La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

giovedì 30 novembre 2017

Problemi sull'avvio della Nuova S.S.106: posizione chiare della Regione Calabria




Ancora non è stato approvato il Progetto del 3° Megalotto della SS106 ionica: una vergogna nazionale
PROBLEMI SULL’AVVIO DELLA NUOVA S.S.106: POSIZIONI CHIARE DELLA REGIONE CALABRIA
LE RIVENDICAZIONI DI ALCUNI NON POSSONO ESSERE CONDIVISE DA CHI HA COME RIFERIMENTO GLI INTERESSI DI TUTTI. SCENDE IN CAMPO LA REGIONE CALABRIA IN DIFESA DEL 3° MEGALOTTO DELLA S.S.106. PROSSIMO CIPE DECISIVO: PROBLEMI IN VISTA


Le rivendicazioni di alcuni non possono essere condivise da chi ha come riferimento gli interessi di tutti”. È chiara e netta la posizione della Regione Calabria in merito all’ammodernamento del 3° Megalotto della S.S.106 che collegherà Sibari a Roseto e che ha visto - nelle scorse settimane - un ricorso al TAR della Calabria in cui si chiede la revoca della delibera CIPE n. 41 del 2016 che approva e sancisce l’avvio dei lavori.

Il ricorso, firmato da Rinaldo Chidichimo, Italia Bosco, Santa Caterina Bosco, Teofilo Blefari Melazzi, Anna Acciardi, Antonio Laschera, Vincenzo Lacanna, Profeta Cristofero, Maria Tucci, Bruno Tucci, Vittoria Rizzo, Saverio Gaudio, Anna Maria Russo e Alessandro Veneziano, chiede la revoca di un investimento di 1234 milioni di euro, necessaria per la sicurezza degli automobilisti ma anche per lo sviluppo economico della regione più povera d’Europa.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con grande soddisfazione la decisione della Regione Calabria che – attraverso una nota stampa di oggi – comunica che si costituirà in giudizio contro il ricorso al TAR presentato avverso la delibera CIPE n. 41 del 2016 e coglie l’occasione per ringraziare il Presidente della Regione On. Gerardo Mario Oliverio e gli Assessori Roberto Musmanno e Francesco Russo.

L’Associazione ricorda che la Regione Calabria si unisce ai Comuni di Cassano All’Ionio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima e Roseto Capo Spulico che già hanno deciso di costituirsi contro il suddetto ricorso al TAR.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ricorda, inoltre, che l’approvazione del secondo lotto del Progetto del 3° Megalotto della S.S.106 è fondamentale per l’approvazione del Progetto complessivo, che tale approvazione era stata fissata entro ottobre ma ad oggi non si è ancora ottenuta.

L’Associazione è certa che al prossimo CIPE sarà approvato il secondo lotto e, quindi, l’intero progetto. Specifichiamo con chiarezza a tutti cittadini calabresi che semmai ciò non dovesse accadere sarà per merito delle scelte politiche chiare e nette delle attuali forze di Governo. Ad Alternativa Popolare ed al Partito Democratico spetta ora una responsabilità definitiva che porterà queste forze politiche a poter vantare i meriti dell’approvazione definitiva del progetto oppure le colpe esclusive per non aver voluto avviare un’opera d’importanza strategica per la Calabria ed il Paese.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 30 Novembre 2017

lunedì 27 novembre 2017

Emanuele a 16 anni, ennesima vittima della S.S.106 nel 2017



Ennesima tragedia sulla S.S.106 ad Ardore (RC): dopo Carmela Lombardo perde la vita un sedicenne
 EMANUELE A 16 ANNI, ENNESIMA VITTIMA DELLA S.S.106 NEL 2017   
EMANUELE È LA QUINDICESIMA VITTIMA SULLA S.S.106 NEL 2017. LA SECONDA NEL COMUNE DI ARDORE DOPO CARMELA LOMBARDO DECEDUTA LO SCORSO 30 LUGLIO


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” con dolore e sconforto rende noto l’ennesimo incidente mortale avvenuto nella serata di ieri sulla S.S.106 nel Comune di Ardore in provincia di Reggio Calabria. Questa volta l’Associazione è particolarmente addolorata: a perdere la vita tragicamente è stata un ragazzo di 16 anni, Emanuele Todarello.

L’incidente sembra sia avvenuto a causa di un contatto avvenuto con un’altra automobile in un tratto di strada statale 106 che attraversa il centro abitato del comune di Ardore Marina dove solo quattro mesi fa perse la vita Carmela Lombardo di 51 anni e dove continuano a mancare i più elementari standard di sicurezza per gli automobilisti.

