La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

mercoledì 13 settembre 2017

Dopo 15 anni aperto lo svincolo sulla S.S.106!




Questa mattina una semplice cerimonia per cancellare una vergogna che durava da oltre tre lustri
DOPO 15 ANNI APERTO LO SVINCOLO SULLA S.S.106!
PRESENTI QUESTA MATTINA A ROSSANO L’ASSERRORE REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI MUSMANNO, IL CAPO AREA ANAS SPA FERRARA, L’ASSESSORE COMUNALE CANDIANO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione l’apertura dello Svincolo Enel sulla S.S.106 a Rossano. Una storia incredibile che ha visto da oltre 15 anni uno svincolo chiuso che poteva e doveva essere riaperto in poco tempo e che oggi, finalmente, sarà disponibile per tutti i cittadini, residenti e turisti, che potranno usufruirne. Si chiude finalmente una vicenda vergognosa che segna un piccolo ma sostanziale cambiamento per il territorio e concorre a migliorare lo stato sicurezza sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Nei prossimi mesi, inoltre, lo svincolo subirà ulteriori modifiche migliorative poiché già stato avviato l’iter per l’illuminazione dello stesso.

Presenti alla cerimonia di apertura l’Assessore Regionale Roberto Musmanno, il Capo Area di Anas Spa per la Calabria Ing. Giuseppe Ferrara insieme al Capo Area Compartimentale Ing. Marco Moladori, l’Assessore Comunale di Rossano Avv. Nicola Candiano insieme al Consigliere Comunale Teodoro Calabrò ed il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese.

Quest’ultimo, aiutato dall’Assessore di Rossano Candiano, ha consegnato una targa all’Assessore Regionale Musmanno, al Capo Area di Anas Spa Ferrara ed all’Ing. Moladori per ringraziarli dell’impegno profuso affinchè venisse aperto per la prima volta questo importante svincolo. Ciò è stato possibile anche grazie alla Famiglia Cosentino, che ovviamente ringraziamo, ed all’opera di interlocuzione e mediazione avviata dall’Associazione insieme al Consigliere Comunale di Rossano Calabrò.

«Abbiamo voluto consegnare una targa – afferma Pugliese – con una citazione di Paulo Coelho che afferma “le piccole cose sono responsabili dei grandi cambiamenti” per ringraziare l’Assessore Regionale Roberto Musmanno per la grande capacità di ascolto che da sempre ha manifestato nei confronti della nostra Associazione ma anche e, soprattutto, per la sua concretezza nel riuscire a risolvere nel breve periodo alcune piccole ma importanti criticità».

«Allo stesso modo – continua Pugliese – ci è sembrato giusto consegnare una targa anche al Capo Area di Anas Spa Ferrara ed al Capo Area Compartimentale Moladori che in questa occasione, ma anche negli altri, hanno dimostrato di aver avviato un nuovo corso di Anas Spa in Calabria caratterizzato da una nuova modalità di operare: in pratica, si interviene sui problemi, per risolverli solo dopo un proficuo confronto ed una condivisione con il territorio. Mentre ieri, purtroppo, intervenivano senza neanche informali i territori…»  

«Quella di oggi – conclude Pugliese – è l’ennesimo risultato ottenuto non dall’Associazione ma anche grazie a noi, frutto di quella “passeggiata” sulla S.S.106 che con l’Assessore Musmanno abbiamo avuto a novembre dello scorso anno e poi ripetuto – sempre in macchina – a gennaio insieme anche al Capo Area di Anas Spa Giuseppe Ferrara, per rilevare piccoli e grandi problemi esistenti sulla S.S.106 al fine di risolverli. Vi assicuro che piano, piano li risolveremo tutti: nel breve, nel medio e nel lungo periodo, a dimostrazione del fatto che quella non fu una “passerella” come scrisse qualcuno, ma l’inizio di un nuovo percorso che ha già iniziato a dare i suoi frutti, l’ultimo dei quali, ad oggi, è proprio questo svincolo!»

