La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 20 giugno 2016

Auguri al Sindaco di Crotone a cui chiediamo un impegno concreto per la S.S.106




AUGURI AL SINDACO DI CROTONE PUGLIESE A CUI CHIEDIAMO UN IMPEGNO CONCRETO PER LA S.S.106


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime auguri sinceri al neo sindaco di Crotone Ugo Pugliese con la speranza e l’auspicio che la sua Amministrazione possa determinare, nei prossimi cinque anni, un grande momento di discontinuità e di cambiamento rispetto all’era Vallone che sul tema della S.S.106 si è contraddistinta per immobilità, disinteresse ed assoluta incapacità determinare qualsiasi impercettibile cambiamento.

L’Associazione coglie l’occasione per invitare pubblicamente la nuova Amministrazione pitagorica ad un confronto serio e propositivo al fine di valutare la possibilità di far nascere un tavolo permanente sulla S.S.106 che possa raccogliere tutti i sindaci del crotonese interessati dalla famigerata “strada della morte”.

Riteniamo che l’esempio del Sindaco di Torre Melissa, l’eroe Gino Murgi, che nelle scorse settimane si è opposto ad una delle tante scellerate scelte dell’Anas Spa, metta ancor più in evidenza quanto sia urgente e dirimente una azione che veda i comuni del crotonese nelle condizioni di poter e dover fare insieme qualcosa di più per affrontare e risolvere i diversi problemi legati alla S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto, nel rinnovare gli auguri al neo Sindaco di Crotone, rinnova anche l’auspicio e la speranza che prima possibile possa nascere finalmente a Crotone un tavolo permanente sulla strada Statale 106 che possa assumere scelte coraggiose ed importanti e riesca finalmente ad essere incisiva nel verso di un vero e profondo cambiamento guidato da una Amministrazione pitagorica a cui auguriamo, sul tema, di ambire ad un nuovo e concreto protagonismo.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 20 Giugno 2016

Auguri al Sindaco di Rossano Mascaro a cui ricordiamo l’impegno per la S.S.106


AUGURI AL SINDACO DI ROSSANO MASCARO A CUI RICORDIAMO L’IMPEGNO PER LA S.S.106


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime auguri sinceri al neo sindaco di Rossano Stefano Mascaro a cui ricordiamo l’impegno per la S.S.106. Non sottovalutiamo le diverse ed importanti incombenze che il nuovo Sindaco di Rossano dovrà immediatamente affrontare e risolvere ma ci auguriamo di non dover attendere per mesi l’avvio del Tavolo dei sindaci sulla S.S.106.

L’Associazione, infatti, auspica che possa al più presto concretizzarsi l’istituzione di un tavolo permanente sulla S.S.106 a Rossano con una delibera congiunta dei comuni che ne fanno parte in modo da formalizzarne l’esistenza. Confidiamo che il Tavolo possa essere composto dai sindaci dei comuni del basso jonio cosentino ma anche dai capi gruppo di minoranza degli stessi 15 comuni coinvolti poiché riteniamo che i problemi afferenti alla S.S.106 siano di tutti (minoranze comprese). Così come riteniamo opportuno che al tavolo siano presenti anche le Forze dell’ordine, le forze sindacali CGIL, CISL e UIL e l’arcidiocesi di Rossano-Cariati poiché riteniamo che il contributo dei cattolici è fondamentale per la fasi di analisi e  proposte sulla “strada della morte”. 

