La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

giovedì 8 novembre 2018

NUOVA S.S.106: Vogliono bloccare a tutti i costi!



Dai privati ai politici l’Associazione fornisce un chiaro quadro di quanti non vogliono l’opara
NUOVA S.S.106: VOGLIONO BLOCCARE A TUTTI I COSTI!
PRESENTATO UN SECONDO RICORSO AL TAR. QUESTA VOLTA I PROPRIETARI TERRIERI SONO SOLO 5 A CUI SI UNISCONO I PARLAMENTARI DEL M5S CONTRARI AL PROGETTO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con gioia l’ennesimo ricorso al TAR presentato dai proprietari terrieri da sempre contrari al Progetto di ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto Capospulico (Megalotto 3), poiché sostenitori del raddoppio del tracciato esistente che è irrealizzabile.

Il nuovo ricorso – è esattamente il secondo dopo quello presentato in un anno – non  è firmato, a differenza del primo di un anno fa, da Italia Bosco, Teofilo Blefari Melazzi, Anna Acciardi, Profeta Cristofero, Maria Tucci, Bruno Tucci, Vittoria Rizzo, Saverio Gaudio, Anna Maria Russo e Alessandro Veneziano.

La gioia dell’Associazione nasce, questa volta, dal fatto che questo nuovo ricorso è firmato solo da 4 gatti (per la verità sono in 5), che sono anche firmatari del primo ricorso, quello di un anno fa: l'Avv. Rinaldo Chidichimo, Vincenzo Lacanna, Vittoria Rizzo, Antonio Lachera, Santa Caterina Bosco.

Quest’ultimi rappresentati e difesi dall'Avv. Marcello Clarich che, come è noto, figura tra gli avvocati fiduciari dell’Anas Spa e vanta, nel suo prestigioso curriculum, importanti incarichi tra cui la Presidenza della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa) e Membro del Comitato di Sorveglianza della Banca Network Investimenti S.p.A., in Amministrazione Straordinaria giusto per fare qualche esempio.

L’Associazione è basita dall’atteggiamento – seppur legittimo – di 4 gatti, proprietari terrieri, contrari alla realizzazione del Progetto del Megalotto 3, un progetto di 1,3 miliardi di euro, che permetterà alla Calabria di ottenere finalmente 38 chilometri di Nuova S.S.106, attesi da circa un secolo e fondamentali per l’interesse generale del Paese.

Allo stesso tempo l’Associazione è negativamente colpita dal silenzio del Ministro Torninelli che dura ormai da mesi sull’opera e che – fino ad oggi – sul progetto non è stato capace di esprimere parole ed impegni chiari anche perché – come è noto – contro l’attuale progetto del Megalotto 3 si sono schierati apertamente i parlamentari del M5S Morra, Abate, Forciniti, Sapia e Scutellà che, nel silenzio assoluto ed imperante ormai calato sull’opera non smettono di agire in funzione del loro obiettivo: “fermare il treno in corsa”.

A questo quadro inquietante si uniscono le dimissioni del Presidente dell’Anas Spa Armani: una importante figura che fin qui si era prodigata non poco per la realizzazione del Progetto del Megalotto 3.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto intende ribadire la scelta di continuare ad informare i cittadini sulle vicende che riguardano il Progetto di ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, denunciando tutto ciò che ostacolerà l’avvio dei lavori, affinchè tutti, nessuno escluso, possano comprendere come operano quanti, ad ogni livello, sono contrari all’interesse generale e s’impegnano per difendere gli interessi personali di pochi.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 8 Novembre 2018

lunedì 5 novembre 2018

Il 10 novembre il rapporto sulla mortalità stradale sulla S.S.106 sarà presentato a Corigliano Rossano



Il lavoro dell’Associazione a Corigliano Rossano: un inedito focus specifico sul tratto cosentino
IL 10 NOVEMBRE IL RAPPORTO SULLA MORTALITÀ STRADALE SULLA S.S.106 SARÀ PRESENTATO A CORIGLIANO ROSSANO 
L’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ, PER LA PRIMA VOLTA A CORIGLIANO ROSSANO, UN RAPPORTO SUL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE LEGATO ALLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEL QUINQUENNIO 2013 - 2015 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione ed orgoglio che sabato 10 novembre, presso la Sala Conferenze "Fiori d'Arancio", in Via Nazionale 91 a Corigliano Stazione nel comune unico di Corigliano Rossano alle ore 18:00 nell’ambito dell’iniziativa “Sulla buona strada”, sarà presentato il primo Rapporto sulla Mortalità Stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106.