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 13 Settembre 2017







lunedì 11 settembre 2017

L’On. Morra (M5S) tenta di distorcere la realtà, ma non funziona




La replica dell’On. Nicola Morra del Movimento 5 Stelle, in riferimento al comunicato stampa della nostra Associazione che ribadiva – dimostrandolo con i fatti – il totale disinteresse e la contrarietà di questa forza politica alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 in  Calabria ci permette di precisare alcuni aspetti.

Uno di carattere costituzionale: prima dell’articolo 9 della nostra Costituzione sulla tutela del paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della Nazione i nostri padri costituenti inserirono ben altri articoli di importanza più rilevante. Uno sul diritto al Lavoro e l’altro sul diritto alla Mobilità che i cittadini jonici non hanno ancora oggi garantito se è vero come è vero che sulla famigerata S.S.106 si registra da sempre un forte fenomeno di mortalità ed incidentalità stradale.

L’altro aspetto riguarda la verità: tutti sono consapevoli – tranne l’On. Morra ed i rappresentati politici del Movimento 5 Stelle che non vivono sui territori e che, quindi, non li conoscono – che l’iniziativa del 5 settembre a Villapiana è stata organizzata e, soprattutto, partecipata da cittadini e Associazioni dell’Alto Jonio Cosentino che presentano una particolarità: sono per lo più proprietari terrieri che difendono le loro proprietà spesso non rinunciando a comunicare informazioni non corrette se ciò può essere utile all’unica causa che perseguono che è appunto quella non far partire l’opera per preservare le loro proprietà da un esproprio sicuro.

Infine, l’ultimo aspetto, sul decadimento della politica di chi – come il Movimento 5 Stella – la rappresenta: è incredibile che l’On. Senatore Nicola Morra ritenga che sia necessario il raddoppio e che addirittura questo possa rappresentare un risparmio di 400 milioni di euro rispetto all’attuale tracciato previsto nel progetto definitivo senza prima chiedersi come mai i tre Ministeri coinvolti nel progetto (Ambiente, Beni Culturali e Infrastrutture), nonostante su diversi aspetti progettuali non si siano mai trovati d’accordo sono invece sempre stati, peraltro già dall’inizio, concordi ed unanimi nel bocciare, senza alcuna alternativa, l’ipotesi del raddoppio del tracciato esistente per semplici  ragioni evidenti di incremento di costo.

Naturalmente l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica e spera che il Movimento 5 Stelle e l’On. Morra possano cogliere l’occasione di documentarsi e di capire le ragioni complesse e giuste per cui si è giunti all’attuale progetto definitivo ma, soprattutto, confidiamo nella possibilità che essi possano ritornare al più presto ad interessarsi della difesa e la tutela dei diritti dei cittadini e, quindi, dell’interesse generale e non quello, particolare, solo di alcuni soggetti peraltro ormai noti ai cittadini, alla società ed al territorio dell’alto jonio (e non solo), per il loro seppur legittimo maldestro tentativo di occuparsi solo dei propri interessi.

domenica 10 settembre 2017

Andrea, in vespa, scende di nuovo sulla S.S.106




Andrea, 32 anni, dopo aver percorso la S.S.106 in bicicletta ritorna a farlo oggi con una vespa 50
ANDREA, IN VESPA, SCENDE
DI NUOVO SULLA S.S.106  
PARTENZA NEL POMERIGGIO DA CALOPEZZATI PER ARRIVARE IN SERATA A CATANZARO. INDOSSERÀ LUNGO IL PERCORSO LA MAGLIA GIALLA DELL’ASSOCIAZIONE   


Inizia oggi pomeriggio, per Adrea Fucile, di 32 anni, il percorso in due tappe che lo vedrà attraversare l’intera S.S.106 in Calabria su una vespa 50 dopo averla percorsa, nei mesi scorsi in bici. Si parte da Calopezzati e si arriva fino a Reggio Calabria dopo una sosta di un giorno a Catanzaro. Andrea percorrerà tutto il tratto di S.S.106 diretto in Sicilia indossando la maglia gialla dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

La sua corsa, anche questa volta, la dedica alla memoria delle tante vittime della S.S.106, alle loro Famiglie e poi alle bellezze che sono presenti lungo questo percorso ma che restano poco fruibili per via della S.S.106, una strada inaccessibile, una mulattiera degli anni del Fascismo rimasta più o meno quella di allora.