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto, nel rinnovare gli auguri al neo Sindaco di Rossano, rinnova l’auspicio e la speranza che prima possibile possa nascere finalmente e formalmente a Rossano un tavolo permanente sulla strada Statale 106 che possa assumere scelte coraggiose ed importanti e riesca finalmente ad essere incisiva nel verso di un vero e profondo cambiamento.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 20 Giugno 2016

venerdì 17 giugno 2016

Premiata l'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106"




Il prestigioso riconoscimento è stato conferito all’Associazione per l’attività svolta nell’anno 2015

PREMIATA L’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106”

PREMIATO IL SODALIZIO PER TUTTE LE INIZIATIVE UMANE, CIVILI, SOCIALI E CULTURALI PROMOSSE IN FAVORE DELLA MESSA IN SICUREZZA E DELL’AMMODERNAMENTO DELLA FAMIGERATA E TRISMENTE NOTA “STRADA DELLA MORTE” IN CALABRIA.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nei giorni scorsi ha ottenuto l’alto riconoscimento “per l’impegno sociale nel contribuire in modo costruttivo a far realizzare la nuova arteria viaria e scongiurare ulteriori vittime sulla S.S.106 ritenuta la strada più pericolosa d’Italia”. Tale conferimento è stato designato dal  Centro Casting Fashion Management Agency “la Città del Crati” in collaborazione con il Maca Museo Arte Contemporanea del Maestro Silvio Vigliaturo e il professore dell’Università della Calabria Renato Guzzardi nell’ambito della Decima Edizione de “La Notte degli Oscar – “Il Personaggio dell’Anno 2015”.

La cerimonia ha avuto luogo presso il Casale Guzzardi a San Demetrio Corone (CS), nella mattinata dello scorso giovedì 2 giugno ed il premio conferito all’Associazione consiste in una scultura in vetrofusione coniata per l’occasione dal Maestro Silvio Vigliaturo ritirata personalmente da alcuni componenti del Direttivo e dal Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” viene premiata ”per tutte le iniziative umane, civili, sociali e culturali e riceve l’Oscar 2016 per l’Alto Merito dimostrato”.

Le motivazioni del premio sono state lette dal Cardiologo Giuseppe Chiappetta Presidente Onorario dell'Associazione "Unione Valle Crati - Città Futura". Subito dopo l’intervento dell’Ing. Fabio Pugliese, visibilmente emozionato e soddisfatto per il primo premio ricevuto in due anni di attività dall’ Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” da lui presieduta.

L’Ing. Ortensia Tucci – presidente del Centro Analisi e Ricerca dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – commenta così il premio ricevuto dall’Associazione: “siamo tutti molto onorati e, per la verità, anche un po’ stupiti, per aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento che non solo ci ripaga dei tanti sforzi compiuti negli ultimi anni ma ci incoraggia a fare di meglio. Questo premio intendiamo dedicarlo alla memoria di tutte le vittime della S.S.106 in Calabria ed alle loro Famiglie che difficilmente supereranno mai il loro dolore ed alla quale la nostra Associazione è idealmente (e non solo), molto vicina e da cui trae stimolo nella sua azione quotidiana affinchè non accada ad altri ciò che purtroppo è successo a loro.


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 17 Giugno 2016

giovedì 16 giugno 2016

Iniziativa sulla sicurezza stradale con gli studenti dell'istituto Gioacchino Da Fiore




L’Associazione a “Le Castelle” ad Isola Capo Rizzuto (KR), per un incontro con gli studenti

INIZIATIVA SULLA SICUREZZA STRADALE CON GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO GIOACCHINO DA FIORE
  
SIGNIFICATIVA INIZIATIVA SULLA SICUREZZA STRADALE CON I GIOVANI STUDENTI


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nei giorni scorsi, prima della chiusura dell’anno scolastico, è stata presente all’iniziativa sulla Sicurezza Stradale organizzata dal personale docente presso la scuola Gioacchino da Fiore nel plesso di Le Castella (nel comune di Isola Capo Rizzuto), dove ha incontrato le classi prima, seconda e terza secondaria di primo grado e la classe 5 della primaria.

L’incontro è seguito a conclusione di un importante progetto che i docenti hanno intrapreso con i giovani studenti dal titolo “Adolescenti utenti responsabili della strada” nato con l’obiettivo di far acquisire agli alunni di questa delicata fascia di età conoscenze e comportamenti responsabili che garantiscano il rispetto di ogni norma stradale nell’interesse del singolo e della collettività

Fabiana Felicetti – componente del Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e studentessa in Scienze della Formazione Primaria – dichiara subito che “i bambini sono il futuro e la Nostra Associazione è stata lieta ed onorata di essere stata invitata e di aver partecipato a questo incontro. È molto importante il rispetto delle regole e del codice della strada su tutte le strade ma sulla famigerata “strada della morte” lo è ancora di più ed è importante che i giovani capiscano e maturino questa consapevolezza.

