La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 8 giugno 2015

Sostenere l’Ass. “Basta Vittime Sulla S.S.106” è utile per tutti




In riferimento alle richiesta, pervenute da tutta Italia e non solo dalla Calabria, da parte di quanti chiedono come l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intenderà impiegare i contributi che i cittadini ci destineranno attraverso il 5X1000 il Direttivo ritiene doveroso rispondere in modo puntuale e preciso.

Il 5X1000 destinato alla Nostra Associazione dai cittadini sarà utilizzato per sostenere la presenza costante e continua dell’Associazione nell’Osservatorio Nazionale sulla S.S.106 presso il Ministero dei Trasporti poiché riteniamo importante che ogni intervento che viene deciso e poi realizzato sulla S.S.106 in Calabria debba essere monitorato, approvato e discusso anche da chi, come noi, tutela i diritti dei cittadini ed in particolare il diritto alla mobilità sulla S.S.106. Tale aspetto è fondamentale per fermare la strage stradale sulla strada Statale 106 ionica calabrese: perché quasi tutte le grandi scelte che riguardano questa importante arteria viaria sono assunte a Roma in questa sede.

L’Associazione intende sostenere con il 5X1000 le iniziative (memorial, manifestazioni, premi, motoraduni, ecc.), volte a non dimenticare le vittime della "strada della morte" poiché riteniamo che non disperdere la memoria delle vittime della S.S.106 ed un sostegno economico (e non solo), alle Famiglie che intendono ricordare i loro cari sia una utile azione per l’intera collettività.

Così come saranno sostenute tutte le iniziative culturali necessarie a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di dover rivendicare il diritto alla mobilità e, quindi, ad una Nuova S.S.106 in Calabria ed, inoltre, alla messa in sicurezza subito della “strada della morte”.

La Nostra Associazione, inoltre, intenderà destinare parte delle donazioni pervenute attraverso il 5X100 per organizzare azioni di lotta e di protesta civili e democratiche ma forti e determinate affinché sia rispettata la dignità dei calabresi che debbono avere una strada moderna e dignitosa e non più una mulattiera! Già da mesi, ormai, riceviamo l’invito ad organizzare azioni di protesta ma ciò implica costi e, quindi, risorse che oggi l’Associazione non ha e che domani potrà ottenere grazie ai cittadini che vorranno devolverci il loro 5X1000.

In ultimo, l’Associazione sosterrà ogni iniziativa utile a promuovere informazione, studi, analisi e ricerche sulla S.S.106 in Calabria e sulla sicurezza stradale. Siamo convinti che si può e si deve innescare un meccanismo di conoscenza, di approfondimento e di informazione riguardo tutti gli aspetti legati alla S.S.106 in Calabria e siamo altrettanto convinti che si deve investire sulla informazione circa la sicurezza stradale soprattutto nelle scuole per ridurre il numero di incidenti e vittime sulla “strada della morte”.


Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

domenica 7 giugno 2015

Nuova S.S.106: Male Mario Oliverio, bene Tonino Gentile e CGIL




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” applaude ed accoglie con favore la lettera che gli otto sindaci dei comuni interessati ai lavori hanno scritto al Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, al Ministro delle Infrastrutture Delrio, al Ministro dell’Economia e Finanza, al CIPE e all’Anas.

Ai sindaci la Nostra Associazione aveva proposto l’invio di una delibera mentre loro hanno fatto di meglio: utilizzando una lettera formale ed istituzionale che ha però in più il vantaggio di essere di più rapida preparazione e, quindi, d’invio immediato. Bene.

Male, invece, l’operato del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. Stigmatizziamo, infatti, l’atteggiamento incredibile e certamente incomprensibile del Presidente che nell’incontro con Anas Spa e con il Ministro delle Infrastrutture Delrio sul Viadotto Italia non ha speso una sola parola (come abbiamo letto increduli dai comunicati ufficiali), sulla questione relativa all’avvio dei lavori del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto.