Il Rapporto, realizzato dal Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione, contiene tutte le informazioni legate alle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2017. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, ecc.

Per l’occasione verrà presentato anche un focus specifico sulle vittime inedito che riguarda il tratto della S.S.106 in provincia di Cosenza: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite, i mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente e non mancherà un quadro completo circa le ragioni che hanno determinato il fenomeno insieme al dato sui costi sociali dovuti alle vittime della S.S.106 nel periodo considerato.

“Ritenevo doveroso presentare – afferma Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione – il rapporto nella città di Corigliano Rossano che, purtroppo, è la città più colpita mentre la provincia di Cosenza presenta il maggior numeri vittime negli ultimi 5 anni. Ringrazio l’Associazione “Fiori d’Arancio” per averci invitati e dichiaro la massima disponibilità a discutere ed a presentare il rapporto ovunque e con chiunque dovesse chiederlo”.

“Nessun componente del Direttivo dell’Associazione di cui mi onoro di essere presente – dichiara Pugliese -  immaginava che il Rapporto potesse riscuotere tra i cittadini un così ampio interesse. Sabato saremo nella terza città della Calabria, venerdì 23 novembre a Catanzaro mentre a gennaio saremo a Reggio Calabria: migliaia, invece, sono i cittadini che hanno chiesto (e continuano ancora oggi), il rapporto compilando il modulo sul sito www.rapportovittime106.it    

L’incontro di sabato 10 novembre è aperto a tutti ed alla stampa in particolare: saranno rese note, infatti, delle analisi inedite e specifiche alla S.S.106 nel tratto della provincia di Cosenza.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 5 Novembre 2018

giovedì 25 ottobre 2018

S.S.106 al buio nella frazione di Galati: l'Associazione scrive al Prefetto Di Bari



Diversi i cittadini automobilisti che hanno segnalato il problema evidenziandone la percolosità
S.S.106 AL BUIO NELLA  FRAZIONE DI GALATI: L’ASSOCIAZIONE SCRIVE AL PREFETTO DI BARI
RICHIESTO UN INTERVENTO URGENTE PER RIPRISTINARE LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE SUL TRATTO DI STRADA STATALE 106 RIMASTO AL BUOI DA GIORNI


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nella giornata odierna ha inviato una comunicazione formale a S.E. il Prefetto di Reggio Calabria il Dott. Di Bari al fine di evidenziare le criticità segnalate da molti cittadini in riferimento alla S.S.106 nel tratto di Galati frazione del Comune di Brancaleone.

Qui, ormai da giorni, sussistono condizioni di criticità dovute alla pubblica illuminazione presente sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” che, in questa frazione, risulta non funzionante e concorre ad aumentare rischi e pericolosità per i cittadini automobilisti che percorrono l’arteria quotidianamente.

Diverse e svariate le segnalazioni pervenute all’Associazione da tanti cittadini della Frazione di Galati nel Comune di Brancaleone ma anche dell’area grecanica reggina i quali percorrono quotidianamente la S.S.106 che in questo territorio è la principale arteria viaria di comunicazione.  

“Considerata la straordinaria sensibilità che S.E. ha sempre avuto nei confronti delle problematiche afferenti alla strada Statale 106 nella provincia di Reggio Calabria – si legge nella nota dell’Associazione - e vista la evidente pericolosità relativa a quanto segnalato chiediamo di voler gentilmente richiamare le Istituzioni o gli Enti preposti affinché con la massima sollecitudine possano intervenire per ripristinare la pubblica illuminazione sulla S.S.106 nella Frazione di Galati nel Comune di Brancaleone al fine di voler scongiurare eventuali danni a cittadini automobilisti o pedoni”.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è convinta di un immediato riscontro da parte della Prefettura e ringrazia tutti i cittadini che con grande civismo hanno segnalato l’importante criticità e per evitare danni e pericoli a tutti i cittadini automobilisti.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 25 Ottobre 2018

martedì 23 ottobre 2018

106 vittime in 5 anni, costi sociali per 160 milioni: i tragici numeri della strada della morte in Calabria



Presentato ieri a Catanzaro uno studio con l’obiettivo di fornire un contributo alle istituzioni
106 VITTIME IN 5 ANNI, COSTI SOCIALI PER 160 MILIONI: I TRAGICI NUMERI DELLA STRADA DELLA MORTE IN CALABRIA
Centosei vittime in cinque anni, la maggior parte delle quali giovani, e con punte drammatiche d’estate; costi sociali per 160 milioni di euro. Sono solo alcuni dei tragici numeri contenuti nel primo rapporto sugli incidenti stradali mortali nel periodo 2013-2017 sulla S.S. 106 in Calabria realizzato dall’Associazione “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, presentato ieri a Catanzaro.

