sabato 4 maggio 2019

Eliminato il Tutor sulla S.S.106 a Cariati: serviva solo a fare cassa!



Grande soddisfazione dell’Associazione che auspica che la soppressione sia definitiva
ELIMINATO IL TUTOR SULLA S.S.106 A CARIATI: SERVIVA SOLO A FARE CASSA!
UNO STRUMENTO CHE HA AIUTATO UN COMUNE IN UNA PESSIMA SITUAZIONE ECONOMICA SENZA RISOLVERE PROBLEMI DI SICUREZZA STRADALE E DEVASTANDO IL GIÀ COMPROMESSO SETTORE TURISTICO DELLA COSTA JONICA COSENTINO/CROTONESE


È stato letteralmente smontato e portato via l’inutile Tutor installato da anni a Cariati, in provincia di Cosenza. Un dispositivo praticamente identico a quello purtroppo ancora attivo a Mirto Crosia (CS): entrambi installati con l’unico scopo di fare cassa ed aiutare due comuni in pre-dissesto. In pratica due comuni i cui amministratori, in passato, hanno creato debiti che oggi vogliono in parte ripagare con le multe che vengono puntualmente recapitate ai cittadini automobilisti del territorio ed ai turisti.

Due dispositivi che, inoltre, non sono stati tarati alla velocità di 90Km/h così come avviene nell’alto jonio cosentino a Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana ma qui sono stati tarati addirittura a 60Km/h. Una vergogna senza precedenti che nulla ha a che vedere con la sicurezza stradale anche perché nei due comuni del basso jonio cosentino questi dispositivi sono stati installati in tratti di S.S.106 dove negli ultimi 20 anni non si è registrato un fenomeno di incidentalità e mortalità così elevato da legittimarne la necessità.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” da anni denuncia questa vergogna nell’assoluto silenzio di tutte, nessuna esclusa, le parti politiche coinvolte e dei sindacati! Più volte in passato abbiamo invitato le Amministrazioni di Crosia e Cariati a rettificare il limite di velocità tarandolo ad una soglia più ragionevole di 70Km/h oppure di 80Km/h in considerazione del fatto che i tratti in cui sono stati installati sono rettilinei e consentono ai cittadini di poter tenere una velocità più ragionevole: non siamo mai stati ascoltati!

A ciò si unisce il terribile danno che questi dispositivi hanno determinato negli ultimi anni al già compromesso settore turistico della costa jonica nel basso cosentino e nell’alto crotonese: ogni anno, nei mesi di settembre e ottobre, l’Associazione riceve decine e decine di messaggi di turisti che promettono di non tornare più sulle nostre bellissime coste per via delle multe che hanno ricevuto per merito di questi iniqui strumenti.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto esprime grandissima soddisfazione per la rimozione di questo inutile e dannoso dispositivo ed auspica che in futuro possa non essere mai più reinstallato se non con un limite di velocità più ragionevole al fine di far comprendere all’intera collettività che il suo utilizzo è specifico e necessario per ragioni di sicurezza stradale e non, invece, per risolvere i problemi di cassa di comuni in pre-dissesto finanziario.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 04 Maggio 2019

2 commenti:

  1. tutti i dispositivi installati dai comuni sono per fare cassa. In molti comuni del meridione l'autovelox e le multe dei vigili sono utilizzati per pagare gli stipendi dei vituperati impiegati comunali, altrimenti non pagabili.

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  2. una volta avevo scritto al prefetto...sordo,mi piacerebbe sapere chi ha messo fine a questa vergogna.comunque complimenti all'assiciazione bastavittime 106

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