La nostra Associazione ritiene scioccante che, in una Regione e, più in particolare, in una provincia che il Presidente conosce benissimo attraversata solo da una strada oggi crollata (A3 - Viadotto Italia), ci si ponga solo l’obiettivo di riparare il danno della unica e sola arteria di grande comunicazione e non, invece, di avviare con urgenza assoluta una nuova arteria viaria la cui esistenza oggi avrebbe costituito per la Calabria un validissimo rimedio.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime, invece, soddisfazione per l’iniziativa importante e concreta del Senatore Tonino Gentile che, insieme a 15 senatori del Nuovo Centro Destra, ha inteso presentare al Ministro alla Infrastrutture una interrogazione urgente in forma scritta per chiedere al Governo l’avvio immediato del lavori per la Nuova S.S.106 nell’alto jonio e sul Ponte Molinella di Cariati.

Condividiamo i termini in cui l’On. Gentile si è rivolto al governo minacciandolo di sottrargli i voti al Senato sulle prossime imminenti riforme e lo invitiamo a non demordere ed a continuare con questa stessa identica fermezza una battaglia che deve permettere ai calabresi di avere in tempi assolutamente rapidissimi una viabilità migliore.

Infine, la Nostra Associazione esprime grande compiacimento per le prese di posizione dell’unica sigla sindacale che in Calabria si batte per la realizzazione della Nuova S.S.106 nell’alto Jonio: la CGIL. A loro ed al Segretario Generale della CGIL Sibaritide-Pollino Angelo Sposato esprimiamo la nostra più ampia disponibilità nel partecipare ed organizzare qualsiasi azione/manifestazione necessaria all’avvio immediato dei lavori del 3 Megalotto tra Sibari e Roseto.

giovedì 4 giugno 2015

Evitiamo le polemiche, restiamo uniti ma approviamo subito una delibera per la Nuova S.S.106




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non ha mai voluto e continua a non volere alcuna polemica nel merito dell’importante questione che riguarda l’ammodernamento del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto. Non solo ma l’Associzione ha sempre riconosciuto e continua a riconoscere il valore importante ed assoluto dell’unità dei sindaci, dei cittadini, delle associazioni e delle istituzioni sovra-comunali come strumento fondamentale per l’avvio immediato dei lavori di questa opera importantissima. Non evitiamo di aggiungere, inoltre, che alla realizzazione dell’opera, fino ad oggi, hanno dato un contributo anche i sindaci dell’alto jonio che oggi, ancora di più devono continuare a dare un contributo importante e determinante affinché l’opera continui ad andare avanti ed in tempi rapidissimi.

Non è vero, a tal proposito, che i sindaci dell’alto jonio hanno già in passato hanno assunto “atti istituzionali”, o meglio, è vero solo in parte: ci sono state singole ed individuali deliberazioni da parte dei comuni (legittime ed importanti), ma mai una deliberazione unitaria ed univoca come quella invocata non solo dal Presidente Ing. Fabio Pugliese ma dall’intera Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Non capiamo per quale ragione, ad esempio, sia così problematico assumere una delibera di giunta o di consiglio unitaria da parte di tutti i comuni dell’alto jonio in cui essi esprimono formalmente ed istituzionalmente l’intenzione ferma e convinta di richiedere al Presidente del Consiglio, ad Anas Spa, al Ministero delle Infrastrutture e soprattutto al CIPE il desiderio fortissimo di avviare i lavori del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto in tempi brevissimi.

È vero, invece, che in una Calabria fanalino di coda dell’Europa e sempre più isolata e marginalizzata dall’Italia e con un peso politico inesistente si è svolta ieri una riunione presso il Ministero delle Infrastrutture in merito al Viadotto Italia senza neanche trattare i temi relativi all’ammodernamento della S.S.106 nell’alto jonio. È triste dover apprendere che in una Calabria che scopre nel 2015 di avere solo una strada, peraltro crollata, non nasca la determinazione e la volontà ancora più forte di ottenere finalmente un’altra strada, una Nuova Strada e, soprattutto, è triste scoprire che in qualcheduno non sia viva, sentita e forte l’esigenza di creare una volontà politica che manca (e manca solo quella!), per avviare i cantieri del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto.