Emanuele è la quindicesima vittima della S.S.106 dal primo gennaio del 2017. 5 le vittime nella provincia di Cosenza, 1 in provincia di Crotone, 4 in provincia di Catanzaro e 5 in provincia di Reggio Calabria a dimostrazione del fatto che sulla S.S.106 abbiamo vittime in ogni parte della Calabria.

L’Associazione intende denunciare l’immobilismo istituzionale e l’incapacità dello Stato di cancellare, attraverso la messa in sicurezza subito e l’ammodernamento della S.S.106, questa autentica vergogna ed, insieme, la più grande Strage di Stato della storia della nostra Repubblica.

Lo Stato Assassino che ogni giorno uccide i calabresi sulla S.S.106 è incapace di investire affinché possa essere sviluppato un cospicuo piano di investimenti che possa provvedere ad una messa in sicurezza subito ed all’ammodernamento di una arteria viaria contraddistinta da illegalità diffuse e da una scarsa manutenzione che la rendono una mulattiera che versa peraltro in uno stato comatoso. Non è più possibile che ancora oggi nel 2017, nell’indifferenza della classe politica calabrese tutta (senza alcuna distinzione!), possa esistere una pseudo-strada che miete vittime e feriti con una frequenza precisa, puntuale e disastrosa.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” si stringe attorno alla Famiglia Todarello, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo questa giovane vita spezzata sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 27 Novembre 2017

giovedì 23 novembre 2017

Un "APP-Progresso per la sicurezza sulla S.S.106


Si avvera un sogno per l’Associazione: presentata in Cittadella Regionale l’APP “Bastavittime106”

UNA “APP-PROGRESSO” PER LA SICUREZZA SULLA S.S. 106

I CITTADINI SARANNO INFORMATI DEI PERICOLI E INSIEME POTRANNO SEGNALARLI.



Una “guida” per viaggiare più sicuri ma anche, nel contempo, uno strumento per contribuire di persona a questa maggiore sicurezza stradale, con l'obiettivo di creare una “comunità virtuale responsabile” e di sollecitare una altrettanto forte assunzione di “responsabilità” da parte delle istituzioni. Il tutto sulla S.S.106, una tra le strade più pericolosa d'Italia.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha presentato questa mattina in una conferenza stampa presso la Sala Oro della Cittadella Regionale a Catanzaro l'innovativa e quanto mai utile applicazione “Bastavittime106”, alla presenza dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture ed ai Trasporti Roberto Musmanno, dell'Ing. Marco Moladori Capo Compartimentale di Anas Spa Calabria e del Presidente della Studio 3A Ermes Trovò.

“Bastavittime106”, come recita il nome, è nata e agisce proprio con lo scopo di generare una azione collettiva virtuosa con l’intento di stimolare la partecipazione e la cittadinanza attiva, per promuovere sicurezza stradale, per ricordare tutte le persone che hanno perduto la vita su questa lunga lingua di asfalto e per mettere fine a questa carneficina, sollecitando le autorità preposte a mettere in sicurezza quest'arteria ma anche per dare un valido ausilio a quanti hanno avuto un sinistro sulla S.S.106 grazie alla collaborazione con una struttura di legali, tecnici, periti, ricostruttori cinematici e altri professionisti di Studio 3A.

L’APP “Bastavittime106” rappresenta un ulteriore salto di qualità e una nuova frontiera di questa battaglia. «Questa applicazione gratuita, fornirà informazioni utili per chi viaggia sulla Statale 106, come la presenza di un incidente, un cantiere o una qualsiasi altra criticità – spiega l'ingegner Fabio Pugliese, presidente dell'Associazione - ma questo sarà possibile – e sta qui l'aspetto rivoluzionario del progetto - grazie anche alle segnalazioni che potranno inviare gli stessi cittadini. I quali, in questo modo, potranno essere contemporaneamente promotori, oltre che fruitori, di un processo virtuoso per rendere più sicura la vita degli altri utenti della strada. Si tratta di una proposta assolutamente innovativa, non solo per l'utilizzo di una piattaforma altamente tecnologica, ma anche perché punta a formare una “comunità virtuale responsabile” che partecipa alla creazione di un mondo con una migliore mobilità e una ridotta incidentalità e, quindi, una ridotta mortalità stradale. Una comunità in cui contiamo di coinvolgere non solo i cittadini ma anche coloro che dovrebbero esserne in prima fila, ossia gli Enti preposti».