Si rende noto, infime, che l’I.C. “G. Da Fiore” ha voluto donare un contributo all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Tale donazione nasce da una raccolta fondi effettuata in memoria della maestra Maria Maddalena Calabretta (da poco scomparsa), ovviamente pervenuto all’Associazione tramite bonifico (poiché non si accettiamo contributi in altre forme). L’Associazione, in proposito, intende precisare che sente tutto il peso e la responsabilità che ci viene consegnato ogni volta che c’è chi si unisce alle nostre battaglie. Ogni gesto che può sembrare piccolo, per l’Associazione ha un grande significato.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 16 Giugno 2016

sabato 4 giugno 2016

Francesco Manoiero di 20 anni è la undicesima vittima della “strada della morte” nel 2016




Il giovane di venti anni vittima della S.S.106 in un impatto contro un palo dell’illuminazione

FRANCESCO MANOIERO È L’UNDICESIMA VITTIMA DELLA “STRADA DELLA MORTE” NEL 2016
  
DALL’UNO GENNAIO DI QUEST’ANNO FINO AD OGGI SULLA “STRADA DELLA MORTE” ABBIAMO AVUTO UNA VITTIMA OGNI QUATTORDICI GIORNI. LO STATO ASSASSINO CONTINUA AD UCCIDERE I GIOVANI CITTADINI CALABRESI NEL SILENZIO DI TUTTI.


L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con dolore è sgomento della morte di Francesco Manoiero, 20 anni, deceduto in seguito ad un incidente avvenuto nella notte sulla S.S.106 a Catanzaro Lido.

Francesco è la undicesima vittima della “strada della morte” nel 2016 dopo Eugenio Vadalà (28 anni) e Giuseppe Barone (18) deceduti l’8 gennaio a Bocale fraz. di Reggio Calabria, Francesco Nicola Dati (29) deceduto il 21 gennaio a Cirò Marina (KR), Carmela Palermo (66) deceduta il 6 febbraio a Rossano (CS), Francesco Gaetano (62) deceduto il 13 aprile a Corigliano Calabro (CS), Maria Cristina Brancatisano (53) deceduta il 15 maggio a Montebello Jonico (RC) e Pasquale Scarano (67) deceduto il 16 maggio a Brancaleone (RC), Vittorio Leotta di 25 anni e Deborah Ranieri di 21 anni deceduti il 22 maggio a Sant'Andrea dello Jonio (CZ) e Dmytro Lazarenko di 27 anni deceduto il 29 maggio a Ferruzzano (RC).

Sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, dall’uno di gennaio 2016 fino ad oggi, abbiamo esattamente una vittima ogni 14 giorni ed a ciò dobbiamo aggiungere centinaia di feriti i quali, non pochi, dopo l’incidente resteranno per sempre con danni permanenti. Pertanto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nell’evidenziare l’ennesima tragedia sull’asfalto della strada più pericolosa d’Italia intende denunciare le responsabilità di quanti restano ancora indifferenti di fronte alla più grande Strage di Stato della storia della Repubblica Italiana.

L’Associazione intende ribadire e sottolineare che quanto accade purtroppo da sempre sulla S.S.106 ha delle chiare ed evidenti responsabilità politiche: il Governo nazionale e regionale, la classe parlamentare calabrese a Roma, le amministrazioni locali e provinciali, le forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla S.S.106.

È grave ciò che accade da sempre sulla S.S.106 ma è gravissimo il silenzio e l’indifferenza delle istituzioni che non riescono ad affrontare e risolvere con determinazione e volontà la strage infinita delle vittime e dei feriti sulla tristemente nota “strada della morte”: mentre in altri luoghi del Paese già dotati di infrastrutture si continua ad investire nella realizzazione di nuove opere che non servono qui in Calabria si lasciano morire i cittadini nel silenzio di un sistema viario che versa in condizioni comatose!