L’Associazione, quindi, si riserva anche in questa Nostra di invitare i sindaci dell’alto jonio a produrre in tempi brevissimi un deliberato unitario e condiviso in cui emerga la volontà dei comuni di richiedere al Governo nazionale (e non solo), l’avvio urgente dei lavori per la Nuova S.S.106 nell’alto jonio e, pur rispettando le osservazioni del Sindaco di Cassano Gianni Papasso che stimiamo poiché riteniamo un Signore, ci riserviamo di non condividere la sua posizione circa la presunta inutilità di atto istituzionale che, invece, a nostro giudizio è necessario com’è è necessaria ed imprescindibile l’unità (nella diversità di vedute), che sulla realizzazione di questa opera infrastrutturale importantissima tutti, nessuno escluso, debbono avere.

Ai sindaci dell’alto jonio, infine, l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rivolge pubblicamente l’invito a partecipare sabato 6 giugno alle ore 17:00 presso il Convento dei Riformati di Calopezzati (centro storico), alla presentazione della seconda edizione del libro “Chi è Stato?” un racconto inchiesta sulla strada Statale 106 jonica in Calabria, il primo libro sulla S.S.106 scritto dal Nostro Presidente Ing. Fabio Pugliese. Siamo convinti, infatti, che la storia di questa importante arteria viaria e, soprattutto, il ricordo delle migliaia di vittime che sulla “strada della morte” hanno perso la vita può essere di aiuto nell’affrontare le grandi sfide di oggi e di domani sulla S.S.106 in  Calabria

martedì 2 giugno 2015

Al sindaco di Cassano Jonio sulla Nuova S.S.106 chiediamo fatti e non parole!




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dopo le dichiarazioni del Sindaco di Cassano Jonio Gianni Papasso che dopo aver incontrato il senatore Riccardo Nencini, viceministro alle Infrastrutture, al quale ha richiesto d’intercedere col ministro Graziano Delrio, affinché possa ricevere i sindaci dei comuni interessati alla realizzazione dell’importante infrastruttura     ritiene opportuno avanzare le seguenti osservazioni:

1) Il primo cittadino di Cassano Jonio non può pretendere che la Nostra Associazione possa credere necessariamente al fatto che l’incontro riservato con il viceministro alle Infrastrutture Nencini sia avvenuto con il fine di chiedere al Governo l’avvio urgente dei lavori per la Nuova S.S.106 tra Sibari a Roseto. Perché, questo incontro, può essere avvenuto anche – per esempio – per chiedere a Nencini di accontentare qualche collega che ancora avanza pretese assurde. Chi può dirlo? Parole sono quelle del Sindaco di Cassano Jonio e parole possono essere quelle della Nostra Associazione.

2) Il primo cittadino di Cassano Jonio non può pretendere che la Nostra Associazione possa accettare che le sue PAROLE abbiano più peso di una DELIBERA che, invece, resta un ATTO (non parole!), formale ed istituzionale che ha certamente più valore e che ad oggi NON è STATO compiuto dai sindaci dell’alto jonio che sul tema restano ancora in silenzio…;

3) L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è fortemente DELUSA dal fatto che nell’incontro di domani tra Anas Spa, Regione Calabria e sindaci (anche quelli dell’alto jonio), si discuterà del Viadotto Italia e, forse, in modo assolutamente marginale, dell’avvio urgente del 3° Megalotto della S.S.106 poiché quest’ultimo NON È oggetto all’ordine del giorno.

La Nostra Associazione resta quindi basita dal Governo Regionale che, crollato il Viadotto Italia e, quindi, appreso che in Calabria esiste solo una strada, si pone come unico problema all’ordine del giorno la risoluzione di questo problema e non, ancora prima, l’avvio urgente di una seconda strada che la Calabria aspetta da circa un secolo e che per ragioni squisitamente politiche non si vuole assolutamente avviare a compimento.

Così come l’Associazione resta basita dai sindaci dell’alto jonio che ritengono di poter “mettere a TACERE” con parole quanti con grande senso di serietà ed altrettanta determinazione sul tema accettano solo fatti. Ed è un fatto che ad oggi, oltre alle parole, i sindaci dell’alto jonio non hanno prodotto niente! Compresa la delibera che la Nostra Associazione gli ha chiesto.

lunedì 1 giugno 2015

Domani sera concerto gratuito di Donato Mingrone al Teatro Paolella di Rossano




Nel giorno in cui l’Italia festeggia il 69° Anniversario della nascita della Repubblica democratica l’Associazione “BASTA VITTIME SULLA STRADA STATALE 106” ha organizzato un concerto gratuito al TEATRO PAOLELLA di Rossano "PIACERE DONATO” il primo disco del cantautore calabrese DONATO MINGRONE.

