La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

domenica 12 luglio 2015

Nella locride vince il rumore del popolo per la Nuova 106, nell’alto jonio cosentino solo i deplorevoli silenzi!




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” festeggia l’apertura di due nuovi tratti della Nuova S.S.106 che segnalo la conclusione del “Megalotto 1”, terminato con i 13,4 chilometri che si agganciano a quelli già completati tra Marina di Gioiosa e Locri, completando così i 25 chilometri che vanno dalla città di Zaleuco e Roccella.

560 milioni di euro per vedere l’opera realizzata ed, insieme, la memoria delle vittime della “strada della morte” finalmente onorata con una infrastruttura che certamente contribuirà a ridurre sinistri, vittime e feriti. Un’opera che restituisce, nei comuni interessati, il diritto alla mobilità ai cittadini che da oggi potranno percorrere una strada dignitosa con il beneficio di un guadagno dei tempi di percorrenza.

La variante di Marina di Gioiosa Jonica si sviluppa a monte dell’abitato omonimo in parallelo alla S.S.106 e, superando un dislivello di circa 60 metri sul livello del mare, funge da cerniera tra il “Megalotto 1” di Siderno, la strada statale 682 “Jonio - Tirreno” e la nuova variante di Roccella Jonica. Il collegamento della nuova variante all’attuale Statale 106 "Jonica" è garantito mediante lo svincolo a livelli sfalsati denominato "Gioiosa est”, con intersezione a rotatoria nel tratto finale sull’attuale S.S.106.

È costituita da due corsie per senso di marcia con banchina laterale pavimentata, da 5 gallerie, di cui 3 naturali e 2 artificiali e da 8 viadotti. La variante all’abitato di Roccella Jonica, invece, si sviluppa a monte dell’abitato di Roccella Jonica, superando un dislivello di circa 50 metri sul livello del mare. Anch’essa è costituita da due corsie per senso di marcia con banchina laterale pavimentata, da 3 gallerie naturali e da 11 viadotti oltre che da un sovrappasso al km 1,340.

«Siamo molto felici – dichiara Fabio Pugliese presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statal 106” – della conclusione dei lavori realizzati nella locride che vedono finalmente completato ed inaugurato il Megalotto 1».

«Stupisce – continua Pugliese – la straordinaria bellezza di questa infrastruttura che si inserisce magnificamente nel territorio rendendolo addirittura più incantevole e che, soprattutto, determinerà enormi vantaggi per il territorio provocando meno vittime e feriti e più benessere, progresso e sviluppo».

«Spiace – conclude Pugliese – che nel mentre nell’alto jonio reggino il popolo festeggia la grande vittoria della realizzazione del Megalotto 1 nell’alto jonio cosentino vincano i….deplorevoli silenzi! I silenzi di chi, indisturbato, si contrappone al benessere, al progresso ed allo sviluppo con assoluta ignoranza, stupidità e cattiveria inaudita».

mercoledì 8 luglio 2015

Alla Logistica e al Sistema Portuale Regionale Prof. Russo migliore scelta possibile




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con vivo sincero compiacimento, la nomina del Prof. Francesco RUSSO ad Assessore alla Logistica e Sistema Portuale Regione Calabria, non solo è soltanto perché è Socio Sostenitore di questa Associazione ma soprattutto perché persona di provata competenza, dedizione, lungimiranza e amore incontenibile per questa terra.

Mentre esprime il più vivo apprezzamento al Presidente della Giunta On. Gerardo Mario OLIVERIO per la scelta quanto mai meditata e azzeccata, la Nostra Associazione augura di cuore al neo Assessore il raggiungimento di sempre più ambiti, lusinghieri traguardi ed un sincero, cordiale augurio di fecondo e proficuo lavoro.




Pugliese: «Ora è necessario eliminare il senso unico alternato sul Ponte Molinella»




Iniziati ieri i lavori di messa in sicurezza e di riparazione del Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati dopo sette mesi di attesa. Si tratta di un intervento di 300.000 euro che riuscirà a fare manutenzione su un ponte praticamente mai toccato dalla sua costruzione e poi con evidenti carenze in termini di sicurezza prontamente denunciate dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che a novembre scorso fece emergere chiaramente sia al Ministero alle Infrastrutture che all’Anas Spa la totale assenza di sicurezza presente su un ponte che peraltro in passato ha provocato tragici incidenti causando vittime e feriti.