COMUNICATO STAMPA

Ormai da anni l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” presieduta dall’ing. Fabio Pugliese, si batte per l’ammodernamento della S.S.106 e per sollecitare interventi urgenti di messa in sicurezza di un’arteria tra le più pericolose d’Italia e che taglia tutta la Calabria per circa 415 Km: la Statale Jonica è tristemente nota come “strada della morte”.

Quest’attività di sensibilizzazione delle istituzioni e di presa di coscienza della grave problematica, tuttavia, non è svolta in modo “estemporaneo” ma metodico e altamente qualificato. L’Associazione, oltre ad essere sostenuta da migliaia di calabresi e non solo, e a poter contare su tantissimi volontari iscritti, si è dotata di un Centro Analisi e Ricerca e di un Comitato Scientifico, nella consapevolezza che la conoscenza dei dati e delle dinamiche del fenomeno rappresenti un elemento fondamentale per poter intervenire con maggior efficacia sui fattori e le situazioni di maggiore rischio.

In quest’ottica si inquadra il progetto e la predisposizione del Rapporto assolutamente innovativo e unico, almeno per la Calabria, presentato ieri a Catanzaro e che costituisce un prezioso strumento per tutti gli Enti preposti alla gestione e alla sicurezza della S. S. 106 e che peraltro si rivela anche più completo ed esaustivo delle fonti ufficiali come l’Istat che, com’è noto, non considera i morti oltre il trentesimo giorno dal sinistro.

L’elaborato, invece, non solo conta tutte le vittime, ma le ricorda anche per nome e cognome perché dietro a ognuno di questi incidenti mortali non ci sono solo nude cifre ma tragedie personali e familiari, ci sono volti, vite e sogni spezzati. Come quella di Grazia Cittadino, appena sei anni, la più giovane delle ben 106 vittime – ironia del destino – registrate sulla 106 nel quinquennio 2013-2017: un numero enorme, 21 di media ogni anno (quasi due al mese), con un picco di 32 nel 2016.

Quanto alla distribuzione territoriale, 24 (il 23%) sono le morti nella provincia di Catanzaro, dove la Statale si estende per 76 km, 33 (il 31%) in quella di Cosenza, che conta un’estensione della 106 per 113 km, 20 (il 19%) nella provincia di Crotone, dove la strada corre per 84 km, e infine 29 (il 27%) nel Reggino, la provincia maggiormente attraversata dalla S.S. (per 132 km).

I tratti più pericolosi, caratterizzati dalla più alta mortalità, identificati con il bollino rosso, e quindi quelli dove urgono i principali interventi di messa in sicurezza, sono risultati quello da Trebisacce a Corigliano Rossano (28 vittime), quello da Cirò Marina a Isola Capo Rizzuto (20), quello da Catanzaro a Guardavalle (20) e quello da Reggio Calabria a Portignola (23).

Il rapporto analizza anche la distribuzione delle vittime per sesso (77 uomini, 29 donne) e per età: il 36% ha tra 0 e 34 anni e il 27% tra i 35 e i 55, per cui si può concludere che a perdere la vita sulla “strada della morte” in Calabria sono per lo più persone giovani. Ci si sofferma anche sui periodi dell’anno più esposti agli incidenti mortali e quest’analisi conferma che i mesi più a rischio sono quelli estivi: si muore di più in agosto (20 vittime) e luglio (16), e dunque nella stagione estiva che coincide con un aumento del traffico dovuto ai turisti e agli immigrati che tornano nella loro terra d’origine per le vacanze.

Infine, l’associazione, utilizzando metodi di calcolo ufficiali del Ministero delle Infrastrutture, ha voluto anche calcolare il costo sociale totale legato a questi 106 decessi in cinque anni, che risulta pari a qualcosa come 159 milioni e 422mila 940 euro: una cifra imponente, più del triplo dei 50 milioni di euro scarsi spesi dall’Anas per interventi sulla Statale nel quinquennio in esame.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, infine, ringrazia gli oltre 5.000 cittadini che hanno deciso di prenotare gratuitamente il Rapporto sul sito www.rapportovittime106.it e che ne hanno ricevuto copia via e-mail in formato .pdf, tutti gli organi di informazione della Calabria che hanno dedicato spazio a questo importante e significativo documento che – proprio oggi – in condizioni meteo estreme, concorre a far comprendere ancora di più, l’inadeguatezza di una strada statale indegna di un Paese che si dice civile.