Il concerto, che avrà luogo martedì 2 giungo alle ore 22:00, è stata possibile grazie alla collaborazione dell'UNIPOLSAI ASSICURAZIONI - Direzione Unipol di Rossano, il VECCHIO WEST di Pedace Fabio, la ROKA PRODUZIONI di Tarsia ed il Patrocinio Morale dell'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ROSSANO.

La Nostra Associazione è ben lieta di aver contribuito alla presentazione a Rossano di un album interamente prodotto da un giovane cantautore calabrese ed è, ancora di più, lieta di sostenere un progetto musicale, aiutandolo a diffondersi, che attraverso la musica mira a sensibilizzare i cittadini calabresi sui grandi problemi della nostra terra.

Sono diversi, infatti, i temi affrontati nel disco: dal LAVORO in "TI CERCO E NON TI TROVO" ai problemi relativi all’accoglienza ed al razzismo in "VU CUMPRÀ” passando per le divisioni politiche laceranti che spesso danneggiano l’interesse generale e che vengono ben descritte in "DESTRA SINISTRA", un brano che potrebbe certamente diventare l’inno ufficiale della FUSIONE TRA ROSSANO E CORIGLIANO CALABRO che la Nostra Associazione sostiene fortemente.

Tra gli altri, infine, merita una grande attenzione il brano "MA CHI TI DICE" che dedicato all’atavico problema della strada Statale 106 in Calabria e che pone, in musica, la necessità di affrontare e risolvere una questione che riguarda non solo il DIRITTO ALLA MOBILITÀ  dei calabresi ma anche e soprattutto il diritto all’UGUAGLIANZA ed alla  VITA.

giovedì 28 maggio 2015

Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto: le ragioni per cui non parte sono solo politiche




Ha avuto luogo lo scorso martedì mattina a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, l’incontro tra il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Ing. Fabio Pugliese e l’Ing. Eugenio Finocchiaro della Struttura Tecnica di Missione.

Nel corso dell’incontro, avvenuto tra le 10:30 e le 12:15 di martedì 26 maggio, è stato affrontato ogni aspetto relativo all’iter procedurale del 3° Megalotto della S.S.106 ed alla fine il Presidente della Nostra Associazione ha voluto donare all’Ing. Finocchiaro una copia del libro “Chi è Stato? – un racconto inchiesta sulla strada Statale 106”, ovvero il primo libro sulla famigerata “strada della morte” con la dedica "All'Ing. Finocchiaro con la speranza che questo libro possa far cancellare ogni valutazione politica-economica o di altra natura per far prevalere il buon senso e soprattutto la memoria delle vittime della S.S.106 in Calabria che deve essere onorata nel rispetto assoluto delle Famiglie e dell'interesse generale del Paese".

«Il confronto serio e pacato avuto – dichiara Fabio Pugliese – con l’Ingegnere Finocchiaro mi ha aiutato a capire ancora meglio le difficoltà relative all’approvazione del progetto del 3° Megalotto della S.S.106 in Calabria che sono, è bene sottolinearlo chiaramente, tutte solo e soltanto di natura politica perché di tecnico non c’è nulla da eccepire ad una opera importante e ben realizzata anche grazie al contributo dei Ministeri, dei sindaci e della Regione Calabria».

«La Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto – continua Pugliese – oggi aspetta solo di essere avviata e ciò deve accadere al più presto. Tuttavia affinché ciò accada debbono verificarsi due importanti condizioni: 1) che nasca in alcuni amministratori l’orgoglio di essere dei calabresi capaci di poter divenire protagonisti di un cambiamento storico epocale per la nostra regione che può ambire ad ottenere la realizzazione di una infrastruttura importantissima per l’interesse generale; 2) che nessuno decida di non dare il massimo adagiandosi oppure ritenendo che anche un dettaglio possa essere ininfluente: perché non è così!»