Alla classe politica dirigente calabrese ad ogni livello, quindi, esterniamo il nostro più vivo disprezzo per la incapacità di fronteggiare un problema gravissimo ed ormai improcrastinabile ed, insieme, la nostra condanna ferma per aver voluto da sempre occultare un problema che emerge ogni giorno nella sua drammaticità.

L’Associazione sinceramente e profondamente addolorata per la scomparsa di Francesco Manoiero manifesta ai familiari, ai parenti, agli amici ed a tutti i sentimenti di profondo cordoglio e si associa al lutto dei familiari.

Nelle elezioni di Rossano c'è già chi ha vinto: l'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106"




Tutti i sette candidati alla carica di Sindaco a Rossano hanno accettato la proposta dell’Associazione

NELLE ELEZIONI DI ROSSANO C’È GIÀ CHI HA VINTO: L’ASSOCIAZIONE BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106
  
 TUTTI I SETTE CANDIDATI – ANCHE SE IN RITARDO – ACCETTANO LA PROPOSTA DI RILANCIO DEL TAVOLO TECNICO PERMANTE SULLA S.S.106 AVANZATA DALL’ASSOCIAZIONE CHE PRETENDERÀ IL RISPETTO DI QUESTO IMPEGNO ASSUNTO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, che ricordiamo essere apolitica, apartitica e, soprattutto, profondamente incompatibile con qualsiasi carica politica in Calabria nei giorni scorsi ha rivolto un appello ai sette candidati a sindaco di Rossano rivolgendo loro, tramite un pubblico appello, una proposta per: 1) l’istituzione del tavolo permanente sulla S.S.106 a Rossano (che informalmente è già esistente), con una delibera congiunta dei comuni che ne fanno parte in modo da formalizzarne l’esistenza; 2) l’allargamento del tavolo che oggi prevede la presenza dei soli sindaci dei comuni del basso jonio cosentino anche ai capi gruppo di minoranza degli stessi 15 comuni coinvolti poiché riteniamo che i problemi afferenti alla S.S.106 siano di tutti (opposizioni comprese); 3) l’allargamento del tavolo anche alle Forze dell’ordine che con la loro esperienza possono dare un contributo importante e determinante; 4) l’allargamento del tavolo alle forze sindacali provinciali CGIL, CISL e UIL; 5) l’allargamento del tavolo all’arcidiocesi di Rossano-Cariati poiché riteniamo che il contributo dei cattolici è fondamentale per la fasi di analisi e proposte sulla “strada della morte”.

Inoltre, i sette candidati, sono stati invitati ad esprimere la loro adesione formalmente tramite una e-mail indirizzata all’Associazione entro e non oltre il 2 giugno alle ore 23:59.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, rende noto che in quattro hanno aderito alla nostra proposta nei termini previsti. Si tratta di Stanislao Acri, Tonino Caracciolo, Stefano Mascaro ed Ernesto Rapani mentre hanno aderito, anche se in ritardo, all’appello Flavio Stasi, Giuseppe Caputo e Giuseppe Antoniotti.

Siamo convinti che non ha alcuna importanza chi ha aderito prima o chi ha aderito dopo. Ciò che è importante e che tutti abbiano formalmente aderito alla nostra proposta e che l’Associazione oggi abbia un impegno formale da parte di tutti i candidati per il rilancio, il rafforzamento e l’istituzionalizzazione di un Tavolo permanente sulla S.S.106.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto augura a tutti i sette candidati un buon finale di campagna elettorale con l’auspicio e la speranza che subito dopo le elezioni possa nascere finalmente e formalmente a Rossano un tavolo istituzionale permanente sulla strada Statale 106 che possa assumere scelte coraggiose ed importanti e riesca finalmente ad essere incisiva nel verso di un vero e profondo cambiamento.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 4 Giugno 2016

venerdì 3 giugno 2016

Solo Acri, Caracciolo, Mascaro e Rapani sono favorevoli ad un Tavolo tecnico permanente sulla 106