Il presidente dell’Associazione Ing. Fabio Pugliese sui lavori dichiara subito «grande soddisfazione per l’avvio dei lavori che ora devono necessariamente avere come obiettivo primario ed urgente la rimozione del senso unico alternato il prima possibile».

«Non nascondo – continua Pugliese – la grande soddisfazione che deriva dall’aver contribuito con l’Associazione che ho l’onore di presiedere all’avvio di un lavoro che cancellerà definitivamente la vergogna e l’ingiustizia di un “ponte maledetto” che ha causato, perizie alla mano, la vita di due giovani ragazzi ed, insieme, la vergogna di un processo che andò in prescrizione molto probabilmente per salvare dalle proprie responsabilità chi (o quanti), non avevano fatto come dovevano il proprio dovere. Ora giustizia è fatta e, soprattutto, da domani, a lavori ultimati, potremo finalmente percorrere quel Ponte con la certezza di non dover essere noi le vittime».

«Credo che la coincidenza divina – continua Pugliese – che vede l’inizio dei lavori sul Ponte nel giorno del compleanno di Claudio Mazzitello (vittima sul Ponte insieme a Giuseppe Trento), sia un caso che può dare fiducia ed entusiasmo ad una Associazione che da quando è in vita ha dato vita all’avvio di cantieri ovunque! Non capire che tutto questo non è un caso ma è frutto del nostro lavoro e, soprattutto, opporsi a tutto ciò con motivazioni ridicole è da irresponsabili e non merita alcun commento».

martedì 7 luglio 2015

Ponte Molinella: 300.000 euro grazie all’Associazione “Basta Vittime Sulla S.S.106”




Dopo l’ultimo incidente avvenuto sul Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati (CS), tra sabato 1 e domenica 2 novembre, l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” decise di intervenire con una segnalazione al Prefetto di Cosenza, alla Direzione Generale ed al Compartimento di Catanzaro dell’Anas Spa , al Direzione Generale per le Infrastrutture Stradali del Ministero delle Infrastrutture ed alla Procura della Repubblica di Cosenza.

Nella segnalazione la Nostra Associazione evidenziava l’ILLEGALITÀ macroscopica presente sul Ponte Molinella dovuta alla TOTALE mancanza di SICUREZZA per l’incolumità dei pedoni e degli automobilisti che quotidianamente attraversano il ponte. SOLO GRAZIE alla segnalazione della Nostra Associazione l’Anas Spa, sollecitata in prima istanza e costretta in seconda istanza dal Ministero alle Infrastrutture, effettuava un sopralluogo ed accertava non solo problemi di sicurezza ma anche di stabilità strutturale del Ponte Molinella.

A seguito di ciò l’Anas Spa disponeva un progetto di circa 300.000 euro per risolvere i problemi presenti sul Ponte Molinella ed, insieme, una ordinanza che prevedeva la presenza di un senso unico alternato regolato da semaforo che ha creato e continua a creare non pochi disagi nel comune di Cariati e, più in generale, nell’intero basso jonio cosentino ed alto jonio crotonese.

Qui si è aperta una seconda fase in cu l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” il 14 GENNAIO 2015 è stata la prima e la sola ad iniziare una battaglia per l’avvio immediato dei lavori attraverso una segnalazione prima ed un esposto dopo. Successivamente altri hanno condiviso l’esigenza e l’importanza di avviare i lavori sul Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati prima della stagione estiva.

Oggi, martedì 7 luglio l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è lieta di ANNUNCIARE che sono partiti i lavori per la MESSA IN SICUREZZA del Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati (CS) e che, grazie a questi lavori saranno realizzate quelle strutture necessarie affinché siano scongiurati incidenti mortali o pericolosi come quelli avuti del passato. Soprattutto, grazie a questi lavori, verrà finalmente onorata con i fatti la memoria di chi sul Ponte Molinella a Cariati (CS), ha perso la vita.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nel SOTTOLINEARE lo STRAORDINARIO e STORICO risultato OTTENUTO relativo alla MESSA IN SICUREZZA del Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati (CS, intende RINGRAZIARE quanti INSIEME a NOI hanno lottato già dal primo giorno per l’avvio immediato dei lavori: l’Ing. Giampasquale Trento (Segretario PSI di Cariati), il Dott. Emiliano Didonna (Segretario PD di Cariati), Cataldo Formaro (Presidente Ass. Naz. Carabinieri di Cariati), l’Amministrazione comunale di Cariati nella persona del sindaco Avv. Filippo Sero, l’On. Giuseppe Graziano ed il Senato On. Antonio Gentile.