“Bastavittime106” sarà disponibile sugli Store (Google Play e Apple Store), per i sistemi operativi IOS e Android per ogni telefono smartphone dall’1 dicembre 2017 giorno in cui sarà possibile per chiunque scaricare ed installare l’applicazione sui propri dispositivi.



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 23 Novembre 2017

mercoledì 22 novembre 2017

Domani la presentazione dell'APP "Bastavittime106"




Alle 10:30 nella Sala Oro della Cittadella Regionale in Località Germaneto a Catanzaro
DOMANI LA PRESENTAZIONE DELL’APP “BASTAVITTIME106
UN DISPOSITIVO TECNOLOGICO UTILE ALLA VITA DI QUANTI LO UTILIZZERANNO E CHE CONSENTE ANCHE DI ESSERE DI AIUTO ALLA VITA DEGLI ALTRI. SARANNO ILLUSTRATE LE FUNZIONI DELL’APP MA ANCHE LE FINALITÀ E GLI OBIETTIVI DI QUESTO PRODOTTO CHE SARÀ GRATUITO E DISPONIBILE PER TUTTI SU GOOGLE PLAY E APPLE STORE 


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” domani, 23 novembre, presso la Cittadella Regionale in Località Germaneto a Catanzaro presenterà l’applicazione per dispositivi mobile (smartphone), “Bastavittime106”, un prodotto tecnologico che sarà distribuito gratuitamente sugli store (Google Play e Apple Store).

Il Direttivo dell’Associazione, per la presentazione di questo importante strumento tecnologico ha scelto la “casa del popolo calabrese” dove domani, nella Sala Oro alle 10:30, avrà luogo una conferenza stampa alla quale sono stati invitati tutti gli organi di informazione regionale.

Poche le indiscrezioni che trapelano sull’Applicazione “Bastavittime106”: è un dispositivo ricco di funzioni che sarà utile per la vita di quanti la utilizzeranno e che consente anche di essere di aiuto alla vita degli altri.

Come? Sarà illustrato domani nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dove sono attesi tra i presenti il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio, gli assessori regionali Roberto Musmanno e Francesco Russo oltre ad una delegazione del Compartimento per la viabilità della Calabria di Anas Spa.

L’iniziativa, che ha ottenuto il Patrocinio morale gratuito della Regione Calabria, è molto sentita dai componenti dell’Associazione e sarà introdotta e moderata dalla giornalista Rosy Urso: nella conferenza stampa saranno illustrate le principali funzioni dell’applicazione ma anche le finalità e gli obiettivi che intende raggiungere questo importante strumento innovativo e tecnologico di sicurezza stradale.


N.B. La Conferenza stampa di presentazione dell'APP “Bastavittime106” avrà luogo domani, 23 novembre 2017 alle ore 10:30 nella Sala Oro presso la Cittadella Regionale in Località Germaneto a Catanzaro. Per qualsiasi informazione si può contattare il Responsabile della Comunicazione dell’Associazione all’indirizzo: comunicazione@bastavittime106.it



Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 22 Novembre 2017

lunedì 20 novembre 2017

Villapiana chiarisca la propria posizione sulla Nuova S.S.106







Inviata una formale richiesta affinchè il Comune di Villapiana si costituisca nel ricorso al Tar
VILLAPIANA CHIARISCA LA PROPRIA POSIZIONE SULLA NUOVA S.S.106
IL DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE PRETENDE FATTI ED AZIONI CHIARE CHE DEFINISCANO LE REALI INTENZIONI DEGLI AMMINISTRATORI DEI COMUNI INTERESSATI ALL’OPERA. SI ATTENDONO ANCHE AMENDOLARA, ALBIDONA E TREBISACCE


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha inoltrato una istanza al Sindaco di Villapiana Paolo Montalti ed a tutti i componenti della Giunta Comunale, attraverso cui si chiede di voler costituire, nel ricorso al Tar Calabria presentato contro la Delibera CIPE n.41, il Comune di Villapiana a tutela legale degli interessi dell’intera Comunità.