«Rispetto a ciò – afferma Pugliese – se vogliamo veramente questa opera dobbiamo dimostrarlo tutti con i fatti ed assumendoci ognuno le proprie responsabilità: la Regione Calabria (maggioranza ed opposizione), lo ha già fatto con un ordine del giorno congiunto in cui chiede al Governo l’avvio urgente dei lavori (22 aprile 2015) ed è un fatto; i Sindaci dell’alto jonio possono approvare una delibera che ha lo stesso valore formale dell’ordine del giorno di Regione Calabria ed affida alla richiesta di avvio urgente dei lavori un significato ancora più forte perché proviene, appunto, dai territori interessati; i parlamentari calabresi possono lavorare per esercitare le giuste pressioni che sono necessarie affinché l’opera sia avviata al più presto».

«Se ciò accadrà – conclude Pugliese – e, quindi, si andrà a delineare un quadro formale e per iscritto di quelle che sono le volontà di tutti gli attori che possono e debbono convergere sulla necessità che i lavori partano al più presto e, quindi, che l’opera sia approvata mediante una delibera già al prossimo CIPE; bene solo se ciò accadrà ed accadrà adesso, riusciremo ad ottenere ciò che vogliamo. Ovviamente, la Nostra Associazione ci spera, ovviamente noi abbiamo fatto il possibile affinché ciò accadesse! È tutto scritto, è tutto evidente…».

sabato 23 maggio 2015

Pippo Franco è Socio Sostenitore dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”




Il noto artista Pippo Franco è stato insignito con il riconoscimento di Socio Sostenitore dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed afferma: «Sostengo idealmente una Associazione che difende il valore della vita». Pugliese: «Grande soddisfazione perché da oggi la nostra Associazione ha un ottimo sostenitore».

È avvenuto ieri, nella bellissima cornice del B&B Palazzo Madeo nel borgo antico di Crosia (CS), una residenza d’Epoca del ‘600 ristrutturato nel rispetto assoluto della sua identità, la nomina a Socio Sostenitore dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” del noto artista cabarettista Pippo Franco (vero nome Francesco Pippo).

La tessera di Socio Sostenitore viene attribuita dalla Nostra Associazione a tutti i non iscritti (o gli iscritti), che, in modo particolare ed attraverso una qualsiasi forma di donazione o di sostegno (economico, ideale e non), portano avanti la causa dell’ammodernamento e della messa in sicurezza subito della strada Statale 106 jonica in Calabria.

A Pippo Franco è toccata la Tessera n.002 del 2015 che gli è stata consegnata dal Sindaco di Crosia Avv. Antonio Russo alla presenza del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Ing. Fabio Pugliese che gli ha poi donato una copia del suo libro “Chi è Stato?”, un racconto-inchiesta sulla S.S.106 ed un adesivo del Gruppo “Basta Vittime Sulla S.S.106” e di Giuseppe Tordo, noto gioielliere di Crosia e Socio Onorario iscritto alla Nostra Associazione.

Durante la cerimonia in cui a Pippo Franco è stata conferita l’onorificenza di Socio Sostenitore dell’Associazione è avvenuto anche un collegamento telefonico con la nota trasmissione “Tutto a Posto” condotta da Oscar e quelli di Jureca su Cometa Radio Calabria. Venti minuti di intervento in cui Pippo Franco ha parlato di S.S.106 ma anche di Calabria, di Pitagora, dei suoi impegni artistici,  e della sua presenza a Crosia dove è venuto per uno spettacolo che avrà luogo questa sera alle ore 22:00 ma, soprattutto, per assistere e partecipare al 28° Anniversario dell’Apparizione della Madonna della Pietà di Crosia.

Pippo Franco, sulla nomina di Socio Sostenitore, ha affermato di essere «contento di sostenere idealmente una Associazione che difende il valore della vita» mentre il Presidente Pugliese ha espresso «grande soddisfazione perché da oggi l’Associazione che ho l’onore e l’onere di presiedere ha un ottimo sostenitore, un grandissimo artista ma, soprattutto, un grandissimo uomo che crede fortemente negli essere umani e nell’amore esattamente come noi, volontari di una Associazione che anche grazie al suo contributo, ne sono certo, contribuirà a cambiare la storia della “strada della morte” e magari la farà diventare presto una strada di speranza e di vita».