Solo quattro dei sette candidati alle amministrative di Rossano accettano la proposta dell’Associazione

SOLO ACRI, CARACCIOLO, MASCARO E RAPANI SONO FAVEROVELI AD UN TAVOLO PERMANENTE SULLA 106
  
 L’INCREDULITÀ E LA DELUSIONE DELL’ASSOCIAZIONE “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106”: INVECE DI PRENDERE COME ESEMPIO IL SINDACO DI TORRE MELISSA QUESTI CANDIDATI HANNO TRADITO PALESEMENTE UNA PROPOSTA DI BUON SENSO.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, che ricordiamo essere apolitica, apartitica e, soprattutto, profondamente incompatibile con qualsiasi carica politica in Calabria nei giorni scorsi ha rivolto un appello ai sette candidati a sindaco di Rossano rivolgendo loro, tramite un pubblico appello, una proposta per: 1) l’istituzione del tavolo permanente sulla S.S.106 a Rossano (che informalmente è già esistente), con una delibera congiunta dei comuni che ne fanno parte in modo da formalizzarne l’esistenza; 2) l’allargamento del tavolo che oggi prevede la presenza dei soli sindaci dei comuni del basso jonio cosentino anche ai capi gruppo di minoranza degli stessi 15 comuni coinvolti poiché riteniamo che i problemi afferenti alla S.S.106 siano di tutti (opposizioni comprese); 3) l’allargamento del tavolo anche alle Forze dell’ordine che con la loro esperienza possono dare un contributo importante e determinante; 4) l’allargamento del tavolo alle forze sindacali provinciali CGIL, CISL e UIL; 5) l’allargamento del tavolo all’arcidiocesi di Rossano-Cariati poiché riteniamo che il contributo dei cattolici è fondamentale per la fasi di analisi e proposte sulla “strada della morte”.

Inoltre, i sette candidati, sono stati invitati ad esprimere la loro adesione formalmente tramite una e-mail indirizzata all’Associazione entro e non oltre il 2 giugno alle ore 23:59.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, con non poca amarezza, rende noto che solo in quattro hanno aderito alla nostra proposta. Si tratta di Stanislao Acri, Tonino Caracciolo, Stefano Mascaro ed Ernesto Rapani. Mancano all’appello Flavio Stasi, Giuseppe Caputo e Giuseppe Antoniotti.

Nei giorni scorsi abbiamo apprezzato la dura protesta del Sindaco di Torre Melissa contro la scelta dell’Anas Spa di avviare i lavori per la costruzione di una nuova rotatorio nel suo comune all’inizio della stagione estiva. Il sindaco Murgi è riuscito ad evitare questa scelta grazie proprio al sostegno congiunto dell’intero territorio. Siamo davvero basiti da quanti – sui palchi della campagna elettorale – si riempiono la bocca di “unità del territorio”, “lotta comune sui problemi di tutti”, ecc. salvo poi comportarsi, nei momenti decisivi, come si dovrebbe.

Siamo convinti che i cittadini rossanesi non siano stupidi ma abbastanza intelligenti da scegliere di votare democraticamente e liberamente i loro candidati (compreso quelli che non hanno accettato la nostra proposta), ma siamo anche convinti che essi possano certamente comprendere la nostra delusione. A chi non ha aderito alla nostra proposta, invece, riteniamo solo di dover dire che questa scelta non è dannosa per la loro campagna elettorale ma certamente lo è per la loro coscienza!

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto augura a tutti i sette candidati un buon finale di campagna elettorale con l’auspicio e la speranza che subito dopo le elezioni possa nascere finalmente e formalmente a Rossano un tavolo permanente sulla strada Statale 106 che possa assumere scelte coraggiose ed importanti e riesca finalmente ad essere incisiva nel verso di un vero e profondo cambiamento.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 3 Giugno 2016