Andrea Fucile non è nuovo a questo tipo di esperienza: ha già attraversato 4 continenti, 58 nazioni, 147.000 Km; ha percorso 3.220 Km in bicicletta da Torino a Istambul, 4.000 Km in autostop ed a marzo di quest’anno ha circumnavigato in bici tutta la Calabria partendo da Praia a Mare fino a Roseto Capo Spulico.

Continua, quindi, senza sosta il viaggio di Andrea Fucile che dopo aver già visitato 17 regioni italiane in vespa”50″ percorrendo 4510 chilometri in 53 giorni continua per la costa jonica fino a Reggio Calabria per poi imbarcarsi e visitare la Sicilia!

«Spero – afferma Fabio Pugliese Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" – che il suo viaggio sia utile e sono convinto che lungo la strada tutti i calabresi che lo incontreranno lo sosteranno, lo aiuteranno e lo stimoleranno in questa sua corsa verso la speranza di un futuro diverso. Grazie, quindi, ad Andrea per la sua sensibilità». 

  
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 10 Settembre 2017

sabato 9 settembre 2017

M5S contrario alla Nuova S.S.106 Jonica




L’Associazione, dimostra con i fatti, le azioni del M5S, da sempre deleterie sul tema della S.S.106
M5S CONTRARIO ALLA NUOVA S.S.106 JONICA
CIOFFI IN COMMISSIONE TRASPORTI, LA FERRARA IN EUROPA, DIENI, NESCI, PARENTELA, MORRA E DI MAIO: TUTTI INDIFFERENTI O, PEGGIO, CONTRARI ALLA NUOVA S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sottolinea la presenza dell’On. del M5S Morra, lo scorso 5 settembre, ad una iniziativa che ha riunito in un incontro a Villapiana, pochi proprietari terrieri che da sempre sono contrari alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, una infrastruttura fondamentale per la Calabria che costerà 1,2 miliardi di euro,  e  che fingono di essere favorevoli a patto che venga realizzata con il raddoppio del tracciato esistente per evitare il fantomatico “disastro ambientale” che naturalmente consiste, nei fatti, nell’esproprio, peraltro ben pagato, di qualche decina di metri quadri dei loro possedimenti per “pubblica utilità”.

L’On. Morra, esponente del M5S, ci offre l’ultima delle azioni che ci permette di riaffermare quanto questa forza politica sia lontana dai problemi dei cittadini che non riesce a rappresentare in Calabria e, soprattutto, quanto sia indifferente ed estrania sui problemi che riguardano la S.S.106 jonica calabrese e, ancora più grave, contraria all’ammodernamento della S.S.106 nel tratto Sibari – Roseto.

La storia – lo ricordiamo – inizia con l’On. penta stellato Cioffi che – nella veste autorevole di componente della Commissione Lavori Pubblici al Senato della Repubblica Italiana –  già nel 2014 fece sì che il M5S si esprimesse in modo contrario alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 nel tratto Sibari - Roseto poiché questa opera strategica era ritenuta uno «spreco di denaro pubblico»!

Continua con Laura Ferrara del M5S – l’unica eurodeputata calabrese di cui si ignorano i risultati ottenuti in seno al Parlamento Europeo – che il 3 novembre del 2015 organizza una iniziativa a Trebisacce per sostenere - come il suo collega Cioffi - l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto solo se realizzata con il raddoppio altrimenti è uno «spreco di denaro pubblico»!

Continua con gli onorevoli del M5S Dieni, Nesci e Parentela che – a seguito della proposta avanzata dall’Associazione di istituire una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 il 23 gennaio del 2016 – si dissero contrari poiché ritennero questo strumento «un inutile spreco di tempo e di denaro», salvo poi votare a favore alla Camera il 26 gennaio (tre giorni dopo), una proposta per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta sulla diffusione del batterio della Xylella.