L’Associazione, infine, intende ESTERNARE il più SENTITO dei RINGRAZIAMENTI a TUTTI i cittadini di Cariati e del territorio che con grande CIVILTÀ e con altrettanto senso di RESPONSABILITÀ hanno sopportato per mesi i disagi causati dal senso unico alternato presente sul Ponte Molinella sulla S.S.106 a Cariati (CS) convinti della necessità che nessun altro giovane figlio del territorio avrebbe mai dovuto guadagnare la morte in quel luogo a causa della NEGLIGENZA e del MENEFREGHISMO delle istituzioni.

lunedì 6 luglio 2015

Nuova S.S.106: A questo punto è utile il passaggio al Consiglio superiore dei lavori pubblici




L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nelle scorse settimane ha più volte evidenziato con profonda e vibrante preoccupazione lo stato di fermo del 3° Megalotto della S.S.106 che collegherà Sibari con Roseto. Il progetto – lo ricordiamo – da mesi fermo al CIPE dopo una lunghissima istruttoria attende solo di essere approvato.

L’Associazione, in particolare, anche dopo l’incontro tra il presidente Ing. Fabio Pugliese e l’Ing. Eugenio Finocchiaro della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture non comprendeva le ragioni per le quali il Governo non riusciva ormai da mesi ad assumere una decisione circa il progetto atteso che al CIPE erano emerse due possibilità: approvare definitivamente il progetto; sottoporlo, prima della sua approvazione, al Consiglio superiore dei lavori pubblici poiché lo stesso progetto nel corso dell’iter procedurale era passato da un costo complessivo di 1.234 milioni di euro a 1.460 milioni di euro.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” condivide la preoccupazione dei sindaci dell’alto jonio, delle forze sociali e, più in generale, dei cittadini ed, insieme, apprezza questo atteggiamento che evidenzia ancora di più la forte volontà di tutto il territorio di avviare al più presto i cantieri della Nuova S.S.106 tra Sibari e Roseto.

L’Associazione, tuttavia, intende valutare ciò che sta accadendo con lucidità e chiarezza.

Poiché riteniamo che il progetto sia perfetto sarebbe l’ideale se esso venisse immediatamente inviato al CIPE per una sua approvazione con la prescrizione del Consiglio dei Ministri che esso non debba assolutamente essere sottoposto al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Considerato che il progetto non gode di un forte sostegno politico e, quindi, che tale possibilità difficilmente si potrà avverare occorre scongiurare l’eventualità che il progetto possa essere inviato al CIPE e che ottenga l’approvazione salvo poi dopo tre mesi essere impugnato dalla Corte dei Conti per il mancato passaggio al Consiglio superiore dei lavori pubblici (ipotesi questa che causerebbe al progetto svariati mesi o anni di ritardi).

Per questo motivo riteniamo più che valido il passaggio del progetto al Consiglio superiore dei lavori pubblici poiché in questo modo il progetto avrebbe compiuto tutti i passaggi procedurali dovuti e, quindi, sarebbe finalmente pronto per la sua approvazione e, questa volta, addirittura senza più alcuna pregiudiziale.

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici deve esprimersi entro 45 giorni altrimenti vale il silenzio assenso: debbiamo pretendere che non si verifichi – come sempre avviene – che invece trascorrono otto mesi (di media)! Rispetto a questa ultima ipotesi è necessario che il Consiglio superiore dei lavori pubblici dia un parere sul progetto nel rispetto assoluto dei tempi senza nessun ritardo e affinché ciò possa accadere a Nostro giudizio i sindaci, le forze sociali, le associazioni ed i cittadini debbono essere pronti alla mobilitazione se ciò non dovesse verificarsi.

giovedì 2 luglio 2015

Basta Vittime Sulla S.S.106: grazie a chi vorrà donarci il proprio 5x1000





L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende ringraziare quanti, soprattutto in questi ultimi giorni, con impegno contribuiscono ad aiutarci spendendosi in prima persona per sensibilizzare l’opinione pubblica affinché il 5x1000 possa essere destinato alla Nostra Associazione.

