraversati dalla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, tutti i 30 Consiglieri Regionali, tutti i 30 Parlamentari e l’intera Giunta della Regione Calabria.

Tale scelta nasce dalla convinzione dell’Associazione che i numeri relativi al fenomeno della mortalità stradale sulla S.S.106 siano importanti soprattutto per chi, come l’attuale classe politica dirigente calabrese (ad ogni livello), può determinarsi per assumere scelte necessarie al fine di porre rimedio rispetto a quanto accade da sempre su un’arteria viaria segnata da tragici incidenti mortali.

L’iniziativa di presentazione del Secondo Rapporto avrà luogo sabato 26 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro Lido, dove sarà presentato alla stampa ed agli autorevoli ospiti invitati e dove quest’oggi ha avuto luogo un sopralluogo del Presidente Pugliese.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2018. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, un focus specifico sulle vittime, le fasce d’età, i mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente, ecc. Quest’anno, inoltre, sarà presentata la variazione del dato relativo al quinquennio in esame con quello precedentemente (2013-2017), al fine di evidenziare ogni tendenza relativa al fenomeno.  

Il rapporto, ovviamente, cercherà di fornire anche un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno e forniranno un dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo non è marginale e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre. Chiunque intende averne una copia in formato digitale può richiederla compilando il MODULO che l’Associazione ha pubblicato online. Chiunque compilerà il modulo riceverà un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail subito dopo il 26 ottobre.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, infine, nel ricordare la scarsissima partecipazione avuta lo scorso anno dalla politica calabrese in occasione della presentazione del Primo Rapporto auspica che quest’anno possa esserci una inversione di tendenza e confida, inoltre, nella partecipazione degli organi di informazione al fine di divulgare i dati del Secondo Rapporto che meritano di essere diffusi all’attenzione di tutti i cittadini calabresi.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 07 Settembre 2019

mercoledì 16 ottobre 2019

Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla S.S.106



Inizierà venerdì 1 novembre la singolare campagna di sicurezza stradale ideata dall’Associazione
SORELLE X LA SICUREZZA STRADALE SULLA S.S.106
LA REGISTA MANUELA METRI, LE ATTRICI MARISA LAURITO E FIORETTA MERI E LA CANTANTE FIORDALISI IMPEGNATE NELL’EDUCAZIONE STRADALE SULLA S.S.106


Sorelle x la Sicurezza Stradale sulla Statale 106” è il titolo della originale campagna di sicurezza stradale pensata ed ideata dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” per il 2019. La campagna ha coinvolto la bravissima regista di origini calabresi Manuela Metri e le famose attrici Marisa Laurito e Fioretta Mari insieme alla nota cantante Fiordaliso.

Gli artisti, nelle scorse settimane, erano in Calabria per le riprese di una nuova serie tv: "Sorelle per scelta". Il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese ha avuto modo di conoscere gli artisti dopo aver appreso della loro presenza dall’Azienda iGreco, partner del progetto, la cui responsabilità sociale ripaga, mai come in questa occasione, in termini di educazione al rispetto delle regole del codice della strada. 

Alle “sorelle” artiste è stato chiesto di realizzare un video spot in cui, rivolgendosi a giovani e meno giovani, esortano ad assumere comportamenti sobri sulla strada al fine di elevare il livello di educazione stradale in tutti gli automobilisti.

Dalle indiscrezioni che fuoriescono dagli ambienti dell’Associazione, anche grazie al prezioso contributo della regista Manuela Metri, son venuti fuori tre video spot davvero molto interessanti. Questi saranno pubblicati sulla pagina e sul gruppo dell’Associazione: il primo venerdì 1 novembre, il secondo venerdì 8 novembre e l’ultimo venerdì 16 novembre.

Fioretta Mari è un'attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 per essere stata la docente di dizione e recitazione degli allievi del programma televisivo Amici di Maria De Filippi ma anche per aver interpretato il ruolo di attrisce in diversi film tra cui ricordiamo Al posto tuo, A Sud di New York, Stregati dalla luna e Sharm el Sheikh - Un'estate indimenticabile.

Marisa Laurito è un'attrice, showgirl, cantante e conduttrice televisiva italiana. La sua carriera, iniziata con il grandissimo Eduardo De Filippo, è colma di successi e di collaborazioni importanti al fianco di Renzo Arbore, Raffaella Carrà, Adriano Celentano, Pippo Baudo, Jovanotti, Fiorgio Faletti, Antonio Banderas, Ezio Greccio, Milly Carlucci, ecc. ecc.

Fiordaliso è una cantautrice italiana di musica pop rock famosissima per le sue canzoni tra le quali spicca l'indimenticabile "Non voglio mica la luna" e, negli ultimi anni, è sempre più presente in TV con successo: dalla sua partecipazione all'undicesima edizione del reality show "L'isola dei famosi" a diverse trasmissioni in cui è ospite fissa.

L’Auspicio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è quello di poter vedere i video spot realizzati da Fioretta Mari, Marisa Laurito e Fiordaliso, condivisi e diffusi il più possibile sulla rete al fine di sensibilizzare tutti al rispetto del codice della strada per far maturare, appunto, una educazione stradale necessaria su tutte le strade e sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in particolare.




Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Ottobre 2019