L’Associazione è convinta e vuole sperare che il Primo Rapporto sugli Incidenti Stradali Mortali possa finalmente rappresentare una base di conoscenza che sia capace di favorire una nuova coscienza nell’intera comunità calabrese e, soprattutto, italiana. 




NOTA: Chiunque voglia una copia del rapporto in formato digitale può richiederla compilando il modulo presente sul sito www.rapportovittime106.it



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 ottobre 2018

domenica 21 ottobre 2018

Domani la presentazione del Rapporto sugli Incidenti Stradali Mortali sulla 106



Il lavoro dell’Associazione sarà presentato alla stampa al Palace Hotel di Catanzaro
DOMANI LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI MORTALI SULLA 106 
IL CENTRO ANALISI E RICERCA DELL’ASSOCIAZIONE PRESENTERÀ, PER LA PRIMA VOLTA IN CALABRIA, UN RAPPORTO SUL FENOMENO DELLA MORTALITÀ STRADALE LEGATO ALLA FAMIGERATA E TRISTEMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” NEGLI ANNI  2013-2017 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione ed orgoglio che è tutto pronto per la presentazione, domani il 22 ottobre, alle ore 10:30 presso la Sala Conferenze del Palace Hotel di Catanzaro Lido, del primo Rapporto sugli incidenti stradali mortali negli anni 2013-2017 sulla S.S.106. Una iniziativa mai avvenuta prima nella storia della Calabria.

Alla presentazione saranno presenti diverse Istituzioni del Parlamento eletti nella nostra terra e della Regione Calabria e, non mancheranno, autorità delle Forze dell’Ordine. Tutti invitati dall’Associazione che ha tenuto molto alla presenza, non solo degli organi di stampa, veri destinatari dell’iniziativa di domani, ma anche e soprattutto, della classe dirigente della nostra amata Calabria.

L’Associazione, inoltre, è più che stupita dall’interesse che il Rapporto ha generato nei cittadini. Sono migliaia le prenotazioni che sono pervenute sul sito web www.rapportovittime106.it. Il Rapporto, infatti, sarà inviato in formato digitale e per e-mail ai tanti che hanno deciso di prenotarlo nel pomeriggio di martedì 23 ottobre 2018.

Questa scelta nasce dall’esigenza di poter consentire a tutti gli organi di informazione di poter evidenziare in anteprima i contenuti importantissimi contenuti nel rapporto: il numero delle vittime, la loro distribuzione e localizzazione lungo la S.S.106 nel territorio calabrese, l’età, il genere ecc. Soprattutto i costi sociali e le proposte che l’Associazione avanza affinché possano essere posti dei rimedi alla continua mattanza che da decenni avviene sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è quindi pronta a presentare uno studio le cui informazioni sono molte e tutte importanti e fissano, per la prima volta nella storia della nostra regione, un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2013 – 2017 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 21 ottobre 2018

martedì 16 ottobre 2018

Il Rapporto sugli incidenti stradali mortali suscita già interesse nei cittadini



Lo studio sulle vittime della S.S.106 sarà presentato alla stampa al Palace Hotel di Catanzaro
IL RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI MORTALI SUSCITA GIÀ INTERESSE NEI CITTADINI
HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA ALCUNI PARLAMENTARI, CONSIGLIERI ED ASSESSORI REGIONALI. OLTRE 1.000 I RAPPORTI PRENOTATI ONLINE SUL SITO DEDICATO



L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione ed orgoglio che il 22 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Palace Hotel di Catanzaro Lido, sarà presentato il primo RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI MORTALI NEL PERIODO 2013-2017 SULLA S.S.106. Una iniziativa mai avvenuta prima nella storia della Calabria.

L’Associazione, nei giorni, scorsi, ha consentito, inoltre, ad ognuno di poter prenotare una copia del Rapporto compilando un modulo pubblicato online sul sito web www.rapportovittime106.it. Sono ad oggi 1.057 i cittadini che, mediante una semplice registrazione, otterranno un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail il 23 ottobre.

