martedì 19 gennaio 2016

Inviata richiesta a tutti i Deputati calabresi: necessaria una Commissione d’Inchiesta sulla S.S.106




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, attraverso il suo Presidente, nella giornata di ieri ha inviato una richiesta formale a tutti gli On. Deputati calabresi affinché intraprendano una iniziativa parlamentare per l’ottenimento di Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Strada Statale 106 jonica calabrese.

L’enormità – si legge nella nota – è però costituita dal numero di sinistri, vittime e feriti che sulla S.S.106 abbiamo in Calabria dal 1996 fino ad oggi, ovvero da quando, in modo abbastanza preciso, l’incidentalità e la mortalità stradale viene monitorata dal Sistema Statistico Nazionale di Localizzazione degli Incidenti Stradali a cura della  Direzione Studi e Ricerche ACI che ci riferisce 9.000 sinistri, 24.000 feriti  e  oltre 600 vittime!

Tutto ciò rappresenta – continua la nota – un’autentica strage soprattutto se ci soffermiamo su tre importanti considerazioni: 1) Il numero eccessivo di sinistri, feriti e vittime che rendono già da decenni la S.S.106 una delle strade più pericolose d’Italia secondo l’Aci-Istat; 2) I costi sociali determinati dall’incidentalità e la mortalità stradale sulla S.S.106: di molto maggiori rispetto a ciò che servirebbe per ammodernare questa importante arteria viaria; 3) Le cause oggettive che provocano sinistri, feriti e decessi sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.”

È chiaro – si legge nella nota - che molto dipende da un  comportamento  scorretto  da parte  degli automobilisti  che percorrono la S.S. 106 ma è altrettanto vero che una larga parte di questi incidenti (e quindi delle vittime e dei feriti), è dovuta ad una arteria viaria  mal concepita (criticità infrastrutturali), e non  manutenuta (Anas Spa), come  dovrebbe. Se a tutto ciò si aggiunge che è una strada inadatta a sopportare gli attuali volumi di traffico, che non è illuminata, che attraversa i centri abitati, che in molti tratti presenta guard-rail non a norma o, peggio, non presenta guard-rail, ecc. ecc. riesce semplice e banale comprendere le ragioni del disastro”.

Per tutte queste ragioni – conclude la nota – si chiede che venga istituita una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 che possa verificare la responsabilità oggettiva riconducibile anche alla strada e, soprattutto, alla sua incapacità di poter gestire gli attuali volumi di traffico ed alle pessime condizioni nella quali la stessa versava e continua a versare tutt’oggi”.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è certa dell’assoluta legittimità della richiesta avanzata ed è convinta di rendere un ottimo servizio al Paese confidando nella possibilità che questa richiesta possa essere da accolta da tutti gli On. Deputati calabresi ma si riserva d’intraprendere ulteriori azioni se nessun parlamentare riterrà opportuno impegnarsi in questa azione di civiltà, di buon senso e, soprattutto, di alta rappresentanza degli interessi di tutti i cittadini calabresi.

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