La richiesta del Direttivo dell’Associazione nasce dalle dichiarazioni che il Sindaco di Villapiana ha reso note attraverso la stampa nell’articolo uscito il 19 novembre su “Il Quotidiano del Sud” a firma di Pasquale Bria e dal titolo “Chiarimenti del Sindaco – Montalti sul III Megalotto”), in cui afferma - citiamo testualmente - “L’ho ripetuto in ogni sede istituzionale, ed ho sempre e ripeto sempre sostenuto, sin dal nostro insediamento, di volere e di essere a favore di questa grande opera, di condividere la bontà, la necessità e l’utilità di un’opera strategica per il nostro territorio che ci auguriamo venga presto realizzata”.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha precisato che già quattro Comuni (Cassano All’Ionio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima e Roseto Capo Spulico), hanno deciso di affidare un incarico legale a tutela legale degli interessi delle loro Comunità per costituirsi nel ricorso al Tar Calabria presentato contro la Delibera CIPE n.41 e con la concretezza che si evince dai fatti e dalle azioni già assunte hanno definitivamente chiarito la loro posizione certamente favorevole all’Opera.

Il Direttivo dell’Associazione, quindi, ha chiesto all’Amministrazione di Villapiana una “azione chiara e limpida orientata” nella direzione di una costituzione nel ricorso al Tar  al fine di sgombrare ogni ragionevole dubbio circa l’infondatezza della contrarietà all’Opera da parte del Comune di Villapiana.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” resta in attesa di un riscontro immediato da parte dell’Amministrazione di Villapiana e non rinuncia ad evidenziare che attendiamo lo stesso ed identico comportamento dai sindaci di Amendolara, Albidona e, soprattutto, da Trebisacce: il progetto può anche essere migliorato nella fase esecutiva ma la non costituzione nel ricorso al Tar è un atto gravissimo e chiaro poiché lascia intendere che non è un problema – per queste Amministrazioni – se viene revocata la Delibera CIPE che approva il progetto peraltro già pubblicata in Gazzetta Ufficiale.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 20 Novembre 2017

domenica 19 novembre 2017

La Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada sulla S.S.106



LA GIORNATA MONDIALE IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA SULLA S.S.106

Nella Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada è importante ricordare che secondo l’Istat crescono in Calabria gli incidenti stradali e, soprattutto, la quantità dei morti che essi provocano. Nel 2016, il numero di vittime della strada ha registrato un balzo del +24,5%, in forte controtendenza rispetto al calo registrato nel resto del Paese (-4,2%). L’anno scorso la contabilità degli incidenti si è fermata a 2.851, in aumento del 4,3% rispetto al 2015, causando 4.868 feriti (+3,6% sul 2015), mentre sono stati 117 coloro che hanno perso la vita su una strada calabrese e di questi 32 (27,5%), sulla sola S.S.106.

L’altro elemento su cui occorre riflettere è questo: in Calabria se si causa o subisce un incidente ci sono molte più probabilità di perdere la vita rispetto al resto del Paese (l’indice di mortalità, ovvero il numero dei decessi rispetto a sinistri con lesioni a persone è del 4,1% contro la media nazionale dell’1,9%, in aumento rispetto al 2015).

Le principali cause dell’incidentalità in Calabria sono da ricercare nella guida distratta, il mancato rispetto delle regole della precedenza e la velocità troppo elevata. Inoltre, merita una riflessione il dato che riguarda i bambini deceduti in sinistri, superiore alla media nazionale (48,7% contro 46,1%), e dei pedoni che in Calabria è aumentata (passando da 10,1% a 12,8%).

Ovviamente, anche quest’anno, dati alla mano, la strada più pericolosa in Calabria resta la S.S.106 (peraltro nuovamente tra le più pericolose d’Italia). Inoltre in Calabria circa la metà degli incidenti stradali avviene lungo un rettilineo (50,7%), mentre la tipologia di incidente più diffusa è lo scontro frontale-laterale (926 casi, 30 vittime e 1.769 feriti), seguita dal tamponamento (516 casi, 12 decessi e 1.030 persone ferite).

I costi sociali degli incidenti stradali quantificano gli oneri economici che, a diverso titolo, gravano sulla società a seguito delle conseguenze. Nel 2016 il costo dell’incidentalità con danni alle persone in Calabria è stimato in oltre 400 milioni euro (209,8 euro pro capite).

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è impegnata ogni giorno – attraverso i social network – e durante l’anno in tantissime iniziativa sulla Sicurezza Stradale (compresa la nostra Campagna “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene” che quest’anno vedrà la sua seconda edizione), nell’educazione e la sensibilizzazione degli utenti della strada e dei giovani.

Siamo anche impegnati ad offrire sostegno morale ai Familiari delle vittime della S.S.106 in Calabria quasi sempre lasciate da sole e dimenticati già dopo una settimana dal funerale dei propri cari ad elaborare una perdita dolorosa e, come se non bastasse, spesso mortificati da risarcimenti inadeguati derivanti da azioni legali maldestre o, quasi sempre, dall’egemonia e dal potere delle compagnie assicurative.