L’Associazione a tal proposito, intende ringraziare RAI Calabria che ha accolto il nostro appello addirittura invitando il presidente dell’Associazione Ing. Fabio Pugliese in una diretta in cui sono stati chiarite le finalità e gli scopi che la Nostra Associazione intende perseguire con il contributo di quanti ci aiuteranno.

Ringraziamo altresì Vincenzo Ruggero, Direttore di CN24TV.it per il gesto di grande generosità: l’aver offerto gratuitamente un banner sul proprio sito web per sensibilizzare i visitatori del sito a donare il 5x1000 alla Nostra Associazione è un bel gesto che apprezziamo molto anche perché inaspettato.

Ringraziamo, inoltre, tutti i calabresi in Italia che seppure da lontano ci sostengono e ci aiutano affinché le istanze di ammodernamento e di messa in sicurezza subito della famigerata “strada della morte” siano rafforzate anche attraverso la donazione del 5x1000.

In ultimo ringraziamo singolarmente tutti i cittadini calabrese che hanno voluto vincere la delusione, il pessimismo e la rassegnazione ed hanno voluto accordarci una grande fiducia devolvendo il loro 5x1000 all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

Questa è la Calabria migliore: una regione che ha deciso di scuotersi e di diventare protagonista attiva di un cambiamento mettendo in campo azioni mirate che riescano a far comprendere alla collettività tutta quanto sia importante la pretesa di una Nuova S.S.106 e quanto chi ama il proprio territorio debba essere disposto a dare il proprio contributo affinché i tanti problemi siano affrontati e risolti.

I nostri problemi potranno essere risolti solo se a risolverli saremo noi. Quando si crede in qualcosa bisogna impegnarsi e per questo contribuire a sostenere la Nostra Associazione diventa dirimente affinché si possa avviare un processo di coinvolgimento dei cittadini che possono e debbono essere parte fondamentale ed integrante di un processo di cambiamento peraltro già iniziato, anche grazie a noi, lungo la S.S.106.

mercoledì 1 luglio 2015

Pugliese in RAI: solo noi calabresi possiamo risolverci i problemi legati alla S.S.106




È stato ospite al TG3 Calabria di ieri, 30 giugno 2015, il Presidente dell’Associaziazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Ing. Fabio Pugliese. Una diretta di cinque minuti circa nell’ambito della quale sono stati affrontati diversi temi. Pugliese ha esordito esprimendo il sincero cordoglio dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” alla famiglia Zappavigna per la perdita di Giovanni vittima della S.S.106 proprio poche ore prima della trasmissione a Bovalino e dopo ha riportato i dati relativi alla famigerata “strada della morte”. Alla giornalista che chiede se i problemi legati alla S.S.106 sono dovuti solo all’infrastruttura oppure se invece c’è anche una scarsa attenzione da parte degli automobilisti che percorrono questa importante arteria viaria Pugliese risponde che “c’è sicuramente una scarsa attenzione da parte degli automobilisti” ma c’è anche una oggettiva pericolosità della strada che è “oggettivamente pericolosissima”. Infine il Presidente Fabio Pugliese ha illustrato le ragioni per le quali sarebbe opportuno devolvere il 5x1000 all’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. “Noi abbiamo l’obiettivo e l’ambizione – ha dichiarato Pugliese – di poter raccogliere i fondi necessari a permetterci di raggiungere l’Osservatorio Nazionale sulla S.S.106 a Roma. Siamo convinti che i nostri problemi possiamo risolverli solo noi e, quindi, chiediamo ai calabresi di sostenere questo nostro progetto permettendoci di raggiungere quei luoghi dove vengono assunte le scelte più importanti in materia di sicurezza stradale (e non solo), relative alla S.S.106 in Calabria. Poi intendiamo rafforzare la presenza della Nostra Associazione nelle scuole al fine di far nascere una maggiore cultura della sicurezza stradale soprattutto tra i giovani ed, infine, utilizzeremo queste risorse per sostenere ogni forma di azione finalizzata a migliorare la viabilità sulla S.S.106 ed in questo, i molti cantieri oggi presenti sulla “strada della morte” anche grazie a noi lo dimostrano, riteniamo di poter lavorare ancora meglio ottenendo migliori risultati se se riusciremo ad essere nelle migliori condizioni per riuscirci”.