Peccato! Perché se avessimo avuto la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 avrebbe potuto indagare sugli autori delle osservazioni contrarie pervenute sul progetto (in totale oltre 800), che però al 93% arrivavano da fuori Calabria mentre al 68% arrivavano da Ferrara e provincia ed erano firmate tutte da “Turista di Ferrara”. Su questo – chiaramente – gli onorevoli penta stellati non hanno mai detto nulla!

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” prende atto delle azioni e delle dichiarazioni degli onorevoli del M5S i quali – come sempre – subito dopo i nostri comunicati si difendono sostenendo che la nostra Associazione è espressione di altre forze politiche ma la verità dei fatti è che costoro hanno ormai dimostrato (e continuano), di essere impegnati a rappresentare solo le istanze, pur legittime, di chi all’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto preferisce tutelare le proprie terre da un esproprio che ormai – occorre ribadirlo – non è più evitabile!

L’Associazione, infine, garantisce che tali azioni e dichiarazioni già alle prossime competizioni elettorali (locali, regionali e nazionali), saranno ribadite, ricordate e pubblicate sull’intero territorio calabrese anche al fine di far emergere la verità dei fatti in riferimento ad un agire politico legittimo e che rispettiamo ma che ovviamente non condividiamo poiché è finalizzato solo ed esclusivamente a tutelare e difendere l’interesse particolare contro l’interesse generale dei cittadini calabresi che hanno diritto ad una strada sicura, ad un progetto definitivo che rispetta i territori come è quello approvato, al progresso ed allo sviluppo garantito da questa importante infrastruttura.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 9 Settembre 2017







giovedì 7 settembre 2017

Nuova S.S.106: Musmanno e Russo accelerano l'inizio dei lavori




Gli Assessori Regionali, determinati e determinanti, incalzano il Governo sull’avvio dei lavori
NUOVA S.S.106: MUSMANNO E RUSSO ACCELLERANO L’INIZIO DEI LAVORI
NONOSTANTE LE SOLITE POSIZIONI FUORVIANTI DI ALCUNI SINDACI IMPREPARATI ED IRRESPONSABILI, LE PROCEDURE PER L’AVVIO DEL LAVORI ACCELLERANO

Nell’incontro tenutosi l’altro ieri presso il Parlamentino del Ministero delle Infrastrutture a Roma, in cui si è discusso della prossima fase esecutiva dei lavori del terzo Megalotto della S.S.106 che prevede l’ammodernamento del tratto compreso tra Sibari e Roseto Capo Spulico, sono state assunte decisioni che, per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sono sicuramente importanti e definitive. 

La Regione Calabria, rappresentata all’incontro dagli Assessori regionali Musmanno e Russo, si è impegnata a rendere partecipi le amministrazioni locali coinvolte, delle determinazioni prese durante le successive fasi dell’intervento, portando all’attenzione dei decisori coinvolti le esigenze espresse dai sindaci perché possano essere recepite nella fase esecutiva, purché siano fattibili e non incidano sui costi ormai definiti.

Va accolta con soddisfazione la notizia che il progetto definitivo è in dirittura di arrivo al CIPE anche per il secondo lotto, con un impegno complessivo di 1234.7 milioni di euro.

Con approccio fattivo, è stata chiesta dagli Assessori Regionali una accelerazione sull’avvio dei lavori, e il Ministero delle Infrastrutture ha anticipato che sarà registrata in tempi brevissimi presso il CIPE anche la seconda parte del progetto.

L’opera determinerà benefici per la sicurezza degli automobilisti e per il territorio e ha grande importanza per gli interessi generali del Paese – prima ancora che della Regione Calabria. L’unica e la sola cosa certa è l’impossibilità di perdere altro tempo su un’opera che già parte con estremo ritardo e che è fondamentale per la nostra regione anche perché si connette con il più complessivo Piano Regionale dei Trasporti ideato ed approvato (dopo 25 anni), da questa Amministrazione Regionale.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non commenta le posizioni dei Sindaci: vogliamo solo ringraziare il Sindaco di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia per le posizioni da sempre responsabili e propositive espresse sulla realizzazione dell’opera riservandoci nei prossimi mesi (e documentandolo), quanto ella abbia rappresentato bene gli interessi generali ma anche e, soprattutto, quelli del suo Comune: a dimostrazione che a volte è meglio agire in silenzio piuttosto che fiancheggiare in modo irresponsabile quanti sono contrari all’opera in modo ormai conclamato. 