Nella Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada è importante ricordare che oggi a Trebisacce alle ore 15:00 ci sarò l’ultimo saluto a Lucrezia Brunacci di 30 anni deceduta sulla S.S.106 mentre andava a lavoro: se avessimo avuto una 4 corsie con spartitraffico centrale non l’avremmo persa ed oggi una intera comunità regionale non avrebbe pianto la sua morte. Questo sia da monito alle Istituzioni: moralmente responsabili della sua morte e di tanti come lei!

Ing. Fabio Pugliese
Presidente dell’Associazione
“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

sabato 18 novembre 2017

Un pezzo di terra non vale la vita di una persona sulla S.S.106




L’Associazione apprezza la volontà dei Sindaci di costituirsi nel ricorso al Tar a tutela delle comunità
UN PEZZO DI TERRA NON VALE LA VITA DI UNA PERSONA SULLA S.S.106 
PAPASSO, CARLOMAGNO, BETTARINI E MAZZIA SE SEMPRE COERENTI, CHIARI, SERI ED A COSTANTE DIFESE DELL’INTERESSE GENERALE DEI LORO COMUNI E DELLA CALABRIA



Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con grande soddisfazione la volontà dei Sindaci di Cassano Ionio, Gianni Papasso, di Cerchiara di Calabria, Antonio Carlomagno, di Francavilla Marittima, Franco Bettarini e di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia di affidare un idoneo incarico legale a tutela degli interessi delle loro Comunità per costituirsi nel ricorso al Tar Calabria presentato contro la delibera Cipe n. 41 da Rinaldo Chidichimo, Italia Bosco, Santa Caterina Bosco, Teofilo Blefari Melazzi, Anna Acciardi, Antonio Laschera, Vincenzo Lacanna, Profeta Cristofero, Maria Tucci, Bruno Tucci, Vittoria Rizzo, Saverio Gaudio, Anna Maria Russo e Alessandro Veneziano.

Il Direttivo ritiene che questo atto concorre ancora di più ad individuare con estrema chiarezza gli amministratori che sono favorevoli al Progetto del 3° Megalotto e che in tutte le sedi istituzionali preposte hanno operato al fine di ottenere risultati vantaggiosi per l’Opera e per le loro Comunità assumendo un atteggiamento propositivo e coerente che oggi gli consente di poter essere annoverati tra quanti hanno lavorato al miglioramento complessivo dell’importante infrastruttura che ammodernerà la S.S.106 tra Sibari e Roseto.

Il Direttivo apprezza la coerenza, la chiarezza, tutti gli atti istituzionali, la serietà, la costante difesa dell’interesse generale dimostrata da sempre con i fatti dai Sindaci di Cassano Ionio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima e Roseto Capo Spulico.

Il Direttivo non apprezza i sindaci che mediante un uso distorto della comunicazione si ergono con arroganza e presunzione a rappresentanti di un Territorio che falsamente rappresentano contrario all’Opera mentre manifestano pubblicamente il loro dissenso con la fascia tricolore addosso e neanche 20 persone presenti e tra queste, la gran parte, costituita da proprietari terrieri che difendono legittimante i propri personalissimi interessi.

Il Direttivo non apprezza i sindaci che offendono i cittadini calabresi affermando di non essere contrari all’opera mentre con atti ed azioni precise si adoperano per mettere in discussione la realizzazione dell’Opera anche attraverso la convocazione di Consigli Comunali aperti solo agli interventi di amici proprietari terrieri nel dispregio assoluto del rispetto della democrazia, della legalità e delle istituzioni. 

Il Direttivo non apprezza i sindaci che restano nel silenzio della loro incongruenza e lasciano affogare nella furbizia la loro coscienza mentre galleggiano in attesa che altri decidano un qualsiasi risultato che, nel bene o nel male, possa sempre tornare utile alle proprie misere logiche politiche.

Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” condivide la metafora utilizzata dai Sindaci di Cassano, Cerchiara, Francavilla e Roseto quando rappresentano il momento attuale come un “teatrino a cui abbiamo assistito” purtroppo per anni e che oggi – finalmente – consente a tutti i cittadini calabresi interessati alla realizzazione di un Opera di interesse generale di comprendere quanti hanno interpretato il ruolo di chi pretende più sicurezza sulla strada, progresso, lavoro e futuro per le nuove generazioni e chi, purtroppo invece, ha deciso solo di interpretare il ruolo di difensore degli interessi personali di pochissimi fingendo altro, fingendo male.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 18 Novembre 2017