L’Associazione comunica, inoltre, che all’iniziativa hanno aderito formalmente alcuni tra i parlamentari calabresi, consiglieri ed assessori regionali. Sono stati invitati anche tutti i 74 sindaci dei comuni attraversati dalla S.S.106 in Calabria, i Prefetti ed i Comandanti delle Sezioni di Polizia Stradale delle quattro province attraversate dalla S.S.106 in Calabria ed i vertici di Anas Spa del Compartimento della Calabria.

«Sono molto soddisfatto – dichiara Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione – del grande riscontro che il rapporto riscuote non solo nel mondo dell’informazione, delle istituzioni e dei familiari delle vittime che ringrazio per i messaggi bellissimi che ci hanno dedicato in questi giorni ma, soprattutto, nei cittadini che hanno deciso di ottenere una copia gratuita del rapporto prenotandolo sul sito che abbiamo realizzato. Questo è un fatto importante – conclude Pugliese – che evidenzia la grande attenzione e sensibilità di molti su un problema, quello della S.S.106, che riguarda tutti».

L’Associazione, infine, invita tutti a registrarsi sul sito per ottenere questo importante rapporto poiché le informazioni che contiene sono molte e tutte importanti e fissano, per la prima volta nella storia della nostra regione, un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2013 – 2017 sulla strada Statale 106 in Calabria.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 16 Ottobre 2018

sabato 13 ottobre 2018

Prime adesioni per la presentazione del rapporto sulle vittime della S.S.106



Lo studio sulle vittime della S.S.106 sarà presentato alla stampa al Palace Hotel di Catanzaro
PRIME ADESIONI PER LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SULLE VITTIME DELLA S.S.106   
GRANDE ATTESA SOPRATTUTTO PER GLI ADDETTI ALL’INFORMAZIONE MA NON MANCANO I FAMILIARI DELLE VITTIME ED I RAPPREENTATI POLITICI


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione ed orgoglio che il 22 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze del Palace Hotel di Catanzaro Lido, sarà presentato il primo RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI MORTALI NEL PERIODO 2013-2017 SULLA S.S.106. Una iniziativa mai avvenuta prima nella storia della Calabria.

L’Associazione, nei giorni, scorsi, ha consentito, inoltre, ad ognuno di poter prenotare una copia del Rapporto compilando un modulo. Visto il grande successo di partecipazione l’Associazione ha pubblicato proprio oggi online il sito web www.rapportovittime106.it tramite il quale, compilando un modulo, con ancora più facilità si può ottenere un file in .pdf contenente appunto il rapporto completo sulla propria e-mail il 23 ottobre.

Tanti, fino ad oggi, coloro i quali hanno già aderito: il 31,8% lavora nel campo dell'informazione, il 13,6% dichiara di essere un familiare di una vittima, il 9,1% dichiara d’essere un politico/amministratore e poi di seguito chi lavora in Anas Spa, chi per conoscenza personale, chi si dichiara utente della S.S.106, ecc.

L’Associazione per l’iniziativa, nei giorni scorsi, ha invitato formalmente tutti i 74 sindaci dei comuni attraversati dalla S.S.106 in Calabria, i Consiglieri e la Giunta della Regione Calabria, tutti i parlamentari eletti alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica in Calabria, i Prefetti ed i Comandanti delle Sezioni di Polizia Stradale delle quattro province attraversate dalla S.S.106 in Calabria ed i vertici di Anas Spa del Compartimento della Calabria.

Sono stati già diversi i rappresentanti istituzionali che hanno formalmente comunicato la propria partecipazione ad una iniziativa  che fornirà un focus molto preciso e puntuale sulle vittime della S.S.106 nei cinque anni che vanno dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2017. Verrà presentata la dimensione del fenomeno (numero totale delle vittime), qual è stata la provincia più colpita, cosa è accaduto ogni anno,  quali sono stati i Comuni più colpiti, le cause, ecc.

Sarà fornito un focus specifico sulle vittime: oltre al genere saranno evidenziate le fasce d’età più colpite. Inoltre, una particolare attenzione sarà rivolta alle fasce d’età ma anche ai mesi ed alle stagioni in cui il fenomeno risulta più frequente. Non mancheranno, infine, suggerimenti e proposte per arginare un fenomeno la cui dimensione purtroppo è notevole e, ciò che è peggio, resta immutata da sempre.

L’Associazione, infine, invita tutti a partecipare a questa importante iniziativa poiché le informazioni che emergono dal rapporto sono molte e tutte importanti e fissano, per la prima volta nella storia della nostra regione, un focus essenziale ed imprescindibile sul fenomeno della mortalità stradale avvenuto nel quinquennio 2013 – 2017 sulla strada Statale 106 in Calabria.