L’Associazione, per concludere, si ritiene soddisfatta del lavoro svolto da Musmanno e Russo e in generale dall’Amministrazione Regionale e chiederà al Governatore della Calabria On. Gerardo Mario Oliverio la possibilità di un incontro per programmare una manifestazione – a ridosso della partenza dei lavori – in cui l’Associazione possa avere la possibilità di ringraziare pubblicamente la Giunta Regionale per l’ottimo risultato – lo desiderano le Famiglie delle vittime della S.S.106 che vogliono presenziare e ringraziare chi ha lavorato affinché non accada ad altri ciò che è accaduto ai loro figli – ma anche per sottolineare la grande fase di discontinuità che sul tema della S.S.106 è stata avviata dal Governo Oliverio.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 7 Settembre 2017

domenica 3 settembre 2017

Sopralluogo tecnico sulla S.S.106 a Rossano




Fortemente voluto dal Sindaco della Città di Rossano per superare problematiche irrisolte da 15 anni
SOPRALLUOGO TECNICO SULLA S.S.106 A ROSSANO
IN TEMPI BREVI SARÀ RIAPERTO LO SVINCOLO ENEL DI ROSSANO RIMASTO CHIUSO DA OLTRE 15 ANNI E SARANNO ADOTTATE DELLE SOLUZIONI RELATIVE AD UNA SERIE DI ALTRE PROBLEMATICHE CON L’ADOZIONE DI SOLUZIONI CONDIVISE CON I CITTADINI


Venerdì 1 settembre è avvenuto un sopralluogo tecnico sulla strada Statale 106 a Rossano durato circa tre ore. L’iniziativa, fortemente voluta dal Sindaco Stefano Mascaro, ha visto tra i presenti, oltre al primo cittadino della città bizantina, l’Ing. Marco Moladori ed il Geom. Francesco Aiello dell’Anas Spa, Teodoro Calabro Consigliere Comunale della Città di Rossano ma anche in rappresentanza dell'Assessore Regionale ai Trasporti Roberto Musmanno, l’Arch. Giuseppe Graziani Dirigente del Comune di Rossano e Fabio Pugliese presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Il sopralluogo è nato con l’intendo di riuscire a risolvere un problema di sicurezza stradale che a Rossano è rimasto irrisolto da oltre 15 anni e che vede lo svincolo Enel chiuso al traffico con evidenti problematiche legate alla mobilità ma, soprattutto, all’incolumità degli automobilisti. Il sopralluogo, inoltre, si è spostato anche sullo svincolo per contrada Palazzetto e sulle rotatorie di nuova costruzione presenti nelle contrade di Seggio e Oliveto Longo per sottoporre ad Anas Spa alcune criticità rilevate.

Il Sindaco Stefano Mascaro ha inteso concordare con l’Ing. Moladori dell’Anas Spa una serie di soluzioni molto apprezzate dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” poiché coniugano il superamento di alcuni problemi legati alla sicurezza stradale con la tutela degli interessi dei cittadini che da anni vivono in questi luoghi e che qui, oltre alle loro abitazioni, hanno delle attività.

L’Associazione ringrazia il prezioso lavoro svolto dal Sindaco della città bizantina Stefano Mascaro che ha avviato una importante mediazione grazie alla quale riusciremo ad ottenere in tempi brevi soluzioni importanti e, soprattutto, condivise. Così come l’Associazione intende ringraziare l’Ing. Moladori dell’Anas Spa che ha garantito l’apertura dello svincolo Enel in tempi brevi e il Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio e l’Ass. Regionale Roberto Musmanno che sul tema della S.S.106 sono da sempre attenti ma soprattutto sensibili ad ascoltare le istanze promosse dall’Associazione.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” evidenzia, inoltre, quanto sia importante la collaborazione tra le Istituzioni comunali e regionali, l’Anas Spa ed i cittadini per affrontare e risolvere al meglio le diverse e svariate problematiche relative alla S.S.106 e coglie l’occasione per sottolineare il grande contributo che nell’ambito del suddetto sopralluogo è stato apportato dal Sindaco Mascaro e dall’Arch. Graziani per il superamento di alcune problematiche che ora troveranno – peraltro in tempi brevi - finalmente la migliore delle soluzioni.



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 4 Settembre 2017

Il Sindaco di Crotone assente sui problemi relativi alla S.S.106




I fatti, che sono quelli che contano, raccontano chiaramente il disinteresse dell’esecutivo Pugliese
IL SINDACO DI CROTONE ASSENTE SUI PROBLEMI RELATIVI ALLA S.S.106
SUL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE DELLA LA CITTÀ PITAGORICA, OLTRE ALL’EVIDENTE DISINTERESSE SUI PROBLEMI DELLA S.S.106,  PESA UNA MANCANZA DI STILE CHE NEI FATTI DELUDE L’ASSOCIAZIONE CHE DA UN ANNO ATTENDE UNA RISPOSTA 

Il 3 settembre del 2016 – esattamente lo scorso anno – l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha formalmente inoltrato, al Sindaco del Comune di Crotone Ugo Pugliese, l’invito ad istituire un tavolo permanente operativo dei comuni sulla S.S.106 partecipato dai sindaci dei comuni del crotonese interessati dalla Statale 106 e dai capi gruppo di minoranza poiché riteniamo che i problemi afferenti alla “strada della morte” siano di tutti (minoranze comprese).,

Abbiamo proposto di invitare ad ogni convocazione del tavolo anche: le Forze dell’Ordine che con la loro esperienza possono dare un contributo importante e determinante; le maggiori forze sindacali provinciali CGIL, CISL e UIL; l’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina poiché il contributo dei cattolici è fondamentale per la fasi di analisi e proposte sulla “strada della morte”.

Esattamente dopo un anno dobbiamo rilevare con disappunto che l’Amministrazione Comunale di Crotone ed il Sindaco Ugo Pugliese, non hanno neanche risposto alla nostra comunicazione evidenziando non solo un evidente disinteresse nei confronti di un problema che – fatti alla mano – non è di loro interesse ma anche uno stile che non appartiene a chi dovrebbe avere ben altro senso delle istituzioni.

Confermiamo quanto già ribadito nell’ottobre del 2016 quando – dopo oltre un mese dalla mancata risposta dell’Amministrazione di Crotone e del suo Sindaco – abbiamo evidenziato che sulla S.S.106 l’esecutivo pitagorico era e resta ancora oggi certamente in continuità con il precedente governo Vallone, anzi, se guardiamo ai fatti, è anche peggio!.

Restiamo convinti che i Sindaci e le Amministrazioni delle grandi città joniche dovrebbero avere capacità tali da riuscire ad affrontare, con l’ambizione di risolverli, anche i problemi importanti che vessano i cittadini evitando di limitarsi alla pulizia dei marciapiedi ed alla riparazione delle luminarie quando queste non si accendono ma capiamo, che a volte, il mancato impegno è determinato dall’incapacità e dalla mediocrità con cui si governano i processi.  

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” continuerà affrontare e risolvere i diversi e svariati problemi che riguardano la S.S.106 nella provincia di Crotone, con più impegno, con la solita serietà e, soprattutto, con l’idea di confrontarsi con i Sindaci e le Amministrazioni Comunali che – a differenza di quella pitagorica – hanno una grande sensibilità sui problemi afferenti alla S.S.106.

L’Amministrazione Pugliese passerà, speriamo al più presto, mentre noi andremo avanti rispettando le azioni e le volontà di tutti, se pur nella diversità di garbo che, nei fatti, ha sempre contraddistinto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 3 Settembre 2017